RALLY D’ITALIA: DUE HYUNDAI AL COMANDO CON PADDON E NEUVILLE

Olbia. Prima giornata vera del Rally d’Italia Sardegna ed è subito un ribaltamento di posizioni in classifica. Ma il rally prosegue nel segno della Hyundai ed è prevedibile che nelle prove speciali del sabato ci sarà un violento attacco della Ford Fiesta soprattutto ad opera di Ogier. Ancora invece una delusione in casa Citroen che ha il solo Mikkelsen ancora in gara nella top ten. I distacchi dopo nove prove speciali sono ancora ridottissimi e tutte le soluzioni sono possibili.
Hyden Paddon e Sebastian Marshall su Hyundai I20 Coupè Wrc hanno concluso al comando la prima tappa del Rally Italia Sardegna dopo le prime 9 prove speciali e 127,46 Km cronometrati. Sabato 10 giugno scatterà la 2^ Tappa, la più lunga del round italiano del Campionato del mondo rally, con 6 tratti cronometrati per un totale di 143,16 KM.
L’equipaggio Hyundai Motorsport formato dal pilota neozelandese e dal navigatore inglese si è portato al comando della gara dopo il 5° crono con una strategia efficace che lo ha mantenuto al primo posto pur senza vittorie in prova e dopo aver danneggiato una sospensione sul secondo giro di prove. Seconda posizione per l’altra Hyundai I20 Coupè Wrc, quella del belga Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul che dopo il successo nell’inaugurale Ittiri Arena Show del giovedì, sono scivolati indietro per un lungo sulle prime battute ed iniziato così una decisa rimonta fino al 2° posto, nonostante una foratura sulla SP 7.
Terza piazza provvisoria per gli estoni Ott Tanak e Martin Jarveoja sulla Ford Fiesta Wrc della M-Sport World Rally Team, che hanno rimontato con fatica per via di poco feeling con l’impegnativo tracciato. A ridosso dei primi tre la Toyota Yaris Wrc del Toyota Racing Team del finlandese Jari Matti-Latvala che sta tenendo un ottimo ritmo di gara. Quinta piazza per il norvegese Mats Øtsberg che al volante della Ford Fiesta RS non ha ancora azzeccato delle scelte di gomme ottimali. Sesto, la termine delle prove, Juho Hänninen, il finlandese della Toyota Yaris Wrc vincitore della PS 3, che ha perso alcune posizioni proprio sull’ultimo crono per un errore ed accusa ora problemi al motore.
Soltanto 7° il Campione del mondo Sebastien Ogier, il francese della Ford Fiesta Wrc ha pagato il ruolo di apripista ed ora medita la rimonta nella rimanente parte di gara. Ottavo Esapekka Lappi, il finnico della Toyota Yaris Wrc vincitore del 5°, 6° e 7° crono, che ha perso terreno per il danno ad una sospensione sull’ultima prova ed ora precede il norvegese Mikkelsen con l’unica Citroen C3 Wrc rimasta in gara, dopo il ritiro di Kris Meeke, autore dello scratch sulla PS 2 e poi uscito di strada. Dopo il successo nella PS 4 Dani Sordo sulla Hyundai I20 Coupè Wrc ha accusato un problema al turbo costato diversi minuti allo spagnolo, che ha poi vinto le ultime due prove di tappa.
In Wr2 al comando c’è il Ceko della Škoda Fabia Jan Kopecký, anche se alle spalle del francese Eric Camilli su Ford, non iscritto alla serie iridata. Interessanti i riscontri di Fabio Andolfi sulla Hyundai I20 R5, il pilota ACI Team Italia si è portato fino alle posizioni da podio nel Wrc2, ma la sua 1° tappa si è sfortunatamente è conclusa con un’uscita di strada sulla PS6.(R.G.)
CLASSIFICA DOPO PRIMA TAPPA:
1.Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) - 1.31’02”6
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 8”2
3. Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 9”5
4. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 9”8
5. Ostberg-Floene (Ford Fiesta WRC '17) + 14”7
6. Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 38”0
7. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 41”0
8. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) + 1’05”3
9. Mikkelsen-Jaeger (Citroen C3 WRC '17) + 1’57”9
10. Camilli-Veillas (Ford Fiesta R5) - 4’08”0