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DAKAR: LOEB FIRMA LA QUARTA, PETERHANSEL SCRIVE....13

Rio Cuarto. Al termine dei 754 chilometri che vanno da San Juan a Rio Cuarto, sede di arrivo della undicesima tappa, e dopo 288 chilometri di prove speciali, probabilmente Stèphane Peterhansel ha potuto tirare un profondo respiro di sollievo e ha sorriso al pensiero di avere in tasca la sua tredicesima vittoria alla Dakar.

La vittoria, se così sarà, però Mister Dakar ha dovuto sudarsela e guadagnarsela chilometro dopo chilometro perchè nella undicesima tappa Sebastien Loeb aveva deciso di giocarsi ogni chance di successo lanciando l'ultimo attacco possibile per impedire al compagno di squadra di fare...13.

E Loeb é stato il protagonista della prima parte della giornata. Il Cannibale, come ai tempi dei rally mondiali, é partito a tutta prendendosi ogni rischio riuscendo a portarsi in testa mentre alle spalle dei due Leoni si scatenava una lotta feroce per la conquista del terzo gradino del podio tra la terza Peugeot, quella di Despres, la Toyota di Giniel De Villiers e la MINI dell'idolo locale Terranova.

Loeb, Peterhansel, Despres, De Villiers e Terranova, nell'ordine si presentavano al via degli ultimi 173 chilometri di prova speciale: in palio in pratica la Dakar e la classifica dei top five.

Il primo tratto tra le dune era ancora favorevole a Peterhansel che accorciava le distanze approfittando di qualche incertezza di Loeb e lo staccava di 1'03" poi nella seconda parte molto più guidata, come proprio in un rally, Loeb ripartiva all'attacco per tornare in testa con 1'05" di vantaggio arrivato sino a 1'33" .

Per Peterhansel era un distacco di tutta sicurezza, i suoi minuti di vantaggio nella generale erano tali che avrebbe potuto accontentarsi di controllare la corsa e il suo "avversario" a distanza ma il pilota della Peugeot n° 300 non si accontentava e tentava  ancora un recupero grazie a un ritmo incredibile:alla fine il distacco da Loeb era di soli 18 secondi anche grazie a una foratura del pilota alsaziano.

Per Loeb, grande protagonista della giornata, é stata la fine delle speranze per Peterhansel il trionfo. Entrambi sono stati grandi protagonisti e hanno nobilitato questa edizione della Dakar che la Peugeot ha dominato dalla seconda tappa sino alla fine.

Grande merito deve essere riconosciuto anche al team manager Bruno Famin che pur avendo la Dakar oramai al sicuro ha sempre lasciato liberi i piloti di gareggiare senza badare a calcoli di classifica.

Sabato ultima tappa da Rio Cuarto a Buenos Aires. Ci sono ancora 64 chilometri di prova speciale ma nulla potrà più cambiare. Per tutti i concorrenti sarà come una passerella e per le tre Peugeot 3008DKR un lungo trasferimento con Loeb e Despres a fare da....scudieri al Re della Dakar. (Carlos Vasquez)

DAL BIVACCO PRIMA DI PUNTARE SU BUENOS AIRES:

Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport e manager del Team Peugeot Total

« Era l’ultima grande tappa del rally in cui potevano accadere molte cose. E’ stata davvero emozionante. Il primo punto molto positivo è avere portato le tre vetture al traguardo. La lotta fra Sébastien e Stéphane è stata straordinaria, con le incertezze della corsa, come la foratura per Sébastien. Era in modalità « full attack », sul punto di vincere la sua scommessa di recuperare il ritardo di 5 minuti e 50 secondi. Non ci è riuscito, ma l’importante per la squadra è avere sempre tre vetture in testa alla classifica generale. Quanto a Cyril, ha guidato a un ritmo adatto alla sua posizione, perché non aveva sfide davanti a lui. Ha portato la vettura al traguardo»

Sébastien LOEB (PEUGEOT 3008DKR #309)

« La giornata era iniziata piuttosto bene. Sapevamo che il tracciato era favorevole a noi e abbiamo attaccato a fondo per recuperare su Stéphane. Una foratura alla prima curva della seconda parte della speciale ci ha fatto perdere tutto il vantaggio. E’ frustrante. Abbiamo continuato ad attaccare e abbiamo finito la speciale nella polvere di Stéphane. A quel punto l’obiettivo era non correre rischi e portare la vettura al traguardo»

Stéphane PETERHANSEL (PEUGEOT 3008DKR #300)

« E’ stata una dura lotta oggi con Sébastien. Avevamo perso parte del nostro vantaggio sin dalla prima parte della speciale. La foratura di Sébastien nella seconda parte ci ha permesso di recuperare il ritardo. L’ultima speciale di è abbastanza breve. In serata definiremo la strategia. Può accadere di tutto, ma sono fiducioso perché finora la 3008DKR ha dimostrato una perfetta affidabilità »

Cyril DESPRES (PEUGEOT 3008DKR #307)

« Per noi quella di ieri è stata una giornata tranquilla. Considerando che avevamo un comodo vantaggio sul quarto concorrente, l’idea era portare la vettura al traguardo ed evitare i problemi. La giornata è andata abbastanza bene. La seconda parte della tappa era interessante. Mi sono sentito un pilota di WRC ! »

CLASSIFICA GENERALE DOPO UNDECESIMA TAPPA:

 1.PETERHANSEL STÉPHANE (FRA)/COTTRET JEAN PAUL (FRA) PEUGEOT 3008 DKR - 28h.20'16

2.LOEB SEBASTIEN (FRA)/ELENA DANIEL (MCO) PEUGEOT 3008 DKR +5'32

3.DESPRES CYRIL (FRA)/CASTERA DAVID (FRA) PEUGEOT 3008 DKR +32'54

4.ROMA NANI (ESP)/HARO BRAVO ALEX (ESP) TOYOTA HILUX +1h.15'41

5.DE VILLIERS GINIEL (ZAF)/VON ZITZEWITZ DIRK (DEU) TOYOTA HILUX +1h.49'37

6.TERRANOVA ORLANDO (ARG)/SCHULZ ANDREAS (DEU) MINI JOHN COOPER WORKS RALLY +1h.51'40

7.PRZYGONSKI JAKUB (POL)/COLSOUL TOM (BEL) MINI ALL4 RACING +4h.12'58

8.DUMAS ROMAIN (FRA)/GUEHENNEC ALAIN (FRA) PEUGEOT 3008 DKR +4h.22'42

9.RAUTENBACH CONRAD (ZWE)/HOWIE ROBERT (ZAF) TOYOTA HILUX +44h.39'32

10.ABU-ISSA MOHAMMED (QAT)/PANSERI XAVIER (FRA) MINI ALL 4 RACING +04h.50'50

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