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RALLY PORTOGALLO: LATVALA, PER ORA, RESISTE AGLI ATTACCHI DI OGIER

Matosinho.Dopo la tappa introduttiva di ieri, oggi i concorrenti dovevano affrontare sei prove cronometrate per un totale di 165.400 km per lo più su speciali relativamente veloci, strette e molto scivolose. Ieri, con Sébastien Ogier (VW) che doveva ‘scopare’ le traiettorie, si son messi in luce chi di solito subisce la superiorità del transalpino anche se poi, verso la fine della giornata, Jari-Matti Latvala (VW) è riuscito a scavare un piccolo solco tra di lui e gli inseguitori Kris Meeke (DS) ed Andreas Mikkelsen (VW). Diciamo un piccolo segnale del finlandese per far intendere che lui c’era ancora anche se nella generale del campionato deve accontentarsi al momento del 9. posto a qualcosa come 65 punti dal leader Ogier.

Jari-Matti: da un estremo all’altro…

Oggi era il momento buono per mettere in pratica, dopo le innumerevoli sedute con il suo ‘mental-trainer’, quanto aveva imparato negli ultimi mesi. Imparato? Una parola che nel suo vocabolario probabilmente non esiste ancora visto che già sulla prima speciale della giornata ha rischiato di rovinare tutto quanto di buono aveva fatto ieri arrivando lungo ad un’intersezione e dovendo poi fare qualche numero per ritornare sulla speciale. Niente di grave, intendiamoci, visto che ha perso solo un paio di secondi.

Ma questa è la dimostrazione che quando è sotto pressione – e Meeke e Mikkelsen ma anche Ogier di pressione glie ne stanno mettendo parecchia – la ‘black box’ che ha sotto la sua chioma rossa va letteralmente in tilt! “Mi piace battagliare sul filo dei secondi – ha detto Jari-Matti durante la pausa di mezzogiorno - anche se questa mattina forse sono stato un po’ troppo prudente a causa dei molti sassi che c’erano in traiettoria”. Forse un po’ troppo aggressivo prima e troppo prudente poi visto che il suo vantaggio è man mano diminuito tanto che a metà gara si era fissato a 6,1 su Meeke, 15,3 su Mikkelsen e a 19,1 su Ogier.

Meeke ci prova mentre Ogier calza gli ‘stivali delle sette leghe’…

Ed è proprio Ogier che Latvala dovrebbe temere di più visto che il transalpino, pur avendo una posizione di partenza decisamente più sfavorevole, gli ha rosicchiato in tre speciali quasi 10 dei 25,9 che aveva ieri sera. Su Meeke il finlandese ha invece perso un po’ di meno ma l’irlandese è un brutto cliente e malgrado anche lui non sia un fenomeno di affidabilità visto che i suoi errorini li commette sempre, questo minimo distacco non dovrebbe aiutare Latvala a rafforzare ulteriormente la sua fiducia.

Chi invece questa mattina ha marciato sul posto è stato Mikkelsen che adottando una guida estremamente prudente ha mantenuto inalterato il suo distacco dal finlandese. Ogier invece ha calzato gli ‘stivali delle sette leghe’ ed in men che non si dica si è portato dal sesto al quarto posto a soli 3,8 secondi da Mikkelsen ed a 13 da Meeke. Come dire che sul fronte podio è ‘lotta continua’…

Il ‘peso’ di essere prima guida…

Chi invece sulle prime tre speciali di oggi non è più riuscito a ripetere quanto mostrato ieri è Ott Tänak (Ford) che al pari di Dani Sordo (Hyundai) e Mads Oestberg (DS) ha visto il suo distacco aumentare in modo esponenziale nei confronti del quartetto che lotta per la vittoria. Definitivamente fuori dai giochi è invece Thierry Neuville che una volta di più è incappato in un’uscita di strada ed ha dovuto ritirarsi.

A nostro modo di vedere il belga, eccezion fatta per la vittoria regalatagli da Latvala e Meeke in Germania, non riesce più a togliere dal cilindro quelle prestazioni che invece gli riuscivano facili quando ancora era in Citroën oppure in Ford. Il fatto di essere prima guida probabilmente pesa molto e vedere, come è il caso in questa gara, che i compagni di squadra Sordo ed Hayden Paddon stanno facendo decisamente meglio, lo porta a sbagliare ancora più facilmente. Peccato, perché a detta di molti Thierry aveva tutte le carte in regola per impensierire Ogier. Forse anche più di Latvala che negli ultimi mesi si è letteralmente perso…

Ogier continua a guadagnare posizioni…

Nella prima prova cronometrata del secondo giro di tre speciali del pomeriggio tutto come da previsione: Ogier ha spinto ancora di più e si è subito lasciato alle spalle Mikkelsen che dal terzo è scivolato al quarto posto incapace di aumentare il suo ritmo.

Meeke, che in mattinata aveva vinto due speciali su tre, ha provato ad arginare l’assalto di Ogier ma anche lui non è riuscito a far molto tanto che il transalpino gli si è avvicinato fino ad otto secondi. Ma anche Latvala, che a differenza di Ogier aveva un’altra strategia di coperture, ha lasciato sul campo tre secondi così che alla fine della prova i primi quattro erano praticamente racchiusi in soli 16,6 secondi.

I distacchi tra i primi quattro continuano a ridursi…

Sui 26,460 Km della penultima prova, la ‘Maräo’, le cose non cambiavano nel senso che praticamente il risultato della PS rispecchiava quello di quella precedente con Ogier nuovamente a far segnare lo ‘scratch’ e gli altri tre a perdere secondi anche se questa volta un po’ di meno. Latvala, che per la seconda volta faceva meglio di Meeke, distanziava in classifica l’irlandese di 10 secondi ma cominciava a sentire sul collo il fiato di Ogier che si era avvicinato fino a 14” dal leader.

Alle spalle dei quattro che si giocavano la vittoria, Tänak sembrava aver ritrovato il ritmo di ieri e riusciva a guadagnare qualche secondo su Sordo e su di un Oestberg che sembrava aver qualche problema non solo di differenziale come durante la mattina ma ora anche di motore. E lo spagnolo ed il norvegese non solo dovevano preoccuparsi di non perdere il contatto con Tänak ma anche di non farsi raggiungere da Paddon che sembrava trovarsi sempre meglio sulle disastrate speciali portoghesi.

Latvala ‘tiene’ ma ci riuscirà anche domenica?

L’ultima speciale, la più lunga della giornata e che si disputava per la seconda volta, faceva segnare l’ennesimo sorpasso della giornata di Ogier: infatti il campione del mondo si lasciava dietro anche Meeke e si portava in seconda posizione a soli 9,5 secondi da Latvala che anche su questa prova ha dovuto concedere 5” al suo compagno di squadra. “Non rischio capo e collo solo per vincere una gara” si è giustificato Meeke che domani dovrà fare molta attenzione a Mikkelsen che lo tallona a soli 1,1 secondi. Latvala ed Ogier, dal canto loro, sono oramai impegnati in un testa a testa che si deciderà solo dopo le tre speciali disputate domani.

Oggi i due hanno usato strategie differenti per quel che riguarda la scelta delle coperture ed a quanto sembra il rischio corso da Ogier è stato piuttosto pagante rispetto alla scelta fatta dal suo collega di marca. Domani i due partiranno praticamente appaiati sulle prove e c’è da pensare che Latvala giocherà in difesa scegliendo la stessa ‘strategia gomme’ del francese. Se questo servirà a fargli mantenere la prima posizione fino al termine della gara è difficile da dire perché Ogier sembra veramente intrattabile in questa gara. E personalmente, se tutto va per il verso giusti, non vediamo come Jari-Matti possa impedirgli di salire sul gradino più alto del podio all’arrivo. Staremo a vedere…

Le posizioni sono tutt’altro che acquisite…

A questo punto, se Jari-Matti non farà una ‘Latvalata’ delle sue, il treno per i due gradini più alti del podio per Meeke e Mikkelsen è oramai passato… I due si giocheranno il gradino più basso dello stesso mentre Tänak si accontenterà, dopo i danni fatti in Messico ed in Argentina, della sua quinta posizione. Sordo, che aveva cominciato molto bene questa gara, dovrà invece fare molta attenzione a Paddon che lo insegue a poco più di cinque secondi mentre Oestberg, dopo i guai meccanici di oggi, potrebbe tentare il sorpasso sia a Paddon che a Sordo visto che i due lo precedono di meno di 10 secondi. Bene si è comportato Robert Kubica (Ford) che, almeno fino a questa sera, ha fatto una gara esente da errori. Forse ne ha sofferto un po’ la velocità ma probabilmente il polacco ha capito che se continua ad uscire di strada di gare non ne finirà mai.

Giornata nera per Evans, Bertelli e Rendina…

Giornata nera invece per i due ‘fordisti’ Elfyn Evans e Lorenzo Bertelli. L’irlandese, rientrato questa mattina in Rally2 dopo il problema ieri all’acceleratore, ha fatto pochissima strada perché già sulla prima prova di oggi ha sbattuto e staccato una ruota della sua Fiesta. Bertelli, navigato da Giovanni Bernacchini, dopo il ritiro di ieri alla fine dell’ultima speciale perché era rimasto senza ruote di scorta, questa mattina è ripartito anche lui in Rally2. Ma anche la sua giornata si è presto conclusa: dopo due testacoda nelle prime due prove, nella terza si è messo la sua Fiesta per cappello e visti i danni subiti dalla sua vettura si è definitivamente ritirato dalla gara. Ritiro anche per Max Rendina e Mario Pizzuti, anche loro a causa di un’uscita di strada. Difficile dire se i due, a quel momento leaders del Gruppo N nel WRC2, potranno rientrare domani in Rally2. Molto dipende dalle condizioni della loro Mitsubishi. Andrea Nucita-Roberto Mometti (Subaru) sono invece al comando del Gruppo N e sono classificati attorno alla 28 posizione mentre Edoardo Bresolin-Rudy Pollet (Ford) dovrebbero occupare la 60. posizione. Diciamo ‘dovrebbe’ perché a causa di alcuni tempi imposti non ancora pubblicati ed a causa anche dei molti ritiri una classifica definitiva della tappa con chi rientrerà in Rally2 potrebbe arrivare solo a notte inoltrata.

WRC2

Continua imperterrita, dopo il ritiro del collega di marca Yazeed Al Rajhi, la marcia in solitario di Nasser Al-Attiyah (Ford) nel WRC2. Alle spalle del qataregno si sono ora installate le debuttanti Skoda Fabia R5 di Eapekka Lappi e Pontus Tidemand. Ma visto i distacchi dei due, 59” per il primo e 1.15 per il secondo, ben difficilmente la vittoria sfuggirà al campione del mondo in carica del WRC2. Oltre all’abbandono di Max Rendina ci sono da registrare anche i ritiri di Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot) e quello degli ‘ennisti’ Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru) Marco Tempestini-Dorin Pulpea (Subaru), quest’ultimo per la rottura dello sterzo.

WRC3 / Junior WRC

L’unica cosa certa è che il leader in questa categoria continua ad essere Quentin Gilbert che dovrebbe vantare, dopo il capottone del secondo in classifica Christian Ole Veiby, all’incirca undici minuti di vantaggio su Jean-René Perry e quasi 13 su Pierre-Louis Loubet. Già, nel mondiale rallies capita anche questo… Comunque stando a quanto ci indica il monitor dei tempi, quinto devrebbero essere Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS), 7. Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot), 8. Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS) e 9. Andrea Crugnola-Michele Ferrara (Renault) mentre Giuseppe Testa-Emanuele Inglesi (Peugeot) si sono ritirati. (Sargenti Rolando)

Classifica dopo la 2. Tappa (13 speciali):

Assoluta - Top 20

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:56.19,9

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

9,5

3.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

20,0

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

21,1

5.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

1.11,1

6.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

1.55,4

7.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

2.01,0

8.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

2.05,0

9.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

3.06,9

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

5.49,7

11.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

8.26,5

12.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5)

9.25,5

13.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

9.41,6

14.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

11.09,3

15.

Maurin-Klinger (Frau, Ford Fiesta RRC)

11.27,7

16.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

12.09,2

17.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

17.29,5

18.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

18.38,5

19.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

20.57,7

20.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R5)

21.13,7

WRC 2

1.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

3:04.46,4

2.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5

59,0

3.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

1.15,1

4.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

2.42,8

5.

Maurin-Klinger (Frau, Ford Fiesta RRC)

3.01,2

6.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

3.42,7

7.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

9.03,0

8.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

11.12,0

9.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

12.31,2

10.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R5)

12.47,2

11.

Gröndal-Eilertsen (Nor, DS 3 R5)

14.52,1

12.

Camilli-Veillas (Fra, Ford Fiesta R5)

31.59,8

13.

Shaymiev-Tsvetkov (Rus, Ford Fiesta R5)

32.32,3

14.

Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)

38.48,8

15.

Torres Fuentes-Vazquez (Chl/Esp, Ford Fiesta R5)

48.17,3

16.

Foulon-Delarche (Fra, Mitsubishi Lancer E10)

52.48,2

Rit

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16

???

Rit

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STI)

???

Rit

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

incidente

Rit

M.Tempestini-Pulpea (Ita/Rou, Subaru Impreza STI)

sterzo

WRC 3 / Junior WRC

1.

Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, DS3 R3T)

3:23.52,3

2.

Perry-Reibel (Frau, DS3 R3T)

11.27,9

3.

Loubet-Bellotto (Fra, DS3 R3T)

12.42,1

4.

Haapamäki-Salminen (Fin, DS3 R3T)

15.14,3

5.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS3 R3T)

18.44,3

6.

McKenna-Grennan (Irl, DS3 R3T)

20.04,2

7.

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

20.20,4

8.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS3 R3T)

20.32,2

9.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

34.25,6

10.

Dalmasso-Rovira (Fra, DS3 R3T)

36.13,3

Partiti: 93 - Classificati: ?? (1. tappa: 87 / 2. Tappa: ??)

Leaders:

PS 1: Mikkelsen, PS 2: Sordo, PS 3: Mikkelsen, PS 4-13: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 13 (PS percorse 12 - 1 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Ogier 4, Mikkelsen + Latvala + Meeke 2, Sordo + Oestberg 1

2. Tappa - Etappe - Ètape - Leg

PS 08: Baiäo 1 km 18.570 – 08.54/09.54

Evans (Ford) – Stringe troppo e stacca una ruota – principio d’incendio subito domato

Al Qassimi (Citroen) – si ferma presso Evans per vedere se ha bisogno di aiuto – bel gesto!

Neuville (Hyundai) – esce di strada e si ritira dalla tappa

Bertelli (Ford) – testacoda – PS molto scivolosa

Ogier (VW) – gli dispiace aver visto Evans ritirato: uno di meno che ‘scopa’ le sue traiettorie

Oestberg (Citroen) – non è affatto contento perché non ha trovato il ritmo giusto

Mikkelsen (VW) – prudente all’inizio poi ha spinto – tutto ok

Meeke (Citroen) – impressionato dal tempo fatto segnare da Mikkelsen partito davanti a lui

Sordo (Hyundai) – ha perso una decina di secondi a causa di Neuville che era in mezzo alla strada

Prokop (Ford) – anche lui ha avuto problemi a passare dove Neuville bloccava la speciale

Latvala (VW) – arriva lungo in un’intersezione: deve manovrare per ritornare sulla PS

Tänak (Ford) – la vettura va bene ma con le ‘hard’ è difficile da tenere in strada

Paddon (Hyundai) – sbaglia a un’intersezione e non trova il ritmo giusto

Kubica (Ford) – tutto ok anche se la PS era molto stretta e dove era facile sbagliare

PS 09: Maräo 1 km 26.460 – 09.35/10.35

Bertelli (Ford) – nuovo testacoda – anche questa PS era molto scivolosa

OIgier (VW) – abbastanza soddisfatto del tempo fatto segnare in prova

Oestberg (Citroen) – PS molto scivolosa e difficile da trovare il ritmo

Mikkelsen (VW) – PS molto complicata ma è contento della sua scelta delle coperture

Meeke (Citroen) – rischia l’uscita per una nota non corretta: una 5 invece di una 4 piena

Sordo (Hyundai) – rispetto a ieri è un altro rally: tutto molto scivoloso e stretto

Prokop (Ford) – foratura – perde molto tempo

Latvala (VW) – PS molto buona ma molto scivolosa dopo il 15mo chilometro

Tänak (Ford) – questa PS è stata un disastro ed ogni curva è una sfida

Paddon (Hyundai) – la seconda parte era molto scivolosa – ha guidato molto prudente

Kubica (Ford) – una PS molto scivolosa ma anche molto divertente da guidare

Ketomaa (Ford) – esce di strada e rompe il braccetto della sospensione posteriore

PS 10: Fridäo 1 km 37.670 – 11.02/12.02

Bertelli (Ford) – capottone – vettura troppo danneggiata – si ritira

Al Qassimi (Citroen) – esce di strada nella prima curva – continua

Ogier (VW) – è preoccupato perché due delle tre vetture che partivano davanti si sono ritirate

Oestberg (Citroen) – ha provato a fare del suo meglio ma la PS era complicata

Mikkelsen (VW) – dice che fa quello che può ma è difficile partire così avanti

Meeke (Citroen) – ha una strategia gomme differente a quella di Mikkelsen: per ora è pagante

Sordo (Hyundai) – le PS si assomigliano: sono tutte estremamente scivolose

Tänak (Ford) – è contento anche se ha perso qualche secondo per mancanza di grip

Paddon (Hyundai) – PS molto complicata perché il cambio gomme non ha portato a nulla

Kubica (Ford) – è molto soddisfatto di questa mattinata anche se è difficile restare in traiettoria

Tidemand (Skoda) – potrebbe essere più veloce ma vuol assolutamente finire la gara

Kruuda (Peugeot) – foratura dopo aver investito il pietrone fatale ad Al-Rajhi

Al Rajhi (Ford) – investe un pietrone e si ritira dalla tappa

PS 11: Baiäo 2 km 18.570 – 14.39/15.39

Ogier (VW) – come era prevedibile ha sferrato l’attacco ed è passato terzo

Oestberg (Citroen) – dopo il problema al differenziale ora ha un problema al motore

Mikkelsen (VW) – speciale con il fondo molto rovinato

Meeke (Citroen) – continua a stupirsi dei tempi di Ogier

Sordo (Hyundai) – ha spinto a fondo visto che il feeling era buono

Latvala (VW) – strategia gomme differente di Ogier e spera sia quella giusta

Tänak (Ford) – è contento della sua prestazione

Kubica (Ford) – i solchi profondi non lo aiutano di certo ma lui non fa errori

PS 12: Maräo 2 km 26.460 – 15.20/16.20

Ogier (VW) – rischia grosso quando investe un pietrone ma non succede nulla

Oestberg (Citroen) – continua ad avere noie al propulsore – nessuna riparazione possibile

Mikkelsen (VW) – dice che ha perso tempo cercando di schivare le molte pietre in traiettoria

Meeke (Citroen) – dice cha fa quello che può ma che Ogier sta volando

Sordo (Hyundai) – tutto molto scivoloso e PS molto rovinata

Latvala (VW) – è convinto di poter far bene nella prossima PS grazie alle gomme soft

Tänak (Ford) – inizio di PS molto buono e poi è calato nel ritmo

Paddon (Hyundai) – le sue coperture lavorano bene, la vettura un po’ meno

Kubica (Ford) – continua ad aver problemi di grip, le ruote patinano molto in accelerazione

PS 13: Fridäo 2 km 37.670 – 16.47/17.47

Ogier (VW) – ammette di aver rischiato nella scelta delle coperture ma è andata bene

Oestberg (Citroen) – difficile guidare con la macchina che ha un guasto

Mikkelsen (VW) – non `stata la sua miglior speciale ma il podio è sempre a portata di mano

Meeke (Citroen) – non è disposto a rischiare capo e collo e vede come andrà domani

Sordo (Hyundai) – dice che oggi porprio non c’era per battersi per il podio

Latvala (VW) – la strategia delle gomme non ha funzionato – verso il fine prova erano distrutte

Tänak (Ford) – è contento perché si è divertito e non ha fatto i suoi soliti errori

Paddon (Hyundai) – dopo 1 Km investe un pietrone e danneggia la coppa dell’olio

Kubica (Ford) – è veramente contento: guidato bene senza commettere errori

Tidemand (Skoda) – rimane senza freni già dall’inizio della PS

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