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RALLY PORTOGALLO: OGIER “SCOPA” LE TRAIETTORIE E GLI ALTRI NE APPROFITTANO

Matosinho . Il Rally del Portogallo torna al nord e come già nell’ultima edizione da quelle parti, arrivano anche i problemi. Se nel 2001 erano stati la pioggia, il fango e la nebbia ad impedire uno svolgimento più o meno regolare della gara, questa volta è stato il fuoco a creare qualche grattacapo agli organizzatori.

Infatti alla vigilia della prova lusitana, un vasto incendio alimentato dal forte vento ha interessato la zona di Ponte de Lima dove nella giornata di oggi erano in programma parte delle prove speciali. I ‘bomberos’ hanno svolto una lavoro ‘monstre’ ed alla fine sono riusciti a spegnere quasi tutto l’incendio che ha interessato un centinaio di ettari di bosco e solo una speciale non ha potuto essere disputata: la quinta.

Folla da stadio per shake down e prova spettacolo…

E si che giovedì tutto era cominciato per il meglio: uno shake down davanti ad una folla da stadio e la sera la superspeciale di Lousada con il tutto esaurito sugli spalti del circuito dove solitamente si disputa il mondiale di Rally Cross.

Come già nelle ‘prove libere’ della mattina, anche nella prova spettacolo le Volkswagen di Andreas Mikkelsen, Sébastien Ogier e di Jari-Matti Latvala l’hanno fatta da padrone classificandosi ai primi tre posti. Il migliore del ‘resto del mondo’ è stato il rientrante Robert Kubica (Ford) che su poco più di tre chilometri ha pagato un ritardo di soli 8/10 nei confronti di Mikkelsen.

La prima PS tra fumo e fiamme…

Questa mattina è poi stato dato il via alla gara anche se fino alle 7 di mattina nessuno sapeva esattamente quali prove si sarebbero disputate e quali sarebbero state cancellate a causa dell’incendio. Ma poi tutto si è svolto regolarmente anche se specialmente sulla PS ‘Ponte di Lima’ ancora molto fumo e qualche focolaio disturbava non poco i concorrenti.

Gli anni che si correva al nord ci avevano insegnato che le speciali da quelle parti sono molto sabbiose ed in questo ambito le cose non sono cambiate. Ogier ha avuto il duro compito di dover affrontare per primo i tratti cronometrati e così, il vantaggio che aveva non avendo nessuno davanti che sollevava polvere, si annullava con il fatto di dover ‘scopare’ le traiettorie.

Un lavoro ingrato che ha fatto si che, almeno sul primo giro, il campione del mondo non abbia mai potuto erigersi a protagonista.

Sordo leader malgrado un problema al motore…

Così, mancando nelle parti alte delle singole speciali il protagonista assoluto, sono i suoi rivali che per una volta tanto si sono sfogati. E l’hanno fatto talmente bene che la leadership, nelle prime tre prove cronometrate, è passata di mano ben tre volte.

Dopo Mikkelsen vincitore della prova spettacolo di ieri sera e quindi primo leader della gara, questa mattina è stato Dani Sordo a scalzare il norvegese dalla prima posizione grazie al miglior tempo fatto segnare sulla prima PS di giornata. E questo malgrado il cantabrico abbia lamentato ad inizio prova un non ben specificato problema al propulsore della sua Hyundai.

Dietro allo spagnolo, anche questa una piccola sorpresa, si è classificato Ott Tänak (Ford) che ha preceduto Mikkelsen, Kris Meeke (Citroën) e Latvala.

Sordo dura poco…, si fa avanti Mikkelsen!

Sulla seconda speciale ricambiava tutto: Mads Oestberg faceva segnare il miglior tempo, Sordo rallentava quel pochino che bastava per risparmiare le sue coperture e così Mikkelsen si issava di nuovo al vertice della classifica precedendo di due secondi Meeke e Latvala, di quattro Sordo mentre Tänak dalla seconda passava alla quinta posizione a causa di un piccolo problema meccanico.

Da notare che sulla speciale precedente il suo compagno di squadra Elfyn Evans si era più volte fermato in speciale per un problema all’acceleratore della sua Ford ed era infine uscito dalla PS con più di un’ora di ritardo. Peccato per il gallese che proprio in questa gara era molto atteso dopo il suo primo podio in Argentina.

Latvala non ci sta e scalda Mikkelsen dalla prima posizione…

Sull’ultima speciale prima della pausa di mezzogiorno era Latvala che faceva segnare lo ‘scratch’ davanti ad Hayden Paddon (Hyundai) il che gli valeva anche la leadership della gara. Ed ora i distacchi cominciavano a diventare un pochino più consistenti anche se non abissali.

Infatti Meeke chiudeva la prima ‘ronde’ con 6” di vantaggio su Jari-Matti, Mikkelsen, 9 su Mikkelsen mentre Sordo e Tänak erano già più lontani. Il povero Ogier invece inseguiva al settimo posto con poco più di 25” sul compagno di squadra.

Un discorso particolare va fatto per Thierry Neuville (Hyundai) che ha terminato la mattinata in nona posizione a quasi un minuto dal leader. Il belga questa mattina aveva deciso di montare sulla sua i20 WRC, al contrario di tutti gli altri, solo gomme a mescola dura risparmiando quelle a mescola morbida per la seconda ‘ronde’. Vedremo se questa strana strategia porterà i suoi frutti!

Ogier attacca, Latvala allunga…

Nel pomeriggio, con solo due speciali in programma essendo cancellata la ‘Ponte di Lima’, Ogier e Latvala hanno sferrato il loro attacco. Per il primo, che si ritrovava con i fondi stradali un po’ più puliti ma già abbastanza disastrati, era praticamente un ‘atto dovuto’. Ma pur vincendo la sesta PS e guadagnando così una posizione in classifica il suo distacco da Latvala è rimasto pressoché immutato in quanto il finnico ha vinto l’ultima speciale della giornata proprio davanti al campione del mondo. Domani Ogier sarà solo terzo nel dover affrontare le speciali in quanto prima di lui partiranno Evans e Khalid Al Qassimi che essendosi ritirati oggi rientreranno in Rally2. Un piccolo vantaggio anche se dubitiamo che le traiettorie dei due siano simili a quelle che disegna normalmente Sébastien.

Lotta a sette per il podio…

Alle spalle del leader, a parte i distacchi che sono lievemente aumentati, nel pomeriggio è cambiato poco. Meeke è riuscito a mantenere il secondo posto con meno di cinque secondi di vantaggio su Mikkelsen malgrado abbia, a sua detta, sbagliato completamente la scelta delle coperture mentre Tänak è riuscito a scavalcare Sordo terminando la giornata al quarto posto ma con l’esiguo vantaggio di quattro secondi sullo spagnolo che ha sua volta ha altri quattro secondi di vantaggio su Ogier che insegue in sesta posizione a 25,8 dal leader.

Seguono poi tutti gli altri a cominciare da Oestberg che timbra a mezzo minuto la Latvala, Paddon a 40” mentre Neuville e Kubica lamentano oramai già un minuto e più di distacco sulla testa della corsa. Lorenzo Bertelli, navigato da Giovanni Bernacchini, ha conosciuto una giornata difficile: tra forature e stallonamenti ha perso sui migliori oltre 10 minuti e termina la giornata al 29. posto. Andrea Nucita-Roberto Mometti (Subaru) hanno terminato la prima giornata al 36. posto, secondi di Gruppo N dietro a Max Rendina che è anche leader del ‘Produzione’ nel WRC2.

WRC2

Dopo una breve leadership di Pontus Tidemand con la debuttante Skoda Fabia R5, il campione in carica del WRC2 Nasser Al-Attiyah (Ford) si è impossessato del comando della gara ed ha terminato la tappa con 13,5 secondi di vantaggio Yazeed A-Rajhi (Ford) e 43” sullo stesso Tidemand. Stéphane Lefebvre (DS), Esapekka Lappi (Skoda) e Karl Kruuda classificati a poco più di un minuto dal leader sono sempre ancora in lotta per un posto sul podio mentre uno dei grandi favoriti, Jari Ketomaa (Ford), sembra oramai tagliato fuori in quanto insegua a quasi due minuti.

In 14. posizione ha terminato la giornata il campione del mondo ‘Produzione’ Max Rendina (Mitsubishi), con Mario Pizzuti alle note, ed attualmente primo del Gruppo N. Il romano precede di quasi mezzo minuto l’equipaggio svizzero/francese Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot) mentre Marco Tempestini-Dorin Pulpea (Subaru) sono attualmente 19. e secondi in ‘Produzione.

Tra i ritirati figurano per contro Craig Breen (Peugeot), Eric Camilli (Ford), Bernardo Sousa (Peugeot), Martin Koci (Peugeot) così come Enrico Brazzoli-Maurizio Barone (Subaru).

WRC3/Junior WRC

È il leader del Junior WRC Quentin Gilbert il più veloce dopo la prima giornata nel WRC3/Junior WRC ed il transalpino vanta 17,5 secondi di vantaggio sul connazionale Terry Folb mentre il leader del campionato WRC3 Ole Christian Veiby è terzo ed insegue a 43,8 secondi.

In quarta posizione troviamo poi quel Pierre-Louis Loubet che altri non è che il figlio di Yves che fu per tanti anni pilota Lancia. Il dominio DS3 viene interrotto da Andrea Crugnola-Michele Ferrara che con la loro Renault occupano il sesto posto a 2,23 minuti da Henri Haapamäki (DS) mentre Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS) sono ottavi e Giuseppe Testa-Emanuele Inglesi (Peugeot) decimi.

Non hanno invece avuto il conforto di una classifica Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) e Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) che hanno dovuto abbandonare durante la durissima prima tappa e che rientreranno presumibilmente domani in Rally2. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 1. Tappa (7 speciali):

Assoluta - Top 15

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1:07.19,4

2.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

11,1

3.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

15,9

4.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

17,8

5.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

21,8

6.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

25,8

7.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

31,3

8.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

40,0

9.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.08,0

10.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

1.29,1

11.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

2.48,3

12.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

3.29,4

13.

Al-Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

3.42,9

14.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

4.12,8

15.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

4.34,8

---

   

25.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

9.02,4

26.

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16

9.39,5

29.

Bertelli-Bernacchini (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

10.28,1

36.

Nucita-Mometti (Ita, Subaru Impreza STI)

12.50,7

41.

M.Tempestini-Pulpea (Ita/Rou, Subaru Impreza STI)

15.03,1

43.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

15.33,4

48.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS3 R3T)

16.43,2

50.

Testa-Inglesi (Ita, Peugeot 208 R2)

17.22,3

52.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1:18.19,5

??

Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta R2)

??

Rit

Al Qassimi-Patterson (Are/Irl, DS 3 WRC)

 

Rit

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STI)

 

Rit

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS3 R3T)

 

Rit

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

 

!!!! Nella classifica mancano i ritirati che rientreranno domani in Rally2 !!!!

WRC 2

1.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

3:10.48,8

2.

Al-Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

13,5

3.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

43,4

4.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

1.05,4

5.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5

1.05,6

6.

Kruuda-Järveoja (Est, DS 3 R5)

1.13,9

7.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

1.46,2

8.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

1.53,4

9.

Kremer-Winklhofer (Deu, Skoda Fabia R5

2.34,3

10.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

3.35,0

11.

Maurin-Klinger (Frau, Ford Fiesta RRC)

4.05,4

12.

Gröndal-Eilertsen (Nor, DS 3 R5)

4.32,6

13.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R5)

4.59,4

14.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

5.43,0

15.

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16

6.10,1

16.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

6.32,1

17.

Torres Fuentes-Vazquez (Chl/Esp, Ford Fiesta R5)

8.43,2

18.

Shaymiev-Tsvetkov (Rus, Ford Fiesta R5)

10.51,4

19.

M.Tempestini-Pulpea (Ita/Rou, Subaru Impreza STI)

11.33,7

Rit

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STI)

 

Rit

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 T16

 

Rit

Camilli-Veillas (Fra, Ford Fiesta R5)

 

Rit

Sousa-Magalhaes (Prt, Peugeot 208 T16

 

Rit

Koci-Kostka (Svk/Cze, Peugeot 208 T16

 

WRC 3 / Junior WRC

1.

Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, DS3 R3T)

1:18.16,5

2.

Folb-Le Floch (Frau, DS3 R3T)

17,5

3.

Veiby-Jaeger (Nor, DS3 R3T)

43,8

4.

Loubet-Bellotto (Fra, DS3 R3T)

1.05,5

5.

Haapamäki-Salminen (Fin, DS3 R3T)

1.18,4

6.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

3.41,6

7.

Perry-Reibel (Frau, DS3 R3T)

3.42,5

8.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS3 R3T)

4.51,4

9.

Lukacs-Mesterhazi (Hun, DS3 R3T)

5.01,2

10.

Testa-Inglesi (Ita, Peugeot 208 R2)

5.30,5

Rit

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS3 R3T)

 

Rit

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

 

 

Partiti: 93 - Classificati: ??

Leaders:

PS 1: Mikkelsen, PS 2: Sordo, PS 3: Mikkelsen, PS 4-7: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 07 (PS percorse 06 - 1 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Latvala 2, Mikkelsen + Sordo + Oestberg + Ogier 1        

Fatti importanti della I. Tappa:

SS 01: SSS Lousada 3.360 – 19.01/20.10

Camilli (Ford) – sbatte contro un muro e stacca due ruote

Bertelli (Ford) – divertente la SSS – spera di finire la gara nei primi dieci

PS 02: Ponte de Lima 1 km 27.530 – 09.40/10.40

Ogier (VW) – fora – non ha più ruote di scorta – dice che ultimamente non è fortunato

Oestberg (Citroen) – più che della PS era preoccupato per l’incendio in mezzo alla prova

Mikkelsen (VW) – buona PS – ha lavorato molto sul suo stile di guida

Meeke (Citroen) – ha trovato grossi pietroni in traiettoria

Neuville (Hyundai) – ha guidato male perché non ha trovato il ritmo giusto

Sordo (Hyundai) – problema motore ad inizio PS poi tutto OK

Prokop (Ford) – rimane senza freni e non sa come continuare

Latvala (VW) – ha cercato di non rovinare le coperture, c’erano molte pietre sulla PS

Evans (Ford) – si ferma dopo 24 Km – problema elettrico – riparte in grande ritardo

Breen (Peugeot) – si ritira per problemi motore

PS 03: Caminha 1 km 18.050 – 10.25/11.25

Ogier (VW) – non ha nessuna possibilità di essere più veloce – molto scivoloso

Oestberg (Citroen) – buon ritmo ma tutto molto scivoloso

Mikkelsen (VW) – tutto va per il meglio

Neuville (Hyundai) – meglio della PS precedente ma peggio di domani…

Sordo (Hyundai) – vuol assolutamente risparmiare le gomme per domani

Prokop (Ford) – perso molto liquido dei freni ma ora tutto è ok

Latvala (VW) – meglio di prima ma sempre ancora molto prudente

Paddon (Hyundai) – ha grossi problemi con la scelta delle coperture

Kubica (Ford) – gli hanno dato un minuto di intervallo in più per evitare la polvere di Al Qassimi

PS 04: Viana do Castelo 1 km 18.760 – 11.15/12.15

Ogier (VW) – troppo scivoloso, nessun grip, impossibile fare dei buoni tempi

Oestberg (Citroen) – dice che gli manca l’esperienza partendo così in avanti (?!)

Mikkelsen (VW) – cerca di fare del suo meglio ma le condizioni sono difficili

Meeke (Citroen) – pensa che le sue coperture rispetto a quelle degli avversari siano troppo usurate

Neuville (Hyundai) – è il solo che ha puntato sulle gomme hard – un vantaggio per domani?

Sordo (Hyundai) – molto prudente, risparmia le coperture – poco grip

Latvala (VW) dice di adorare questa PS – favorito dalla posizione di partenza

Kubica (Ford) – Foratura – non sa come sia successo…

Lefebvre (Citroen) – è preoccupato per il suo motore che surriscalda

PS 05: Ponte de Lima 2 km 27.530 – 14.50/15.50

Annullata a causa dell’incendio del bosco

PS 06: Caminha 2 km 18.050 – 15.35/16.35

Ogier (VW) – fondo molto disastrato ma nessun problema

Oestberg (Citroen) – anche lui ha una strategia ‘gomme’ tutta sua – sarà pagante?

Mikkelsen (VW) – si lamenta delle condizioni del fondo stradale – è stato prudente

Meeke (Citroen) – solita musica: fondo stradale disastrato

Neuville (Hyundai) – è convinto di aver la strategia giusta per le gomme

Prokop (Ford) – foratura

Latvala (VW) – è sorpreso da come si sia degradata la strada dal primo passaggio

Tänak (Ford) – condizioni pessime ma lui vuol continuare a spingere

Paddon (Hyundai) – dice che è un miracolo che la vettura sia ancora intera dopo questa PS

Kubica (Ford) – ha alzato l’assetto ma non è servito a molto: i canaloni sono molto profondi

Bertelli (Ford) – nuova foratura dopo che aveva già forato questa mattina

PS 07: Viana do Castelo 2 km 18.760 – 16.25/17.25

Ogier (VW) – sempre molto scivoloso ma condizioni stradali un po’ migliori

Oestberg (Citroen) – pensa di aver disputato una buona PS

Mikkelsen (VW) – assetti troppo bassi sulla PS precedente – ha alzato un po’ e tutto è stato OK

Meeke (Citroen) – è convinto di aver sbagliato completamente la scelta delle coperture

Neuville (Hyundai) – dice che le gomme sono ‘morte’ – perde il paracoppa in PS

Sordo (Hyundai) – anche lui è convinto di aver ‘cannato’ la scelta delle gomme

Latvala (VW) – ottima giornata: partito prudente ha man mano aumentato il ritmo

Tänak (Ford) – afferma che oggi si è divertito – ha attaccato ma senza rischiare troppo

Kubica (Ford) – dice che è stata una buona giornata anche se ha perso tempo (foratura)

Bertelli (Ford) – come nella PS precedente il pneumatico ha stallonato

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