12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

CODECA' E FEDULLO AL COMANDO DELLA SAN MARINO BAJA

Repubblica San Marino. Li hanno vinti tutti, i sei settori selettivi della San Marino Baja. Sono Codecà e Fedullo a tagliare il traguardo al comando della prima tappa, al termine della giornata d'apertura del secondo round del CI Cross Country Rally senza sbagliare nulla sulle guidate frazioni cronometrate e dal fondo sterrato duro.

"E' stata una bella lotta con Borsoi, nelle prime prove eravamo distanziati di pochi secondi ed il ritmo era alto, peccato abbia poi rallentato, ma non è finita, c'è ancora una giornata di gara nella zona di Gubbio ed ora i tecnici devono lavorare per sistemare al meglio il fuoristrada"

Codecà va al riposo con la tranquillità di dover "solo" pensare a portare a termine la gara, quando l'attende una giornata non facile e con ancora quattro Settori Selettivi a San Bartolomeo e Nerbisci, per 58,46 chilometri cronometrati.

Alle spalle del leader milanese, salgono al secondo posto pilota modenese Andrea Lolli e il friulano Francesco Facile che con il Gran Vitara 1.9 DDis conducono il Gruppo T2 e la gara del Suzuki Challenge. L'emiliano ha risolto a suo favore il confronto serrato che lo ha visto protagonista assieme al siciliano Alfio Bordonaro, in coppia con Marcello Bono, che ha chiuso al terzo posto e secondo di T2 dopo aver condotto la gara e poi ha subito un rallentamento perdendo la posizione.

Il catanese con il Grand Vitara del team Poillucci, ha chiuso con un ritardo di soli tre secondi da Lolli, ma davanti per quindici secondi a Luchini e Bosco, quarti assoluti subendo l'indurimento della trasmissione anteriore del Grand Vitara. E' ottavo assoluto e quarto del monomarca è il rodigino Cantarello, è invece una defaillance elettronica a rallentare il passo del novarese Alfano, undicesimo assoluto e quinto del Suzuki Challenge.

Condizionato dal mal rendimento del propulsore, è quinto assoluto Emilio Ferroni, in coppia con Daniele Fiorini, con il Grand Vitara T1, mentre è un prova di "studio" quella del giovane velocista Trebbi, al rientro nella specialità dopo un lungo periodo ed al volante del Nissan Navara.

Nel Gruppo TH sono gli anconetani Grossi e Mamoni a chiudere l'impegno al comando della graduatoria, a bordo del Land Rover Clinic Car con qualche problema all'assetto, ma ereditando la posizione di vertice dai conterranei Saviotti e Mengarelli, che con il Land Rover Defender Diesel hannp perso l'iniziale leadership commettendo un errore di navigazione e pagando al termine 26' di ritardo.

Terza del TH e prima di classe 2 è la veneta Margherita Lops, con il Grand Vitara 2.0 condiviso con il navigatore Roberto Briani, mentre qualche problema tecnico ha rallentato la gara di Morra e Abbondi con il Mitsubishi Pajero. (Enzo Branda)

Classifica ASSOLUTA dopo sei settori selettivi:

1. Codecà-Fedullo (Suzuki Gran Vitara V6) in 53'37

2. Lolli-Facile (Suzuki Gran Vitara 1,9 DDIS) a 2'31

3. Bordonaro-Bono (Suzuki Gran Vitara 1,9 DDIS) a 2'34

4. Luchini-Bosco (Suzuki Gran Vitara 1,9 DDIS) a 2'49

5. Ferroni-Fiorini (Suzuki Gran Vitara) a 4'02

6. Grossi-Mamoni (Land Rover Defender) a 4'39

7. Saviotti-Mengarelli (Land Rover Defender Diesel) a 5'05

8. Cantarello-Darchi (Suzuki Gran Vitara 1,9 DDIS) a 5'30.0

9. Trebbi-Musi (Nissan Patrol) a 5'42.0

10. Lops-Briani (Suzuki Vitara) a 12'20.0

11. Alfano-Marsiglia (Suzuki Gran Vitara 1,9 DDIS) a 13'13.0

12. Borsoi-Manfredini (Toyota Toyodell) a 19'05.0

13. Morra-Abbondi (Mitsubishi Pajero) a 26'14.0