13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IN GALLES BOTTINO PIENO DELLA M-SPORT: VINCE EVANS ; PER OGIER 5° TITOLO MONDIALE, AL TEAM IL TITOLO COSTRUTTORI

 

 

Il mondiale rally ha emesso in pratica tutte le sentenze. La M-Sport può mettere in bacheca il trofeo di campione del mondo Costruttori mentre Ogier arricchisce la sua con il  quinto titolo di campione del mondo. Un doppio successo al rally del Galles  cui bisogna aggiungere la vittoria della gara grazie a un superlativo Evans  che è stato in gara dall’inizio alla fine ed è il stato il protagonista assoluto della gara mondiale.

Il ventottenne britannico ha costruito il successo prova dopo prova  na il mattone fondamentale lo ha posto nella seconda tappa che prevedeva  ben 148 chilometri di prove speciali,

Sotto la pioggia e su strade  dal fondo  che si è generosi a denominare fangose  Evans, grazie soprattutto al rendimento delle gomme DMAX sviluppate  da lui proprio su queste strade, si è aggiudicato ben cinque prove lasciandone solo una agli avversari che in questo caso portavano il nome di Latvala che, a parte questo successo, è stato ben al di sotto delle sue potenziali capacità  tenendo conto che si è corso su un terreno scivoloso.

La terza tappa non ha avuto molto da dire. La vittoria  di Evans era oramai in cassaforte, Neuville ha cercato di lanciare l’ultimo attacco  a Ogier sperando che il francese fosse indotto  a un errore. Tutto inutile: Neuville guadagnava il secondo posto ma Ogier era terzo e quindi a Neuville e alla Hyundai non è rimasto che  ingoiare un altro boccone amaro  dopo aver perso il mondiale Costruttori per il quale aveva goduto dei favori del pronostico sia alla vigilia del via del campionato sia dopo le prime gare.

La Hyundai però non può che recriminare sui punti buttati alle ortiche a causa degli errori  dei suoi piloti Neuville in testa.

La M-Sport invece ha fatto tutto bene non per niente chi la guida  è Malcom Wilson, un personaggio da sempre nei rally   e che di questa specialità su strada conosce tutti i segreti. Il merito di questa doppietta di titoli  è praticamente suo sia perché è riuscito a presentare una Ford Fiesta che a gennaio era considerata una outsider , dietro Hyundai e Toyota, e che invece ha sbaragliato il campo sia forzando persino la volontà di Ogier che  a lungo è stato incerto se firmare il contratto ma soprattutto ha presentato dei piloti come Evans o Esapekka Lappi, vincitore in Finlandia che sono stati  quelli che hanno maggiormente fatto saltare i piani degli altri team.

Ogier si porta  a casa il titolo, il quinto in carriera, che conferma quanto ogi sia il pilota più regolare e completo.  Il francese sin  dall’inizio ha capito che sarebbe stato un campionato equilibratissimo  e si è adeguato con lungimiranza, badando poco a vincere ma soprattutto ad arrivare sempre con grande costanza.  Probabilmente è tata una scelta di strategia anche dettata dalla non completa fiducia  nella affidabilità  della  Ford Fiesta. Wilson gli ha fatto cambiare idea !!

Più che giustificate  dopo l’arrivo l’entusiasmo di tutto il team con i meccanici che cantavano “we are the champions…..” facendo corona  a un Wilson  commosso che non ha potuto trattenere le lacrime: “Sono davvero emozionatissimo per un successo storico, ma la dimostrazione del livello raggiunto dalla nostra auto è che tutti e tre i nostri piloti hanno vinto almeno una gara in stagione…E’  incredibile il supporto professionale che ci ha portato Seb (Ogier)  quest’anno riuscendo a far progredire tutti gli aspetti della squadra…Siamo una piccola squadra che ha avuto il coraggio di sfidare  grandi Costruttori come Hyundai, Toyota e Citroen e abbiamo vinto su tutti e due i fronti…incredibile, incredibile come è incredibile aver vinto proprio nella gara di casa, sulle nostre strade.”.

Tra due settimane in Australia l’ultima gara della stagione: la sarà la prima occasione per Hyundai, Toyota e Citroen di prendersi una rivincita, la prima in attesa di vedere cosa accadrà nel 2018. (Arthur Bardsley)

LA CLASSIFICA FINALE:

1 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) – 2h.57’00”6
2 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 41”0
3 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 45”2
4 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC '17) + 49”8
5 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 50”3
6 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 1’02”3
7 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC ’17) + 1’20”5
8 - Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC '17) + 2’16”3
9 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) + 2’46”5
10 - Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 3’50”5

Classifica Piloti: 
1.Ogier 215; 2.Neuville 183; 3.Tanak 169; 4.Latvala 136; 5.Evans 118; 6.Sordo 95; 7.Hanninen 71; 8.Meeke 70; 9.Breen 65; 10.Mikkelsen 63.

Classifica Costruttori: 
1.Ford M-Sport 398; 2.Hyundai Motorsport 305; 3.Toyota Gazoo Racing 241; 4.Citroen Total Abu Dhabi 210.

CLASSIFICA DOPO SECONDATAPPA:

1 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) - 2.32’39”2
2 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 53”1
3 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 57”3
4 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 57”7
5 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC '17) + 1’03”6
6 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 1’06”1
7 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC ’17) + 1’27”6
8 - Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC '17) + 2’04”0
9 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) + 2’41”0
10 - Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 3’35”8

CLASSIFICA DOPO PRIMA TAPPA:

1 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) - 1.09’20”9
2 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 24”6
3 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 26”8
4 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 37”1
5 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 41”9
6 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC ’17) + 42”0
7 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC '17) + 52”0
8 - Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 1’13”9
9 - Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC '17) - 1’22”9
10 - Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 1’43”5