11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SCANDOLA ( SKODA FABIA) SI RITROVA SULLA TERRA DEL RALLY ADRIATICO ED E' POKER

Cingoli. A confermarsi re dei "polverosi" è stato Umberto Scandola, in coppia con Guido D'Amore, al volante di una Skoda Fabia R5, che ha così vinto la gara per la quarta volta consecutiva. Una vittoria netta anche se a marcarlo stretto ci hanno pensato due piloti Simone Campedelli, Ford Fiesta R5 Gpl, e Denis Colombini, anche lui come il vincitore su Skoda Fabia R5.

Il primo, al debutto sulla Fiesta alimentata a Gpl della Orange 1 Racing preparata dalla Brc, ha stupito per la facilità con la quale è riuscito a realizzare tempi di assoluto rilievo. Il secondo sammarinese, tra l'altro non in lizza per il tricolore rally, non ha fatto che confermare le sue grandi doti sulla terra.

Alle spalle del podio invece gli altri due contendenti al titolo tricolore Giandomenico Basso, con la sua abituale Ford Fiesta R5 della BRC, ma questa volta alimentata a benzina e Paolo Andreucci, Peugeot 208 T16.

Basso, sicuramente penalizzato dalla strana tattica della Brc che ha preferito farlo correre con una vettura diversa da quella comunemente usata nelle altre gare dell'italiano per darla a Campedelli, non ha però fornito una prestazione esaltante correndo sicuramente al di sotto delle sue possibilità. Il toscano pluricampione italiano ha pagato forse più del dovuto il fatto di partire per primo in entrambe le tappe, spazzando le traiettorie migliori a tutti gli altri, ma ha confermato di non trovarsi a suo agio in questa gara da sempre per lui un po' ostica.

Per quanto riguarda la classifica assoluta di Campionato Andreucci continua comunque al comando con il solo Umberto Scandola che esce dal rally con qualche speranza in più di raggiungere il toscano ancora solo al comando.

La gara organizzata dalla Prs Group era valida anche per il Campionato Italiano Rally Junior, per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici e per il Trofeo Rally Terra.

Tra i più giovani straordinario il weekend di Giuseppe Testa insieme a Daniele Mangiarotti e della sua Peugeot 208 R2 ufficiale. Il molisano si è infatti imposto nella due frazioni conquistando la vetta della classifica e scavalcando il siciliano Marco Pollara, finito rovinosamente fuori strada anche se senza conseguenze fisiche.

Nel Due Ruote Motrici doppio successo per Luca Panzani, in gara con una Citroen Ds3 R3, che continua nel suo duello con Ivan Ferrarotti e la sua Renault Clio. Nel Trofeo Rally Terra dominio invece per Federico della Casa e Bernardi principali attori anche loro su 208 R2, costretti al ritiro nella seconda giornata di gara.

Nel secondo atto del Trofeo Rally Terra dominio invece per Federico Della Casa con la sua Ford della A Style Team. Lo svizzero ha preceduto Daniele Ceccoli, Skoda Fabia Super 2000, e Nicolò Marchioro, Peugeot 207 Super 2000.

Con questo risultato il sammarinese Ceccoli e Piercarlo Capolongo salgono in vetta alla classifica della serie riservata agli specialisti della terra con la Skoda. Sfortuna per il veneto Mauro Trentin, in coppia con Alice De Marco, che si è dovuto ritirare quasi subito dopo essere scivolato fuori strada, e per il bresciano Luigi Ricci, finito nelle retrovie a causa di una serie di problemi alla sua Subaru Impreza STI.

Nel Campionato italiano R1 e il monomarca Suzuki Rally Trophy grandi prestazioni tra le Swift R1B, dove chiude a comando il bellunese Lorenzo Coppe, insieme a Roberto Simioni. Ottimo risultato per l'equipaggio portacolori della Millennium Sport Promotion, primo di Under 25 e vincitore della seconda tappa e della classifica assoluta, davanti al toscano Jacopo Lucarelli e all'esperto savonese Claudio Vallino.

Termina anche il secondo atto del Twingo R2 Terra dove si mantiene leader Jacopo Trevisani e Matteo Romano, anche dopo l'ottima seconda tappa di Giacomo Matteuzzi.(A.B.)

Hanno detto:

Paolo Andreucci: “Non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con questa gara, sicuramente una prestazione non in linea con gli standard a cui siamo abituati. Rispetto ad ieri non siamo riusciti a migliorare le nostre performance. Nei passaggi successivi al primo era necessario cercare di sfruttare i binari scavati nella terra, non sempre ci siamo riusciti e non abbiamo sfruttato al meglio la nostra 208 T16”

Giuseppe Testa: “Una grande felicità, credo che siamo riusciti a fare la gara che avevamo in mente alla vigilia. Non avendo una grande esperienza su questo fondo ci eravamo riproposti di partire senza forzare per poi, se possibile, aumentare il ritmo per fare selezione alle nostre spalle. Lo abbiamo fatto ieri e oggi abbiamo confermato questa tattica. Il ritiro dei nostri principali avversari in campionato in Gara 2 ci permette di fare un grosso balzo in avanti. Il nostro CIR è partito ad handicap con il ritiro nella prima giornata del Il Ciocco. Da li abbiamo cominciato una rimonta che siamo riusciti a completare solo oggi, segno di quanto sia l’equilibrio tra gli junior ”.

Umberto Scandola:“Che gara ragazzi. Sono stati 60 km con un ritmo indiavolato dall’inizio alla fine. Da una parte non volevo sprecare il buon risultato del week-end e i punti in gioco per il campionato con un piccolo errore, dall’altro mi sarebbe spiaciuto non tornare a vincere all’Adriatico. Sull’ultima prova io e Guido ci siamo detti –andiamo al 100%- e così abbiamo battuto sul filo di lana i nostri avversari. Complimenti dunque a tutta la squadra, che ha lavorato al massimo in un week end pregno di agonismo”.

CLASSIFICA 23. RALLY ADRIATICO - TAPPA 2:

1. Scandola - D'Amore (Skoda Fabia R5) in 39'35.8

2. Colombini-Zanella (Skoda Fabia R5)a 1.1

3. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta R5 gpl) a 4.7

4. Basso-¬‐Granai (Ford Fiesta R5)a 26.6

5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 40.5

6.Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta S2000) a 1'15.1

7. Tempestini-¬‐Bernacchini (Ford Fiesta R5) a 1'15.4

8. Ricci_Pfister ( Subaru Impreza) a 1'54.8

9.Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia S2000)a 2'05.73

10.Hoebling-Grassi ( Skoda Fabia R5) a 2'25.9

CLASSIFICA 23.RALLY ADRIATICO - FINALE:

1. Scandola - D'Amore (Skoda Fabia R5) in 1:21'05.2

2.Campedelli-Fappani (Ford Fiesta R5 gpl) a 16

3. Colombini-Zanella (Skoda Fabia R5) a 36.7

4. Basso-¬‐Granai (Ford Fiesta R5)a 56.8

5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 1'03.0

6.Della Casa-Pozzi ( Ford Fiesta S2000) a 2'44.4

7. Tempestini--‐Bernacchini (Ford Fiesta R5) a 3'00.6

8. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia S2000)a 3'54.3

; 9. Marchioro-Marchetti (Peugeot 207 S2000) a 4'23.6

10.Dalmazzini-Ciucci (Peugeot 207 S2000)a 4'35.3

CLASSIFICA PILOTI CIR TAPPA 2:

Andreucci 53,50 pt; Scandola 45; Basso 39,75; Perico 19; Campedelli 18,50; Tempestini 17

CLASSIFICA PILOTI CIR JUNIOR TAPPA 2:

Testa 53,75 pt; Pollara 46,75; Bernardi 33; Calvi 24,50

CLASSIFICA COSTRUTTORI CIR TAPPA 2:

Peugeot 57 pt; Ford 55,25; Skoda 45

CLASSIFICA PILOTI CIR 2 RM TAPPA 2:

Ferrarotti 61,50 pt; Panzani 50,75; Testa 41,50

TROFEO RALLY TERRA:

Ceccoli 24; Dalmazzini 23,25; Della Casa e Marchioro 22,5