13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IL RALLY DI FINLANDIA PARLA …. FINLANDESE

Jyväskylä. Dopo la prima tappa, scorrendo l’ordine ella classifica, verrebbe da pensare che i “finlandesi volanti” sono tornati  e  che per i piloti del sud Europa è notte fonda. Tu tti aspettavano Neuville  e Ogier  a giocarsi la leadership nel mondiale invece sono saliti due nuovi nuovi, grande speranze del domani: Lappi e Surinen che stringono in una morsa una vecchia conoscenza mai decollata definitivamente ovvero Matti Latvala.

E’ statala grande giornata della Toyota che ha chiuso con due vetture ai primi due posti  e si è salvata  la Ford Fiesta e in parte anche la Citroen. Sono affondate  invece miseramente  le Hyundai ma soprattutto i grandi nomi, o presunti tali,  come Neuville e Ogier.

Lappi ha surclassato  da gran campione  tutta la concorrenza portandosi a  casa ben otto migliori tempi su dodici prove. Tommy Makinen,  che in fatto di talent scout è bravissimo, all’arrivo gongolava  non tanto pensando a una possibile vittoria quanto  nel vedere che ci ha visto giusto nel puntare sul giovane nato da queste parti e gongolava pure Malcon Wilson per il terzo posto della sua scoperta e Surinen in parte ha addolcito la delusione per aver perso praticamente per strada il suo pilota di punta.

Infatti Sébastien Ogier è finito KO nella prima parte della tappa  con la sospensione della sua Ford Fiesta letteralmente sfasciata dopo un duro atterraggio. Ripartirà sabato , ma le prospettive di recuperare su Thierry Neuville, sono praticamente nulle, e difficile anche marcare cinque punti nella Power Stage di domenica.

In effetti il pilota belga di Hyundai è messo un po’ meglio forte del suo   ottavo, a 58” dalla vetta, in una classifica affollata, con ben quattro finlandesi nei primi cinque. Passarli tutti sembra un impresa difficile come scalare l’Everest ma Neuville qualche posizione può guadagnala ancora in tutta tranquillità sempre che riesca a mantenere i nervi saldi e non si faccia trascinare dalla foga che è il suo vero tallone di Achille

Ora  Esapekka Lappi  ha un manciata di secondi (4”4) sul compagno di squadra Jari Matti Latvala, terzo è  Teemu Suninen con la migliore delle Ford, autore di due scratch, quinto Juho Hanninen con la terza Yaris.

Nella loro morsa  c’è l’unico non finlandese della compagnia, Craig Breen, in quarta posizione, che prosegue nella sua crescita con la Citroën C3 WRC  e proprio la Citroen potrebbe essere l’avversario che non ti aspetti grazie al pilota irlandese  che per tutta la giornata è stato un vero mastino. Non è un gran conoscitore  di queste strade ma se non commette errori  potrebbe veramente dare qualche dispiacere.

Buone notizie anche dagli italiani. Fabio Andolfi con la Hyundai di ACI Team è terzo in WRC2, e Scandola settimo con la Škoda. (Aki Rantanen)

La classifica dopo la prima tappa:

1 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) – 1h.11’36”4
2 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 4”4
3 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC '17) + 19”0
4 - Breen-Martin (Citroen C3 WRC ’17) + 33”0
5 - Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 39”1
6 - Ostberg-Eriksen (Ford Fiesta WRC '17) + 45”0
7 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) + 45”1
8 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 58”0
9 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC '17) + 1’07”6
10 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 1’50”2