11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY AUSTRALIA: PRIMA LA HYUNDAI SI ILLUDE CON MEEKE POI RIEMERGE LATVALA (VW)

Coffs Harbour. È proprio il caso di dirlo: gara per pochi intimi questo Rally d’Australia dove solo 26 equipaggi si sono presentati al via questa mattina per affrontare le prime otto speciali della prima tappa. Una miseria per una gara che è sempre stata considerata una delle più belle del mondiale.

Ma questa è la realtà di un campionato dove oramai contano solo ancora gli interessi di pochi e dove non si fanno altro che delle scelte controproduttive a tutti i livelli. E non saranno certo le modifiche tecniche che verranno introdotte nel 2017 sulle WRC (più potenti e più veloci) che miglioreranno le cose di un campionato che è ‘malato’ alla base. Non per nulla le gare con più iscritti si disputano in Europa mentre gli elenchi iscritti, appunto di Australia, Messico ed Argentina, è meglio lasciarli perdere… Anche se è pur vero che un mondiale non lo si può disputare solo sulle strade del vecchio continente! Ma questo è un altro discorso…

Sordo stupisce ma poi il cambio lo tradisce…

Parlando di quanto è successo in questa prima giornata nel ‘Down Under’ basterebbero in fondo poche righe. Con i primi tre – Sébastien Ogier, Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen – costretti a ‘spazzolare’ delle speciali ricoperte da molto breccino e da una sabbia estremamente fine, hanno fatto festa quei piloti che normalmente devono accontentarsi delle posizioni di rincalzo. Così a vincere le prime tre speciali è stato quel Dani Sordo (Hyundai) che su queste strade non aveva mai gareggiato e che ha inscenato una bella lotta per la ‘leadership’ con Hayden Paddon (Hyundai) prima e Kris Meeke (DS) poi.

Lo spagnolo, in particolare giornata di grazia, ha dovuto cedere lo scettro del primato dopo la quarta prova cronometrata quando sulla sua i20 WRC si sono presentati alcuni problemi al cambio. Fino a quel momento Dani era riuscito a portare il suo vantaggio su Paddon a 7 e su Meeke a 7,9 secondi mentre Mikkelsen, Ott Tänak (Ford) e Jari-Matti Latvala inseguivano ad una dozzina di secondi. Poi, come detto, sull’ultima PS del primo giro, Sordo perdeva una dozzina di secondi a causa dei problemi al cambio, e Meeke passava al comando davanti allo stesso Sordo e a Paddon.

È Latvala il protagonista della seconda ‘ronde’…

Sulla seconda ‘ronde’ Latvala spingeva un po’ di più, faceva segnare tre ‘scratch’ consecutivi, ed il suo distacco dai primi si scioglieva come neve al sole. Meeke non si lasciava però impressionare troppo dal ritorno del finnico e per due speciali riusciva a stare a stretto contatto con la seconda guida della VW. Però, sulla penultima speciale della giornata, colpa di alcuni errori commessi in curve lente dove l’irlandese ha forse troppo spesso abbandonato le traiettorie ideali, Latvala è riuscito a portarsi fino a 4,5 secondi dal leader per poi soffiargli la ‘leadership’ nell’ultima speciale della giornata quando Meeke è stato frenato in qualche modo dalla molto polvere in sospensione che gli impediva la visuale.

Così Latvala ha chiuso la prima giornata al comando con 2 secondi sulla prima guida della DS e meno di cinque secondi su di un Ogier che per tutta la mattinata non ha fatto altro che ‘spazzare’ traiettorie ma che alla fine si è ritrovato in un insperato terzo posto.

Neuville sempre dietro ai compagni di squadra…

Scomparse dalle primissime posizioni che ancora occupavano fino a metà giornata sono le Hyundai di Sordo e Paddon: in un pomeriggio difficile i due sono retrocessi al 5., rispettivamente sesto posto. E questo non solo per le rimonte di Latvala e di Ogier ma perché, come già detto, Sordo ha lamentato un problema agli innesti delle marce mentre il ‘Kiwi’, più la giornata volgeva al termine, e più gli assetti della sua vettura si presentavano inadatti per queste prove speciali.

Comunque, per l’ennesima volta, i due hanno fatto decisamente meglio di un Thierry Neuville che sembra veramente l’ombra di quel bel pilota che era qualche tempo fa. E se il suo distacco dai due compagni di squadra si è a fine giornata fissato solamente in una dozzina di secondi lo si deve solo ai guai che Sordo e Paddon hanno lamentato nel pomeriggio.

Giornata da dimenticare per Tänak, Evans e Lefebvre…

Prima tappa da dimenticare invece per i due piloti della M-Sport Ott Tänak ed Elfyn Evans. Il primo, fin dopo la seconda speciale, è riuscito a mantenersi al quarto posto ma una scelta più che azzardata delle coperture (due ‘soft’ e due ‘hard’) gli hanno poi fatto perdere quelle posizioni che nel pomeriggio non è più riuscito a rimontare.

Evans, dal canto suo, è partito malissimo non trovandosi su strade estremamente scivolose ed alla fine ha sbattuto contro un terrapieno che l’ha fatto partire in testacoda: risultato dell’operazione una foratura ed una perdita di oltre un minuto sui migliori. Stéphane Lefebvre, che all’ultimo momento ha sostituito sulla seconda DS 3 WRC ufficiale Mads Oestberg rimasto vittima di un incidente durante le ricognizioni, si è ritirato sull’ultima PS dopo aver danneggiato una sospensione.

Il… ‘Calvario’ di Lorenzo Bertelli!

Questa prima tappa è stato una specie di ‘Calvario’ anche per Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai che prima si sono battuti con una Ford, a detta del pilota, praticamente inguidabile a causa dell’eccessivo sottosterzo e poi hanno lamentato anche un problema al freno a mano indispensabile in prove come queste. Comunque i due sono riusciti a terminare al 10. rango ed a precedere il leader del WRC2 Nasser Al-Attiyah (Ford) che a sua volta precede le due Ford di Yazeed Al-Rajhi e Yurii Protasov. Nella ‘Production Cup’ del WRC2 c’è al comando il ‘locale’ Nathan Quinn (Mitsubishi) che vanta quasi dieci minuti di vantaggio su Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru). (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 1. Tappa – Top 15 (8 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1:15.29,1

2.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

2,0

3.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

4,6

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

12,9

5.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

15,9

6.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

25,5

7.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

37,2

8.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

40,2

9.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

2.21,8

10.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

3.37,9

11.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

4.09,3

12.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC

4.59,6

13.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC

5.30,1

14.

Al-Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

6.47,8

15.

Quinn-Calder (Aus/Nzl, Mitsubishi Lancer E9)

7.32,4

 

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17.

Lefevre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC)

11.25,5

20.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STi)

16.30,7

25.

Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)

53.15,1

Partiti: 26 - Classificati: 25 (1. tappa: 25 / 2. Tappa: 00)

Leaders:

PS 1-3: Sordo, PS 4-7: Meeke, PS 8: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 08 (PS percorse 08 - 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Sordo + Latvala 3, Meeke + Ogier 1

Fatti importanti della I. Tappa:

PS 01 Utungun (Km 7.880)

Ogier (VW) – molto scivoloso ma contento del suo pilotaggio

Latvala (VW) – difficile fare la differenza su una PS così corta

Mikkelsen (VW) – sul secondo passaggio sarà meglio e meno scivoloso

Neuville (Hyundai) – buon ritmo ma contro le VW non c’è nulla da fare

Evans (Ford) – non ha spinto perché il fondo stradale era troppo scivoloso

Meeke (DS) – non soddisfatto, difficile mantenere le traiettorie e giudicare il grip

Tänak (Ford) – ha fatto una scelta di coperture tutta sua ma non è stata pagante

Sordo (Hyundai) – più di così non poteva spingere

Paddon (Hyundai) – veramente una PS molto scivolosa

PS 02 Bakers Creek (Km 16.750)

Ogier (VW) – come previsto perde un po’ di tempo partendo per primo

Latvala (VW) – scivoloso all’inizio e poi un grip veramente buono

Evans (Ford) – non ha nessuna fiducia e quindi fa fatica

Mikkelsen (VW) – sulla prima ha spinto forte, su questa ha risparmiato le gomme

Neuville (Hyundai) – due buone PS ma è difficile con tutto il breccino sulla PS

Meeke (DS) – le PS sono molto sporche con molta ghiaia e sabbia

Tänak (Ford) – non è ancora convinto che la sua scelta di gomme sia stata sbagliata

Paddon (Hyundai) – partito con gomme ‘soft’ e deve già amministrarle

Sordo (Hyundai) – non pensava proprio di iniziare la gara con due ‘scratch’

PS 03 Northbank (Km 08.420)

Ogier (VW) – cerca in tutti i modi di perdere il meno possibile ‘spazzolando’ le traiettorie

Latvala (VW) – molto da pulire e quindi i tempi sono quelli che sono

Mikkelsen (VW) – è tutto molto scivoloso e quindi non è facile fare un buon tempo

Neuville (Hyundai) – molto breccino ed il fondo abrasivo rovina molto le gomme

Evans (Ford) – ha problemi nelle curve, la vettura non risponde molto bene

Meeke (DS) – dice che ha avuto un buon ritmo ma non sa se le gomme terrano fino alla fine

Tänak (Ford) – le coperture si degradano in molto velocemente e non c’è grip

Sordo (Hyundai) – sempre più sorpreso dai suoi tempi in prova e dalla leadership

Paddon (Hyundai) – ha modificato un po’ lo stile di guida per preservare le coperture

Lefebvre (DS) – cerca di trovare un buon compromesso tra ‘attaccare’ e guidare pulito

Bertelli (Ford) – si lamento per il molto sottosterzo, qualcosa non è a posto

PS 04 Newry Long 1 (Km 29.510)

Ogier (VW) – invece di migliorare le cose sono sempre peggio: PS molto sporca

Latvala (VW) – molto prudente su una PS che non ha mai disputato

Mikkelsen (VW) – verso il fine prova le coperture erano oramai al limite

Neuville (Hyundai) – ha cercato di guidare pulito ma ha problemi con le zone di frenata

Evans (Ford) – sbatte contro un terrapiena, fa un testacoda e fora, perde 1 minuto

Meeke (DS) – si lamenta che in questa PS è stato frenato un po’ dalla polvere

Tänak (Ford) – spegne il motore in un bivio, scende dal 4. al 7. posto

Sordo (Hyundai) – ha problemi al cambio e deve cedere la leadership a Meeke

Lefebvre (DS) nessun rischio perché il fondo stradale variava in continuazione

Paddon (Hyundai) – è una PS che proprio non gli piace

Bertelli (Ford) – la vettura sembra essere decisamente inguidabile

PS 05 Utungun 2 (Km 7.880)

Ogier (VW) – è del parere che la PS sia peggiorata rispetto al primo passaggio

Latvala (VW) – ha l’impressione che la sua Polo sia molto instabile

Evans (Ford) – ha fatto qualche modifica d’assetto ed ora le cose sembrano andare meglio

Meeke (DS) – ha cambiato dalle ‘soft’ sulle ‘hard’ ed ora va tutto meglio

Tänak (Ford) – ha delle buone sensazioni in quanto il grip è migliorato

Neuville (Hyundai) – nelle curve strette è tutto molto scivoloso

Paddon (Hyundai) – comincia a spingere di più anche se si scivola ancora molto

Sordo (Hyundai) – le condizioni sono meglio che sul primo passaggio e quindi ha spinto

PS 06 Bakers 2 Creek (Km 16.750)

Tänak (Ford) – testacoda – perde una decina di secondi ma rimane davanti a Neuville

PS 07 Northbank 2 (Km 08.420)

Ogier (VW) – non sa cosa dire, è sempre al limite e continua a perdere terreno

Latvala (VW) – buon ritmo ma è stata la peggior PS della giornata

Mikkelsen (VW) – prova a tenere il ritmo dei migliori, poco grip verso il fine prova

Neuville (Hyundi) – ha provato a spingere di più ed ha modificato un po’ gli assetti

Evans (Ford) – ha cercato di trovare un buon ritmo ma sullo scivoloso non si trova

Meeke (DS) – ha fatto diversi errori uscendo di traiettoria nelle curve lente

Sordo (Hyundai) – ha provato a spingere ‘a tutta’ ma sulle fine non c’era nessun grip

Paddon (Hyundai) – pensava di aver forato ma era solo l’assetto non ideale per questa PS

Bertelli (Ford) – oltre al sottosterzo ora ha anche problemi con il freno a mano

PS 08 Newry Long 2 (Km 29.510)

Ogier (VW) – è riuscito a limitare i danni il che gli sta benissimo

Latvala (VW) – era cosciente che avrebbe perso tempo con le gomme posteriori alla fine

Mikkelsen (VW) – dice che c’è qualcosa che non va: la vettura sembra inguidabile

Neuville (Hyundai) – gli da molto fastidio la polvere ma per lui è stata una buona PS

Evans (Ford) – dice che non ha niente di positivo da ricordare di questa prima tappa

Meeke (DS) – la polvere gli fa perdere la leadership ai danni di Lavala

Sordo (Hyundai) – molta polvere verso il fine prova e quindi non rischia molto

Paddon (Hyundai) – c’era molta polvere ma il problema è il comportamento della vettura

Lefebvre (DS) – sbatte e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

Bertelli (Ford) – problemi di gomme specialmente con quelle posteriori