2^ TAPPA RALLY AUSTRALIA : MEEKE CI PROVA MA POI CI PENSA OGIER A CHIARIRE LE POSIZIONI

Coffs Harbour. Dopo la prima tappa di venerdì, oggi erano in programma solo due speciali da ripetersi due volte: la ‘Nambucca’ di 50.800 Km e la ‘Valla’ di 7.940 Km. Insomma una ‘tappetta’ da ‘Rally Sprint’ anche se la ‘piesse’ lunga avrebbe potuto fare da giudice di pace per quel che concerne l’assegnazione della vittoria. Ma così non è stato perché sulla falsariga di ieri, nelle parti alte della classifica c’è stata una vera e propria ‘ammucchiata’ che rimanda a domenica ogni decisione per quel che riguarda le posizioni finali del podio.
Un momento di gloria per Paddon…
E come venerdì, anche oggi sulla prima ‘ronde’, è stata una Hyundai a mettere tutti in fila: ma non quella di Dani Sordo che è subito stato messo in difficoltà dalla perdita dei freni posteriori ne tanto meno quella di Thierry Neuville dal quale ci si aspettava un pronto riscatto dopo la deludente prestazione di ieri.
La i20 WRC che sulle prime due speciali ha fatto segnare lo ‘scratch’ è stata quella di Hayden Paddon che approfittando della sua ottima posizione di partenza, è così riuscito a riportarsi in quinta posizione a meno di dieci secondi dalla vetta della classifica. Un chiaro segnale questo, lanciato verso i vertici della Hyundai Motorsport, per far notare che probabilmente la prima guida di questo team dovrebbe essere lui che in questa stagione si è dimostrato il pilota più veloce e regolare della ‘Banda Hyundai’.
Ogier mette pressione a Meeke e Latvala…
Comunque, anche se Paddon è riuscito a portarsi a stretto contatto con i primi, ben difficilmente riuscirà a salire sul podio in quanto davanti a lui la lotta per la vittoria è divampata furiosa con la prima guida della DS Kris Meeke che già sulla prima PS è riuscito a scalzare Jari-Matti Latvala (VW) dalla prima posizione mentre Sébastien Ogier, ieri terzo, ha ulteriormente ridotto il ‘gap’ con il duo di testa malgrado in questa prima ‘ronde’ abbia nuovamente dovuto ‘spazzare’ le traiettorie ai suoi rivali. Ed anche Andreas Mikkelsen sulla terza VW in gara non è stato da meno visto che ha chiuso la prima metà di questa giornata in quarta posizione a soli 5,3 secondi da Meeke.
Tänak, il migliore dei peggiori…
Per tutti gli altri la gara a questo punto era oramai già segnata con Ott Tänak (Ford), primo dei ‘senza speranza’ malgrado due ottimi tempi nelle prime due ‘piesse’, con Sordo e Neuville a seguire ma già a 13.5, rispettivamente a 20.6 secondi dall’éstone e con Elfyn Evans sulla seconda Ford della M-Sport a quasi tre minuti dai migliori.
Altra giornata nera invece per Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai che già dopo una ventina di chilometri sulla prima prova hanno dovuto gettare la spugna per problemi al propulsore della loro Ford. Peccato perché altri punti iridati erano alla loro portata dopo aver chiuso la prima giornata al 10. posto.
Il cambio tradisce Paddon, Ogier punta… Meeke!
Nel pomeriggio si ripartiva nuovamente con la ‘lunga’ ma Paddon non riusciva a ripetersi a causa di problemi al selettore del cambio che gli facevano perdere una decina di secondi. Il ‘Kiwi’ riusciva comunque a mantenere la quinta posizione ma oramai il suo distacco era tale che solamente un problema dei primi quattro gli avrebbe permesso di sperare ancora ad un posto sul podio. Dei primi quattro era Ogier, con la PS oramai pulita, a far segnare il miglior tempo e soffiare così la seconda posizione a Latvala ed a portarsi a soli 2,4 secondi da Meeke mentre Mikkelsen perdeva leggermente tempo a causa della polvere ma rimaneva comunque sempre ancora a poco più di sette secondi dal leader e a meno di tre secondi da Latvala.
Nelle retrovie Tänak, oramai con le coperture sulle tele, riusciva a mantenere ad una distanza di sicurezza il duo Sordo/Neuville impegnato in un serrato testa a testa per la conquista della 7. posizione.
La notizia del giorno: Neuville supera in classifica Sordo…
La quarta ed ultima speciale, disputatasi dopo il calar del sole, ci ha offerto un nuovo cambio di leader: Meeke, che ha terminato la PS furioso, che non ha rilasciato dichiarazioni del perché della sua incavolatura e che è sceso dalla vettura come una furia per parlare con un commissario della FIA, si è visto superato in classifica da Ogier per soli 2/10 di secondo. Latvala si è ulteriormente avvicinato alla vetta della classifica da dove ora lo separano solo ancora 2,6 secondi mentre Mikkelsen, regolare come un orologio svizzero, si è mantenuto a meno di 10 secondi da Ogier.
Per Paddon, che nella ‘boucle’ del pomeriggio ha subito degradato le sue coperture, non è stato un bel pomeriggio rispetto all’ottima mattinata ma è comunque riuscito a mantenersi in quinta posizione con un vantaggio di 20 secondi su Tänak che a sua volta precede i due piloti Hyundai dei quali Neuville è finalmente riuscito a superare Sordo, frenato dal surriscaldamento delle sue coperture.
WRC2
Grazie al ritiro di Bertelli, il leader del WRC2 Nasser Al-Attiyah (Ford) è riuscito a terminare la tappa nella ‘Top Ten’ e precede, come ieri, i colleghi di marca Yurii Protasov ed Abdulaziz Al-Kuwari mentre Yazeed Al-Rajhi, sempre su Ford, si è ritirato a causa di un’uscita di strada questo pomeriggio
. Nella ‘Production Cup’, Nathan Quinn (Mitsubishi), che gareggia per il team di Max Rendina assente in questa occasione perché impegnato a Roma per presentare il Rally RomaCapitale, continua a mantenere la sua leadership con 17 minuti su Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru).
Domani si decide tutto…
Dopo quanto successo nelle prime due giornate sarà quindi l’ultima tappa di cinque speciali e 68.760 Km di velocità pura a decidere questa gara. Anche se sulla carta tutto è ancora possibile visto che i primi quattro sono racchiusi in soli 9,1 secondi, sembra oramai quasi certo che ad imporsi possa essere una volta di più Ogier. Ma, come ha detto qualcuno, le gare automobilistiche ed i rallies in particolare terminano solo dopo che si è percorso anche l’ultimo metro di gara e quindi aspettiamo quanto succederà domani.
Al ‘datevi all’ippica’ potrebbe subentrare l‘andate a correre in pista’!
Da ultimo una considerazione del tutto personale: che Ogier abbia ‘rotto’ con le sue continue lamentele sul fatto di dover sempre partire per primo e quindi ‘spazzare’ le traiettorie ai suoi rivali non fa neppure più notizia. Ricordiamo che una volta partire per primi ed avere il ‘Numero 1’ sulle fiancate era un onore: oggi sembra che sia solo ancora un onere! Quello che invece stupisce sono le dichiarazioni di alcuni piloti tra cui Neuville, Tänak e Sordo, tanto per citare i più quotati, che dichiarano che sia stupido gareggiare con la polvere.
Certo di notte, con i fari, la polvere in sospensione può dare fastidio, ma lo si è sempre fatto e mai nessuno dei vari campioni del passato, almeno ci sembra di ricordare così, si è mai lamentato. E coloro che gareggiavano praticamente in tutte le gare di notte e nella polvere non è che potessero usufruire di cinque minuti di intervallo tra una vettura e l’altra come è stato il caso in Australia ma dovevano accontentarsi del solito minuto che era la regola.
Forse quei Signori, a quei tempi, avevano degli ‘attributi’ che ai piloti di oggi mancano. Forse, per certi rallisti, la pista potrebbe essere una buona soluzione… lì di polvere e di strade da ‘spazzare’ non ce ne sono. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 2. Tappa – Top 15 (12 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
2:20.51,8 |
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2. |
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC) |
0,3 |
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3. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
2,6 |
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4. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
9,1 |
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5. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
19,4 |
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6. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
39,1 |
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7. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
1.03,9 |
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8. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
1.10,2 |
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9. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
3.15,1 |
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10. |
Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC) |
8.30,4 |
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11. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC |
8.44,6 |
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12. |
Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC |
9.56,6 |
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13. |
Quinn-Calder (Aus/Nzl, Mitsubishi Lancer E9) |
13.43,5 |
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14. |
Lefevre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC) |
14.09,2 |
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15. |
Ewans-Weston (Aus, DS 3 R3T) |
19.50,6 |
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18. |
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STi) |
30.08,2 |
Partiti: 26 - Classificati: 24 (1. tappa: 26 / 2. Tappa: 24)
Leaders:
PS 1-3: Sordo, PS 4-7: Meeke, PS 8: Latvala, PS 9-12: Meeke,
Vincitori Prove Speciali: 12 (PS percorse 12 - 0 PS annullate + 0 PS a Parimerito)
Sordo + Latvala + Ogier 3, Paddon 2, Meeke 1
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 09 Nambucca (Km 50.800)
Lefebvre (DS) – la prima gara su terra con una WRC e la prima volta a ‘spazzare’: è dura
Ogier (VW) – seguire le tracce di Lefebvre lo aiuta ma non è quello che vuole lui
Latvala (VW) – pensa che la scelta di coperture di Ogier sia stata migliore della sua
Mikkelsen (VW) – PS buona ma è difficile fare meglio
Neuville (Hyundai) – ha spinto forte, le ombre nell’ultima parte della PS lo hanno infastidito
Evans (Ford) – è partito meglio di ieri ma la vettura spinge un po’ da tutte le parti
Meeke (DS) – la scelta delle gomme è stata una scommessa che pensa di aver perso
Tänak (Ford) – buon inizio poi troppo prudente su una PS che non conosceva
Sordo (Hyundai) – rimane quasi subito senza freni posteriori, inizio difficile
Paddon (Hyundai) – ottima scelta quella di montare le ‘hard’, gara ancora aperta
Bertelli (Ford) – dopo il ‘Calvario’ di ieri, oggi si ritira per problemi al motore
Protasov (Ford) – deve fermarsi in prova per non investire delle mucche!!!
Linari (Subaru) – sono un pilota vecchio così la schiena ora mi duole…
PS 10 Valla (Km 07.940)
Lefebvre (DS) – note da rivedere a causa di un solo passaggio nelle ricognizioni
Ogier (VW) – considerando la posizione di partenza è soddisfatto della prima ‘ronde’
Latvala (VW) – dopo aver perso tempo sulla PS 9 qui ha spinto molto
Mikkelsen (VW) – questa PS non è mai stata il suo forte ma ha spinto ugualmente
Neuville (Hyundai) – ha provato a spingere ma non si trova con la vettura, può far meglio
Evans (Ford) – oggi va decisamente meglio ma non bene come vorrebbe
Meeke (DS) – mantiene la testa della gara anche se le VW sono li a pochi secondi
Tänak (Ford) – ha spinto molto anche perché la vettura va decisamente meglio di ieri
Paddon (Hyundai) – la fiducia nella vettura è molto meglio di ieri
PS 11 Nambucca 2 (Km 50.800)
Lefebvre (DS) – il grip cambia in continuazione, è difficile ma meglio che in mattinata
Ogier (VW) – non è stata una buona PS anche se è convinto di aver guidato bene
Latvala (VW) – perde poco tempo ed è ancora in corsa per la vittoria, non ha ritmo
Mikkelsen (VW) – pensa di aver perso una manciata di secondi a causa della polvere
Neuville (Hyundai) – grazie alla modifica degli assetti ha l’impressione che vada meglio
Evans (Ford) – tutta la PS è stata un alternarsi di sotto e sovrasterzo
Meeke (DS) – ha provato a mantenere il suo ritmo senza riuscirci troppo bene
Sordo (Hyundai) – ad inizio PS surriscalda le gomme poi, verso la fine, va meglio
Tänak (Ford) – troppo aggressivo con le gomme così verso la fine ha dovuto rallentare
Paddon (Hyundai) – problemi al selettore del cambio e gomme ‘finite’ dopo 35 Km
PS 12 Valla 2 (Km 07.940)
Lefebvre (DS) – la ‘prima’ per lui di notte e sullo sterrato: si è divertito
Ogier (VW) – infastidito dalla polvere e pensava che la PS fosse più pulita
Latvala (VW) – niente polvere, ha spinto forte ma fatto diversi errori
Mikkelsen (VW) – PS difficile a causa della polvere e dei fari regolati male
Neuville (Hyundai) – “è stupido correre con la polvere…” Forse la pista gli si addice meglio!
Evans (Ford) – rischia un’uscita di strada in sesta piena! Felice di essere ancora in gara
Meeke (DS) – incavolato nero non ha rilasciato dichiarazioni – perde la leadership!
Tänak (Ford) – anche lui si lamenta della polvere – rispetto a ieri vettura perfetta
Sordo (Hyundai) – anche per lui è stupido gareggiare con la polvere
Paddon (Hyundai) – un brutto pomeriggio dove ha subito rovinato le coperture