RALLY DI SPAGNA: A FINE PRIMA TAPPA IN TESTA C'E' LA VW DI OGIER

Salou. Giovedì sera, per la disputa della super speciale, trasferimento da Port Aventura a Montjuch dove, tra rotonde e fontane su un breve tracciato che nulla a che a vedere con un rally, tanto più valido per il mondiale, Sébastien Ogier (VW) ha fatto segnare il miglior tempo precedendo Thierry Neuville (Hyundai) di 2,1 secondi ed Andreas Mikkelsen (VW) di 2,9.
Decisamente più lontano Jari-Matti Latvala (VW) che, a suo dire, non ha ‘limato’ a sufficienza le sue coperture da terra per questa prova su asfalto e quindi ha pagato un ritardo di poco più di 5 secondi sul vincitore della prova. Poi, tutti a far ritorno a Port Aventura da dove questa mattina sono iniziate le cose serie.
La Citroën Racing nella bufera ed il WRC3 ricomincia... da capo
Ma prima di occuparci di quanto successo oggi dobbiamo fare un passo indietro ed occuparci della ‘grana’ che per la seconda volta ha investito la Citroën Racing che fornisce le vetture sia per il WRC3 che per lo Junior WRC. Ebbene, dopo le verifiche fine gara al Tour de Corse i commissari sportivi hanno stabilito che le pompe dell’acqua sulle DS 3 R3T non erano quelle omologate e così, prima della gara catalana, i commissari sportivi hanno deciso di infliggere una multa di 30'000 Euro al costruttore francese, di togliere tutti i punti ai piloti WRC3 classificati in Corsica ed inoltre di affibbiare loro una penalità di 60 minuti in classifica.
Un affare d’oro per Crugnola e Tempestini…
Quindi una nuova figuraccia per il costruttore transalpino che favorisce però in modo sostanziale sia Andrea Crugnola che Simone Tempestini, il primo perché gareggiando con una Renault Clio R3T non è stato ovviamente toccato dalla penalizzazione come è capitato a Quentin Gilbert, Jean-René Perry, Terry Folb, Yohan Rossel ed Ole Christian Veiby mentre il secondo, essendosi ritirato al Tour de Corse non ha ovviamente potuto essere sanzionato.
Ciò vuol dire che prima della gara catalana i due italiani si vedono ridotti i loro distacchi dal leader Gilbert a 5, rispettivamente 6 punti rientrando così prepotentemente in corsa per la conquista del titolo iridato. Peccato che poi, ieri sera, Crugnola – navigato da Michele Ferrara - non abbia terminato la Super Speciale e si sia preso una penalità di 10 minuti il che, almeno sulla carta, non gli permetterà di battersi per il successo in questa gara. Ma una domanda è d’obbligo: come mai i piloti del WRC3 sono stati sanzionati mentre gli stessi piloti che gareggiano nello Junior WRC con le stesse vetture poi squalificate, non sono stati toccati da questa decisione? Misteri ai quali solo la FIA potrebbe rispondere!
Ogier ‘scopa’ ma non troppo…
Unica gara della stagione con un percorso misto terra/asfalto, questa mattina i poco più di ottanta concorrenti hanno lasciato Port Aventura per affrontare la prima tappa tutta sterrata. Come era facile prevedere Ogier, dovendo ‘spazzolare’ le traiettorie, ha perso qualche secondo rispetto ai suoi rivali ma non così tanti da dover preoccuparsi.
Addirittura, sulla prima PS della giornata, ne ha persi così pochi da rimanere ancora leader grazie ai secondi guadagnati ieri sera nella superspeciale. Dietro a lui si sono ovviamente classificati quei piloti che poco avevano a che fare con lo ‘scopare’ le traiettorie e così si sono messi in luce i vari Robert Kubica (Ford), Mads Oestberg (DS) che faceva segnare la ‘scratch’ ed Hayden Paddon (Hyundai), tutti classificati a meno di due secondi dal leader. Comunque si era solo all’inizio delle ostilità ma la lotta per la leadership era già in pieno svolgimento…
Kubica Leader sugli sterrati…
Nelle speciali successive della prima ‘ ronde’ Kubica si scatenava e vinceva la terza prova portandosi addirittura al comando con Oestberg che lo tallonava a 3.6 secondi mentre Paddon era già un po’ più lontano visto che lamentava nei confronti del polacco quasi sei secondi mentre Ogier era scivolato al quarto posto a sette secondi dal leader.
Kubica, che nel frattempo aveva lamentato dei problemi al freno a mano della sulla Fiesta, riusciva a mantenersi al comando anche dopo la prova successiva che vedeva Ott Tänak (Ford) far segnare il miglior tempo e portarsi al quarto posto mentre Ogier e Latvala seguivano ad una decina di secondi ed erano preceduti anche da Dani Sordo (Hyundai. Ma, come detto, tutti erano vicinissimi e dopo ogni speciale la classifica poteva mutare drasticamente.
Prima di pranzo si rivoluziona la classifica…
E difatti nell’ultima prova cronometrata della mattinata – la più lunga della gara con i suoi Km 35.680 – la classifica subiva uno scossone non da poco: Kubica prima sbatteva contro un terrapieno e forava tanto da dover fermarsi a sostituire la ruota ed una volta ripartito forava una seconda volta il che voleva dire che con il ritardo accumulato non solo perdeva la leadership ma scivolava anche al 29. posto in classifica. Oestberg, dal canto suo, lamentava sugli ultimi 13 Km una foratura lenta il che gli faceva perdere mezzo minuto che rappresentava per lui scivolare dal 2. al 5. rango.
Ed anche Paddon usciva dai primi tre per ritrovarsi sesto su una speciale dove non è mai riuscito a tenere il suo ritmo abituale: ‘È una speciale che non mi è mai piaciuta e dove non sono mai riuscito a fare un buon tempo’ si è giustificato a fine prova il ‘Kiwi’. Così, senza troppo faticare, Ogier si ritrovava di nuovo primo in classifica tallonato a meno di un secondo da Latvala con Tänak, che anche lui approfittando dei guai altrui, si era portato al terzo posto a 2.5 secondi dal leader e con Sordo ad occupare la quarta posizione a meno di 10 secondi dal campione del mondo.
Nel pomeriggio Latvala spera… ma Ogier gli rovina la serata!
Nel pomeriggio, con la ripetizione delle quattro PS mattutine, le strade sterrate erano ovviamente un po’ più pulite e così il divario tra i primi non è che sia cambiato di molto anche perché nessuno ha commesso errori tali da comprometterne la posizione in classifica. Sulle prime tre prove i più veloci sono stati due volte Tänak ed una volta Oestberg ma sulla ‘lunga’, quella che poteva fare la differenza per la vittoria di tappa, era una volta di più Ogier a piazzare la sua zampata e scalzare dalla prima posizione quel Latvala che nella sesta prova cronometrata aveva soffiato proprio ad Ogier la leadership. Insomma nulla di nuovo sul fronte con il campione del mondo che terminava la prima giornata, malgrado il lavoro di ‘spazzino’, al comando con 4 secondi su Latvala, 11 su Tänak e poco meno di mezzo minuto su Sordo ed Oestberg.
Leggermente più attardati Mikkelsen e Paddon (6. e 7.) mentre Kris Meeke (DS), Thierry Neuville (Hyundai) ed Elfyn Evans (Ford), ad un minuto e più dalla vetta, erano oramai già tagliati fuori dai giochi per il podio. Nessuna classifica invece per Lorenzo Bertelli-Lorenzo Granai che già sulla prima speciale questa mattina si mettevano per cappello la loro Ford e si ritiravano. Domani, a differenza di oggi, si gareggerà sull’asfalto come d’altronde domenica. Vedremo se Latvala, vincitore al Tour de Corse, saprà impensierire Ogier e se Tänak riuscirà a tenersi a distanza un Sordo che sulle speciali di domani e domenica dovrebbe trovarsi sicuramente meglio che su quelle di oggi. E Meeke ed Evans, a loro detta, aspettano proprio l’asfalto per cercar di rimontare posizioni. Affaire a suivre…
WRC2: Festival Skoda…
Nel WRC2 è un vero e proprio festival delle Skoda visto che Pontus Tidemand, Jan Kopecky, Esapekka Lappi e Nasser Al-Attiyah occupano i primi quattro posti della classifica mentre la prima delle Ford, quella di Eric Camilli, è solo quinta ad oltre quattro minuti dal leader. Comunque la classifica nei primi posti è tutt’altro che scritta visto che Tidemand è un ‘terraiolo’ puro mentre Kopecky un’asfaltisto e Lappi una che se la cava bene su tutti i fondi stradali. Considerando che Tidemand vanta questa sera solo poco più di mezzo minuto sui suoi due inseguitori, domani tutto sarà possibile.
Anche che la Skoda ordini a Tidemand e Kopecky di lasciar passare Lappi visto che questi è in lotta con Al-Attiyah per il titolo iridato nel WRC2. Yuri Protasov (Ford), il terzo pretendente alla corona, sembra invece già tagliato fuori visto che è attardatissimo e lamenta quasi cinque minuti di ritardo su Tidemand. Nella ‘Production Cup’ troviamo questa sera al comando Joan Carchat (Mitsubishi) mentre Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru) sono secondi a quasi sei minuti dal leader.
WRC3: Testa a testa tra Quentin e Tempestini…
Aspra battaglia per la leadership nel WRC3 dove il leader del campionato Quentin Gilbert (DS) ha solamente un minimo vantaggio di 10 secondi sui colleghi di marca Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi. Tutti gli altri, a cominciare da Terry Folb (DS), Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot, 4.), Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS, 6.), Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot, 7.) sembrano oramai già tagliati fuori dalla lotta per la vittoria visti i distacchi che lamentano dai primi due. Sfortunatissimo Crugnola che dopo i guai ieri sera nella super speciale, dove si è beccato 10 minuti di penalità, oggi si è ritirato nei primi chilometri dell’ultima prova speciale. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 1. Tappa – Top 15 (3 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
1:24.58,4 |
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2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
4,0 |
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3. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
11,3 |
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4. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
26,9 |
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5. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC) |
29,7 |
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6. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
37,4 |
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7. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
38,3 |
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8. |
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC) |
59,4 |
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9. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
1.03,8 |
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10. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.09,2 |
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11. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
2.26,5 |
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12. |
Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5) |
3.10,6 |
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13. |
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC) |
3.32,1 |
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14. |
Kopecky-Dresler (Cze, Skoda Fabia R5) |
3.44,3 |
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15. |
Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5) |
3.50,0 |
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3: Oestberg, PS 4: Kubica, PS 5: Ogier, PS 6-8: Latvala, PS 9: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 09 (PS percorse 9 - 0 PS annullate + 2 PS a Parimerito)
Tänak 3, Ogier + Oestberg + Kubica 2, Paddon + Latvala 1
Fatti importanti della I. Tappa:
PS 01 Barcelona (Km 3.200 /asfalto) - 18.00
Bertelli (Ford) – problemi con il selettore del cambio – non gli entra il 1mo rapporto
PS 02 Mora d’Ebre 1 – Asco 1 (Km 9.620 /sterrato) – 10.08
Ogier (VW) – afferma che perderà molto tempo dovendo ‘spazzolare’ le traiettorie
Mikkelsen (VW) – dice che 3 minuti d’intervallo sono pochi con la polvere sollevata da Ogier
Oestberg (DS) – buona PS con un buon ritmo e la polvere non l’ha penalizzato
Neuville (Hyundai) – vettura molto instabile sul retrotreno, deve modificare gli assetti
Meeke (DS) – ha cercato di trovare un buon ritmo su questa PS molto tecnica
Evans (Ford) – non male anche perché è difficile giudicare il livello di grip
Paddon (Hyundai) – a tratti fondo molto scivoloso, ha cercato di mantenere delle buone traiettorie
Tänak (Ford) – grip che cambiava molto e quindi è stato difficile trovare un ritmo regolare
Sordo (Hyundai) – non sempre è riuscito a tenere la linea ideale, vettura ballerina sul retrotreno
Kubica (Ford) – difficile fare un buon tempo quando il freno a mano blocca le quattro ruote
Bertelli (Ford) – capotta e si ritira dalla tappa!!!!
PS 03 Caseres 1 (Km 12.500 /sterrato) – 11.09
Ogier (VW) – sapeva che era dura partire per prima ma ha fatto del suo meglio
Latvala (VW) – ha guidato un po’ meglio ed ha fatto cambiamenti di assetto e di… testa!
Mikkelsen (VW) – non ha mai trovato il ritmo giusto, deve ritrovare lo spirito del combattente
Oestberg (DS) – ha spinto forte ad inizio PS poi le gomme hanno cominciato a surriscaldare
Neuville (Hyundai) – inizio di PS difficile, poi un po’ meglio – sempre problemi di assetto
Meeke (DS) – dice che non ha esperienza su questa PS e che quindi è difficile per lui
Evans (Ford) – forse un po’ troppo prudente ad inizio PS, poi un po’ meglio
Tänak (Ford) – il feeling migliora di Km in Km ma ha difficoltà a trovare il ritmo giusto
Paddon (Hyundai) – la posizione di partenza lo aiuta molto ma lui fa veramente forte
PS 04 Bot 1 (Km 6.500 /sterrato) – 11.36
Latvala (VW) – forse troppo prudente in qualche occasione ma va tutto meglio
Mikkelsen (VW) – tutto come all’inizio: non è contento di come sta guidando
Oestberg (DS) – questa gara gli piace e sta andando tutto per il meglio
Neuville (Hyundai) – contento del suo tempo ma Oestberg è troppo veloce
Meeke (DS) – difficile trovare il ritmo buono senza la necessaria esperienza
Evans (Ford) – non è molto soddisfatto: non ha trovato il ritmo giusto
Paddon (Hyundai) – tutto molto scivoloso e quindi problemi negli inserimenti in curva
Tänak (Ford) – il feeling non è stato buono ma il chrono non è poi male
Sordo (Hyundai) – tutto ok anche se dice che non ha guidato troppo bene
Kubica (Ford) – strano rumore proveniente dal sottoscocca dopo lieve uscita
PS 05 Terra Alta 1 (Km 35.680 /asfalto/sterrato) – 12.09
Ogier (VW) – ha dovuto battersi con il poco grip che c’era verso il fine prova
Latvala (VW) – ha avuto qualche problema con le gomme verso il fine prova ma tutto OK
Mikkelsen (VW) – verso metà PS è rimasto qualche chilometro senza freni
Oestberg (DS) – foratura lenta per gli ultimi 13 Km senza che ne conosca il motivo
Neuville (Hyundai) – assetto troppo basso e per tutta la PS striscia con il fondo sulla strada
Kubica (Ford) – sbatte contro un terrapieno e fora, poi incappa in un’altra foratura
Meeke (DS) – va un po’ meglio che all’inizio, peccato per la foratura di Mads
Paddon (Hyundai) – ha sempre faticato su questa PS, dopo il tratto in asfalto le gomme era finite
Tänak (Ford) – sorpreso del suo tempo, il tratto asfaltato era molto sporco
Sordo (Hyundai) – surriscaldamento dei freni sul tratto asfaltato che era pieno di grosse pietre
Lefebvre (DS) – problemi con il differenziale posteriore
PS 06 Mora d’Ebre 2 – Asco 1 (Km 9.620 /sterrato) – 14.42
Ogier (VW) – non ha forzato troppo per preservare le gomme per l’ultima PS
Latvala (VW) – non ha risparmiato le gomme ed ha spinto a tutta
Oestberg (DS) – è stata una buona PS ma non come questa mattina
Mikkelsen (VW) – buona PS ma attenzione perché sarà un pomeriggio difficile
Neuville (Hyundai) – il feeling è migliorato ma in un tornante ha spento il motore
Meeke (DS) – pensa di aver disputato una buona PS
Paddon (Hyundai) – sterrato molto più distrutto di quanto si immaginava
Tänak (Ford) – vettura ok, ha lamentato qualche impatto di troppo sullo sterzo
Sordo (Hyundai) – non troppo male ma Tänak sta attaccando molto forte
Kubica (Ford) – cerca di sopravvivere lo sterrato e spera nell’asfalto di domani
PS 07 Caseres 2 (Km 12.500 /sterrato) – 15.43
Ogier (VW) – le condizioni sono migliorate rispetto a questa mattina ma restano difficili
Latvala (VW) – buona PS con un buon grip ed un buon feeling
Mikkelsen (VW) – può sicuramente andar più veloce ma sta risparmiando le gomme
Oestberg (DS) – condizioni molto complicate ma contento comunque del suo ritmo
Neuville (Hyundai) – continua ad avere qualche problema con il comportamento della vettura
Meeke (DS) – meglio che questa mattina ma non bisogna uscire dalle traiettorie
Evans (Ford) – pensa di essere troppo prudente in troppe occasioni
Paddon (Hyundai) – nessun problema e risparmia le gomme per la ‘lunga’ di fine giornata
Tänak (Ford) – visto che si sente ‘in palla’ spinge a tutta in ogni occasione
PS 08 Bot 2 (Km 6.500 /sterrato) – 16.10
Ogier (VW) – dice che deve essere paziente che non sarà oggi che potrà fare la differenza
Latvala (VW) – ha un ottimo feeling e si diverte a guidare la sua vettura che va benissimo
Mikkelsen (VW) – fa un piccolo errore e dice che oggi non ha ancora disputato una PS perfetta
Neuville (Hyundai) – non è stata una PS perfetta ma dice che sta andando nella buona direzione
Meeke (DS) – è convinto che avrà delle ottime gomme per l’ultima speciale
Paddon (Hyundai) – tutti risparmiano le gomme per l’ultima PS che sarà decisiva per oggi
PS 09 Terra Alta 2 (Km 35.680 /asfalto/sterrato) – 16.43
Ogier (VW) – dice che ha attaccato a tutta per riportarsi al comando: missione compiuta
Latvala (VW) – afferma di non aver potuto far meglio ma che tutto è ancora possibile
Mikkelsen (VW) – secondo lui sta migliorando in ogni speciale ma domani è un’altra giornata
Oestberg (DS) – ha provato a spingere ma pensa di aver rotto qualcosa su una sospensione
Neuville (Hyundai) – ha avuto una strana sensazione come se avesse forato
Meeke (DS) – non ?e stata una grande giornata ma è fiducioso per domani sull’asfalto
Paddon (Hyundai) – sensibile miglioramento rispetto a questa mattina ma non basta ancora
Evans (Ford) – difficile guidare con fiducia quando la vettura sbatte da tutte le parti