RALLY MONTECARLO: OGIER SUBITO ALL’ATTACCO, NEUVILLE SUBITO A 4 MINUTI

Gap. Già all’arrivo della prima tappa, dopo due prove speciali, il “Monte” ha emesso le prime sentenze. Già c’è un ordine di classifica che certo è ben lontano da essere la classifica finale ma è già una buona indicazione sui valori in campo.
A fare subito la selezione sono state le due prove che si sono disputate nella notte alla luce dei fari e le strade innevate in abbondanza che hanno portato alla ribalta i migliori e i più ….concentrati, Ed è la classica e storica prova di Sisteron, quest’anno percorsa in senso contrario, a provocare una classifica con dei distacchi già importanti per essere un rally in epoca moderna.
Più o meno tutti hanno pagato il brutale approccio con il fondo innevato. Ogier è stato subito il migliore. Il campione del mondo ha attaccato dal primo chilometro, ha conosciuto il brivido di un testa coda ma con un gran sangue freddo è riuscire a uscire indenne e in fin dei conti ha perso pochissimo ed infatti ha vinto la prova. In classifica alle sue spalle le Hyundai di Mikkelsen e di un sorprendente Sordo che è un top driver dell’asfalto non certo dei terreni scivolosi o peggio ancora innevati. Hanno superato il primo esame anche le due Toyota di Lappi e Tanak. In 42 secondi ci sono cinque concorrenti e si vedrà quanti di loro saranno in grado di tenere queste posizioni , e distacchi, nella seconda tappa.
Da Breen in poi, ovvero dal sesto posto, inizia la lista di quelli che di traversie ne hanno dovuto affrontare in abbondanza. Lo stesso Breen con Latvala e Bouffier si sono “impantanati nei cumuli di neve, Meeke, il pilota di punta della Citroen, nella foga di tirarsi fuori ha innestato la retromarcia ed è finito in un fosso, mentre Neuville è arrivato a fine prima prova con un ritardo di quattro minuti e trenta secondi per via di una disastrosa uscita di strada. Il belga, cui evidentemente il Montecarlo è molto indigesto, ha poi recuperato nella seconda tappa ma ripartirà da Gap in diciassettesima posizione e dovrà affidarsi anche alla fortuna per recuperare gli oltre quattro minuti.
Certo non si può dire che Ogier sia già in fuga, le due Hyundai, soprattutto quella con Mikkelsen, sono vicine e pronte a cogliere l’occasione sulle tre prove in linea di venerdì: rispettivamente di 27, 33 e 15 chilometri. Ovviamente tutte le strade sono innevate e quindi le sorprese sono dietro ogni curva. (Arthur Moreau)
CLASSIFICA DOPO TAPPA1:
1.Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) - 38’09”8
2. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 17”3
3. Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 25”6
4. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 37”4
5. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) + 42”4
6. Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 52”3
7. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 55”4
8. Bouffier-Panseri (Ford Fiesta WRC) + 1’51”0
9. Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) + 2’12”7
10. Camilli-Veillas (Ford Fiesta R5) + 2’42”2
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17.Neuville -Gilsoul Hyundai i20 WRC +4’18”2