13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY SAN MARINO: SCANDOLA CHIUDE AL COMANDO LA PRIMA TAPPA

Repubblica di San Marino.  Il 45° San Marino Rally, sesta prova del Campionato Italiano Rally e terza del Campionato Italiano Rally Terra, regala i punti in palio nella prima tappa a Umberto Scandola e Guido D’Amore che, con la loro Skoda Fabia R5 di Skoda Italia Motorsport, sono stati in testa dal primo all’ultimo metro di gara. Il veronese, il ligure e la vettura Boema, hanno dimostrato ancora una volta di essere, sui fondi sterrati, più veloci degli altri, ma la classifica di oggi testimonia che il resto dei combattenti non è però così lontano.

Al secondo posto con un distacco molto contenuto ha chiuso infatti Simone Campedelli, insieme Pietro Elia Ometto su una Ford Fiesta R5 curata dalla Brc, sicuramente il pilota che è stato maggiormente vicino al leader. Il romagnolo, in particolare nella ultima parte della tappa, ha attaccato a fondo avvicinandosi molto a Scandola con il distacco che alla fine è stato di 5’’.

Altro pilota che rimane ancora in gara per la vittoria assoluta nel rally, in vista della lunga tappa di domani, è stato Kalle Rovanpera, Peugeot 208 T16 R5 che ha terminato oggi al terzo posto con un distacco di 29’’1 dalla vetta. Il sedicenne finlandese, favorito da un numero di partenza alto, ha confermato di avere numeri da assoluto campione, chiudendo anche davanti al pluricampione italiano Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16 R5 della filiale italiana della casa francese. Il toscano ha pagato sicuramente, in particolare nel primo dei tre giri, il fatto di passare per primo sulle prove speciali pulendo le traiettorie dalla ghiaia ed è stato rallentato da una foratura sulla prova speciale n.7.

“È stata una giornata perfetta”, racconta Umberto Scandola. “Vincere una tappa del Campionato Italiano non è mai facile contro i nostri avversari, ma oggi eravamo consapevoli di poterci giocare il rally. Stamattina siamo partiti subito con un bel ritmo, anche se le prove erano molto scivolose. I distacchi sono sempre stati contenuti, ma km dopo km abbiamo guadagnato quei secondi preziosi che ci hanno permesso di affrontare le ultime prove del rally senza prendere troppi rischi. Il tutto sempre con la massima concentrazione per non perdere l’importante occasione di conquistare punti fondamentali incampionato. Ora i ragazzi di Skoda Italia Motorsport stanno lavorando all’assistenza per ripristinare al meglio la nostra Fabia R5. Domani io e Guido dobbiamo riconfermare questo passo pur partendo per primi sulle prove, senza lasciare nulla al caso”.

Di contro le parole di Paolo Andreucci: « Una tappa 1 difficile, il partir per primi mi ha fatto trovare tanta ghiaia, queste strade qui ne hanno veramente tanta, ghiaia oltretutto molto grossa, che ti fa scivolare davvero molto. Oltretutto, ho trovato alcuni pietroni che mi hanno creato qualche problema ed ho bucato, senza far niente di strano. Questo mi ha rallentato non poco. Ho anche preso una botta forte sotto l’anteriore, ma senza conseguenze per fortuna. Domani devo fare di tutto per salire sul podio e, sinceramente, spero in un errore in chi mi sta davanti»

 

 Nella gara tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Terra era stato nettamente al comando il sammarinese Daniele Ceccoli, fino all’ultima prova su asfalto dove ha avuto problemi con il semiasse e la rottura della barra della sua Ford Fiesta R5, che l’hanno costretto al ritiro lasciando la testa della classifica su terra al veneto Giacomo Costenaro, Peugeot 208 R5 T16, e al veronese Luca Hoelbling, Skoda Fabia R5.

Nei campionati italiani Due Ruote Motrici e Junior, doppio successo di tappa, per Marco Pollara alla guida di una Peugeot 208 VTI R2B del Peugeot Junior Rally Team. Nel 2 Ruote Motrici il siciliano ha chiuso davanti a Kevin Gilardoni, Renault Clio R3T, mentre nello Junior ha preceduto il piacentino Andrea Mazzocchi, Peugeot 208 R2.Nel tricolore R1 e quindi anche nel Suzuki Rally Trophy vittoria per il bellunese Lorenzo Coppe, davanti al veronese Stefano Strabello.

Questo il commento di Marco Pollara : « Macchina e gomme sono state perfette oggi. Era la seconda volta che guidavo qui e devo dire che mi è piaciuto. Non è stato però facile, perché il rischio di bucare era dietro l’angolo. Abbiamo affrontato prove molto insidiose e con tanti sassi che potevano crearci qualche problema. Abbiamo fatto una gara molto attenta, senza sbagliare e cercando di misurare tutto, consumo incluso e per fortuna non abbiamo fatto errori. Questo ha pagato ed in fatti siamo intesta alla classifica Junior ».

Domenica 16 luglio, ad animare la seconda tappa saranno le più lunghe prove speciali di “Monte Vicino” ed “Apecchio” da ripetere due volte. L'arrivo della gara è previsto a iniziare dalle ore 16.30 a Borgo Maggiore, ai piedi del Titano.(E.B.)

 CLASSIFICA ASSOLUTA 45.SAN MARINO RALLY – TAPPA 1:

Scandola - D'Amore (Skoda Fabia R5) in 51'17.1

 2.Campedelli-Ometto (Ford Fiesta R5) a 5.0

3. Rovanpera - Pietilainen (Peugeot 208 T16 R5) a 29.1

 4.Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 58.4

 5. Bulacia - Mussano (Ford Fiesta R5) a 1’37.2

6. Nucita-Vozzo (Ford Fiesta R5) a 1’46.0

 7.Costenaro-Bardini (Peugeot 208 R5) a 1’57.7

 8.Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5) a 2’50.3

9.Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 T16 R5) a 3’23.3

 10.Panzani-Baldacci (Peugeot 207 S2000) a 3’29.2.

Classifica CIR Assoluto:

 Andreucci 68,50; Campedelli 58; Scandola 46,50; Rusce 18,50; Perico 18; Rovanpera 15; Nucita 12; Ferrarotti - Chentre 11,50;

Classifica CIR Costruttori:

Peugeot 89; Skoda 53,5.

Classifica CIR 2RM:

Gilardoni 66; Pollara 54; Canzian 43,50; Villa 13.

Classifica CIR Junior:

Pollara 38; Mazzocchi 25; De Tommaso 24,5 Bottarelli 24,5.

Classifica CIR R1:

Martinelli 66,50; Strabello 54; Rosso 47,50; Coppe 44; Paris 35; Scalzotto 34;Bravi 29,50.