11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DI SPAGNA: LATVALA SBAGLIA, OGIER NO, LA TERZA TAPPA DECIDE LA GARA

Salou. Ieri sera scrivevamo che oggi ci avrebbe atteso una tappa dove c’erano in ballo molti duelli: in primis quello di Sébastien Ogier (VW) che si giocava la vittoria con il suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala staccato dal campione del mondi di soli quattro secondi. Poi c’era il duello per il terzo posto tra il pilota della M-Sport Ott Tänak (Ford) che vedeva minacciato il suo terzo posto non solo da Dani Sordo (Hyundai) e Mads Oestberg (DS) ma anche dalla terze guide di VW e Hyundai Andreas Mikkelsen ed Hayden Paddon. Ed in mezzo a tutto questo c’era anche la lotta tra i piloti Hyundai e DS per conquistare il maggior numero di punti per il Mondiale Marche visto che tra i due ‘brand’ c’è ancora in gioco il titolo di vicecampioni del mondo Costruttori.

Latvala rovina una copertura ed Ogier passeggia…

Insomma tanta bella roba che prometteva di animare anche la seconda giornata in Catalunya come lo era stata la tappa d’apertura. Invece nulla di ciò è capitato perché già sulla prima speciale della mattina, dopo che Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai (Ford) erano incorsi nell’ennesimo incidente ritirandosi, Latvala lamentava un problema ai freni che gli faceva perdere, anche se solo di pochi secondi, il contatto con il leader. Ma peggio per il finnico si metteva nella terza PS della mattina quando, tagliando forse troppo una curva, danneggiava una copertura e nell’avventura perdeva una cinquantina di secondi che lo faceva precipitare al quarto posto ad oltre un minuto da Ogier. Come dire che il pilota di Thal da quel momento si è trovato la vittoria in tasca visto che i sui più prossimi inseguitori erano oramai Sordo e Mikkelsen a poco più di un minuto.

Fine settimana nero per la M-Sport!

Con Latvala che si era congedato dai primi tre posti, logicamente al secondo posto avrebbe dovuto esserci Tänak che aveva iniziato la seconda tappa molto vicino alle due Polo R WRC di testa. Ma una volta di più l’éstone si congedava dalla compagnia anzitempo perché nel corso della seconda speciale della giornata, a causa di un impatto, staccava una ruota della sua Fiesta. Così la sua giornata iniziava malamente come terminava malamente quella del suo compagno di squadra Elfyn Evans, fresco del secondo posto conquistato al Tour de Corse, che posteggiava la sua Ford in un fosso nella quarta speciale. Insomma un sabato nero per la M-Sport che tanto aveva sperato di poter ripetere la buona gara mostrata in Corsica.

Assetto da pista per la Polo di Latvala…

A questo punto, per il secondo posto, è iniziata una vera lotta tra Sordo, Mikkelsen e Latvala. Ma lo spagnolo non ha potuto resistere che per il tempo di due speciali agli attacchi del norvegese e poi si è ritrovato in terza posizione con il fiato di Latvala sul collo. Per dare un’idea di quanto si fossero avvicinati i tre nelle prime due speciali del pomeriggio basti dire che lo spagnolo era a solo 1.6 secondi da Mikkelsen mentre Latvala era a soli 5/10 da Sordo. Ma nella penultima speciale della giornata per Sordo non c’e stato più nulla da fare ed è finito in quarta posizione non riuscendo a contenere gli attacchi di un Latvala che di slancio ha superato anche Mikkelsen riportandosi così in seconda posizione. ‘Per questa seconda ‘ronde’ ho preparato la mia Polo come se dovessi correre in pista e devo dire che la scelta è stata pagante. Peccato per la foratura…’ ha affermato Jari-Matti alla fine della giornata dopo aver rimontato sia Mikkelsen che Sordo.

Con il ‘tridente VW’ a podio per DS e Hyundai rimangono solo i punti del ‘Marche’…

Così Sordo, praticamente liberatosi dalla ‘pressione’ delle Volkswagen e toltosi il pensiero del podio, domani non dovrà far altro che tenere a bada Oestberg e Meeke che lo inseguono ad una quarantina di secondi e che oggi le hanno provate tutte pur di superare lo spagnolo ma con il loro ritmo mai veramente veloce non ci sono proprio riusciti. Anzi, i due portacolori della Citroën Racing domani dovranno badare a non farsi raggiungere ne da Paddon ne tantomeno da Neuville visto che, come detto sopra, c’è in ballo il secondo posto nel Mondiale Marche. Alla fine della giornata il ‘Kiwi’ ed il belga lamentavano solamente una decina di secondi di ritardo dalle due DS 3 WRC. Per il podio invece sembra tutto deciso visto che difficilmente, se tutto va regolarmente, Mikkelsen riuscirà a scalzare dalla seconda posizione Latvala. Gara invece particolarmente sfortunata per Robert Kubica (Ford) che, come ieri, ha brillato per qualche ottimo tempo ma che poi è stato tradito dai freni ed è uscito di strada forando e perdendo parecchio tempo. Mentre il polacco rientrerà domani in Rally2, per Ogier invece si presenta l’ennesima terza tappa che potrà disputare a mo’ di passerella ed alla fine incamerare la sua ennesima vittoria stagionale.

WRC2: Lappi rovina tutto con un’uscita di strada

Tutto cambiato nel WRC2 rispetto a ieri sera anche se Pontus Tidemand (Skoda) continua a mantenere la leadership davanti al compagno di squadra Jan Kopecky. Ma tutto è cambiato perché non ci sarà il gioco di squadra per permettere ad Esapekka Lappi di vincere questa gara e così avvicinarsi ulteriormente al titolo iridato perché il finlandese si è praticamente autoeliminato uscendo di strada nel corso dell’undicesima speciale. Così, almeno per il momento, la Skoda conquisterà probabilmente si un primo posto in Catalunya ma con il pilota ‘sbagliato’ visto che Tidemand nel WRC2 non gareggia regolarmente perché è impegnato a vincere il Campionato Asia-Pacifico, sempre con la Skoda, mentre Kopecky è più che altro il tester della casa di Mlada Boleslav ed impegnato a tempo pieno nel campionato céco. Fuori Lappi, al terzo posto si è portato Eric Camilli con la Ford messagli a disposizione dalla… Toyota per far pratica nel mondiale. Nel WRC capita anche questo! Sempre quarto Nasser Al-Attiyah (Skoda) che, fuori Lappi, fa comunque un buon affare in ottica titolo.

Tutto immutato invece nella ‘Production Cup’ dove al comando è rimasto Joan Carchat (Mitsubishi) mentre Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru) sono sempre ancora secondi a quasi ma a sette minuti dal leader.

WRC3: una foratura rovina la festa a Tempestini…

È continuata solo fino a metà giornata l’aspra battaglia per la leadership del WRC3 tra il leader del campionato Quentin Gilbert (DS) ed i sui colleghi di marca Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi. Per un momento Tempestini, quando Gilbert si è fermato per alcuni attimi nella 11ma PS, è persino passato al comando ma poi, nella 13ma speciale, l’italiano è incappato in una foratura che gli ha fatto perdere circa 3 minuti relegandolo al 4. posto. Così il francese si appresta a cogliere un nuovo successo avvicinandosi ulteriormente verso quel titolo che probabilmente avrebbe già vinto se non gli fossero stati tolti i punti dopo il ‘fattaccio’ della Citroen al Tour de Corse. Con il problema riscontrato da Tempestini al terzo posto si sono portati Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) mentre Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot) si sono portati al sesto posto con Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS) che sono scivolati in ottava posizione. (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. Tappa – Top 15 (17 speciali):

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

2:34.56,4

2.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

54,0

3.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

56,9

4.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

1.01,4

5.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

1.42,2

6.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

1.43,7

7.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.56,5

-.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

1.56,5

9.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

4.22,9

10.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

7.12,6

11.

Kopecky-Dresler (Cze, Skoda Fabia R5)

7.42,7

12.

Camilli-Veillas (Fra, Ford Fiesta R5)

8.42,8

13.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Skoda Fabia R5)

10.59,3

14.

Kremer-Winklhofer (Deu, Skoda Fabia R5)

11.23,5

15.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC

12.07,6

     

Ritiri:

PS 01

Al-Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

malattia

Partiti: 82 - Classificati: 77

Leaders:

PS 1-2: Ogier, PS 3: Oestberg, PS 4: Kubica, PS 5: Ogier, PS 6-8: Latvala, PS 9-17: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 17 (PS percorse 17 - 0 PS annullate + 3 PS a Parimerito)

Ogier 7, Latvala 4, Tänak 3, Oestberg + Kubica 2, Paddon + Neuville 1

Fatti importanti della 2. Tappa:

PS 10 Porrera (Km 7.430 /asfalto) – 09.15

Bertelli (Ford) – si ferma dopo 4 Km a causa di un incidente – si ritira dalla tappa

Lefebvre (DS) – si ferma subito dopo il P.A. per problemi ai freni – si ritira dalla tappa

Ogier (VW) – PS molto sinuosa e molto speciale – Bertelli era fermo in mezzo alla strada

Latvala (VW) – non può fare di più, ha problemi ai freni

Mikkelsen (VW) – molto contento, dice che ha disputato un’ottima PS

Oestberg (DS) – ci ha provato ma rispetto a ieri è tutto differente

Neuville (Hyundai) – ha sottosterzo e non è molto contento del suo tempo in prova

Meeke (DS) – non è in fiducia e la vettura presenta molto sottosterzo

Evans (Ford) – afferma che le sue note erano troppo lente

Paddon (Hyundai) – investe un pietrone in un taglio – percorre 3 Km con una foratura

Sordo (Hyundai) – vettura con un po’ di sottosterzo – spera di migliorare i suoi tempi

Tänak (Ford) – ha fatto tutto il possibile per andar veloce ma non è molto in fiducia

Kubica (Ford) – tutto ok anche se le gomme non sono entrate in temperatura ideale

Breen (Peugeot) – al via della PS si rompe il differenziale – si ritira dalla tappa

PS 11 La Figuera 1 (Km 26.260 /asfalto) – 09.42

Ogier (VW) – nessun problema

Latvala (VW) – ha leggermente risolto il problema dei freni ma non abbastanza

Mikkelsen (VW) – buona PS ma forse un po’ troppo prudente

Oestberg (DS) – dice che è orribile con tutto il sottosterzo che si ritrova

Neuville (Hyundai) – ha molto sottosterzo e si batte continuamente con la vettura

Meeke (DS) – deve assolutamente trovare un miglior bilanciamento della vettura

Evans (Ford) – pensava di aver forato e quindi ha rallentato un po’

Paddon (Hyundai) – forse ha gli assetti troppo rigidi perché ha poco grip

Sordo (Hyundai) – ha spinto a tutta ed alla fine non è stato ripagato

Tänak (Ford) – si ferma dopo 22 Km per aver staccato una ruota – era terzo assoluto

Lappi (Skoda) – sbatte e si ritira dalla tappa

Gilbert (DS) – si ferma per un momento in PS, Tempestini passa al comando

PS 12 Poboleda 1 (Km 10.630 /asfalto) – 10.28

Ogier (VW) – tutto sta andando molto bene, meglio di così…

Latvala (VW) – taglia una curva, investe un pietrone e fora – perde quasi 1 minuto

Ostberg (DS) – prova a spingere di più ma fa molti errori

Neuville (Hyundai) – la modifica degli assetti si fa pagante ma non è ancora tutto ok

Meeke (DS) – ha modificato gli assetti ed ora va un po’ meglio ma non ancora bene

Evans (Ford) – ha ripreso fiducia ed oltretutto la vettura va meglio di questa mattina

Paddon (Hyundai) – setup leggermente ammorbidito – ora sembra tutto ok

Kubica (Ford) – altro tempone del polacco – non si capacita del tempo perso ieri (2 forature)

PS 13 Capafonts 1 (Km 19.800 /asfalto) – 11.23

Ogier (VW) – questa mattina ha spinto al massimo e dopo la foratura di Latvala si è solo divertito

Latvala (VW) – oramai si deve accontentare di battersi per la seconda posizione

Mikkelsen (VW) – sperava nell’asfalto per recuperare qualche posizione ma è dura

Oestberg (DS) – ha modificato leggermente l’assetto dopo essersi consultato con i suoi tecnici

Neuville (Hyundai) – ora l’assetto va bene ma sono le note che sono parzialmente troppo lente

Meeke (DS) – trova che le PS asfaltate sono bellissimi e quindi forza il ritmo

Evans (Ford) – finisce in un fosso e si ritira dalla tappa

Paddon (Hyundai) – dice che sta sempre ancora imparando a gareggiare sull’asfalto

Sordo (Hyundai) – la vettura ora va benissimo su speciali che adora

Kubica (Ford) – qualche piccolo problemino ma la mattinata è stata molto buona

PS 14 La Figuera 2 (Km 26.260 /asfalto) – 14.16

Ogier (VW) – molto soddisfatto del comportamento della vettura

Latvala (VW) – la vettura va bene ma forse lui, dice, è un po’ troppo aggressivo

Oestberg (DS) – è soddisfatto perché è decisamente più veloce che questa mattina

Mikkelsen (VW) – un po’ di sottosterzo ma nulla di grave

Neuville (Hyundai) – è convinto di aver disputato una buona PS

Meeke (DS) – Il suo obiettivo non è Oestberg ma le Hyundai, sta testando nuove componenti

Paddon (Hyundai) – cerca di tenere viva la pressione su chi lo precede

Sordo (Hyundai) – dice che è al limite e che più veloce di così non riesce ad andare

PS 15 Poboleda 2 (Km 10.630 /asfalto) – 15.02

Ogier (VW) – ha alzato un po’ il piede verso il fine prova

Latvala (VW) – va tutto bene dopo che ha irrigidito gli assetti

Oestberg (DS) – fa il possibile per essere veloce ma non sempre ci riesce

Mikkelsen (VW) – era convinto di aver forato ad inizio PS ma era un falso allarme

Neuville (Hyundai) – continua a lavorare sugli assetti – a fine gara avrà finito?

Sordo (Hyundai) – dice che si batterà a fondo fino alla fine della gara

Meeke (DS) – continua a ripetere che il suo obiettivo sono le Hyundai

Paddon (Hyundai) – tagliando una curva rovina un cerchio

Kubica (Ford) – dispone solo ancora di tre pinze freni funzionanti

PS 16 Capafonts 2 (Km 19.800 /asfalto) – 15.57

Ogier (VW) – malgrado un ottimo feeling ha preferito non rischiare nulla

Latvala (VW) – dice che ha degli assetti come su una vettura da pista e che guida di conseguenza

Mikkelsen (VW) – andar più veloce nelle curve aumento il sottosterzo, difficile tenere Latvala

Oestberg (DS) – bella PS e lui è contento della sua prestazione

Neuville (Hyundai) – afferma che avrebbe potuto essere più veloce ma che va bene così

Meeke (DS) – dice che oggi ha provato tutto ed il contrario di tutto per trovare l’assetto buono

Paddon (Hyundai) – ha l’impressione di esser stato troppo aggressivo su questa PS

Sordo (Hyundai) – difficile tenersi dietro le Polo – ma almeno lui ci ha provato

Kubica (Ford) – con solo tre freni finisce fuori strada, fora, sostituisce la ruota e prosegue

PS 17 Salou (Km 2.240 /asfalto) – 17.15

Oestberg (DS) – spegne il motore nella prima intersezione