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DAKAR 2016: SECONDA VITTORIA DI AL ATTIYAH MA PETERHANSEL RESISTE AL COMANDO

San Juan. Nasser Al Attiyah (Mini) si è aggiudicato la sua seconda vittoria nella Dakar 2016 vincendo la tappa 11 davanti a Sebastien Loeb (Peugeot), staccato di 5’52 ed al compagno Hirvonen, terzo a 7’02.

Quarto posto di tappa per il leader della gara, Peterhansel (Peugeot), giunto al traguardo con un ritardo di 8'05 dal vincitore. Dietro di lui, Al Rajhi (Toyota), Nani Roma (Mini), De Villiers (Toyota) e Despres (Peugeot) che ha “salvato” Loeb, fermato a pochi chilometri dal traguardo per una rottura meccanica, rimorchiandolo in tempo fino al traguardo.

Nella classifica generale resta in testa Peterhansel (Peugeot) con quasi 52 minuti di vantaggio su Al Attyah (Mini) e più di 1 ora e 17 minuti sulla Toyota di De Villiers.

Quarta posizione per l’altra Mini di Hirvonen che precede Poulter (Toyota), Roma (Mini) e Despres. Loeb mantiene il nono posto ma con un ritardo di oltre 2 ore e 25 minuti dal compagno Peterhansel.

Si é conclusa così la tappa da La Rioja a San Juan che aveva nel menu una prova speciale di 431 pericolosa per i lunghi tratti su sabbia ricca di fesh-fesh che costituiscono un pericolo costante per l'incolumità delle vetture. Seconda vittoria della Mini del Principe del qatar, Al-Attiyah ma al tirare delle somme la undicesima tappa si é conclusa a vantaggio della Peugeot e di Peterhansel e, per il momento, Bruno Famin, responsabile del motorsport Peugeot, può tirare un respiro di sollievo dal momento che si direbbe che la"nuvola cattiva" che ha perseguitato le vetture della Casa del Leone negli ultimi giorni sembra aver preso un'altra direzione. Almeno per oggi!

Respira anche Stephane Peterhansel, oramai mancano solo due tappe alla bandiera a scacchi e il vantaggio di 52 è un buon margine anche se non una garanzia. Mr. Dakar questa Dakar se la meriterebbe dopo averne già vinte ben 11 (sei in moto e cinque in auto), é senza dubbio il miglior stratega dei rally raid. Si é tenuto al coperto nella prima settimana lasciando a Loeb e a Sainz il compito di tirare il collo agli avversari imponendo un ritmo incredibile, poi nella seconda settimana,   quando alla capacità di guida si é sommata la abilità di navigazione, è venuto allo scoperto imponendo la sua strategia senza lasciarsi mai prendere da ansie e timori.

Anche oggi il Principe del Qatar è stato il suo degno avversario ma si é trovato alle costole uno scatenato Loeb cui era stato dato l'evidente compito di mettere pressione al vincitore dello scora edizione e Loeb ha eseguito il compito in modo perfetto sino allo stop detto sopra. Alle loro spalle Peterhansel si é tenuto a distanza di sicurezza per evitare sorprese magari sperando, questa volta, nelle disgrazie altrui.

Due giorni alla fine della Dakar, per il leader della classifica due giorni in attesa della sentenza... infatti è ancora pendente il reclamo del team Mini che ha contestato un rifornimento in corsa proprio della Peugeot del leader. I commissari sportivi si sono già espressi a favore del francese, ma entro sabato ci sarà anche il pronunciamento dei giudici di secondo grado.....Il tribunale sportivo avrà il coraggio di fare marcia indietro? Ne dubitiamo.....!!!

Per intanto prepariamoci alla penultima tappa che da San Juan porterà i concorrenti a Villa Carlos Paz lunga 931 chilometri con una speciale di 481 km.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA DOPO TAPPA 11:
1. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR – +37h.42’20”
2.
Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +51’55”
3. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +1.17’24”
4. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +1.22’47”
5. Poulter – Howie – Toyota Hilux - +1.46’36”
6. Roma – Haro Bravo - Mini All4 Racing- +1.54’34”
7. Despres – Castera - Peugeot 2008 DKR – +1.56’53”
8. Vasilyev – Zhiltsov – Toyota Hilux - +2-11’31”
9. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR – +2.16’54”
10. Hunt – Schoulz – Mini All4 Racing - +2.48’02”

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