RALLY DI SANREMO: PER PEUGEOT E SKODA…..L’ OBIETTIVO E’ IDENTICO

Sanremo. La 208 T16 di Peugeot Italia guidata da Paolo Andreucci è chiamata questo fine settimana a riscattarsi dopo l'esordio a Il Ciocco.Il Leone schiererà al Sanremo anche la 208 R2 del nuovo Peugeot Rally Junior Team, affidata al 21enne Marco Pollara "navigato” da Giuseppe Princiotto.
Si tratta del primo appuntamento del Campionato Italiano Junior 2017.
La storia di Peugeot al Rally di Sanremo.Peugeot può vantare ben dodici vittorie nel Rally dei Fiori.Nel 1984, sono Ari Vatanen e Terry Harryman a segnare la prima vittoria per Peugeot: infatti, firmano il secondo successo iridato, dopo il Mille Laghi, della Peugeot 205 Turbo 16, che nel biennio successivo si aggiudicherà i titoli mondiali costruttori e piloti, i primi della sua lunga storia.
La Peugeot 206 WRC vince invece le edizioni del 2000, 2001, 2002, triennio in cui arrivano altre cinque titoli iridati tra Costruttori e piloti. Autori della tripletta in Riviera sono i fratelli Gilles ed Hervé Panizzi, gli unici, assieme a Miki Biasion, a poter vantare tre vittorie di fila al Rally di Sanremo.
L’edizione del 2004 vede inserirsi nell’albo d’oro la Peugeot 206 S1600, e per la prima volta il successo del Leone a Sanremo è firmato da un equipaggio italiano: Renato Travaglia-Flavio Zanella.Inizia quindi il ciclo della Peugeot 207 S2000, una cinquina inaugurata da Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi nel 2007, poi dal 2009 al 2011 la tripletta con Kris Meeke-Paul Nagle, Paolo Andreucci-Anna Andreussi e Thierry Neuville – Nicolas Gilsoul e, infine, di nuovo Paolo Andreucci nel 2013.L’ultimo biennio è della 208 T16, con l’attuale portacolori del Leone che vince le edizioni 2015 e 2016.
Gli equipaggi
Paolo Andreucci (208 T16): « Il Sanremo è una gara molto affascinante, ricca di tanta storia, dove sono stati scritti memorabili capitoli del motorsport. Gara quest’anno con un bel chilometraggio, con prove speciali mediamente lunghe. Ci sono diverse prove difficili, indubbiamente la Mini Ronde da oltre 30 km fatta di notte sarà impegnativa e dovremo stare molto attenti. Un fattore ancor più importante del solito saranno le gomme: a Sanremo c’è molto grip e quindi il loro consumo sarà una discriminante importante. Come detto, poi, a causa della maggiore lunghezza delle varie prove speciali, la gestione della gara cambia nettamente rispetto al Ciocco. L’elenco partenti molto ricco, inoltre, contribuirà sicuramente a determinare una gara molto combattuta, in cui in molti lotteranno per la vittoria finale».
Marco Pollara (208 R2): « Il rally di Sanremo è una gara che mi piace molto. E’ una tappa del campionato molto tecnica, con prove veloci e molto strette. Con l'aiuto di Peugeot e Pirelli l'affronteremo con massima determinazione ma, allo stesso tempo, con la testa sulle spalle, al fine di portare a casa punti importanti, sia per il campionato junior che 2 ruote motrici, ma anche per la mia fantastica squadra Peugeot Italia. Inizia qui infatti il primo appuntamento del tricolore Junior e vogliamo dimostrare quanto valiamo».
Il Rally di Sanremo l'obiettivo sportivo di ŠKODA nel prossimo weekend
Ormai la stagione sportiva 2017 è entrata nel vivo. Meno di due settimane dal debutto al Rally del Ciocco e ŠKODA Italia Motorsport è pronta a un’ulteriore sfida nel Campionato Italiano. L’appuntamento di fine marzo è sulle strade del Rallye di Sanremo, una delle gare più titolate a livello internazionale, che ha scritto pagine epiche della specialità.
Una corsa che si disputa sulle montagne dell’entroterra della Liguria di Ponente, su strade che non permettono la minima distrazione. Curve per specialisti che hanno già visto il team ŠKODA sempre competitivo.
Vincente nel 2014 con la Fabia Super 2000 e nella prima frazione del 2016 con la Fabia R5 con Scandola, nel 2012 e nel 2013 una ŠKODA della Casa Madre si era classificata al secondo posto con Jan Kopecky e Esapekka Lappi.
“Non vediamo l’ora di ripartire nel Campionato Italiano per toglierci grandi soddisfazioni dopo il week-end poco proficuo del Ciocco. Il Rallye di Sanremo arriva dunque al momento giusto per dimostrare il livello della squadra e della vettura”, raccontano Umberto Scandola e Guido D’Amore, “Non sarà facile quest’anno, assieme ai soliti migliori equipaggi nazionali sono presenti anche piloti ufficiali che corrono abitualmente nel mondiale, ma questo non ci deve preoccupare. Anzi sarà uno stimolo in più per far bene. Abbiamo svolto dei test alla vigilia che ci hanno dato dei segnali positivi e siamo ottimisti. Speriamo vada tutto nella maniera migliore e che le condizioni meteo rimangano costanti lungo il week-end”.
Il programma prevede la partenza di gara 1 venerdì 31 marzo dal Casinò di Sanremo alle ore 12.00 per disputare le prime 4 prove speciali. Poi una sosta dalle ore 15.27 alle 21.32 per rituffarsi nelle ultime 2 prove serali, compresa la Mini Ronde da 33,6 km che chiuderà la tappa alla 01.00.
Poche ore di sonno e via per gara 2, sabato mattina alle 07.00. Il programma prevede 5 prove prima di rientrare a Sanremo alle 16.00. In totale il 64° Rallye di Sanremo si corre lungo 503 km di cui 177 distribuiti in 13 tratti cronometrati.(Ros.Dal.)