DAKAR: TAPPA E PRIMATO PER PETERHANSEL, ANCORA TRIPLETTA PEUGEOT

San Juan. Decima tappa da Chilecito a San Juan per un totale di 751 chilometri con 449 chilometri di prova speciale in pratica due tratti con un trasferimento di 90 km. Una tappa che doveva vivere sulla carta solo sul duello tra Loeb e Peterhansel invece ha fatto danni a non finire....ma è la Dakar e i danni sono da mettere in preventivo quando la fanno da padroni l'orientamento e la navigazione e tra le vittime illustri nientemeno che Nani Roma che con la Toyota Hilux ha chiuso con un distacco di decine di minuti mentre la MINI di Hirvonen si é fermata dopo 195 chilometri per rottura del radiatore in seguito a un incidente con un camion.
In teoria la tappa é stata vinta da Loeb poi però la vittoria é andata a Peterhansel e ancora tre Peugeot 3008DKR ai primi tre posti della classifica.
E' stata una tappa movimentata in cui il protagonista é stato un mostruoso Peterhansel che ha dimostrato una saldezza di nervi fuori del comune oltre a una classe che in rally raid é ineguagliabile, non per niente nel suo curriculum di vittorie alla Dakar ce ne sono già 12. Loeb é stato il suo degno rivale; gli é mancata però, nel momento cruciale, in una tappa come la Chilecito - San Juan quella sensibilità nell'orientamento che si acquista solo con l'esperienza e con il prendere confidenza con le gare di questo tipo. Il pluricampione del mondo rally ha perso minuti preziosi nel primo tratto e nel secondo molto simile alle speciali che lo hanno consacrato campione ha effettuato un gran recupero...non è bastato.
Si attendeva il ruggito del leone ferito e puntualmente il ruggito é arrivato anche se sino alla ufficializzazione della classifica non é stato possibile sapere se Mister Dakar era riuscito ad avere la meglio sul compagno di squadra.
Infatti Peterhansel é partito fortissimo fino a sopravanzare Loeb di 1'e 36": in teoria i due erano quasi appaiati nella generale ma al km. 83 Peterhansel ha avuto un incidente con la moto di Simon Marcic, si fermava per prestare soccorso al centauro, che accusava una frattura alla gamba, in attesa dell'arrivo del team medico.
I commissari ovviamente hanno conteggiato il tempo della sosta forzata e il tempo perso nei soccorsi. Peterhansel giungeva al controllo orario con 11'55" di distacco da Despres che al CP1 é in vantaggio di 6'28" su un Loeb in crisi poi la MINI di Al Rajhi a 7'16", Terranova a 8 minuti e Peterhansel a 8'06"
Si riparte per il secondo tratto di 185 chilometri: un tratto che é il contrario del primo: poca navigazione e velocità sulla pista. E' ancora incontenibile Peterhansel in rimonta con un recupero di circa 1'30" su Despres. Ma é un tratto più che favorevole a Loeb che si ritrova sul suo terreno preferito tanto da raggiungere Despres, passarlo e infliggergli ben 2'33". Loeb pensava, o sperava, di aver vinto la quarta tappa e di essere ancora leader della classifica.
Peterhansel ha chiuso terzo a 6'45". Alle spalle dei tre "Leoni" troviamo Al Rajhi con la MINI a 11'35" , poi Terranova a 12'44" e la Toyota di Giniel De Villiers a oltre 15 minuti chiude la top six.
Poi in serata la classifica...doccia fredda per Loeb e la buona notizia per Peterhansel che é stato proclamato vincitore di tappa e nuovo leader della classifica generale. La 13esima vittoria della Dakar che a Chilecito sembrava una chimera ora é qualcosa di più concreto.
Venerdì penultima tappa i concorrenti hanno come obiettivo l'arrivo a Rio Quarto con 300 chilometri di prova speciale: un misto di dune e di tratti in stile mondiale rally. Su questo tratto potrebbe decidersi la Dakar 2017, l'ultima tappa, quella di sabato, prevede solo 64 chilometri di prova speciale poco più di una passerella prima di salire sul podio di Buenos Aires.(Carlos Vasquez)
DAL BIVACCO PRIMA DELLA PARTENZA PER RIO CUARTO:
Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport e manager del Team Peugeot:
« Quella di ieri è stata la tappa complicata che temevamo. E anche se questa nuova tripletta gioca a nostro favore, è stata proprio la classica giornata in cui potevamo perdere tutto. La tappa è stata particolarmente lunga e difficile. Le vetture hanno dovuto attraversare terreni abbastanza difficili. Era pericolosa, come abbiamo potuto vedere nell’incidente fra Stéphane Peterhansel e il motociclista Simon Marcic. Penso che chi ha tracciato la pista abbia azzardato troppo nel posizionare i posti di controllo in punti improbabili. Questo ha creato situazioni pericolose. Stéphane e Jean-Paul hanno fatto le spese di questa situazione. Fortunatamente il motociclista non è in pericolo di vita. Penso che si debba riflettere affinché questo tipo di situazioni si ripeta il meno possibile. A livello di classifica generale, la lotta è apertissima. Stéphane ha portato il suo vantaggio su Sébastien a 6 minuti. Entrambi ieri sono stati velocissimi, Stéphane nella prima parte e Sébastien nella seconda. L’inizio della tappa di oggi, 13 dicembre, si preannuncia di nuovo complicato. A poche centinaia di chilometri dal traguardo, penso che lasceremo i nostri piloti a battersi fra loro. Si divertono anche se la festa è stata in parte guastata dall’incidente »
Stéphane PETERHANSEL (PEUGEOT 3008DKR #300):
« Giornata complicatissima quella di ieri, innanzitutto perché era molto difficile a livello di navigazione. Tutti continuavano a perdersi nel labirinto del letto del fiume asciutto. In questa situazione ci siamo persi anche noi e lo stesso è accaduto ad un motociclista che veniva in senso contrario. E’ apparso all’improvviso da dietro un cespuglio e me lo sono trovato davanti. Ho frenato subito più che potevo, e ha frenato anche lui, ma nel frenare è caduto e lo abbiamo colpito. E’ finito sotto la nostra vettura. Allora siamo scesi dall’abitacolo. Era cosciente, ma aveva una frattura esposta della tibia e del perone. Siamo rimasti accanto a lui finché non è arrivato l’elicottero del soccorso medico. Dopo, è stato molto difficile ritrovare il ritmo e concentrarsi. Fortunatamente ci siamo persi meno degli altri e alla fine abbiamo guidato bene. Abbiamo recuperato il tempo passato accanto al motociclista e così abbiamo vinto la speciale. Abbiamo ripreso il comando della gara, il che è molto positivo a due giorni dal traguardo finale »
Sébastien LOEB (PEUGEOT 3008DKR #309):
« Ci siamo persi tre o quattro volte. Siamo finiti in una valle e abbiamo capito che era la pista sbagliata. Abbiamo perso tempo in varie occasioni. E’ stato un percorso pieno di trappole e per nulla divertente. Alcuni posti di controllo ci hanno obbligato a passare in punti non adatti a questo tipo di vettura. Era quasi impossibile riuscirci. Poi abbiamo corso benissimo nella seconda parte della speciale. Siamo sempre lì. Nulla è impossibile, ma senza problemi per Stéphane, l’impresa si annuncia complicata, tanto più che la tappa di oggi comincia con un fuori pista »
Cyril DESPRES (PEUGEOT 3008DKR #307):
« Il nostro ritmo di corsa si è spezzato con l’annullamento della speciale di ieri. Comunque, siamo riusciti ad attaccare a fondo nei primi chilometri. Sapevamo che sarebbe stata una speciale complessa per trovare i giusti punti di riferimento e il punto di uscita dai letti dei fiumi. David ha fatto un ottimo lavoro nella prima parte della speciale. Nella seconda parte ho avuto un colpo di calore e non ho attaccato a fondo come i miei compagni di squadra. Ieri abbiamo perso un po’ di tempo.. »
ORDINE DI ARRIVO DECIMA TAPPA:
1.PETERHANSEL STÉPHANE (FRA)/COTTRET JEAN PAUL (FRA) PEUGEOT 3008 DKR - 4h.47'00
2.LOEB SEBASTIEN (FRA)/ELENA DANIEL (MCO) PEUGEOT 3008 DKR +7'28
3.DESPRES CYRIL (FRA)/CASTERA DAVID (FRA) PEUGEOT 3008 DKR +10'01
4.AL RAJHI YAZEED (SAU)/GOTTSCHALK TIMO (DEU) MINI JOHN COOPER WORKS RALLY +19'03
5.TERRANOVA ORLANDO (ARG)/SCHULZ ANDREAS (DEU) MINI JOHN COOPER WORKS RALLY +20'12
6.DE VILLIERS GINIEL (ZAF)/VON ZITZEWITZ DIRK (DEU) TOYOTA HILUX +22'48
7.1 RAUTENBACH CONRAD (ZWE)/HOWIE ROBERT (ZAF) TOYOTA HILUX +34'23
8.FUCHS NICOLAS (PER)/MUSSANO FERNANDO (ARG) HRX FORD +34'23
9.PROKOP MARTIN (CZE)/MINOR ILKA (AUT) FORD F150 EVO +38'55
10.ROMA NANI (ESP)/HARO BRAVO ALEX (ESP) TOYOTA HILUX +38'57
CLASSIFICA GENERALE DOPO DECIMA TAPPA:
1.PETERHANSEL STÉPHANE (FRA)/COTTRET JEAN PAUL (FRA) PEUGEOT 3008 DKR - 24h.58'43
2.LOEB SEBASTIEN (FRA)/ELENA DANIEL (MCO) PEUGEOT 3008 DKR +5'50
3.DESPRES CYRIL (FRA)/CASTERA DAVID (FRA) PEUGEOT 3008 DKR +25'40
4.ROMA NANI (ESP)/HARO BRAVO ALEX (ESP) TOYOTA HILUX +1h.00'55
5.DE VILLIERS GINIEL (ZAF)/VON ZITZEWITZ DIRK (DEU) TOYOTA HILUX+1h.42'54
6.TERRANOVA ORLANDO (ARG)/SCHULZ ANDREAS (DEU) MINI JOHN COOPER WORKS RALLY +1h.45'21
7.GARAFULIC BORIS (CHL)/PALMEIRO FILIPE (PRT) MINI ALL 4 RACING +3h.26'34
8.PRZYGONSKI JAKUB (POL)/COLSOUL TOM (BEL) MINI ALL4 RACING +3h.53'40
9.DUMAS ROMAIN (FRA)/GUEHENNEC ALAIN (FRA) PEUGEOT 3008 DKR +3h.57'43
10.AL QASSIMI SHEIKH KHALID (ARE)/MAIMON PASCAL (FRA) PEUGEOT 2008 DKR +4h.24'17