RALLY GERMANIA: SUBITO GUERRA TRA OGIER E LATVALA, SORDO E NEUVILLE….SPERANO
Treviri. Chi si aspettava la solita meteo ballerina che tanti problemi ha creato ai concorrenti nelle ultime edizioni di questa gara, è sicuramente rimasto deluso. Almeno oggi, ma le previsioni non parlano in alcun modo di pioggia per i prossimi giorni, si è gareggiato su strade asciutte.
Come spesso accade nelle gare su asfalto, i piloti che partono per primi operano tagli nelle curve ogni volta che ciò è possibile ricoprendo poi il manto stradale di terra e ghiaia il che, per chi percorre le speciali dopo di loro, non è affatto divertente in quanto in certi punti del tracciato il ‘grip’ tende a diminuire notevolmente ed il rischio di finire fuori strada aumenta di conseguenza.
Ma questo fa parte del gioco e quindi bisogna conviverci cercando però di non prenderlo sempre come scusa per giustificare distacchi che ci sarebbero comunque stati anche in condizioni ottimali.
Ogier, Latvala e Mikkelsen praticamente senza rivali…
Come era facile prevedere, sulle strade di casa del loro datore di lavoro, Sébastien Ogier, Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen hanno iniziato la gara a spron battuto e nessun dei loro avversari è riuscito a tenere il passo delle VW Polo WRC.
Da quanto si è potuto capire nella prima ‘ronde’, tutto ruoterà attorno al solito duello tra il transalpino ed il finnico mentre Mikkelsen, che ancora non ha il passo dei primi due sull’asfalto, cercherà verosimilmente di tenere a bada Kris Meeke (DS) e di terminare la gara sul gradino più basso del podio.
Al momento infatti non si vede chi possa impedire ai tre di conquistare i primi tre posti della classifica finale. A dire il vero Kris Meeke (DS) ha provato a non farsi distanziare troppo ma a metà tappa lamentava anche lui già un ritardo che sfiorava il mezzo minuto sui primi due. Mikkelsen per contro non era troppo lontano dall’irlandese ma quando questi ha provato a spingere un po’ di più ha subito danneggiato un cerchio il che l’ha portato a più miti consigli guidando un po’ più prudente permettendo al norvegese di mantenere la decina di secondi di vantaggio che aveva su Kris.
Ford evanescenti e Paddon non si… trova!
Nell’altra gara, in quella dove non ci sono le Polo R WRC, Meeke è stato ovviamente il più veloce e se il suo ritmo non è bastato a dar fastidio alle VW è invece bastato a lasciarsi alle spalle senza troppi patemi d’animo le Hyundai di Dani Sordo, Thierry Neuville ed Hayden Paddon così come le due Ford di Elfyn Evans ed Ott Tänak.
Soprattutto questi ultimi due hanno un po’ deluso le aspettative in quanto il gallese è un asfaltista puro ma forse un problema al freno a mano l’ha veramente ‘handicappato’ oltre misura mentre l’éstone ha dimostrato svariate volte di saperci fare anche sui fondi ‘in duro’.
Ma proprio Tänak ha subito sbattuto e pur non accusando gravi danni alla sua Fiesta, questo è bastato per farlo diventare un po’ più prudente il che si è subito ripercosso sui suoi tempi fatti segnare in prova. Brutto inizio gara anche per Paddon che sull’asfalto parzialmente ricoperto di breccino e terra proprio non si è trovato a suo agio.
Con Meeke… per campi si fan sotto le Hyundai di Sordo e Neuville
Nella seconda ‘ronde’ la solita solfa con Ogier, sempre di qualche secondo più veloce di Latvala, a dettare il ritmo, Mikkelsen a cementare il suo terzo posto e tutti gli altri a lottare per il quarto posto.
E da questa lotta nel pomeriggio si è congedato Meeke che prima è finito per campi, ha danneggiato anche se non in modo grave la sua DS 3 e nell’avventura ha perso quasi due minuti e poi ha rotto un tirante della sospensione e con i minuti persi in totale si è visto relegato assieme a Robert Kubica (Ford), prima penalizzato di 5 minuti per sostituzione del motore alla vigilia della gara e poi finito in un vigneto, attorno al 30. posto della generale.
Così, a lottare per il posto ai piedi del podio, sono rimasti Sordo e Neuville inseguiti ad una quindicina di secondi dal duo della M-Sport Evans/Tänak ma anche da Paddon e dal deludente Mads Oestberg (DS) che per tutta la giornata ha continuato a dire che si sente in forma e che ha un buon feeling con la vettura ma che poi, senza problemi apparenti, ha terminato la sua fatica solo al nono posto mentre chiude la ‘top ten’ Stéphane Lefebvre (DS) con la quarta guida della Hyundai Kevin Abbring che occupa l’undicesima posizione.
Da notare che nella penultima PS della giornata Neuville era riuscito a soffiare la quarta posizione a Sordo ma quest’ultimo, spingendo come un forsennato sull’ultima prova, si è ripreso il posto ai piedi del podio. Un’ulteriore delusione per Neuville che si ritrova quasi sempre un compagno di squadra che lo precede…
Ogier prova a prendere il largo…
Come detto, nel pomeriggio Ogier ha guadagnato secondi su secondi su Latvala tanto che a fine tappa i secondi di distacco del finlandese sul transalpino sono saliti a 9,5. Non molto ma visto il ritmo di Ogier in questa prima tappa, per Latvala rischia veramente di diventare dura de vuol tentare il sorpasso.
Mikkelsen, a mezzo minuto da Latvala, ha già iniziato ad amministrare il suo posto sul podio mentre le due Hyundai di Sordo e Neuville, sebbene godano questa sera di un buon piazzamento, continuano a perdere sulla VW di Ogier praticamente mezzo secondo al chilometro!
Stando così le cose, se i tre moschettieri della VW non combineranno guai, ben difficilmente i loro inseguitori avranno qualche possibilità di far meglio del quarto posto. Ma la gara è appena iniziata e non è detto che domani, con in programma la ‘PS-Trappola’ della Panzerplatte a Baumholder, qualcosa non possa cambiare. In special modo quando si gareggia sul filo dei secondi come è stato il caso oggi per Ogier e Latvala.
Tra Neuville e la Hyundai c’è maretta…
Ma torniamo un attimo alla vigilia della gara. Un vecchio detto dice che i panni sporchi ‘bisognerebbe lavarli in casa’. Forse questo ‘detto’ è vecchio e quindi non è più attuale perché altrimenti mal si spiega l’attacco frontale partito dal Team Manager della Hyundai Motorsport Alain Penasse in direzione del suo connazionale e prima guida Thierry Neuville reo, secondo lui, non solo di non essere più il pilota di qualche tempo fa ma anche di essere troppo lento sulle PS e di non apportare praticamente nessun miglioramento alla vettura.
Del lungo sfogo del belga nei confronti di Neuville, sfogo che si può leggere sull’Equipe nell’intervista rilasciata al collega Jérôme Bourret, riprendiamo solo due frasi che la dicono lunga circa l’aria che tira nella ‘factory’ di Alzenau:
‘Al momento – ha detto Penasse - perché possa terminare una gara al quinto posto, davanti a lui due devono forare e due uscire di strada…!!!’. E poi ancora: ‘Siamo estremamente contenti di avere nel nostro team Hayden Paddon: almeno con lui la vettura… avanza’.
Tutto questo suona come una bocciatura piena per il pilota belga che dal canto suo ha cercato di giustificarsi dando la colpa alla i20 WRC con la quale, ha detto, non è possibile far meglio di quanto fa lui. Ma i risultati di Paddon in questa prima metà di stagione dicono esattamente il contrario.
In fondo Penasse ha solo detto quello che noi andiamo ripetendo da mesi e che ci è valso anche l’onore di essere tacciati ripetutamente di incompetenza. Ora almeno sappiamo che siamo in buona compagnia…, ovviamente per quel che concerne l’incompetenza!
WRC2 / WRC3
Assenti Jari Ketomaa, Yurii Protasov e Pontus Tidemand, ritiratosi il favorito Esapekka Lappi (Skoda) uscito di strada nella 2. PS della giornata ed attardato Nasser Al-Attiyah a causa di un incidente, nel WRC2 è stato il céco Jan Kopecky (Skoda) a prendere in mano le redini della gara tanto da chiudere al comando la prima tappa con più o meno un minuto e mezzo di vantaggio su Craig Breen (Peugeot) ed Eric Camilli (Ford) mentre lo svizzero Jonathan Hirschi (Peugeot), navigato dal francese Vincent Landais, è staccatissimo dai primi in 13. posizione.
Nella ‘Production Cup’ la leadership è invece in mano a Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi) che precedono al 10. posto il collega di marca Joan Carchat mentre Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru) si sono ritirati nella penultima speciale. Nel WRC3
Nel WRC3 Andrea Crugnola e Michele Ferrara (Renault) hanno fatto praticamente una gara in solitario visto che Teemu Suninen (Ford) all’ultimo momento ha cambiato categoria preferendo gareggiare nel WRC2. A Crugnola basterà quindi terminare la gara, indipendentemente dalla posizione, per incamerare il massimo dei punti. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 1. Tappa – Top 15 (8 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
1:19.13,5 |
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2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
9,5 |
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3. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
34,9 |
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4. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
1.06,8 |
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5. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
1:08,7 |
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6. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.22,1 |
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7. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
1.27,8 |
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8. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
1.31,4 |
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9. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC) |
1.35,4 |
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10. |
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC) |
2.27,3 |
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11. |
Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Hyundai i20 WRC) |
3.48,1 |
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12. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
3.48.6 |
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13. |
Kopecky-Dresler (Cez, Skoda Fabia R5) |
4.07,2 |
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14. |
Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 T16 R5) |
5.29,8 |
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15. |
Camilli-Veillas (Frau, Ford Fiesta R5) |
5.44,1 |
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18. |
Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC) |
7.05,7 |
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20. |
Dumas-Giraudet (Fra, Porsche 911 GT3) |
8.02,3 |
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25. |
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC) |
10.02,1 |
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26. |
Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T) |
10.46,7 |
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29. |
Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
11.38,2 |
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30. |
Rendina-Inglesi (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
12.09,1 |
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35. |
Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16) |
14.03,9 |
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53. |
Delecour-Savignoni (Fra, Porsche 911 GT3) |
20.35,7 |
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57. |
Vukasovic-Groux (Che, Ford Fiesta R5) |
23.31,5 |
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60. |
Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STi) |
27.40,7 |
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65. |
Sangermani-Ricotti (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
33.55,0 |
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Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC) |
non partito |
Partiti: 74 - Classificati: 74 (1. tappa: 74 / 2. Tappa: 00)
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3-4: Latvala, PS 5-8: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 08 (PS percorse 08 - 0 PS annullate + 0 PS a Parimerito)
Ogier 7, Latvala 1
Fatti importanti della I. Tappa:
SS 01: Sauertal 1 km 14.840 – 08.30
Ogier (VW) – troppe balle di paglia sul percorso, sbatte contro una di queste senza conseguenze
Mikkelsen (VW) – arriva largo in un incrocio e perde qualche secondo
Neuville (Hyundai) – perde tempo in qualche tornante dove il grip era scarso
Meeke (DS) – non riesce a capacitarsi per i tempi delle tre Polo
Tänak (Ford) – in frenata in un incrocio esce di strada e danneggia il frontale
Paddon (Hyundai) – PS che non gli è piaciuta a causa della troppa ghiaia sull’asfalto
Sordo (Hyundai) – ci prova ma non potrà mai avvicinare i tempi delle Polo
Kubica (Ford) – PS molto sporca e scivolosa e parzialmente con poco grip
PS 02: Waxweiler 1 km 16.400 – 09.43
Ogier (VW) – non una PS perfetta ma sta cercando di trovare il ritmo giusto
Latvala (VW) – non male la prima PS ma su questa troppo sottosterzo
Neuville (Hyundai) – ha modificato un po’ l’assetto ed il grip è migliorato
Oestberg (DS) – meglio che sulla prima PS ma forse troppo prudente in qualche passaggio
Mikkelsen (VW) – decisamente troppo prudente e lontano dal proprio limite
Evans (Ford) – poco grip
Tänak (Ford) – prudente nei tagli visto che la PS a tratti era molto scivolosa
Paddon (Hyundai) – altra PS scivolosa, le modifiche d’assetto non sono servite a molto
Sordo (Hyundai) – dice che non ha fiducia in una vettura che non va troppo bene
PS 03: Moselland 1 km 23.240 – 11.05
Ogier (VW) – PS non troppo soddisfacente, in alcuni tornanti troppo lento
Latvala (VW) – non soddisfatto a causa di alcuni piccoli errori, non ha il giusto feeling con i freni
Mikkelsen (VW) – molta ghiaia all’interno delle curve, facile fare errori
Oestberg (DS) – contento della sua guida, meno quando vede i tempi degli avversari
Meeke (DS) – termina la PS con la ruota post dx danneggiata dopo una ‘toccata’ su un taglio
Evans (Ford) – sulla prima metà della PS freno a mano fuori uso, poi ok grazie ad un ‘reset’
Prokop (Ford) – assetto troppo morbido
Tänak (Ford) – il feeling migliora di PS in PS
Paddon (Hyundai) – assetto un po’ troppo morbido ma le PS non gli piacciono molto
Sordo (Hyundai) – dice che con la sua posizione di partenza (10.) sulle PS c’è troppa ghiaia
Kubica (Ford) – per lui troppi i tornanti in questa PS: ha difficoltà con il braccio
SS 04: Mittelmosel 1 km 13.670 – 11.50
Ogier (VW) – in questa PS è andata meglio e la prima ‘ronde’ non è stata perfetta
Latvala (VW) – è soddisfatto anche se i freni a destra non lavorano in modo ottimale
Oestberg (DS) – va meglio anche se la classifica (9.) è da dimenticare
Mikkelsen (VW) – perde velocità in uscita di curva perché entra troppo veloce
Neuville (Hyundai) – dice che perde troppo tempo ma che la gara è ancora lunga
Meeke (DS) – tiene il suo ritmo consapevole che davanti sono decisamente più veloci
Evans (Ford) – freno a mano ok ma lui continua ad essere troppo prudente
Tänak (Ford) – dopo il problema nella 1. PS tutto sta andando secondo previsione
Paddon (Hyundai) – ha provato a forzare un po’ di più il ritmo nelle curve
Sordo (Hyundai) – ha problemi di grip sull’anteriore ed è frustrato per il distacco dai primi
Kubica (Ford) – nessun rischio, sta solo cercando di terminare le PS senza troppi danni
SS 05: Sauertal 2 km 14.840 – 14.40
Ogier (VW) – soddisfatto di come va la vettura ed il set-up è ottimo
Latvala (VW) – pensa di aver perso tempo nei tagli…
Oestberg (DS) – ha avuto qualche problema non ben definito ad inizio prova
Mikkelsen (VW) – dice che è stata la sua migliore PS da inizio gara
Neuville (Hyundai) – la vettura va meglio e pensa di aver disputato una buona PS
Meeke (DS) – PS molto più pulita e la vettura è OK
Evans (Ford) – risolto il problema al freno a mano
Tänak (Ford) – contento anche se le PS sono piene di trappole
Paddon (Hyundai) – ancora qualche problema sui tratti di asfalto con molta ghiaia
Sordo (Hyundai) – non male ma sulla PS ha rischiato forte un paio di volte
PS 06: Waxweiler 2 km 16.400 – 15.53
Ogier (VW) – un po’ prudente ad inizio prova ma meglio che sul primo passaggio
Latvala (VW) – dice che non si sente tranquillo quando le strade sono così sporche e scivolose
Mikkelsen (VW) – vuol solo trovare il suo ritmo visto che è da tempo che non gareggia sull’asfalto
Neuville (Hyundai) – è convinto di poter superare Sordo in classifica
Tänak (Ford) – grossi problemi con il grip che cambia in continuazione
Paddon (Hyundai) – anche lui si trova in grosse difficoltà su una PS che proprio non gli piace
Meeke (DS) – scivola sulla ghiaia. va per campi, danneggia leggermente la vettura e perde quasi 2’
Sordo (Hyundai) – sempre tanta ghiaia sul manto stradale il che non gli piace
PS 07: Moselland 2 km 23.240 – 17.15
Ogier (VW) – non una PS perfetta ma gli basta per infliggere ulteriori 5 secondi a Latvala
Latvala (VW) – secondo lui una buona PS, più forte non riesce ad andare
Oestberg (DS) –una bella PS nella quale ha avuto un buon ritmo
Mikkelsen (VW) – sbatte con la ruota post dx ma senza nessuna conseguenza
Neuville (Hyundai) – a tutta, rischia di sbattere verso il fine prova per problemi ai freni
Evans (Ford) – sorpassa Meeke in prova
Meeke (DS) – verso metà prova ha problemi con un tirante della sospensione – perde altri 5 minuti
Kubica (Ford) – finisce nelle vigne e perde cinque minuti ed il parabrezza
Lefebvre (DS) – testacoda in una chicane
Sordo (Hyundai) – ha attacato a fondo tutta la PS – passato da Neuville in classifica
SS 08: Mittelmosel 2 km 13.670 – 18.00
Ogier (VW) – il pomeriggio è stato decisamente meglio che la mattinata, va bene così
Latvala (VW) – al contrario di Ogier: buona mattinata e pomeriggio così così
Oestberg (DS) – dice che deve aver pazienza, che i suoi tempi sono incoraggianti (?!)
Mikkelsen (VW) – lapidario: ‘oggi è stata una buona giornata per VW’
Neuville (Hyundai) – ha cercato di disputare una buona PS – migliore non VW
Meeke (DS) – con il tirante rotto perde altri 3 minuti: e sono 10 in tutto
Evans (Ford) – su questa PS si è sentito particolarmente a suo agio
Tänak (Ford) – pomeriggio così e così con problemi di assetto e di ritmo
Paddon (Hyundai) – dice che deve essere realista, nel pomeriggio non si è migliorato
Sordo (Hyundai) – bella lotta con Neuville – spinge forte e riesce a ripassarlo in classifica