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TRIS CON ...POKER PER SEBASTIEN OGIER, DOPPIETTA VW POLO AL MONTECARLO

Montecarlo. Terzo successo di Sebastien Ogier al rally di Montecarlo. Per la verità sarebbero quattro perchè nel 2009 il francese vinse nel 2009 al volante di una Peugeot 207 S200 poi sono venute con la VW Polo i successi del 2014 e 2015 in altrettante prove del calendario mondiale mentre per la prima si trattava di una prova del campionato IRC. Ed é anche la prima doppietta della VW Polo, la prima di quante?

E' lui il nuovo cannibale delle gare su strada. "parto con un solo obiettivo: vincere" aveva detto martedì scorso di fronte a una tazza di the , in uno dei pochi e ultimi momenti di relax prima di immergersi nel clima della gara.

Il francese é stato di parola e così il mondiale 2016 é iniziato come era cominciato e finito lo scorso anno, e ci sono tutti i segnali perchè il 2016 sia un campionato fotocopia dal momento che Ogier é nettamente tre gradini più in alto degli altri e in più c'è la nuova Polo R che sembra migliore, di poco, della vettura 2015. Il suo più diretto avversario potrebbe essere il compagno di squadra Latvala che però si trascina dietro una consuetudine di incostanza e propensione all'errore che sono sulla carta due ostacoli insormontabili per mettere sul comodino una foto con la dicitura "campione del mondo".

Occhio però al terzo incomodo che potrebbe essere Mikkelsen che sul Turini ha dato una bella lezione a tutti ed ha disputato una gara in crescendo agguantando un secondo posto che é già un gran risultato.

Anche se il Montecarlo non é un test affidabile per le difficoltà e trappole che le strade presentano, la concorrenza non sembra aver fatto grandi passi per accorciare le distanze o tentare di fare meglio. Forse il vero mondiale inizierà dopo il rally di Svezia, solo allora si potrà dare un giudizio definitivo su Citroen, Hyundai e Fiesta ma potrebbe essere già tardi per via di Ogier oramai lontano.

Sino alla rottura del cambio ha impressionato Meeke che sembra aver trovato un buon feeling con la DS3 ma piu' di tanto oramai la berlina della Casa che ha scritto le pagine del mondiale in anni oramai lontani non sembra poter offrire in attesa della novità 2017. E poi può contare solo su Meeke in quanto Lefevre,oggi, é ancora pilota acerbo e con troppo poca esperienza di mondiale nel suo pedigree.

La novità in positivo del 2016 potrebbe essere la Hyundai. La i20 ha veramente impressionato grazie a un Neuville che forse, ripetiamo forse, ha ritrovato la strada giusta per tornare ad essere quel pilota rivelazione che lo aveva portato alla ribalta tre stagioni orsono. Tutto in attesa che Sordo ritrovi il feeling giusto.

Certamente sulla i20 new generation é stato fatto un gran lavoro ma siamo ancora a metà del guado e ben lontani dalla certezza della affidabilità visti i problemi che la Hyundai ha accusato rischiando anche brutte notizie nel finale. Michel Nandan sulla sua scrivania ad Alzenau troverà un bel dossier di problemi da risolvere e da far risolvere: oltre ai problemi tecnici c'é da compattare la squadra e forse da rivedere, se non é tardi, il criterio di rotazione della partecipazione dei piloti alle gare.

Ben lontana, forse troppo, dai primi e dal podio la rinnovata Fiesta che di certo non puoò tenere il passo della Polo o della Hyundai: Mads Ostberg ha conquistato una onorevole quarta piazza, ma ha chiuso a oltre quattro minuti dal vincitore. Un’eternità in una gara "mista" come quella del Principato.

Nell'ordine di arrivo finale ancora una volta manca Robert Kubica. Al volante della Fiesta non ha brillato sin dall'inizio poi come tante altre volte è stato costretto a prendere la via...di casa. C'é quasi da chiedersi perchè continuare e insistere. Essere veloci nei rally non basta se non si hanno nel dna anche altri doti e sopratutto ...testa.(Marc Cannone)

CLASSIFICA FINALE:

1. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) - 3h.49’53”1

2. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) + 1’54”5

3. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 3’17”9

4. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 4’47”7

5. Lefebvre-Moreau (Citroen DS3 Wrc) + 7’35”6

6. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 10’35”5

7. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 11’39”9

8. Evans-Parry (Ford Fiesta R5) + 18’30”8

9. Lappi-Ferm (Skoda Fabia R5) + 20’41”0

10. Kremer-Winklhofer (Skoda Fabia R5) + 20’43”9

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