RALLY MONTECARLO: OGIER A 63 KM. DAL TRIONFO CON DUE TOYOTA SUL PODIO

Monaco. Eravamo stati facili profeti nel prevedere che la terza tappa dell’86° Rally di Montecarlo sarebbe stata decisiva per la nomination del vincitore. E la classifica dopo 13 prove speciali dice Sebastien Ogier, il campione del mondo, su Ford Fiesta.
La prima prova della terza giornata, la Agnières-en-Dévoluy – Corps di 29,33 km, ha in pratica dato il volto alla classifica. Non era certo una prova delle più difficili da affrontare, sulla carta erao i 29 km. a creare i problemi. Una violenta nevicata nella notte ha riservato brutte sorprese ai piloti in gara che hanno dovuto affrontare un percorso praticamente tutto nella neve fresca.
A farne di più le spese è stato Breen (Citroen) che si è trovato a passare per primo con le sole tracce lasciate dai ricognitori….. e a quel punto i dettami dei navigatori contano veramente poco. Insomma le condizioni dei rally d’altri tempi con le gomme chiodate.
E in queste condizioni é venuta fuori la classe e l’esperienza del campione del mondo che ha subito capito che quella era la prova sulle cui strade super imbiancate ci si poteva giocare, una volta per tutte, la gara. E così è stato.
Ogier sui ventinove chilometri ha impresso distacchi impressionanti e irrecuperabili, proprio come ai vecchi tempi, pur chiudendo alle spalle di Mikkelssen, rientrato in gara ma oramai senza chances, alla fine, mentre Sordo (Hyundai) aveva finito la gara tra gli alberi aldilà del bordo stradale, Tanak vedeva il suo distacco dal leader salire a 1 minuto e 18 secondi. Anche per il pilota della Toyota il Montecarlo diventava troppo difficile da conquistare.
A ridare speranze agli inseguitori però ci ha pensato lo stesso Ogier che dopo la performance della prima prova decideva di assumere le vesti del ragioniere e dopo la fase di attacco sceglieva di passare in modalità di controllo. Così c’è stata gloria per Neuville che si aggiudicava le due ultime prove speciali ma soprattutto per Tanak che poteva recuperare portandosi a soli 33”. E la luce della speranza si è riaccesa.
Se Ogier ha avuto ragione o se ha rischiato troppo lo sapremo solo domenica all’arrivo nel Principato. Alle spalle dei primi due hanno battagliato alla grande Lappi e Latvala che alla fine ha agguantato un solido terzo posto. Lappi si è anche ripreso il quarto posto che sembrava oramai perso a favore di Meeke. Ma tra i due ora ci sono solo due secondi e sulle quattro prove finali sarà battaglia. I due dovranno non potranno concedersi pause perché Evans, sulla seconda Ford Fiesta non è poi così lontano.
Sui due passaggi del mitico Colle del Turini, nella prova Bollène – Cava ognuna di 18 chilometri, sarà emesso il verdetto finale. Ma sarà parimenti interessante la power stage finale. I tredici chilometri finali valgono punti che sono sempre stati importanti nella corsa al titolo. E’ anche l’occasione per delle rivincite platoniche e allora prepariamoci ai fuochi di artificio dei due grandi delusi da questa edizione del Montecarlo: Neuville e Meeke.
Dopo aver fatto segnare l’incredibile quarto tempo nella prima prova della giornata è arrivato anche il ritiro di Andrea Nucita su Fiat 124 Abarth, si è chiusa così melanconicamente la partecipazione della Casa torinese proprio su quelle strade ove le vetture dello Scorpione hanno raccolto gloria e successi che sono diventati storici. A tenere alto, si fa per dire, l’onore del rallismo italiano ci pensa Eddie Sciessere che è in quattordicesima posizione assoluta, ma su una DS3 ! (Arthur Moreau
CLASSIFICA DOPO TERZA TAPPA:
1.Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) – 3h.30’30”9
2.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) + 33”5
3. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 1’32”7
4. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 4’38”5
5. Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) + 4’40”1
6 . Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) + 5’00”2
7 .Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 5’33”6
8 .Bouffier-Panseri (Ford Fiesta WRC) + 5’43”4
9 .Breen-Martin (Citroen DS3 WRC) + 8’49”0
10. Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) + 14’04”4
IL PROGRAMMA DELLA QUARTA TAPPA:
SS14 : La Bollène-Vésubie – Peïra-Cava (18,30 km)
SS15 : La Cabanette – Col de Braus (13,56 km)
SS16 : La Bollène-Vésubie – Peïra-Cava 2 (18,30 km)
SS17 : La Cabanette – Col de Braus 2 (13,56 km) Power Stage