15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY MONTECARLO: PARTE LA SFIDA DI CITROEN E HYUNDAI A OGIER E ALLA FORD FIESTA

 

Monaco. Siamo all’edizione n° 86. Il rally simbolo del campionato del mondo è ai nastri di partenza. Una delle peculiarità del Rallye Montecarlo sta nel fatto d’essere un Rally camaleontico, nonostante la data sia storica e invernale, ogni anno la gara monegasca ci regala sorprese e novità, ed è così che anche quest’anno il percorso si rinnova in maniera netta.

E’  invariata anche la partenza da Monaco per Giovedì 25 Gennaio  e  subito una novità con  i 37 km della Thoard-Sisteron, una delle prove più famose fatte nel senso inverso per motivi di logistica e percorso. Dopo questa prova massacrante sarà ripercorsa la Bayons-Breziers di oltre 25 km, entrambe le prove saranno disputate di notte, ulteriore difficoltà per questo interessante Montecarlo 2018.

La giornata più lunga e difficile è quella della tappa di venerdì 26 con tre prove in linea: Vitrolles-Ozè con i suoi 27 km, dopo si va sulla Roussieux-Eygalayes novità con i suoi oltre 33 km ed il passaggio a Laborel e per finire con i 15 km, della più abbordabile ma inedita, Vaumeihl-Claret già sulla strada per il ritorno su Gap.

Sabato 27 Gennaio si va invece nella zona del Champsaur, lo scorso anno era il venerdì, con le prove di Agnieres-Corps, di oltre 29 km, nel 2017 particolarmente innevate e Saint Leger les Melezes-La Batie Neuve, di km 16. Per concludere la tappa verrà ripercorsa la Bayons-Breziers, sempre di 25 km.

Domenica 28 la tappa più tranquilla nei dintorni di Montecarlo, saranno La Bollene Vesubie-Peira Cava (18 km) e La Cabanette-Col de Braus (km 13,5) a determinare il vincitore dell’edizione #86 del Rallye di Montecarlo……

Questo è il menu preparato dall’Automobile Club monegasco  per i concorrenti che  vogliono lanciare la sfida  a  Ogier e alla Ford Fiesta  del team “privato”  di Malcom Wilson che ha vinto con merito lo scorso anno i due titoli mondiali in palio (Piloti e Costruttori). Nel 2017 la Fiesta è stata  un po’ la sorpresa anche se Wilson non è certo lì’ultimo venuto nel mondo dei rally (per lui parla la carriera, nel 2018 tutto potrebbe essere più difficile  sia perché viene a mancare il fattore sorpresa sia perché la concorrenza ( Citroen, Hyundai e Toyota) non ha certo dormito e i  tecnici del motorsport  di saranno spremuti le meningi per tentare di  ridurre il gap.

CITROEN: L’ANNO DELLA RIVINCITA PER LA C3 WRC?

Per la seconda stagione nella categoria con la C3 WRC, la Citroën  schiera nuovamente Kris Meeke–Paul Nagle e Craig Breen–Scott Martin.

La squadra punta soprattutto su Kris Meeke, autore delle due vittorie Citroën dello scorso anno e grande esperto di questa gara. Sfruttando gli insegnamenti del 2017, il pilota britannico vuole capitalizzare la sua esperienza per chiudere ai primi posti tutte le gare di quest’anno. Portare a termine il rally di Montecarlo significa iniziare la stagione con il piede giusto. Negli anni, grazie alle numerose partecipazioni al Rally del Principato, Kris ha sviluppato la capacità di prevedere le variazioni di grip e abbinare diversi tipi di pneumatici. Malgrado conosca meno le strade di Monaco rispetto al compagno di squadra, Craig Breen non vuole essere da meno.

Con un eccellente quinto posto al termine della scorsa edizione sulla DS3 WRC, ha il potenziale per fare ancora meglio quest’anno, al volante della C3 WRC. Come Kris Meeke, per ottenere il massimo dall’auto, ha effettuato tre giorni di test intensivi suddivisi in due sessioni. Nella prima, che si è tenuta prima di Natale, il team ha lavorato sull’asfalto, da umido a fortemente bagnato; nella seconda sessione, completata questa settimana nei dintorni di Gap, la C3 WRC è stata testata in condizioni molto simili a quelle che si troveranno in gara.

Inoltre, queste prove sono state l’occasione per continuare il lavoro di ottimizzazione della versatilità della vettura.

Per arrivare sul podio di fronte al Palazzo dei Principi domenica prossima, sarà necessario superare tutti gli imprevisti dei quattro giorni di gara. Il rally si chiuderà con la prova più famosa, quella del  Col de Turini, dove l’anno scorso la C3 WRC ottenne il suo primo scratch. Dopo un primo passaggio su fondo asciutto, a distanza di appena due ore il secondo fu disputato su un sottile strato di neve fresca.

La difficoltà del rally di Montecarlo è proprio questa: è una gara invernale, dove le condizioni stradali cambiano velocemente da un versante all’altro della montagna, e la scelta degli pneumatici diventa quindi fondamentale. Sulla base dell’esperienza maturata, con l’aiuto degli apripista e degli informatori sul campo, si tratta sempre d’individuare il migliore compromesso in termini di pneumatici per le PS successive, adattando di conseguenza il set up. Una sfida non da poco.

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing :

 «Una nuova stagione porta sempre entusiasmo ma anche incertezza. Dopo una seconda parte del 2017 con un secondo posto in Germania e una vittoria in Spagna, a conferma della crescita del team, voglio continuare il lavoro iniziato da Yves Matton e affrontare il 2018 con lo stesso slancio. Tanto più che la C3 WRC è migliorata ulteriormente durante la pausa grazie all’intenso lavoro fatto per potenziarne la versatilità. Kris Meeke ha l’esperienza necessaria per competere con i leader in questa prova davvero unica, come ha dimostrato nel 2016, mentre nella scorsa edizione Craig ha preso confidenza e vuole sfruttarla per disputare un’ottima gara quest’anno. Entrambi sanno che è un rally sui generis: richiede sangue freddo e umiltà per non farsi sorprendere dalle tante insidie che nasconde».

Kris Meeke

«Quello di Montecarlo è probabilmente uno dei rally più difficili della stagione, perché il grip cambia continuamente. Però mi è sempre piaciuto e ho ottenuto dei buoni risultati: ho vinto nello Junior WRC del 2005, sono salito sul podio (terzo) al mio ritorno full time in Citroën nel 2014, mi sono battuto per la vittoria nel 2016... Penso di poter fare bene, anche perché abbiamo condotto i test su strade molto simili a quelle che affronteremo, con un ventaglio molto ampio di possibili condizioni atmosferiche. Le prove ci hanno anche permesso di migliorare l’adattabilità della C3 WRC ai cambiamenti del fondo, in particolare tornando sul Col de Faye, dove abbiamo avuto più problemi lo scorso anno».

Craig Breen

«Amo il rally di Montecarlo. È unico, completamente diverso dalle altre prove in calendario. Fino all’anno scorso non mi sentivo ancora abbastanza a mio agio su fondi tanto scivolosi e in condizioni così mutevoli. L’anno scorso, però, con la vecchia auto ci siamo stupiti di noi stessi. Con un po’ più di cavalli, avremmo potuto raggiungere il podio, e questo mi dà molta fiducia: voglio credere che possiamo riuscirci quest’anno, anche se non sono il pilota più esperto in gara. Soprattutto sulla base dei risultati del 2017, affrontiamo la prova più preparati e con una C3 WRC ancora più versatile».

HYUNDAI: LA SPERANZA E’ CHE NEUVILLE  SBAGLI MENO

La Hyundai ha ribadito la chiara ambizione di puntare sia al titolo piloti sia a quello costruttori in questa edizione del FIA World Rally Championship, dopo essere stata fortemente competitiva per tutto il 2017. La vettura che competerà nel campionato 2018 – una versione aggiornata della vincente Hyundai i20 Coupe WRC 2017 – ha fatto il suo debutto al pubblico la scorsa settimana durante il lancio ufficiale della stagione all’Autosport International a Birmingham, nel Regno Unito.

Uun trio di equipaggi rappresenterà Hyundai Motorsport al Rallye Monte-Carlo 2018: Mikkelsen-Jæger affronteranno le 17 prove speciali sulla vettura numero 4, Neuville-Gilsoul punteranno a vincere sulla numero 5, mentre Sordo-Del Barrio correranno sulla numero 6.

La Hyundai i20 Coupe WRC 2018 è stata sottoposta a un programma approfondito di test durante l’inverno. Tre giorni di prove si sono svolti a dicembre a nord di Nizza, seguiti da tre giorni a Gap – ancora in Francia – a inizio 2018. Il team si è poi recato in Spagna per una giornata di test in condizioni diverse. I tre gli equipaggi in gara a Monte Carlo hanno avuto la possibilità di testare l’auto su asfalto, sia asciutto sia bagnato, oltre che su neve e ghiaccio, replicando i diversi scenari che potrebbero verificarsi nelle varie fasi dell’imminente Rallye di Monte Carlo.

“Ci siamo preparati al meglio per questa nuova stagione in modo da poter rinnovare le nostre ambizioni per il campionato” – ha commentato il Team Principal, Michel Nandan, “Le prestazioni della nostra Hyundai i20 Coupe WRC negli ultimi appuntamenti della scorsa stagione, in particolare con la vittoria ottenuta in Australia, hanno fatto da trampolino di lancio per lo sviluppo invernale della vettura. Il mese scorso abbiamo portato la macchina e gli equipaggi in Francia e Spagna per sette giorni di test, con l’impegno di replicare le condizioni di guida che ci aspettiamo di dover affrontare a Monte Carlo. Il fascino di questa gara d’apertura è proprio la sua imprevedibilità e quindi dobbiamo essere preparati a tutto”.

“L’adrenalina è al massimo per l’inizio di questa nuova stagione WRC” – ha dichiarato il pilota belga Thierry Neuville, “L’evento inaugurale a Birmingham ci ha messo tutti in uno stato d’animo molto positivo, carichi per cominciare l’anno a venire. Il Rally di Monte Carlo è un evento davvero speciale, una gara molto dura, una di quelle in cui ogni minimo errore può costarti il ritiro. Per questo punteremo a mettere a frutto tutto ciò che abbiamo appreso dalla nostra partecipazione alle recenti edizioni”.

“Iniziare il mio primo Mondiale WRC insieme a Hyundai Motorsport è un’emozione straordinaria”, ha aggiunto Andreas Mikkelsen, “La scorsa stagione è stata un po’ frustrante, per questo ora sono pronto per un anno più continuo e ricco di appuntamenti in cui punto a lottare per il titolo. Cominciare con il Rallye Monte Carlo rappresenta una sfida molto impegnativa che ci porterà ad affrontare condizioni molto variabili, inclusa la guida notturna in cui diventa difficile individuare il  ghiaccio. A fianco di Anders, non vedo l’ora di cominciare”.(Franco Liistro)