RALLY GERMANIA: SULLA "PANZERPLATTE" OGIER PONE FINE AI SOGNI DI LATVALA... E' TRIS VW !!

Treviri. Venerdì sera la prima tappa del Rally di Germania si è conclusa con Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala, che dopo essersele suonate di santa ragione per tutta la giornata, erano divisi tra di loro da soli 9,5 secondi.
Un distacco che lasciava comunque ancora aperte tutte le opzioni possibili ed immaginabili: anche quella di una rimonta con conseguente sorpasso del finlandese ai danni del suo collega di scuderia. Certo, l’impresa non sarebbe stata facile visto il passo gara che, specialmente nel pomeriggio, il campione del mondo è stata capace di sviluppare al volante della sua Polo R WRC.
Ma la giornata di sabato, con le due lunghissime speciali sulla ‘Panzerplatte’ del Baumholder, si prestava ottimamente visto che è da sempre disseminata di innumerevoli trappole che sono già costate svariate volte la vittoria a chi credeva di già averla in tasca.
Latvala ci prova ma Ogier è intrattabile…
Purtroppo però le cose si sono messe subito male per il finlandese che delle cinque ‘piesse’ mattutine è riuscito a vincerne solo una, la seconda, mentre Ogier ha vinto le altre quattro. Così il ritardo di Jari-Matti, invece di ridursi, si è praticamente raddoppiato tanto che alla pausa di mezzogiorno a Treviri i due erano divisi da poco meno di venti secondi.
Un’abisso che ben difficilmente la seconda guida della VW Motorsport avrebbe potuto colmare nel pomeriggio e nella giornata di domani. E difatti, nelle quattro rimanenti speciali della giornata Latvala ha si fatto segnare due nuovi scratch ma il suo vantaggio nei confronti di Ogier è stato troppo esiguo per sperare di cambiare qualcosa. Tanto più che sul secondo passaggio della ‘Panzerplatte’ Séb ha rifilato qualcosa come 15 secondi al rivale il quale a fine prova è rimasto letteralmente esterefatto:
‘Sono sorpreso di un simile distacco visto che ho avuto l’impressione di aver disputato una buona prova. E sono estremamente deluso perché non riesco proprio a capire dove avrei perso tutto questo tempo!’
Se non lo sa lui forse lo saprà la SIT visto che il cronometro sul sito ufficiale del WRC ha continuato a girare a lungo anche dopo che i concorrenti avevano già terminato la PS. In VW a mezzogiorno erano talmente sicuri che avrebbero conquistato i tre gradini del podio che sulla vettura di Andreas Mikkelsen si sono permessi di sostituire i differenziali in modo che il norvegese potesse iniziare a testarli in vista del Tour de Corse! Questa la dice lunga circa il divario che esiste attualmente, anche a livello piloti, tra il team di Wolfsburg ed il resto della concorrenza.
Test e gara: due cose completamente differenti?
Ad onor del vero va detto che Latvala le ha provate tutte per riavvicinarsi ad Ogier ma è stato tutto inutile: “la vettura che ho tra le mani – ha detto più volte il finnico– non è come me l’aspettavo. È completamente differente da quella che ho usato nei test pre gara ma il perché sia così proprio non so spiegarmelo. Inoltre è da ieri che continuo ad avere un problema ai freni sulla parte destra e questa non mi permette di spingere come vorrei perché per andare al limite ci vuole anche molta fiducia non solo nei propri mezzi ma anche nella vettura. Comunque ci proverò fino all’ultima speciale e se non basterà, pazienza. Sarà per un’altra volta!”.
Forse venerdì sera il buon Jari-Matti avrebbe dovuto fare la danza della pioggia per propiziare qualche scroscio d’acqua sulla base militare: questo si che avrebbe reso il tutto più interessante visto che bastano poche gocce d’acqua per rendere quelle piste militari viscide come saponette.
Nel… ‘vuoto assoluto’ l’affare lo fa la Hyundai!
Alle spalle dei tre ‘moschettieri biancoblucelesti’ il vuoto assoluto! Dani Sordo e Thierry Neuville si sono battuti all’arma bianca per la quarta posizione e fa specie che Neuville, malgrado i seri problemi al selettore del cambio sulla i20 WRC di Sordo, non sia riuscito a superare in classifica lo spagnolo.
A battaglia praticamente persa il belga ha subito messo le mani avanti giustificandosi come meglio poteva: ‘La battaglia con Dani è stata bellissima ma ai responsabili del team importa poco chi di noi sia miglior classificato’. E già, sarà anche così ma una volta di più c’è un compagno di squadra che fa meglio, anche se di poco, della prima guida. Comunque sia, al momento le due Hyundai, anche se staccate di due e più minuti dal leader, sono le prime dell’altro rally, quello dove non ci sono le VW.
E domenica non ci sarà più nessuno che si interesserà di quanto era il distacco dal vincitore: rimarranno solo nella memoria il quarto ed il quinto posto che nella lotta per il secondo posto con la Citroën Racing per il Mondiale Marche valgono… oro visto che le due DS 3 di Mads Oestberg e Kris Meeke in classifica sono lontanissime non solo dalle Polo ma anche dalle Hyundai. Un fine settimana che il DS della casa francese Yves Matton segnerà in rosso sul suo calepino che tirerà fuori quando ci sarà da discutere con i due piloti il rinnovo (improbabile) del contratto per l’anno prossimo.
Il resto dei… delusi
Per il resto della giornata rimangono, detto del deludente Oestberg e del falloso Meeke, le prestazioni veramente opache di Elfyn Evans e di Ott Tänak che, ne siamo certi, non hanno certo fatto felice il loro capo Malcom Wilson. Il gallese, in un attacco di follia, ha per una volta spinto come sa fare ed ha conquistato un secondo posto a soli 7/10 da Ogier il che su una PS di 18 Km non è affatto male.
Poi si è di nuovo riposato sugli allori dimostrando altresì che ha grossi problemi a gestire le coperture sulle prove lunghe. Tänak, dal canto suo, è di nuovo ricaduto nel suo vizietto di sbattere un po’ di qua ed un po’ di la e così ha fatto dimenticare le belle prove che ci aveva offerto nei mesi scorsi.
Anche Robert Kubica non ha saputo ripetere le due ultime gare senza errori che aveva disputato: ieri ha avuto una divagazione in un vigneto ed oggi, sulla ‘Panzerplatte’, ha baciato in modo tale un ‘Hinkelstein’ che gli ha mezzo strappato una ruota della sua Ford costringe dolo al ritiro.
Chiudono poi la ‘top ten’ un altro deluso, Hayden Paddon, che non è mai riuscito a portare la sua Hyundai ai livelli della gare della prima metà di stagione ed il debuttante, con una WRC, Stéphane Lefebvre (DS) che ha terminato la giornata a soli 12 secondi da Paddon ed a meno di mezzo minuto da Tänak. Non male per un principiante.
WRC2 / WRC3
È continuato anche oggi la marcia in solitario del céco Jan Kopecky (Skoda) in un WRC2 dove ora, dopo l’uscita di strada di Craig Breen (Peugeot) retrocesso al sesto posto, i suoi inseguitori sono i due transalpini Eric Camilli (Ford) e Quentin Giordano (DS) staccati però già di 4, rispettivamente 5 minuti e mezzo dal leader mentre l’elvetico Jonathan Hirschi (Peugeot), navigato dal francese Vincent Landais, è stato costretto al ritiro per problemi alla frizione. Ritirati anche i leader della ‘Production Cup’ Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi) che rientreranno però domani con la regola del Rally2. Nuovo leader è ora Joan Carchat (Mitsubishi) che precede le due Subaru di Eamonn Boland ed Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru).
Nel WRC3 Andrea Crugnola e Michele Ferrara (Renault) continuano invece a gareggiare ‘da soli’ e sono solo ancora a quattro speciali dalla vittoria e dai 25 punti che farà fare loro un bel balzo avanti in classifica iridata. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 2. Tappa – Top 15 (17 speciali):
|
1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
2:55.42,5 |
|
2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
33,8 |
|
3. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
1.47,5 |
|
4. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
2.14,3 |
|
5. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
2.23,8 |
|
6. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
2.53,5 |
|
7. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC) |
2.56,7 |
|
8. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
4.10,7 |
|
9. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
4.34,6 |
|
10. |
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC) |
4.43,3 |
|
11. |
Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Hyundai i20 WRC) |
8.14,4 |
|
12. |
Kopecky-Dresler (Cez, Skoda Fabia R5) |
9.23,3 |
|
13. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
9.36,8 |
|
14. |
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC) |
10.59,5 |
|
15. |
Camilli-Veillas (Frau, Ford Fiesta R5) |
13.24,8 |
Partiti: 74 - Classificati: 70 (1. tappa: 74 / 2. Tappa: 70)
Leaders: PS 1-2: Ogier, PS 3-4: Latvala, PS 5-17: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 17 (PS percorse 17 - 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 13, Latvala 4
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 09: Grafschaft 1 km 18.350 – 07.34
Ogier (VW) – buona prova, non troppi rischi ed il ritmo giusto arriverà presto
Latvala (VW) – la vettura va bene, solo i freni mi creano qualche problema
Oestberg (DS) – non male se si eccettuano alcuni errori nei tornanti e negli incroci
Mikkelsen (VW) – tutto tranquillo, anche la sua andatura visto che non prende rischi
Neuville (Hyundai) – buona PS, a volte il pedale del freno non reagisce come dovrebbe
Evans (Ford) – l’ideale sarebbe ripetere questa PS 20 volte, sarebbe tra i primissimi
Tänak (Ford) – bravo Evans, lui invece deve spingere di più
Sordo (Hyundai) – qualche errore di troppo, non ha sempre spinto a fondo
Paddon (Hyundai) – termina la PS con il fascione anteriore parzialmente staccato
PS 10: Bosenberg 1 km 17.130 – 09.02
Ogier (VW) – ha un piccolo vantaggio ma gli basta per non rischiare nulla
Latvala (VW) – buona PS e, dice, dove ci sono più allunghi si vede molto meglio la strada
Oestberg (DS) – impatta qualcosa ad inizio prova che causa fortissime vibrazioni sulla vettura
Meeke (DS) – dopo i guai di ieri non gli resta che cercare di rimontare posizioni
Evans (Ford) – buona PS ma è impressionato dal tempo di Latvala
Tänak (Ford) – si deconcentra per una camera car che si stacca e che gli finisce tra i piedi
Sordo (Hyundai) – problemi con il selettore del cambio
Neuville (Hyundai) – bella lotta con Sordo – i due sono divisi da soli 2 secondi
Paddon (Hyundai) – dice che deve trovare la giusta ‘balance’ tra acceleratore e frenata
La PS si interrompe dopo il passaggio di Hirschi: diverse mucche sulla strada!!!!
PS 11: Arena Panzerplatte 1 km 02.870 – 10.32
Nulla di particolare da segnalare!
PS 12: Arena Panzerplatte 2 km 02.870 – 10.45
Nulla di particolare da segnalare!
PS 13: Panzerplatte Long 1 km 45.610 – 11.05
Ogier (VW) – è difficile senza tempi intermedi, bisogna spingere e risparmiare le gomme
Latvala (VW) – la vettura ha gli assetti troppo duri, è lontana da quella usata nei test
Oestberg (DS) – durissimo atterraggio dopo il classico ‘jump’ della Panzerplatte
Kubica (Ford) – stacca una ruota e si ritira
Mikkelsen (VW) – difficile stabilire quanto veramente si può spingere su questa PS
Evans (Ford) – parte piano ma poi rovina comunque quasi subito le sue coperture
Tänak (Ford) – non male ma quando le gomme sono sulle tele si perde fiducia
Paddon (Hyundai) – non ha nulla di positivo da dichiarare: sterzi e la macchina va dritta
Lefebvre (DS) – perde tempo al via, strozza il motore
Neuville (Hyundai) – dice che ha perso la fiducia per problemi ai freni e sottosterzo
Meeke (DS) – buon ritmo ed un piccolo errore in una intersezione
Sordo (Hyundai) – gli è sembrato di non aver disputato una buona PS ma si sbagliava
Abbring (Hyundai) – sugli ultimi 10 Km lo lascia a piedi la servo guida
Delecour (Porsche) – si ritira a causa di un incidente
PS 14: Grafschaft 2 km 18.350 – 15.31
Ogier (VW) – PS relativamente pulita, contento della sua prestazione
Latvala (VW) – termina la PS con una ruota danneggiata ma non sa dove sia successo
Oestberg (DS) – ha provato a spingere un po’ di più ma è stato troppo prudente sulla ghiaia
Mikkelsen (VW) – ha sostituito i differenziali ed ora testa per la Corsica
Neuville (Hyundai) – è sempre in lotta con Sordo ma piano piano perde terreno
Meeke (DS) – non si è ancora ripreso dai casini combinati ieri…
Evans (Ford) – deluso del suo tempo – forse è stato troppo aggressivo con le gomme
Tänak (Ford) – Bacia un ‘Hinkelstein’ ad inizio prova e perde il ritmo
Paddon (Hyundai) – deluso, ha avuto l’impressione di aver fatto bene ma poi il tempo…
Sordo (Hyundai) – problema con il selettore del cambio
PS 15: Arena Panzerplatte 3 km 02.870 – 17.06
Nulla di particolare da segnalare!
PS 16: Panzerplatte Long 2 km 45.610 – 17.26
Ogier (VW) – buon ritmo e buona amministrazione delle coperture, umilia Latvala
Latvala (VW) – molto sorpreso dal distacco da Ogier, non riesce a crederci
Oestberg (DS) – ha tentato di spingere ma ha subito commesso diversi errori
Meeke (DS) – meglio in questo secondo passaggio anche se è arrivato molto largo in un’intersezione
Evans (Ford) – come Meeke, rischia l’uscita in un incrocio a causa della ghiaia sulla strada
Tänak (Ford) – esce di strada ma poi riesce a ripartire, problema con il motorino di avviamento
Sordo (Hyundai) – contento di come ha regolato gli assetti per il pomeriggio
PS 17: Bosenberg 2 km 17.130 – 18.47
Ogier (VW) – ottima giornata con la ‘Panzerplatte’che secondo lui è stata decisiva
Latvala (VW) – arriva lungo in un curvone e finisce leggermente fuori strada
Evans (Ford) – una giornata positiva ma la ‘Panzerplatte’ per lui è stata una delusione
Sordo (Hyundai) – felice di esser riuscito a tenersi dietro Neuville