13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SULLA ROULETTE DEL RALLY DI CORSICA ESCE IL 5: E’ DELLA HYUNDAI DI NEUVILLE

 

Ajaccio. Finalmente  Thierry Naville può fare festa,  le grandi delusioni patite a Montecarlo e in Svezia sono cancellate  in un sol colpo dal successo al rally di Corsica o rally di Francia….fate voi. A noi piacerebbe ancora la denominazione di Tour de Corse  che evoca i grandi duelli con protagonisti  negli anni quali  Renault,Fiat,  Peugeot, Lancia, Subaru ecc.ecc.

Il  rally dalle 10.000 curve, ha regalato il quarto vincitore diverso in quattro gare disputate. Un inizio di stagione con i fuochi d’artificio e  segno di un equilibrio tecnico (le vetture) e di una non eccelsa classe di piloti, un equilibrio che da tanti anni non si vedeva, soprattutto dopo gli ultimi anni di dominio assoluto della Volkswagen ma l’incertezza promette una stagione interessante con almeno quattro piloti  in grado di giocarsi il titolo iridato.

E’ stata una gara a tre volti con leader della classifica  nella prima tappa la Citroen C3 di Meeke dopo un bel testa a testa con Ogier, poi nella seconda e terza tappa è salito alla ribalta Neuville che ha disputato  nella seconda frazione con un’autorità  da fare spavento  e una precisione di guida  che ha lasciato di stucco gli avversari,Ogier per primo, e il suo team manager, Michel Nandan, che per le restanti 24 ore di gara  si è quasi estraniato dal mondo circondandosi di amuleti di ogni tipo  temendo il ripetersi di quanto già vissuto  a gennaio e febbraio.

 La seconda tappa è stata fatale  a Kris Meeke  che ha dovuto abbandonare per guai al motore ed anche alla Citroen C3 di Lefevre  finito fuori strada e con danni alla vettura …irreparabili. Meeke, vincitore in Messico, però sarà ancora protagonista, la Citroen sta crescendo bene e ne sono testimonianza anche i tempi staccati in prova. In compenso  la scena nella squadra francese è stata occupata da Breen che è sempre stato ai piedi del podio.  Una sconfitta in ogni caso che pesa  ma Yves Matton l’ha presa con filosofia anche a freddo:” L’abbandono di Kris proprio quando era in testa rappresenta naturalmente una grande delusione per tutto il team. Ma è anche la peculiarità dello sport automobilistico e dovremo identificare le cause di questo problema, per fare in modo che non si ripeta. Restiamo positivi, perché abbiamo dimostrato l’altissimo livello di prestazioni della Citroën C3 WRC su asfalto.Ora, Craig ha l’obiettivo di tagliare il traguardo e segnare punti per il Campionato del Mondo Costruttori..»

In Corsica  Neuville  ha gestito la gara in modo perfetto anche nella terza e ultima frazione, quella che per  lui è un po’ il…tallone di Achille. Era atteso alle due ultime prove con un vantaggio su Ogier  di 54 secondi e 57 su Dani Sordo  anche lui su Hyundai.

 Potevano essere tanti ma il chilometraggio delle speciali  come i 54 della penultima prova  erano una possibile trappola che però non è scattata  e allora Neuville si è accontentato lasciando agli altri l’opportunità di scannarsi nella Power Stage  che è stata appannaggio con tanti rischi di Latvala che si portava a casa punti importanti per la classifica piloti  e che permetteva a Ogier di riprendersi il secondo posto ai danni di Sordo dopo una mattinata trascorsa a cercare di rimediare alle bizze del propulsore che solo nel finale ha ripreso i suoi…giri. Anche questo un bel segnale di fortuna, dopo il ritiro di Meeke, per Neuville. Ogier ha sofferto ma non si è mai arreso né ha forzato. Oramai ha capito che vista l’incertezza in campo anche un secondo, e magari anche solo un terzo posto, può  valere oro in ottica mondiale.

Ora la classifica Costruttori vede la Ford con un bel vantaggio sulla Hyundai mentre Toyota e Citroen sembrano in corsa solo per la medaglia di bronzo. Nella classifica piloti Ogier ha 13 punti di vantaggio su  Latvala  mentre Neuville è è staccato di 34 punti.

Tra tre settimane il circus del rally  è atteso dalla pampa argentina, si torna  a correre sugli sterrati, con ogni probabilità i protagonisti saranno sempre  i soliti quattro: Ogier, Neuville, Latvala e Meeke. (Marc Canone)

CLASSIFICA FINALE:

1.Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) – 3 h.44’10”2
2. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 54”7
3. Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 56”0
4. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 1’09’6
5. Breen-Martin (Citroen C3 WRC ’17) + 1’09’7
6. Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 2’16”3
7. Mikkelsen-Jaeger (Skoda Fabia R5) + 8’10”7
8. Suninen-Markkula (Ford Fiesta R5) + 9’17”0
9. Sarrazin-Renucci (Skoda Fabia R5) + 9’23”6
10. Rossel-Fulcrand (Citroen DS3 R5) + 12’57”1

Classifica Piloti:
1.Ogier 88; 2.Latvala 75; 3.Neuville 54; 4.Tanak 50; 5.Sordo 47; 6.Breen 33; 7.Meeke 27; 8.Paddon 25; 9.Evans 20; 10.Lefebvre 10.

Classifica Costruttori  :
1.Ford M-Sport 129; 2.Hyundai Motorsport 105; 3.Toyota Gazoo Racing 79; 4.Citroen Total Abu Dhabi 7

CLASSIFICA FINE SECONDA TAPPA:


1.Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) – 2 h.44’10”2
2. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 38”9
3. Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 57”7
4. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 1’09’4
5. Breen-Martin (Citroen C3 WRC ’17) + 1’12’2
6. Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 1’43”8
7. Mikkelsen-Jaeger (Skoda Fabia R5) + 6’21”7
8. Suninen-Markkula (Ford Fiesta R5) + 7’29”6
9. Sarrazin-Renucci (Skoda Fabia R5) + 7’46”8
10. Rossel-Fulcrand (Citroen DS3 R5) + 9’56”5

CLASSIFICA FINE PRIMA TAPPA:

1.Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC '17) – 1 h.16’32”1
2. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 10”3
3. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 25”8
4. Breen-Martin (Citroen C3 WRC ’17) + 52”4
5. Sordo-Marti (Hyundai i20 WRC '17) + 53”8
6. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 1’00”2
7. Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 1’18”8
8. Lefebvre-Moreau (Citroen C3 WRC '17) + 2’07”6
9. Mikkelsen-Jaeger (Skoda Fabia R5) + 2’57”3
10. Sarrazin-Renucci (Skoda Fabia R5) + 3’17”8