DAKAR 2016: TERZA VITTORIA DI LOEB E NUOVA TRIPLETTA PEUGEOT

Uyuni. L'Argentina é oramai alle spalle, temporaneamente, ed ora si corre in Bolivia e il primo ostacolo é stata la quinta tappa che aveva nel menu il secondo percorso marathon. Cambiano i Paesi, cambiano i percorsi non cambia pero' la musica....il concerto é sempre Peugeot...
Infatti c'é da registrare il terzo successo di Sebastien Loeb che si è aggiudicato anche la fase finale della tappa marathon che ha portato i concorrenti da Jujuy a Uyuni in Bolivia.
Se per i primi due successi si era si era giustificato l’exploit del debuttante nella Dakar per i percorsi simili ai tracciati del WRC, oggi Loeb ed Elena si sono dimostrati in grado di cavarsela anche nel vero raid con relativi problemi di navigazione.
L’arrivo in Bolivia ha visto una nuova tripletta,la seconda, per le Peugeot 2008 DKR con il secondo e terzo posto per Carlos Sainz e Stephane Peterhansel e le vetture della Casa del Leone che occupano le prime tre posizioni anche nella classifica generale provvisoria.
Quarto posto a Uyuni per Nasser Al Attiyah, con la prima delle Mini ALL4 Racing, che ha preceduto Poulter (Toyota Hilux), Hirvonen (Mini) e De Villiers (Toyota),
La classifica generale delle auto vede in testa Loeb seguito dai compagni di squadra Peterhansel e Sainz. Quarto posto per Nasser Al-Attiyah (Mini)che precede le due toyota Hilux di Poulter e De Villiers.
Più che giustificato, sulla base dei risultati, l'ottimismo che regna nel tean Peugeot. A tenere tutti i piedi per terra ci pensa ogni giorno Bruno Famin che ben sa come la Dakar sia un pullulare di trabocchetti e possa riservare sorprese,anche non piacevoli, ad ogni metro di gara:
Sébastien Loeb:
« Dopo avere gestito l’auto ieri, oggi abbiamo attaccato a fondo. Carlos ha riguadagnato un po’ di tempo nell’ultimo tratto. Deve avere spinto molto. Oggi Daniel ha fatto un ottimo lavoro ma sappiamo che le prossime fasi non saranno facili. Sarà ancora più complicato. Dovremo fare da apripista su delle speciali molto insidiose dal punto di vista della navigazione ».
Carlos Sainz ;
« Concludiamo la seconda parte della tappa marathon al secondo posto. La vettura si è comportata bene, nonostante l’assenza di assistenza, ieri. Domani sarà un’altra giornata importante perché disputeremo la speciale più lunga del rally per di più ad alta quota, il che metterà a dura prova i motori».
Stéphane Peterhansel:
« Oggi non è stato un problema fare da apripista, perché siamo ancora su piste ben tracciate con poca navigazione. Invece, abbiamo incontrato un piccolo problema all’uscita dal parco chiuso. Non disponevamo di tutta la potenza ai bassi regimi. Dunque abbiamo faticato un po’ nella prima parte della speciale che era molto sinuosa. Ci siamo concessi un po’ più di tempo rispetto ai rallisti tradizionali come Sébastien e Carlos. Diciamo che abbiamo limitato i danni in attesa di giorni migliori».
Cyril Despres :
« Andava tutto bene fino al chilometro 140 in cui abbiamo accusato un calo di potenza che poi si è accentuato. Abbiamo finito dunque molto lontani dai primi, a 1 ora e 15 min, mentre prima di questo problema eravamo a pochi minuti di distacco da loro. La cosa principale è che abbiamo raggiunto il bivacco e che siamo in grado di continuare».
Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport:
« Ovviamente siamo molto contenti di avere realizzato un’altra tripletta e di avere tre vetture in testa alla classifica generale la sera della tappa marathon. Tuttavia, il problema che hanno avuto Cyril e David ci spinge a rimanere con i piedi per terra, tanto più che abbiamo avuto anche piccoli problemi di gestione della sovralimentazione sulle vetture di Sebastien e di Stéphane. L’unica certezza per il prosieguo di questa Dakar è che ci saranno ancora molte incognite » (Jorge Caceres)
DAKAR 2016: Classifica dopo tappa 5:
1. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR – in 13h.17’25”;
2. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR - +7’48”;
3. Sainz – Cruz – Peugeot 2008 DKR – +13’26”;
4. Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +14’16”;
5. Poulter – Howie – Toyota Hilux - +18’38”;
6. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +21’55”;
7. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +23’24”;
8. Ten Brinke – Colsoul – Toyota Hilux – +29’00”;
9. Vasilyev – Zhiltsov – Toyota Hilux - +33’27”;
10. Alrajhi – Gottschalk – Toyota - +37’43”.