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DAKAR: PETERHANSEL SALE AL SECONDO POSTO, SAINZ SEMPRE LEADER

 

Belen. Decima tappa con due prove speciali  rispettivamente  di 206  e 166 chilometri da Salta a Belen dopo la giornata di forzato riposo, si fa per dire, causa il rischio di inondazioni che hanno consigliato gli organizzatori a imporre solo un trasferimento per strade alternative pee poi ripartire,secondo programma, da Salta,  per l’avventura di questa Dakar che certo non è stata avara di sorprese.

A Salta Stephane Peterhansel  lo aveva dichiarato …”ora il nostro compito è di aiutare  Sainz e di tentare di passare la Toyota per cercare di arrivare a Cordoba  con una doppietta.”  E il “Signor Dakar”  è stato di parola  aggiudicandosi la gara, non insidiando la posizione di Sainz, preceduto all’arrivo da De Villiers,   ma lasciandosi alle spalle Al-Attiyah che  insegue  ora a 1h. 12”46.

Una piccola boccata di ossigeno anche per Sainz su cui incombe una penalizzazione  di 10 minuti  per essersi reso colpevole, secondo i commissari, di una “toccata”, nella settima tappa, con il quad dell’olandese Koolen.  Ora anche se la penalità fosse applicata, manca l’esito del ricorso presentato dalla Peugeot, Al-Atthiyah  sarebbe sempre a oltre un’ora. Non è tanto di più ma ora  i minuti potrebbero essere minuti preziosi.

Al via Peterhansel ha subito imposto un ritmo aggressivo per costringere  gli avversari a fare altrettanto. Mentre Sainz si imponeva un ritmo meno rischioso con alle spalle Despres che ancora una volta  ha svolto il ruolo di “angelo custode”: “Il nostro è uno sport individuale ma in una gara come la Dakar siamo tutti coinvolti, piloti e componenti del team, in una strategia comune per l’obiettivo finale. Io e David stiamo rispettando il nostro ruolo e credo che stiamo facendo  un bel lavoro.”.

A pagare l’attacco di Peterhansel è stato Al-Attiyah che  ha pagato oltre trenta minuti  per via della rottura della sospensione  ed ora le tre Toyota sono quasi alla pari dietro la coppia Peugeot.

Rivoluzione completa invece tra le moto  al termine di una giornata a dir poco drammatica. Benavides, secondo in classifica  a 22 secondi da Van Beveren, tentava la mossa decisiva   e nella seconda speciale  partiva  velocissimo ma nella foga di non lasciare scampo all’avversario sbagliava addirittura percorso  portandosi  fuori linea di gara di sei-sette chilometri e soprattutto trascinava con se altri due piloti di alta classifica come De Meo e Toby Price. Per Van Beveren sembrava fatta…..invece a quattro chilometri dall’arrivo la sua Yamaha si inpuntava e la caduta era inevitabile e…… frattura di una clavicola,  trauma toracico e al rachide dorsale così il ritiro era inevitabile. E dopo l’arrivo  a Belen la classifica dice che al comando c’è Walkner con  ben 39 minuti di vantaggio su Joan Barreda e 41 su Benavides.

La tappa numero 11 porta I concorrenti da Blen a Chilecito dopo  746. Ma tutti temono i 280 chilometri di prova speciale: siamo alla famosa e  difficilissima “Super Fiambala”. Corre in un terreno molto sabbioso e pieno di insidie.  Se sarà già difficile il corretto passaggio ai waypoint per i piloti sarà ancora pià duro sopportare, dopo le piogge boliviane, il gran caldo,  già oggi si è corso  con una temperatura costantemente sopra i 40 gradi.(Angel Ramos)

ORDINE DI ARRIVO DECIMA TAPPA:
1.Stéphane Peterhansel  / Jean-Paul Cottret , Peugeot 3008DKR Maxi, 4h.43’46”
2. Giniel de Villiers / Dirk von Zitzewitz , Toyota 4WD, + 8’46”
3. Carlos Sainz / Lucas Cruz, Peugeot 3008 DKR Maxi, + 13’7”
4. Sheikh Khalid Al Qassim / Xavier Panseri, Peugeot 3008DKR Maxi, +  19’11”
5.
Bernhard Ten Brink / Michel Perin, Toyota 4WD, + 22’22”
6. Jakub Przygonski  / Tom Colsoul , Mini 4WD, + 23’42”
7. Cyril Despres / David Castera , Peugeot 3008DKR Maxi, + 24’30”
8. Orlando Terranova / Bernardo Graue, Mini 4WD, + 26’59”
9. Mikko Hirvonen / Andreas Schulz, Mini 2WD, + 27’41”
10. Nasser Al Attiyah / Matthieu Baumel, Toyota 4WD, + 29’16”

 CLASSIFICA DOPO DECIMA TAPPA:
1. Carlos Sainz / Lucas Cruz , Peugeot 3008 DKR Maxi, 32h 10’53”
2. Stéphane Peterhansel  / Jean-Paul Cottret , Peugeot 3008DKR Maxi, + 50’35”
3. Nasser Al Attiyah / Matthieu Baumel, Toyota 4WD, + 1h.
12’46”
4. Bernhard Ten Brinke / Michel Perin , Toyota 4WD, + 1h. 22’15”
5. Giniel de Villiers / Dirk von Zitzewitz , Toyota 4WD, + 1h. 22’48”
6. Jakub Przygonski / Tom Colsoul, Mini 4WD, + 2h. 29’11”
7. Sheikh Khalid Al Qassimi/ Xavier Panseri, Peugeot 3008DKR Maxi, + 2h.
51”46”  

8.Hirvonen-Perin (Mini Buggy) + 9h.27’26”
9.Garafulic-Palmeiro (Mini 4x4) + 11h.26'17”
10. Terranova-Schulz (Mini 4x4) + 17h..54’35”

Moto

1. Matthias Walkner (KTM) – 32.21’03”
2. Joan Barreda Bort (Honda) + 39’42”
3. Kevin Benavides (Honda) + 41’23”
4. Toby Price (KTM) + 50’18”
5. Gerard Farres Guell (KTM) + 55’39”
6. Antoine Meo (KTM) + 1.03’37”
7. Ricky Brabec (Honda + 1.21'37"
8. Stefan Svitko (KTM) + 1.25'09"
9. Pablo Quintanilla (Husqvarna) + 1.30'24"
10. Johnny Aubert (Gas Gas) + 1.49'31"

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