11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

DAKAR 2016: DOPPIETTA DELLA PEUGEOT DKR16 E IL LEADER E' SEBASTIEN LOEB

Termas de Rio Hondo. La Dakar 2016 era partita da Buenos Aires sabato: una partenza non certo sotto i migliori auspici. Infatti nel corso del prologo di soli 11 chilometri che ha visto il successo di Bernhard Ten Brinke, su Toyota Hilux, si verificato subito un incidente provocato dalla Mini del cinese Guo Meiling che ha perso il controllo della vettura.

La Mini é capotatta più volte e nel rotolamento ha travolto una ventina di spettatori: undici i feriti di cui alcuni molto gravi. Il prologo é stato subito neutralizzato con una classifica ...insignificante.

Domenica era in programma la seconda tappa, da Buenos Aires a Carlos Paz, che organizzatori e piloti attendevano come un atto liberatorio volto a dimenticare i brutti momenti del prologo. Invece...un nubifragio ha messo in dubbio l'efficienza delle misure di sicurezza (impossibilità di alzarsi in volo per gli elicotteri adibiti ai pronti interventi) e così gli organizzatori hanno deciso l'annullamento della tappa ridotta a un puro trasferimento di tutta la variopinta carovana.

Così la seconda tappa é stata la prima vera tappa della Dakar. Un tappa che ha subito portato sul gradino più alto un rallista vero, nientemeno che un debuttante che di rally però ne sa molto tanto da aver vinto una serie forse irripetibile di mondiali. Il suo nome é Sebastien Loeb! Il francese é stato così il vincitore della Villa Carlos Paz - Termas de Rio Hondo con la Peugeot 2008 DKR16.

In una tappa ridotta dagli organizzatori da 510 a 387 km per le difficili condizioni della pista a causa del perdurante maltempo, il nove volte campione del mondo del WRC ha approfittato di un tracciato simile a quelli “sperimentati” nei rally ed ha dominato gli avversari staccando di 2’23” il compagno di squadra  Stephane Peterhansel.

Terzo posto per Vladimir Vasilyev con la prima delle Toyota a 2'38" davanti a Giniel de Villiers (Toyota). Mikko Hirvonen (Mini) è stato il miglior del plotonr del X-Raid chiudendo quinto  a 3'05" e precedendo Leeroy Poulter (Toyota) e Cyril Despres (Peugeot).

Ottava posizione nella prima classifica generale per il vincitore della Dakar 2015, Nasser Al-Attiyah (Mini) che accusa un distacco di 4'18" da Loeb. Martin Prokop (Toyota) ed il “vincitore” del prologo Bernhard Ten Brinke (Toyota) hanno chiuso la top 10 della giornata.

Carlos Sainz è stato la prima vittima della giornata, restando fermo per quasi un quarto d'ora dopo lo stallo del motore della sua 2008 dopo una brusca frenata, e lo spagnolo a chiuso la giornata con un distacco di più di 11 minuti.

Per Nani. Roma, vincitore nel 2014, il problema è stato un pantano che gli ha fatto perdere più di 46 minuti. Stesso problema per l'argentino Orlando Terranova (Mini), che ha perso quasi mezz’ora, e per Xevi Pons (Ford), terzo nel Prologo, che accusa un ritardo di 50 minuti.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA GENERALE DOPO DUE TAPPE:

1. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR – in 3h. 45’46”
2. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR - +2’23”
3. Vasilyev – Zhiltsov – Toyota Hilux - +2’38”
4. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +3’01”
5. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +3’05”;
6. Poulter – Howie – Toyota Hilux - +3’20”
7. Despres – Castera - Peugeot 2008 DKR – +4’00”
8. Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +4’18”
9. Prokop – Tomanek – Toyota Hilux - 5'25"
10. Ten Brinke – Colsoul – Toyota Hilux – in 5’02”

IL 2016 DI SPARCO INIZIA DALLA DAKAR

Il primo appuntamento del 2016. Il leggendario Rally Raid e un marchio, quello di Sparco, che non poteva certamente far mancare il suo supporto. Sparco inizia il nuovo anno con la massiccia presenza al Dakar Rally, che è scattato il 2 gennaio  per chiudersi 14 giorni  dopo con quasi 10.000 km ed aver attraversato Argentina e Bolivia.

Sono moltissimi i team e i piloti che hanno scelto l’eccellenza italiana per calarsi nell’abitacolo delle loro vetture, dei loro “truck” e dei loro “buggy” per affrontare una delle più famose e difficili sfide motoristiche. A partire dal Team Peugeot Total Red Bull che schiererà 4 assi nella Dakar 2016: il nove volte Campione del Mondo Rally, Sébastien Loeb, l’undici volte vincitore della Dakar, Stépane Peterhansel, il due volte Campione del Mondo Rally e vincitore della Dakar 2010, Carlos Sainz e il 5 volte vincitore della Dakar sulle due ruote, Cyril Despres.

Se da una parte ci sarà la Peugeot 3008 ufficiale, dall’altra Sparco sarà partner anche del team X-Raid che schiererà ben 12 MINI All4 Racing alla Dakar 2016. Punte di diamante del team tedesco: Nani Roma, alla sua ventesima Dakar (9 in moto e 11 in auto), Orlando Terranova, alla sua decima partecipazione, e Mikko Hirvonen che, invece, farà il suo esordio nella leggenda.

Per i componenti del team X-Raid l’equipaggiamento completo che comprenderà la tuta X-Light RS-7, guanti Arrow RG-7 e scarpe Formula RB-8.

Pronta la sfida anche tra i “truck”, con il Team Kamaz, vincitore lo scorso anno, che schiererà ben 4 “giganti del deserto” pronti a dare battaglia per riconfermarsi al vertice assieme a Sparco, così come il Petronas Team De Rooy Iveco che affronterà la Dakar con 2 Iveco Powerstar affidati a Gerard de Rooy e Hans Stacey e un Iveco Trakker Evolution 2 affidato a Pep Vila.

I piloti, i co-piloti e i meccanici indosseranno le tute Extrema RS-10 e la X-Light RS-7. Il brand di Volpiano sarà anche partner del team olandese VEKA oltre a vestire Albert Llovera che prenderà il via su un truck TATA del team Ceco Bonver.

Massiccia la presenza anche tra i Buggy dove Sparco curerà l’allestimento dei quattro Polaris RZR1000XT +30 del team francese Xtreme Plus e fornirà l’abbigliamento all’equipaggio Italo-spagnolo formato da Eugenio Amos e Rafael Tornabell. Così come per i due equipaggi del team SDF formati da Jean Pascal Besson - Patrice Roissac e da Lionel Baud – Thierry Dezeiraud. (F.L.)