RALLY DEL MESSICO: PRIMA TUTTI A LEZIONE DA LOEB POI OGIER …NON PERDONA

Leòn. E’stata la grande giornata di Ogier che dopo una prima tappa trascorsa ad osservare ha atteso il momento opportuno per piazzare la sua classica zampata ed ora si avvia verso il secondo successo stagionale. Forse neppure lui se lo aspettava,
La seconda tappa è iniziata all’insegna di Sebastien Loeb. L’ex campione del mondo è salito in cattedra ed ha impartito una lezione sul tema “come si corre una gara del mondiale rally”. Gli allievi? Sordo, Meeke, Ogier, Mikkelssen, Neuville….
Sébastien Loeb al volante della Citroen C3 è passato in testa al Rally del Messico dopo aver vinto la prima speciale di Guanajuatito (30,97 km) poi l’alsaziano ha resistito al ritorno sia di Dani Sordo (Hyundai) che di Kris Meeke (Citroen) vincitore a Otates (26,37 km) e Sébastien Ogier (Ford) primo a El Brinco (9,98 km) . A metà gara Loeb guidava la classifica con 2”9 su Sordo e 15”5 su Meeke e Ogier. Da segnalare il ritiro di Tanak, che era terzo, per problemi al motore della sua Toyota mentre Thierry Neuville (Hyundai) ha continuato la sua lotta contro la volontà di una Hyundai lontana parente dell i20 vista all’opera in Svezia.
La seconda metà della tappa prevedeva la ripetizione delle prove di Guanajuatito, Otates ed El Brinco seguiti dalle due speciali all’autodromo di Leòn (2,30 km) e dalla Street Stage di Leòn (1,11 km). E proprio nella prova di Guanajuatito il rally assumeva un volto tutto diverso.
Loeb era vittima di una foratura, un passaggio violento su una pietra, che gli costava ben 2 minuti di ritardo e allora ecco salire in cattedra un altro campione del mondo ovvero Ogier che sino ad allora aveva atteso pazientemente il suo momento. Il pilota della Ford, ricevuta la notizia della disavventura toccata al suo connazionale con cui non ha mai avuto un rapporto di amicizia e simpatia, non si faceva certo pregare per sferrare l’attacco che non lasciava scampo. In poco più di una ventina di chilometri Ogier faceva il vuoto rischiando l’impossibile ma ne valeva la pena..
Nelle ultime tre prove di giornata non è cambiato poi più nulla. Ogier ha controllato la gara nonostante gli attacchi di Meeke e Sordo che non possono concedersi sbavature altrimenti mettono a rischio la posizione in classifica. Mikkelsen incombe alle loro spalle.
L’ultima tappa in programma domenica prevede poco più di 46 km cronometrati con tre sole prove speciali, quella di Alfaro (24,32 km) e i due passaggi a Las Minas (11,07 km). Oramai le posizioni sembrano ben definite ma anche i primi non possono dormire sonni tranquilli, a naso riteniamo che qualcuno di nome Loeb possa giocare il tutto per tutto tanto non ha nulla da perdere non avendo interessi di classifica mentre per gli altri il piazzamento in zona podio vale punti d’oro.(Adrian Perez)
CLASSIFICA DOPO SECONDA TAPPA:
1. Ogier S. - Ingrassia J., Ford, 3h.25’03”1
2. Meeke Kris - Nagle Paul, Citroën C3 WRC, +35.9
3. Sordo Dani - Del Barrio Carlos, Hyundai +46.8
4. Mikkelsen Andreas - Jæger A., Hyundai; +1’28”4
5. Loeb Sébastien - Elena Daniel, Citroën C3 WRC, +2’19”7
6. Neuville Thierry - Gilsoul N., Hyundai, +4’44”6
7. Tidemand Pontus - Andersson J., Škoda, +9’24”2;
8. Greensmith Gus - Parry Craig, Ford Fiesta, +15’06”8
9. Latvala J. - Anttila M., Toyota, +15’59”6;
10. Heller Pedro - Olmos Pablo, Ford, +21’43”0