11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DEL GALLES: PIOGGIA E FANGO NON FERMANO OGIER

Deeside. Quando le attese sono troppo alte, spesso e volentieri vanno deluse. È un po’ quello che è capitato ieri nella prima giornata in Galles dove tutti si attendevano un duello sul filo dei secondi tra Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala. Ma alla prova dei fatti questo duello, che avrebbe dovuto essere il ‘leit motiv’ di questa gara, è durato il tempo di una prova speciale: la prima.

Separati da soli 8/10, i due portacolori della VW hanno infatti affrontato subito dopo la seconda, cortissima prova cronometrata ma mentre Ogier ha una volta di più fatto segnare lo ‘scratch’ la Polo R WRC di Latvala, forse a causa di una frenata troppo violenta, è finita in un fosso e li ci è rimasta fin quando non è venuto il carro attrezzi a toglierla dalla scomoda posizione. Ed ai più non è parso vero che dopo soli 32 Km e mezzo la gara fosse oramai già decisa…

I Sébastien… gli amministratori!

Come si sa, le gare terminano al più presto un’ora dopo che le vetture sono entrate in parco chiuso a fine gara, ma il più delle volte – e questo ultimo decennio ce lo conferma – quando c’è un Sébastien al comando ed anche solo per pochi secondi sui suoi inseguitori, tutto è oramai deciso. Certo, può sempre capitare quello che è capitato ad Ogier in Spagna quando, con un minuto di vantaggio su tutto il resto della carovana e dovendo solo ancora disputare la dozzina di chilometri della Power Stage, è andato a sbattere servendo su di un piatto d’argento la vittoria al collega di marca Andreas Mikkelsen.

L’eccezione che conferma la regola…

Ma questo, parliamoci chiaro, è al massimo l’eccezione che conferma la regola. E dubitiamo che il transalpino incorra anche in questa gara nello stesso errore anche se qui le condizioni sono assai più difficili e delicate e sul fango basta poco per commettere uno sbaglio e perdere molto tempo prezioso. Ma Ogier sa perfettamente che alle sue spalle non c’è nessuno che voglia veramente mettergli pressione a parte forse Mikkelsen, che ieri sera era terzo ma che prima di poter impensierire il leader dovrà comunque sbarazzarsi di un Kris Meeke (DS) estremamente motivato che ci tiene troppo a far bella figura sul patrio suolo.

Sul fango è meglio partire per primi…

Così questa mattina di buon’ora i 69 superstiti della prima tappa si sono messi in moto per affrontare una giornata lunga che aveva in programma 9 speciali per 142 Km di velocità pura. E subito si è visto che la posizione di partenza in condizioni estremamente bagnate e fangose era di primaria importanza. Con i due ritirati di ieri – Latvala e Thierry Neuville (Hyundai) – che partivano davanti a tutti come vuole il regolamento del Rally2, Ogier non aveva più il vantaggio di trovare, almeno sul primo passaggio sulle PS, fondi stradali ancora – si fa per dire – ‘immacolati’.

Neuville brilla con due ‘scratch’ mentre Latvala ritorna… in albergo!

E così i suoi tempi in prova sono diventati un po’ più ‘umani’ con Neuville che approfittando della situazione ha subito fatto segnare due ‘scratch’. Inutili probabilmente per la classifica ma importantissimi per il suo morale. Latvala ci ha dato dentro anche lui, almeno sulla prima prova, terminando ad un soffio da Neuville ma poi, sulla seconda speciale ha rotto un semiasse e si è ritirato sul trasferimento verso il terzo tratto cronometrato.

Meeke, dal canto suo, ha continuato a spingere anche se più volte ha affermato che ‘non voglio rischiare assolutamente nulla in quanto l’obiettivo primario in questa gara è la conquista del secondo posto del Mondiale Costruttori’. Ma intanto nel primo quarto di gara ha sensibilmente aumentato il suo vantaggio nei confronti di Mikkelsen mentre Mads Oestberg (DS), che in pieno rettilineo ha investito qualcosa che gli ha fatto perdere un minuto tondo tondo, si è visto superato in classifica da Dani Sordo (Hyundai) che così si è portato al quarto posto.

Tutto da rifare per Sordo…

Sulla seconda ‘ronde’ delle prime due speciali ai primi tre posti non cambiava assolutamente nulla eccezion fatta per i distacchi che aumentavano di qualche secondo tra Ogier e Meeke e quest’ultimo e Mikkelsen. Dove invece cambiava qualcosa era dal quarto al sesto posto dove Sordo, che due PS prima si era portato al quarto posto, si è visto retrocedere in classifica di due posizioni con Oestberg che si è riportato ai piedi del podio e con Ott Tänak (Ford) che senza accorgersi si è ritrovato quinto.

Lo spagnolo, come già in Germania, ha avuto un problema con l’innesto della marce ed in un tornante prima ha ‘stallato’ il motore e poi ha investito una barriera danneggiando anche il frontale della sua i20 WRC. Il ‘costo dell’operazione’ è stato una perdita di mezzo minuto e la perdita di due posti in classifica. In questa mattina abbastanza tranquilla c’è da segnalare anche il fatto che Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai (Ford) hanno perso una posizione visto che sono stati superati da Stéphane Lefebvre (DS) che li precede, prima delle ultime cinque PS della giornata, di mezzo minuto.

Neuville finisce a ruote all’aria e frena Ogier…

Nel pomeriggio c’erano in programma altre due ‘ronde’ di due prove cronometrate intercalate da una corta superspeciale. Lo sviluppo del primo giro del pomeriggio ha ricalcato in tutto e per tutto il secondo della mattina visto che i tre di testa hanno mantenuto intatte, anche se i monitor davano Meeke al comando, le loro posizioni mentre alle loro spalle Oestberg e Sordo sono stati nuovamente protagonisti di mutamenti in classifica.

Ma andiamo per ordine: sulla prima PS del pomeriggio Neuville – e ti pareva – finiva una volta di più a ruote all’aria. Il pubblico presente rimetteva la sua Hyundai sulle quattro ruote ma in mezzo alla strada in modo che Ogier, nel frattempo sopraggiunto sul luogo del misfatto, ha dovuto fermarsi ed aspettare che lo stesso pubblico ed i commissari spostassero la vettura del belga. Ovviamente il mezzo minuto perso è costato la leadership al transalpino che però era fiducioso che in direzione gara il suo tempo in prova venisse più tardi corretto. Come poi è puntualmente accaduto.

Anche Mikkelsen perdeva qualche secondo nei confronti di Meeke ma questo non per colpa della vettura di Neuville ma a causa di un ammortizzatore rotto. Questo fatto permetteva all’irlandese di portare il suo vantaggio sul norvegese a quasi mezzo minuto.

Oestberg nel fosso…

Sull’ottovolante per il quarto posto invece c’è stato un nuovo cambiamento: se prima era stato Sordo a sbagliare ed a ridare il posto ai piedi del podio ad Oestberg, questa volta è invece stato il norvegese a rendere il favore allo spagnolo. Infatti Oestberg è finito in un fosso e fin che il pubblico è riuscito a liberarlo dallo scomoda posizione sono passati quasi due minuti.

Con il tempo perso Mads è retrocesso all’ottavo rango ancora dietro ad Hayden Paddon (Hyundai) ed Elfyn Evans (Ford), Tänak si è ritrovato buon quarto mentre Sordo ha riguadagnato una posizione portandosi al quinto posto. Una brutta gatta da pelare per la Citroën Racing, questo errore di Oestberg, che avrebbe potuto mettere in serio pericolo il secondo posto nel Mondiale Costruttori. Stando però le cose così come sono questa sera, il secondo posto è sempre ancora in mano ai transalpini ma è ovvio che lo scarto dai coreani si è ora ridotto di molto.

mentre Paddon e Prokop si esibiscono in un ‘frontale’…

Tutta da ridere poi quanto successo a Paddon ed a Martin Prokop dopo la PS. Tutte due hanno sbagliato strada ed il primo ad accorgersene è stato il ‘Kiwi’ che ha girato la vettura ed è tornato indietro. Peccato però che in una curva si sia scontrato frontalmente con la Ford di Prokop che a quel momento non si era probabilmente ancora accorto di aver sbagliato strada. Alla fine Hayden è riuscito a ripartire mentre Prokop, per i troppi danni al frontale della sua Fiesta, ha dovuto attendere l’arrivo del carro attrezzi.

Neppure la notte gallese cambia la classifica…

Dopo la Superstage, vinta da Tänak davanti a Mikkelsen ed a Ogier, c’erano ancora due PS da disputare. C’è chi temeva per la nebbia ed invece i concorrenti hanno trovato solo una forte pioggia ed un fortissimo vento il che, ovviamente, non li ha disturbati più di tanto. E visto che su queste due prove che altro non erano che la ripetizione delle ultime due ed anche il grip era buono, in classifica non è cambiato praticamente nulla. Mikkelsen ha continuato a spingere per cercare di ridurre un pò il ‘gap’ con Meeke ma quest’ultimo ha ribattuto colpo su colpo mentre Ogier, dall’alto del suo vantaggio di oltre mezzo minuto, ha inserito quel pilota automatico che domani a mezzogiorno lo porterà verosimilmente dritto alla vittoria.

Kubica entra e Bertelli esce dai ‘top ten’…

Anche alle spalle dei tre da podio non è più cambiato nulla con il sorprendente Tänak che è riuscito a mantenere il quarto posto per una quindicina di secondi su un Sordo che ogni volta che poteva spingeva al massimo mentre Paddon oggi si è trovato un pochino meglio di ieri e quindi è riuscito a guadagnare una posizione anche grazie ai disastri di Oestberg che questa sera si ritrova ottavo alle spalle anche di un Evans dal quale si attendeva sicuramente di più. Purtroppo in questa gara estremamente difficile Lorenzo Bertelli-Lorenzo Granai (Ford) non sono riusciti in questa seconda giornata a mantenere il nono posto che avevano conquistato ieri ma hanno perso due posizioni ai danni di Lefebvre (DS) e di un Robert Kubica che è riuscito a riportarsi nei ‘top ten’ malgrado nel pomeriggio abbia lamentato un problema al differenziale.

WRC2: Camilli allunga su Suninen…

Grande impresa di Eric Camilli (Ford) che oggi non solo è riuscito a mantenere la leadership ma è anche riuscito ad incrementare il suo vantaggio su Teemu Suninen (Skoda) e portarlo a 35 secondi malgrado abbia dovuto battersi tutto il giorno con un parabrezza appannato a causa dell’acqua che gli entrava a fiotti nell’abitacolo. Craig Breen (Peugeot), che ieri ad inizio gara si era portato al comando ma che poi si è visto retrocesso in ottava posizione a causa di una foratura, oggi ha fatto una bella rimonta portandosi fino al terzo posto. Come nel WRC anche nel WRC2 tutto sembra oramai deciso con Camilli che verosimilmente coglierà la sua prima vittoria in WRC2 e con Suninen e Breen che l’accompagneranno sul podio.

WRC2 Production Cup: Carchat sempre leader davanti ad… Inglesi ma Linari vede il titolo

Tutto esattamente come ieri anche nella ‘Production Cup’ con Max Rendina (Mitsubishi), pardon, Emanuele Inglesi che è sempre secondo dietro al collega di marca Joan Carchat (Mitsubishi) mentre Gianluca Linari-Nicola Arena occupano il terzo posto.

Come da noi anticipato ieri, Linari ha sfruttato appieno il regolamento del Rally2: infatti ha disputato la prima PS della giornata cercando solo di finire la prova e poi si è ritirato. E domani, rientrando di nuovo sempre secondo la regola del Rally2 ‘passeggerà’ per i restanti 36 Km al fine di arrivare sul podio d’arrivo visto che il terzo posto gli basterà per succedere a Rendina nella conquista della ‘Production Cup’.

WRC3: Veiby ad un passo dalla vittoria, Andolfi perde una posizione

Oramai tutto deciso anche nel WRC3 dove Ole Christian Veiby (DS) vanta un vantaggio di oltre due minuti sul collega di marca Chris Ingram mentre Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) hanno perso una posizione e sono scivolati al terzo posto e precedono di quasi tre minuti quel Quentin Gilbert (DS) che dopo aver già vinto lo Junior WRC si appresta ora a vincere anche il WRC3. Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi, che ieri si erano ritirati in quanto il propulsore della loro DS 3 non voleva più saperne di mettersi in moto, hanno terminato la giornata al 7. posto mentre Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot), ieri sera ancora quarti, sono stati costretti al ritiro. (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. Tappa – Top 15 (15 speciali):

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

2:40.25,2

2.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

35,6

3.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

1.00,4

4.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

2.41,1

5.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

2.55,8

6.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

3.13,9

7.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

3.18,3

8.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

4.21,9

9.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC)

5.32,6

10.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

6.31,8

11.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

7.24,0

12.

Camilli-Veillas (Fra, Ford Fiesta R5)

10.08,9

13.

Suninen-Markkula (Fin, Skoda Fabia S2000)

10.43,9

14.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 206 T16)

12.23,4

15.

J.Moffett-Rowan (Irl, Ford Fiesta RS WRC)

14.53,5

     

Ritiri:

PS 03

Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Hyundai i20 WRC)

Surriscaldamento propulsore

PS 00

Cave-Parry (Gbr, Ford Fiesta R5)

lutto famigliare

     

Leaders:

PS 1-15: Ogier,

Vincitori Prove Speciali:

Ogier 8, Mikkelsen 3, Neuville 2, Meeke + Tänak 1

Fatti importanti della 2. Tappa:

PS 07 Gartheiniog 1 (Km 11.340) – 08.29

Latvala (VW) – condizioni abbastanza buone ma molta acqua sulla PS

Neuville (Hyundai) – PS in buone condizioni – dice di aver trovato un buon ritmo

Mikkelsen (VW) – visibilità non sempre ottimale ma deciso di partire senza fari supplementari

Oestberg (DS) – in prova ogni distrazione può essere fatale anche se l’abitacolo si riempie di fango

Meeke (DS) – non male anche se c’è molta acqua sulla strada e la visibilità è scarsa

Evans (Ford) – motore ‘stalla’ nel secondo tornante dopo il via

Paddon (Hyundai) – fondo stradale non ottimale ed in parte molto bagnato e molle

Camilli (Ford) – rottura del differenziale posteriore – ha solo trazione anteriore

PS 08 Dyfi 1 (Km 25.860) – 08.56

Latvala (VW) – semiasse tranciato dopo 10 km dal via

Neuville (Hyundai) – la vettura va molto bene – un assetto così era da tempo che non lo trovava

Ogier (VW) – la sua mente è rivolta ai fatti di Parigi e quindi è difficile concentrarsi sulla gara

Mikkelsen (VW) – a 10 km dal fine prova pensa di esser incappato in una foratura lenta

Oestberg (DS) – su un allungo investe probabilmente un grosso pietrone – perde 1’ – è 5.

Meeke (DS) – dice che deve essere saggio e non commettere errori – il secondo passaggio sarà duro

Evans (Ford) – distratto più volte dai fari supplementari che penzolavano dal cofano motore

Sordo (Hyundai) – nei passaggi stretti non si fidava troppo delle sue note

Paddon (Hyundai) – non sono le condizioni che preferisce ma dice che sta imparando molto

Tänak (Ford) – la mattina è iniziata bene – forse un po’ troppo prudente

Latvala (VW) – dopo la PS si ritira a causa del semiasse tranciato

Kubica (Ford) – sorpreso per il poco fango ed il buon grip

PS 09 Gartheiniog 2 (Km 11.340) – 10.38

Neuville (Hyundai) – in una pozza simile ad un lago sbatte contro un terrapieno e fora una copertura

Ogier (VW) – pioggia torrenziale ed immense pozze d’acqua da ogni parte

Mikkelsen (VW – condizioni molto delicate e peggiori che sul primo passaggio

Meeke (DS) – condizioni non facili con i solchi pieni d’acqua e che non si vedevano

Evans (Ford) – dice che ha disputato una buona PS anche se le condizioni erano difficili

Paddon (Hyundai) – canta fuori dal coro affermando che la PS era molto migliore che sul 1. passaggio

Tänak (Ford) – afferma che oramai il fondo stradale è diventato una mare di fango e acqua

Kubica (Ford) – problemi nei tornanti quando in questi c’erano solchi profondi

PS 10 Dyfi 2 (Km 25.860) – 11.05

Neuville (Hyundai) – contento perché la vettura va veramente bene e lui può spingere al limite

Ogier (VW) – di nuovo molta acqua sulla PS e molta pioggia

Mikkelsen (VW) – non è soddisfatto perché raramente ha trovato la linea ideale

Oestberg (DS) – in fango e l’acqua continuano ad entrare nell’abitacolo – pedali molto scivolosi

Meeke (DS) – dice che ha guidato in modo pulito senza rischiare nulla

Evans (Ford) – in questa prova proprio non si è trovato per mancanza di trazione

Sordo (Hyundai) – prima ‘stalla’ e poi ed investe una barriera – passa da 4. a 6.

Tänak (Ford) – testacoda ad alta velocità – deve far manovra per tornare nella direzione giusta

Kubica (Ford) – non male ma le sue coperture posteriore sono oramai distrutte – perde olio motore

Brynildsen (Skoda) – problemi con un semiasse ed una sospensione – si ritira

Protasov (Ford) – si ritira a causa di un’uscita di strada

PS 11 Dyfnant 1 (Km 19.020) – 12.53

Neuville (Hyundai) – capotta, gli spettatori rimettono la i20 sulle ruote ma ha lo sterzo rotto – si ritira

Ogier (VW) – deve fermarsi mezzo minuto perché la vettura di Neuville blocca la strada

Mikkelsen (VW) – dice che ha spinto veramente forte ed ha anche rischiato qualche uscita

Meeke (DS) – molte pozze e quindi PS abbastanza complicata

Evans (Ford) – finalmente una PS dove si dice veramente soddisfatto

Oestberg (DS) – perde quasi due minuti per un testacoda – passa all’8. posto

Paddon (Hyundai) – problemi al cambio – non riesce ad inserire i primi due rapporti

Tänak (Ford) – afferma che in certi punti il grip era ottimale ed in altri come sul ghiaccio

Kubica (Ford) – gomme posteriori oramai distrutte e l’acquazzone prima del via non l’aiuta di certo

Ogier/Meeke – Meeke è al comando ma il tempo di Ogier verrà corretto e tornerà leader

Camilli (Ford) – parabrezza completamente appannato – perde quasi 8 secondi

PS 12 Aberhirnant 1 (Km 13.910) – 13.51

Ogier (VW) – è sicuro che correggeranno il tempo della PS precedente – molta acqua e zero grip

Mikkelsen (VW) – nella PS precedente ha rotto un ammortizzatore – ora ha guidato prudente

Oestberg (DS) – nella PS precedente è finito in un fosso, poi il pubblico la rimesso in strada

Meeke (DS) – molte pozze e a volte aquaplaning in sesta piena – non facile guidare così

Sordo (Hyundai) – PS molto veloce con difficoltà a stabilire il reale grip

Tänak (Ford) – l’importante è rimanere sulla strada ma non è facile, c’è molta acqua

Evans (Ford) – forse un po’ troppo prudente in qualche occasione ma va meglio di ieri

PS 13 Chirk Castle (Km 02.060) – 15.31

Kubica (Ford) – problema al differenziale anteriore

PS 14 Dyfnant 2 (Km 19.020) – 19.25

Ogier (VW) – si aspettava molta nebbia ed invece solo forte pioggia e vento – tutto OK

Mikkelsen (VW) – afferma di aver avuto un buon grip per tutta la PS – fari regolati troppo alti

Oestberg (DS) – ancora una PS ricca di trappole dove non ha trovato il ritmo

Meeke (DS) – buon tempo ma il bilanciamento della vettura non è ottimale

Evans (Ford) – ottimo grip – poteva spingere di più ma non si fidava troppo delle condizioni

Sordo (Hyundai) – il feeling è buono ma quando non si vede la strada è difficile spingere di più

Paddon (Hyundai) – il cambio è stato riparato all’assistenza – dice che ha guidato male

Tänak (Ford) – ottimo grip ma nella sua posizione attuale non vuol rischiare nulla

Kubica (Ford) – sbaglia il punto di frenata in un tornante e deve far manovra – luci troppo basse

Bertelli (Ford) – i distacchi davanti e dietro a lui sono rilevanti – nessun motivo per spingere!

Camilli (Ford) – ha sempre acqua che gli entra dal parabrezza ma è sempre leader del WRC2

PS 15 Aberhirnant 2 (Km 13.910) – 20.23

Ogier (VW) – giornata fantastica in condizioni veramente difficili – vince la 500. PS per la VW

Mikkelsen (VW) – buona giornata, peccato per la rottura dell’ammortizzatore questa mattina

Oestberg (DS) –dice che è stata una buona giornata ma la foratura e l’errore l’hanno penalizzato

Meeke (DS) – mai avuta l’intenzione di attaccare Ogier ma solo di assicurare il secondo posto

Evans (Ford) – ottimo fine di giornata con il secondo miglior tempo in prova

Sordo (Hyundai) – non particolarmente soddisfatto per il problema al cambio che l’ha frenato

Paddon (Hyundai) – decisamente meglio di ieri ma non ancora come vorrebbe lui

Tänak (Ford) – oggi pomeriggio tutto ok ed ora bisognerà tenere a bada Sordo

Kubica (Ford) – contento con la sua prestazione malgrado una forature ed il differenziale rotto

Lefebvre (DS) – una buona giornata dove dice che ha imparato molto