Logo

RALLY FINLANDIA: C'E' UN NUOVO "FLYING FINN"... OGIER SI INCHINA A MATTI LATVALA

Jyväskylä. Oggi, domenica, si è disputata la solita ‘tappetta’ per esigenze televisive che consisteva in una sola speciale di Km 14.400 – la ‘Myhinpää’ - da ripetersi due volte e che sul secondo passaggio era valida anche come Power Stage.

Cosa pensiamo di simili tappe lo abbiamo ripetuto alla noia ma sta di fatto che un simile ‘timing’ al rally serve ben poco e fa solo gli interessi del Promoter, degli albergatori e dei ristoratori… e fa solo incavolare, almeno in Finlandia, il clero che si è battuto su ogni fronte per impedire che si disputasse questa tappa di domenica visto che i ‘fans’ probabilmente preferiscono recarsi ai bordi delle speciali piuttosto che in chiesa. Ma anche quest’anno gli organizzatori l’hanno vinta e la chiesa ha dovuto adeguarsi. Amen!

Ed alla fine son tutti felici…

Tutto sommato il ‘Grand Prix di Finlandia’ quest’anno ha mantenuto le sue promesse: Jari-Matti Latvala (VW) ha dimostrato che quando c’è con la testa non è secondo a nessuno, il suo compagno di squadra Sébastien Ogier ha una volta di più incrementato il suo vantaggio nel mondiale piloti pur classificandosi – si fa per dire – solo secondo e gli appassionati finlandesi, grazie proprio all’idolo locale, hanno potuto festeggiare la seconda vittoria consecutiva di un finnico.

Già da queste poche righe traspare quindi, ma già alla vigilia della gara lo si intuiva, che la ‘tre giorni’ finnica è stata tutta ad appannaggio del duello tra il campione del mondo ed un Latvala che aveva terribilmente bisogno di un nuovo successo dopo quello in Portogallo.

Non solo per dargli nuovo morale ma anche per ridurre un po’ il ‘gap’ di vittorie che lo vede a questo momento strabattuto da Ogier visto che questi, delle otto gare fino ad ora disputate in questa stagione, ne ha già vinte ben cinque. E Mads Oestberg (DS) ha conquistato un terzo posto forse insperato alla vigilia ma visto come sono andate le cose può essere felice anche lui…

Mikkelsen, quel briciolo di esperienza che ancora gli manca…

Certo che la gara avrebbe potuto essere ancor più interessante se non avesse perso per strada uno che a detta degli esperti ha tutto per poter inserirsi nella lotta tra Ogier e Latvala per i successi di… tappa. Parliamo ovviamente della terza guida della Volkswagen Andreas Mikkelsen che è arrivato caricatissimo ad Jyväskylä ma che poi, alla prova dei fatti, ha deluso tutte le aspettative. Il norvegese, già dalle prime battute, non si è mai trovato a suo agio in quanto, per sua ammissione, non è riuscito a trovare il ‘feeling’ giusto con la vettura.

Il risultato che ne è scaturito è stata un’uscita di strada già nella quarta speciale di venerdì dove ha ridotto talmente male la sua Polo R WRC da non poter neppure più rientrare il giorno dopo sotto la regola del Rally2. Un vero peccato perché il norvegese ha più volte dimostrato, sfiorando a più riprese anche il successo, di aver un ‘passo gara’ sicuramente non inferiore a quello dei suoi due più illustri colleghi di marca. Avesse forse un briciolo di esperienza in più a battersi per le vittorie sarebbero sicuramente non in due ma in tre!

Paddon: si spezza la serie positiva…

Ma nella gara finlandese ci sono altri due che non sono riusciti a mantenere appieno quanto ci eravamo aspettati da loro: in primis Hayden Paddon che in questa stagione svariate volte e con risultati tutt’altro che trascurabili - 2. in Sardegna, 4. in Portogallo, 5. in Svezia – ha dimostrato di essere di gran lunga il pilota più veloce ed affidabile in casa Hyundai.

Non dimentichiamoci poi che dei tre che la Motorsport coreana impiega in tutte le gare è quello che ha decisamente meno esperienza nel mondiale e che i solo in questa occasione aveva una vettura in ‘step 2015’. Lui i risultati in Sardegna, Svezia e Portogallo li ha fatti con una i20 WRC decisamente inferiore per prestazioni a quelle dei suoi due colleghi di marca. Questa volta, tradito da un dosso, è stato costretto al ritiro ma fino a quel momento aveva dimostrato, occupando la quinta posizione provvisoria a soli 6 secondi da Oestberg, che per la lotta al podio c’era pure lui.

Meeke, uno che ci prova sempre e comunque…

L’altro, l’avrete intuito, è Kris Meeke (DS). L’irlandese ha tenuto un passo incredibile fino a ieri pomeriggio prima di andare a sbattere, nella terzultima speciale, contro un sasso che è poi lo stesso che probabilmente ha impedito ad Ogier di continuare la lotta sul filo dei secondi con Latvala per aggiudicarsi la vittoria.

Ora tutti diranno che Kris è uno senza testa e che a quel momento avrebbe dovuto impostare la gara senza più prendere rischi ed assicurare il suo terzo posto che gli avrebbe permesso di salire sul gradino più basso del podio. Ma lui è un combattente e ci prova sempre e comunque anche se le possibilità di far meglio di Ogier e Latvala sono minime.

Personalmente preferiamo un pilota così che qualche volta sbaglia, è vero, a quelli che invece speculano unicamente sui guai altrui. Certo, anche questo è un sistema per far classifica – vedi Oestberg e Thierry Neuville (Hyundai) – ma a questa stregua il titolo iridato per loro rimarrà al massimo un sogno nel… cassetto.

Neuville e Tänak i grandi approfittatori…

Che in Hyundai si stia lavorando più alla i20 WRC nuova che su quella attuale è un dato di fatto ma ciò non toglie che una volta di più ne Neuville ne tanto meno Sordo siano riusciti a mettersi in mostra. Sembrerebbe quasi che i due siano totalmente demotivati tanto faticano a tenere il ritmo non tanto delle quasi imprendibili Volkswagen ma neppure delle DS ed in parte delle Ford quando queste non vengono frenate da problemi meccanici come è stato il caso venerdì quando Ott Tänak ed Elfyn Evans hanno sbattuto e poi hanno dovuto disputare tutto il resto della tappa con un ammortizzatore, rispettivamente una sospensione rotta. E persino Robert Kubica (Ford), fin che non ha riscontrato tutta una serie di problemi, ha avuto un ritmo superiore ai due.

A dire il vero Sordo ha iniziato abbastanza bene ed era sui livelli della terza guida Paddon ma poi, dopo la rottura degli scarichi venerdì verso il fine tappa, non si è più ripreso anche frustrato da un assetto della sua vettura che proprio non riusciva ad ottimizzare.

Per Neuville il quarto posto deve essere per lui come festeggiare Natale e Pasqua assieme ma dall’altra parte non è certo colpa sua se quelli davanti sbagliano e lui guadagna posizioni su posizioni pur accumulando distacchi abissali. M-Sport invece ha pagato gli errori dei suoi due piloti ma rimane comunque il fatto che Evans non riesce più ad essere quel pilota affidabile che conoscevamo l’anno scorso e ad inizio di questa stagione mentre Tänak alterna prestazioni brillanti a prestazione più opache. Insomma un tipo alla Meeke… Comunque bella la sua rimonta tra ieri e oggi che lo ha portato al 10. al 5. posto finale.

La ‘tappetta’ finale…

Quasi dimenticavamo che oggi si sono disputate le due ultime speciali. Sulla prima si è imposto nuovamente Latvala davanti ad Ogier che ha ‘disputato una ricognizione ad alta velocità in vista della Power Stage’ come l’ha definita lui. Tutti gli altri si sono accontentati di passare indenni sui 14.400 Km della prova visto che nessuno voleva mettere a rischio la propria posizione. Il secondo passaggio è stato ‘tirato’ per quel che concerne Ogier, Latvala e Meeke. Tutti e tre puntavano alla vittoria della Power Stage e quindi hanno ‘spinto’ a fondo. Alla fine l’ha avuto la meglio il francese che per 4/10 ha fatto meglio del vincitore della gara Latvala mentre Meeke ha dovuto accontentarsi del terzo posto a poco meno di tre secondi dal campione del mondo con Tänak alle sue spalle a 1,3 secondi. Per tutti gli altri invece la solita passeggiata domenicale a mantenimento delle posizioni acquisite che sono rimaste praticamente identiche a quelle di ieri sera. Infine, è proprio il caso di dirlo, Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai (Ford) sono riusciti a mantenere il loro 10. posto assoluto e conquistare così il primo punto nel mondiale rallies.

Un pò di matematica…

Con questa vittoria Latvala si porta al secondo posto della classifica del Mondiale Piloti dove lamenta però un distacco da Ogier di ben 89 punti mentre Oestberg è riuscito a mantenere la terza posizione davanti ad un Mikkelsen che è retrocesso dal secondo al quarto posto. Il primo pilota Hyundai è Neuville al quinto posto a 112 punti da Ogier mentre il primo pilota M-Sport è Evans al settimo rango con 129 punti di ritardo sul leader. Nel Mondiale Marche la Volkswagen occupa ovviamente la prima posizione davanti alla Citroën-Total che ha un ritardo sul team tedesco di 116 punti, la Hyundai è terza a due punti dal team transalpino mentre la M-Sport al quarto posto lamenta 13 punti di ritardo sulla casa coreana. Come dire che sia i titoli del Mondiale Piloti che di quello Marche sono oramai assegnati anche se manca ancora il conforto della matematica.

WRC2 / WRC3 / Junior WRC / DMACK Trophy

Come era facile attendersi, nella terza tappa non è cambiato nulla ed il dominio della Skoda nel WRC2 è stato totale con Esapekka Lappi e Pontus Tidemand, staccati tra di loro di poco più di un minuto e mezzo, che hanno preceduto all’arrivo Stéphane Lefebvre (DS), Yurii Protasov (Ford) e Scott Pedder (Ford). Nella ‘Production Cup’ Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi) si sono aggiudicati una meritata vittoria precedendo con oltre 10 minuti di vantaggio Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) mentre Alain Foulon (Mitsubishi) è giunto terzo a poco meno di un minuto da Linari.

Anche nel WRC3 tutto è rimasto come ieri sera con Gilbert Quentin (DS), Henri Haapamäki (DS) ed Ole Christian Veiby (DS) ad occupare i primi tre posti del podio, con Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot) che hanno terminato questa difficile gara al 6. rango e con Federico della Casa-Domenico Pozzi (DS) che si sono classificati noni precedendo Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) che hanno terminato decimi.

Nello Junior WRC la classifica per i primi tre rispecchia praticamente quella del WRC3 con Gilbert, Haapamäki e Veiby ai primi tre posti mentre Della Casa e Tempestini guadagnano una posizione e terminano 8., rispettivamente 9.

Nel DMACK Trophy, con tutti i concorrenti che gareggiavano su delle Fiesta R2, Tom Cave non si è lasciato sfuggire la vittoria precedendo alla fine Marius Aasen, Max Vatanen e Ghislain De Mevius classificati nell’ordine. Gara difficile per Edoardo Bresolin e Rudy Pollet incappati subito in un incidente ma che poi, grazie al Rally2, sono ritornati in gara ed hanno terminato la loro fatica al 7. posto finale. (Rolando Sargenti)

Classifica Finale – Top 16 (19 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:33.03,8

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

13,7

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

1.36,8

4.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

3.58,7

5.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

4.29,3

6.

Hänninen-Tuominen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

4.44,3

7.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

6.20,3

8.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5)

7.11,2

9.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

8.52,2

10.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

9.37,4

11.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

10.17,8

12.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 RRC)

10.42,7

13.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

11.46,2

14.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)

12.09,5

15.

Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)

13.56,8

---

   

17.

Al Qassimi-Patterson (Uae/Gbr, DS 3 WRC)

16.20,7

21.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

21.39,7

31.

Rendina-Inglesi (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

31.37,0

34.

De Tommaso-Bosi (Ita, Peugeot 208 R2)

34.04,4

36.

Frisiero-Agnese (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

37.47,7

39.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STi)

41.49,0

45.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS 3 R3T Maxi)

53.28,0

50.

De Sanctis-Larosa (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

1:00.19,0

51.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS 3 R3T Maxi)

1:05.31,6

56.

Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta R2)

1:23.51,0

Ritiri:

PS 03

Santi-Carrugi (Ita, Subaru Impreza STi)

incidente

PS 04

Giordano-Sarreaud (Fra, DS 3 RRC)

guasto meccanico

PS 04

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

sterzo

PS 05

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

incidente

PS 06

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

incidente

PS 06

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 T16 R5

motore

PS 11

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

???

PS 18

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

Classifica Mondiale Piloti (8 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 182, 2. JM.Latvala (Fin) 93, 3. M.Oestberg (Nor 84, 4. A.Mikkelsen (Nor) 83, 5. T.Neuville (Bel) 70, 6. K.Meeke (Irl) 54, 7. E.Evans (Gbr) 53, 8. O.Tänak (Est) 50, 9. H.Paddon (Nzl) 44, 10. D.Sordo (Esp) 39, 11. M.Prokop (Céc) 33, 12. K.Al Qassimi (Are) 9, 13. Y.Protasov (Ukr) + J.Hänninen (Fin) 8, 15. S.Loeb (Fra) + N.Al-Attiyah (Qat) + A.Al-Kuwari (Qat) + R.Kubica (Pol) 6, 19. D.Dominguez (Pry) + P.Andreucci (Ita) + E.Lappi (Fin) 4, 22. P.Tidemand (Swe) + N.Fuchs (Per) + G.Saba (Pry) + J.Kopecky (Cze) 2, 23. J.Ketomaa (Fin) + L.Bertelli (Ita) 1.

Classifica Mondiale Marche (8 prove disputate):

1. VW-Motorsport 257, 2. Citroen-Abu Dhabi 141, 3. Hyundai Motorsport 139, 4. M-Sport 126, 5. VW Motorsport II 49, 6. Hyundai Motorsport N + Jipocar Czech NT 43, 8. FWRT SRL 9

Partiti: 84 - Classificati: 57 (1. tappa: 60 / 2. Tappa: 84)

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2: Meeke, PS 3-7: Ogier, PS 8-20: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 20 (PS percorse 20 - 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Latvala 10, Ogier 9, Meeke 1.

Fatti importanti della 3. Tappa:

SS 19: Myhinpää 1 km 14.400 – 10.43 / 09.43

Meeke (DS) – dopo un jump investe uno striscione pubblicitario ma tutto senza conseguenze

Evans (Ford) – PS difficile e piena di trappole

Sordo (Hyundai) – una catastrofe, dice, e con questi assetti è molto lento – vuol solo finire la gara

Bertelli (Ford) – il suo obiettivo è quello di superare Sordo in classifica

Hänninen (Ford) – è in lotta con Tänak per la quinta posizione ma non pensa di farcela

Tänak (Ford) – non ha dubbi che riuscirà a terminare davanti ad Hänninen

Neuville (Hyundai) – l’unica cosa che resta da fare e mantenere il quarto posto Oestberg (DS) – dice che questa PS non gli piace, l’unico obiettivo è quello di portare a casa il terzo posto

Ogier (VW) – dice che per lui questa PS è stata una ricognizione ad alta velocità per la Power Stage

Latvala (VW) – più che una PS è un otto volante ma secondo lui la prestazione è stata buona

SS 20: Myhinpää 2 POWER STAGE km 14.400 – 13.08 / 12.08

Meeke (DS) – ha spinto tentando di guadagnare qualche punti nella Power Stage – ne ha preso 1

Sordo (Hyundai) – PS velocissima e se non si rischia nulla il distacco alla fine è pesantissimo

Bertelli (Ford) – è la seconda gara che termina senza aver problemi gravi, 1 punto nel mondiale

Hänninen (Ford) – per lui che non ha fatto nessun test pre gara un buon risultato

Tänak (Ford) – non è mai facile quando non ci si batte per la posizione ma è andato tutto bene

Neuville (Hyundai) – è contento del quarto posto e secondo lui tutto è andato bene

Oestberg (DS) – è sempre bello finire una gara così difficile e se poi c’è anche il podio…

Ogier (VW) – dice che è stata una magnifica battaglia con Latvala, il secondo 2. non è un problema

Latvala (VW) – una vittoria magnifica – il venerdì è stato forse il suo miglior ‘run’ di tutta la carriera

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara