13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

TRIONFO DI PAOLO ANDREUCCI ( PEUGEOT 216 T16) AL 64° RALLY DI SANREMO

Sanremo. Paolo Andreucci ed Anna Andreussi sono da oltre un decennio protagonisti assoluti del rallismo tricolore, con il pilota toscano, 9 scudetti al suo attivo, che non sembra mai perdere la sua fame di vittoria come ha dimostrato sulle strade del 64° Rally di Sanremo che lo ha ancora un volta incoronato vincitore.

Vittoria che ha ancora più gusto dopo il mezzo passo falso al Ciocco e perché a Sanremo era scesi, da oltre Alpi alcuni pezzi da novanta, primo fra tutti il pilota ufficiale Hyundai, Hayden Paddon, venuto per preparare il prossimo rally di Corsica e magari per misurare il polso al reale valore di Andreucci. Tutti sono tornati a casa a capo chino ……

Dopo il mezzo passo falso del Ciocco, gara d’ apertura del Campionato Italiano Rally, il pilota di Peugeot Italia si è presentato al Sanremo con la determinazione giusta rimanendo in testa alla gara dal primo all’ultimo chilometro ed approfittando delle disavventure del suo più diretto rivale nella corsa al titolo, Simone Campedelli, fermo per una uscita di strada con la sua Ford Fiesta R5 irrimediabilmente danneggiata, ha non solo ottenuto il massimo dei punti intascabili, ma si è anche issato al comando della classifica del tricolore in solitaria.

Alle spalle di Andreucci nella generale ha concluso la Hyundai I20 di Hayden Paddon; il neozelandese, dal mondiale rally, ha confermato la sue grandi qualità andando veramente forte in una gara per lui completamente nuova. Dietro di lui si sono piazzati Umberto Scandola e Guido d’Amore, Skoda Fabia R5, con il veronese che, come spesso accaduto nelle ultime gare, ha dovuto fare i conti con la cattiva sorte.

Scandola infatti ha forato già nella terza prova della gara, perdendo quella manciata di secondi che lo hanno praticamente subito tolto dalla lotta per il primo posto. Alla fine il pilota di Skoda Italia Motorsport esce comunque dalla classica sanremese con un buon gruzzoletto di punti che lo mantengono comunque nelle parti alte della classifica tricolore.

Classifica che vede tra i suo protagonisti anche il bergamasco Alessandro Perico, altra Skoda Fabia R5, qui quarto nell’assoluta al termine di una gara che però non lo ha completamente soddisfatto, ma che lo colloca secondo nella classifica di campionato. Buone le prove disputate dall’aostano Elwis Chentre, in coppia con Fulvio Florean su Hyundai i20 R5, primi nel Trofeo Asfalto. Da rivedere in futuro le prove di altri piloti iscritti al CIR, come Ivan Ferrarotti e Antonio Rusce, ancora impegnati con le loro Ford Fiesta R5 a fare chilometri ed esperienze, ed Andrea Nucita, Skoda Fabia, sfortunato all’inizio ma ancora non in grado di conquistare punti e prestazioni pari alle sue ambizioni.

Gara nel segno dell’apprendistato più assoluto anche per il sedicenne Kalle Rovampera, Peugeot 208 T16, che ha continuato a macinare chilometri sull’asfalto. Tra le prove da sottolineare quella di Fabrizio Andolfi JR che con la sua Abarth 124 Rally si è piazzato al settimo posto dell’assoluta, primo del Campionato Italiano RGT.

Nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici vittoria per Kevin Gilardoni, Renault Clio R3T, a lungo in lotta con Riccardo Canzian. L’italo svizzero resta dunque ancora al comando della classifica tricolore 2RM. Nell’appuntamento d’esordio del tricolore Junior la vittoria è andata al siciliano Marco Pollara, primo nella generale con la sua Peugeot 208 R2 ufficiale e, un’ottima prova del bresciano Luca Bottarelli, sempre su Peugeot, è stato particolarmente veloce nella seconda tappa.

Nel Campionato Italiano R1 gara interessante e combattuta, tra le Twingo R1 di classe A e le Suzuki Swift R1 B, dove il successo del rally a Sanremo è andato ad Alberto Paris, in testa anche al Trofeo Twingo. Alle spalle del bellunese subito Stefano Martinelli con la Swift R1 B, primo ancora nella classifica del Suzuki Rally Trophy e in testa alla classifica della serie tricolore R1.

A proposito di trofei….. continua a non decollare il Trofeo 124. Ancora solo tre iscritti al via, troppo pochi per un trofeo così prestigioso con un montepremi ….fuori del normale. Se poi si considera che due piloti, senza alcuna offesa e con molta stima nei loro confronti, hanno da tempo superato abbondantemente i 50 anni (Riolo è del 1965, Gache del 1962) viene da pensare che all’apparire della nuova 124 si siano “emozionati” quelli che hanno vissuto l’epopea dello spider ai temi di Verini, Cambiaghi, Paganelli, Trombotto ecc. ecc. mentre i giovani sono rimasti..…insensibili . Un errore nella comunicazione pare evidente.

In ogni caso Fabrizio Andolfi ha disputato una grande gara in continua rimonta e il settimo posto finale, mentre Gache ha chiuso in nona posizione , è un premio di gran peso. Il merito va anche alla decisione dei fare due giorni di test, dopo la “magra” al rally del Ciocco, fortemente voluti dal preparatore Bernini.

Sono stati due giorni molto intensi trascorsi a lamentarsi per la pioggia…..ebbene a Sanremo un po’ d’acqua non è mancata , non tutto il male viene per nuocere. La controprova per sapere se si sono fatti veramente passi avanti la si avrà tra venti giorni alla Targa Florio: alle mitiche strade siciliane la sentenza! (Franco Liistro)

Hanno detto:

Paolo Andreucci: “Una gara difficile ma che abbiamo affrontato da subito con lagiusta grinta e concentrazione. Ha tutto funzionato benissimo, la macchina, la squadra, le gomme. Queste ultime si sono comportate bene anche nelle prove speciali più usuranti, come l’ottava. In questa undicesima speciale non c’era assolutamente grip ed è stato impegnativo. Direi che c’è stato il riscatto del Ciocco e sono molto soddisfatto della performance ottenutaqui in terra ligure.

Marco Pollara : “Continuo ad esser molto soddisfatto della macchina e, anche grazie all’attenta pianificazione della gara ed al supporto della squadra, siamo stati in grado di portare a casa un bel risultato. Stiamo imparando molto e capitalizziamo i consigli preziosi di Paolo ed Anna. Vogliamo andare avanti così e vogliamo dimostrarlo anche al Florio, casa nostra.”

Umberto Scandola: “Abbiamo cercato di attaccare fin dai primi km della mattina ma non siamo riusciti ad avvicinarci come volevamo ai primi due equipaggi del rally. Oggi abbiamo perso qualche secondo importante e poi è arrivato il maltempo. A quel punto abbiamo fatto delle scelte di pneumatici in sicurezza e abbiamo cercato solamente di portare l’auto al traguardo senza commettere errori. Questi punti non sono forse quelli che speravamo di conquistare, ma ci permettono di rimanere nel gruppo dei migliori per continuare a guardare alle prossime gare con ottimismo”.

Classifica Assoluta 64° Rallye Sanremo :

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1:53'35.3

2. Paddon-Marshall (Hyundai i20 R5) a 38.6

3. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) a 1’16.5

4.Perico - Turati (Skoda Fabia R5) a 3’34.4

5. Chentre-Florean (Hyundai i20 R5) a 5’33.3

6. Ferrarotti-Caputo (Ford Fiesta R5) a 8’33.6

7. Andolfi-Menchini (Abarth 124 Rally) a 9’22.3

8. Gilardoni-Bonato (Renault Clio R3T) a 12’26.3

9.Gache-Belhacene (Abarth 124 Rally) a; 12’48.3

10.Pollara-Princiotto (Peugeot 208 T16 R5) a 13’44.5.

Classifica CIR Assoluto;

Andreucci 25,50; Perico 18; Campedelli 16,5; Scandola 15; Chentre 11,50; Ferrarotti 7; Nucita 5,50

Classifica CIR 2RM:

Gilardoni 32; Pollara 28,50; Canzian 25,50

Classifica CIR Junior:

Pollara 16,5; Bottarelli 14,5; Mazzocchi 11

Classifica CIR Costruttori:

1.Peugeot 28,5; Skoda 22

Classifica CIR R1:

Martinelli 33; Rosso 29.50

Classifica Trofeo Rally Asfalto:

Chentre 29,50; Ferrarotti 21; Campedelli 18

Classifica Campionato Italiano RGT:

Andolfi 36; Sassi 12