SEBASTIEN OGIER NON HA....DIGERITO LA SCONFITTA IN PORTOGALLO

Lisbona. Ha creato non poche polemiche la dichiarazione che Ogier ha rilasciato subito dopo la fine dell'ultima speciale del Rally del Portogallo dove si è classificato secondo. Un secondo posto che ha digerito molto male tanto che ha affermato che: "sono perfettamente consapevole che oggi è veramente una bella giornata per tante persone. Persone che sono felicissime che oggi non abbia vinto il migliore".
Nella conferenza stampa del dopo gara ha moderato un pò i toni affermando che "tutto sommato sono soddisfatto, ho pur sempre incamerato 21 punti che in ottica titolo iridato non sono certo pochi. E la mia priorità, e questo lo sanno tutti, è rivincere il mondiale".
Poi, ritornando a quanto detto dopo l'ultima speciale, ha voluto precisare che quello che ha detto "era probabilmente dettato anche da una certa frustrazione". Ma non si è limitato a questo. "Io sono come sono, dico sempre quello che penso e qualche volta a qualcuno le mie dichiarazioni possono anche non piacere. Non ho mai nascosto di avere una certa difficoltà a controllarmi quando sono frustrato. Ed è proprio per questo motivo che le cose non le mando a dire perché, e lo ripeto, io dico sempre quello che penso, che alla gente piaccia o meno!".
Poi, visto che doveva essere proprio frustrato, riprende da dove tutto era cominciato ma rigirando un pò le frasi... "Alla fine della dell'ultima speciale ho detto che ero frustrato nel vedere che in questo fine settimana non abbia vinto il migliore. Ma ho anche detto che il tutto non è colpa di Jari-Matti Latvala ma di un regolamento completamente assurdo. Jari-Matti ha svolto un ottimo lavoro e specialmente domenica è stato grande tanto che non sono riuscito a spodestarlo dal primo posto. Comunque io non volevo correre rischi perché la mia posizione in classifica non mi permette di farlo visto che il mio obiettivo è il titolo iridato. Probabilmente anche se avessi spinto al limite e pur facendo molta pressione su Jari-Matti non sarei riuscito a vincere. Comunque, dopo la gara in Argentina, siamo riusciti a cogliere un ottimo risultato di squadra".
Già, ma perché tutta questa polemica, visto che quest'anno ha vinto tre gare su cinque ed ha il titolo praticamente già in tasca? Ovviamente per contestare il regolamento che vuole che nei primi due giorni di gara l'ordine di partenza sulle speciali sia identico alla classifica provvisoria del mondiale e che solo nell'ultima giornata le posizioni vengono invertite secondo la classifica alla fine della seconda tappa. Ma non era proprio Ogier che prima che iniziasse la stagione ha continuato a ripetere che con un simile regolamento quest'anno non avrebbe vinto neppure una gara? Mah...
Ovviamente lui è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe. Ma fa specie che nelle gare dove lui è partito per primo ed i suoi avversari, nella polvere in sospensione, non vedevano un tubo lui sia stato sempre zitto. O non abbia proferito parola quando, sugli sterrati resi estremamente morbidi dalla pioggia, lui abbia avuto il grande vantaggio di partire davanti a tutti mentre chi partiva dietro si trovava già sulla strada profondi solchi che non permettevano più di mantenere la vettura in traiettoria. Oppure ancora a Monte-Carlo dove in più occasioni ha avuto la fortuna di passare sulle prove quando queste erano ancora umide mentre quelli dietro, con le temperature che scendevano, trovavano già il 'verglas'.
Scusate, effettivamente a Monte-Carlo qualcosa ha detto: ...non nascondo che spesso e volentieri stringiamo le traiettorie per cercare di buttare più neve e fango possibile sulla strada per rendere difficile la vita a chi ci segue. Questo ci è costato anche qualche piccolo errore ma tutto sommato ne è valsa la pena…”
Ogier sarà anche un grande pilota ma per quel che concerne la diplomazia ed il 'savoir-faire' in fatto di comunicazione ha ancora molto da imparare...(Rolando Sargenti)