12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IL 37° RALLY APPENNINO REGGIANO A VELLANI-AMADORI (PEUGEOT 208)

Sono il reggiano di Quattro Castella Roberto Vellani ed il modenese di Pavullo Luca Amadori i vincitori del 37° Rally Appennino Reggiano. L’equipaggio, a bordo di una Peugeot 208 di classe R5 della Power Car Team, si aggiudica l’attesa edizione del ritorno della gara reggiana al termine di uno strepitoso duello con la Ford Fiesta (S2000) del reggiano Davide Medici e della sondriese Silvia Rocchi.

Sfida tesa, sul filo dei decimi, che ha entusiasmato il tanto pubblico accorso a bordo strada ed è andata con merito all’equipaggio emiliano, capace di vincere tre prove speciali (contro le due di Medici-Rocchi) e, soprattutto, di sfruttare magistralmente le difficili condizioni presentatisi nelle tre prove finali. Unico neo, l’anticipata fine del confronto: la nebbia, infatti, induce il direttore di gara alla saggia decisione di annullare le due prove conclusive per evidenti ragioni di sicurezza.

“Vincere il rally di casa è una grande gioia" – gongola a fine gara Roberto Vellani -" soprattutto dopo questo testa a testa con Medici. Oggi ce le siamo date davvero di santa ragione ed è stato entusiasmante, io credo di essere stato bravo a recuperare quando, dopo tre prove, ho perso la testa. In ogni caso, correre l’Appennino Reggiano è una sensazione stupenda: percorso da antologia, Grassano Rally Team ha le qualità per riportare la gara ai massimi livelli nazionali”.

“Siamo contenti a metà" – ammette Davide Medici appena sceso dal podio -" La vittoria era il mio obiettivo, ma oggi Vellani è davvero stato bravissimo. Peccato per la nebbia, che non ci ha permesso di lottare sino alla fine, noi comunque siamo soddisfatti della nostra gara: ce l’abbiamo messa davvero tutta. La gara è stata organizzata molto bene, c’è stata solo la sfortuna del clima, altrimenti l’Appennino Reggiano si sarebbe stato semplicemente perfetto”.

“L’elettronica ci ha penalizzato, – racconta Antonio Rusce -" sono soddisfatto della nostra gara, anche se avrei voluto lottare per la vittoria. La delusione per non averlo potuto fare è mitigata dalla soddisfazione per aver corso la gara di casa, subito affascinante come ai vecchi tempi”.

Non salgono sul podio ma sono protagonisti alla pari dei primi tre, l’equipaggio locale composto dal carpinetano Gianluca Tosi e dal castelnovese Alessandro Del Barba: davvero entusiasmante la loro cavalcata, che li ha portati ad una impensabile (alla vigilia) quarta posizione assoluta ed al successo tra le vetture a due ruote motrici; per loro, tre arrivi nella top5 nelle sei prove disputate.

Quinto posto per l’equipaggio di Scandiano Carretti-Bonilauri (Ford Fiesta-R5), al rientro dopo tre anni d’inattività ed all’esordio su questo tipo di vettura, poi ecco gli altri reggiani Penserini-Romei (Peugeot 207-S2000), attardati da problemi al cambio, e Belli-Albertini (Mitsubishi Evo X-R4): il 52enne pilota di Castelnovo Monti festeggia i 30 anni di attività agonistica con questo buon piazzamento e con il successo di classe.

Seguono il sassolese Manuel Milioli e la scandianese Silvia Maletti (Peugeot 207-S2000), mentre i parmensi Pini-Pellegrini, tra i più condizionati dalla nebbia, franano dal quarto posto d’inizio gara al nono finale. Il reggiano di Casalgrande Luciano D’Arcio ed il pavullese Paolo Gozzo, decimi assoluti, si tolgono la soddisfazione del successo nella prova finale.

Il Trofeo Luciano Lombardini va ad Alessandro Del Barba, miglior navigatore reggiano a fine gara, mentre il Memorial Frabrizio Tosi va a Roberto Vellani e Luca Amadori, i più veloci nei tre passaggi sulla prova San Polo – Reggiana Riduttori.

Senza storia la gara riservata alle Autostoriche, con Tonelli-Debbi vincitori di tutte le prove in programma, con Bottoni-Ranno sul secondo gradino del podio ed i parenti del vincitore Davide e Luciano (figlio e padre rispettivamente) terzi.(P.B.)

LA CLASSIFICA FINALE (PRIMI DIECI):

1° Vellani-Amadori (Peugeot 208-classe R5) in 39’28”8

2° Medici-Rocchi (Ford Fiesta-S2000) a 4”6

3° Rusce-Battelli (Ford Fiesta-R5) a 36”5

4° Tosi-Del Barba (Renault Clio-R3C) a 1’25”5

5° Carretti-Bonilauri (Ford Fiesta-R5) a 1’35”4

6° Penserini-Romei (Peugeot 207-S2000) a 1’44”

; 7° Belli-Albertini (Mitsubishi Evo X-R4) a 1’50”6

8° Milioli-Maletti (Peugeot 207-S2000) a 2’06”0

9° Pini-Pellegrini (Mitsubishi Evo X-R4) a 2’06”6

10° D’Arcio-Gozzo (Renault Clio-A7)