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RALLY ARGENTINA: CLAMOROSA DOPPIETTA CITROEN CON MEEKE E OESTBERG; TUTTE LE VW K.O.

Villa Carlos Paz. E così la ‘serie Volkswagen’, o per meglio dire la ‘serie Ogier’ dopo cinque vittorie consecutive si è infine interrotta. E per la Citroën non poteva esserci gara più ideale che quella Argentina visto che con la vittoria a sorpresa di Kris Meeke la casa francese conquista nella terra dei ‘gaucho’ la sua decima vittoria argentina.

Che un giorno o l’altro qualcuno avesse potuto tirare uno sgambetto al ‘tridente’ tedesco ci poteva anche stare. Ma che sui tre gradini del podio finissero tre vetture di un altro marchio che non quello VW, questo proprio non se lo aspettava nessuno.

Ma, diciamocelo a chiare lettere, questa doppietta Citroën, grazie a Meeke ed a Mads Oestberg, ed il terzo posto del giovane Elfyn Evans con la Ford, è un vero toccasana per il mondiale perché dimostra che le Polo R WRC non sono imbattibili. Anzi, in questa occasione, i ‘panzer’ di Wolfsburg sono stati quasi più tempo in officina che non a battagliare sul campo.

Solo ‘scratch’ ma niente podio per i piloti VW!

Fino a sabato il team tedesco non aveva mai conosciuto tanti problemi simultaneamente sulle tre vetture come è stato il caso in questa gara. Tutt’altro. Le Polo R WRC avevano sempre brillato non solo per la loro velocità in gara ma soprattutto per la loro affidabilità.

Ed i pochi ritiri ai quali abbiamo assistito, ben raramente erano riconducibili a guasti meccanici ma piuttosto ad errori di guida dei piloti. Cosa sia successo esattamente in questa occasione è difficile da dire. Delle tre Polo che hanno gareggiato in questo fine settimana solo quella ancora in specifica 2014 di Andreas Mikkelsen era reduce dal rally del Messico.

Quelle di Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala erano invece le vetture che sono state usate in Svezia. Dunque, se l’affaticamento dei materiali potrebbe esserci stato, questo vale in fondo solo per la Polo di Mikkelsen che con la stessa vettura ha disputato due gare durissime al pari dei due piloti Hyundai Thierry Neuville e Dani Sordo anche loro al via con le vetture usate a Léon.

La Citroën invece ha affidato a Meeke ed Oestberg le vetture impiegate in Svezia. Insomma il ‘flop VW’ rimane un mistero visto che Latvala, nella penultima PS quando era terzo pare abbia avuto lo stesso guasto che ha costretto venerdì Ogier a fermarsi!

Anche Latvala vittima del fine settimana ’stregato’ in casa VW!

Domenica in programma c’era praticamente solo ancora il ‘dessert’ con una speciale da percorrersi due volte. Ed anche il chilometraggio relativamente esiguo – poco più di 34 Km – non permetteva certo grandi mutamenti in classifica.

Questa era la previsione di sabato sera. Invece le cose sono andate in tutt’altro modo perché il colpo di scena, anzi i colpi di scena, ci sono stati, eccome! E, guarda caso, il primo riguarda un'altra Polo R WRC, quella di Jari-Matti Latvala. Già sul trasferimento verso la prima speciale questa mattina il finlandese si è fermato un paio di volte per un problema al propulsore. Alla fine, anche se in ritardo, è riuscito a prendere il via della prova ma si e fermato praticamente subito.

Anche per lui, sembra, problemi di pressione della benzina su di un cilindro. Insomma un fine settimana da dimenticare per la Volkswagen che in questo rally di Argentina non è riuscita a portare nessun suo pilota sul podio. Ed a Wolfsburg non si consoleranno certo con le molte speciali vinte da Mikkelsen, Ogier e Latvala in questa gara. Le loro ambizioni vanno sicuramente oltre...

Con il ritiro di Latvala, come era già capitato ieri con il problema di Dani Sordo che che aveva perso quattro posizioni per noie al propulsore della sua Hyundai, Evans, Thierry Neuville, Martin Prokop e tutti gli altri hanno guadagnato un'ulteriore posizione soprattutto per la gioia del giovane gallese che così si è conquistato il primo podio in carriera.

Mikkelsen e Neuville: hanno imparato da Latvala?

Nella seconda prova della giornata, la Power Stage, non tutto è filato via secondo pronostico anche se Sébastien Ogier ha vinto la prova come da pronostico davanti a Sordo ed a Oestberg. Incredibilmente fuori gara invece Mikkelsen, che per certi versi ci ricorda sempre più Latvala con tutta la sua serie di errori, e Neuville che dopo poche centinaia di metri hanno colpito con il posteriore delle loro vetture lo stesso pietrone ed ambedue hanno staccato la ruota posteriore sinistra.

Così Ogier si porta a casa almeno i 3 punticini riservati al vincitore e visto che dei suoi diretti inseguitori solo Oestberg ha conquistato punti, lui può comunque continuare a dormire sonni tranquilli. Il suo vantaggio nel mondiale è più che rassicurante e non sarà certo questa controprestazione che gli cambierà la vita.

Infatti il suo più pericoloso avversario in questo momento, Mikkelsen è andato in bianco al pari di Neuville e Latvala e quindi tutto rimane praticamente invariato ai vertici delle generale provvisorio del campionato. Anzi no, vincendo la Power Stage il campione del mondo aumenta di tre punti il suo vantaggio. Non male per un fine settimana da dimenticare!

Decima vittoria in Argentina per la Citroën

Chi fa festa invece è la Citroën. Con la doppietta conquistata il team francese riacquista in un sol colpo tutta quella fiducia che nelle prime gare stagionali di quest'anno era un pò andata persa. Specialmente per Meeke il primo successo nel mondiale è molto importante perchè c'era già chi cominciava a mettere in dubbio le sue reali qualità.

Di base molto veloce ma anche molto falloso, in questa occasione è invece riuscito a portare al traguardo la sua vetture indenne anche se ieri ha corso un grande rischio quando in un bivio è andato dritto in un prato. Buon per lui che ha perso solo una decina di secondi ed Oestberg, estremamente regolare quest'anno ma mai veramente in zona vittoria, non ne ha potuto approfittare.

Ma probabilmente anche se il norvegese avesse ridotto ulteriormente il suo svantaggio sul compagno di squadra ben difficilmente in Citroën avrebbero permesso che si arrivasse ad un duello per la vittoria tra i due compagni di squadra. Infatti troppo importante era portare a casa un risultato simile. Soprattutto in Argentina dove la Citroën ha un grande mercato.

E per una volta può far festa anche la M-Sport!

Per una volta può festeggiare un pochino anche la M-Sport che si porta a casa il terzo posto con un Evans che è sicuramente molto più bravo di quello che invece lascia intravedere durante le gare. Ma il gallese è un pò la vittima sacrificale di Malcom Wilson che pretende dal figlio d'arte - il padre di Elfyn, Gwyndaf è stato per anni pilota ufficiale Ford ed Opel UK - che porti sempre la vettura alla fine di ogni gara senza rischiare inutili ritiri.

Se Evans avesse carta bianca e potesse spingere un pò di più ed anche rischiare qualcosa, sicuramente i suoi risultati sarebbero decisamente migliori. Fare la formichina va bene ma non sempre quelli davanti sbagliano o rompono e quindi per guadagnare posizioni non si può sempre speculare sui guai altrui. Ma in M-Sport purtroppo c'è già Ott Tänak che fa danni a ripetizione e che fa salire il conto spese oltre misura e quindi a subirne le conseguenze è proprio il povero Elfyn.

Hyundai: un fine settimana più scuro che chiaro…

Gara in chiaro e scuro invece per la Hyundai: poteva esserci almeno il quarto posto per Neuville che non è propriamente quello che il pilota belga si immaginava di conquistare alla vigilia ma in fondo non si sarebbe potuto lamentare perchè è solo grazie a Sordo e Latvala che non avrebbe terminato in sesta posizione. Invece nisba, sull’ultima speciale ha sbagliato come Mikkelsen ed addio quarto posto.

Ma Neuville, ed è un pò che lo ripetiamo, non è più il pilota che ancora in Citroën ed in Ford faceva stravedere. Non conosciamo la causa di questa piccola involuzione ma è un fatto che a questo modo ben difficilmente riuscirà a diventare un serio antagonista di Ogier anche se sono in molti che giurano che dei piloti emergenti è l'unico che potrebbe in futuro contrastare il titolo ad Ogier. Neuville fa ancora troppi errori e qualche volta è anche la meccanica della sua Hyundai che lo tradisce.

Come continua a tradire il povero Sordo che ogni volta che sta per cogliere un buon risultato viene lasciato a piedi dalla sua i20 WRC. Ed è proprio a livello affidabilità che la Hyundai dovrà lavorare ancora molto se vuol cominciare a vincere qualche gara. Non sempre si ha la fortuna, come l'anno scorso in Germania, che tutti quelli davanti si ritirino.

Per Hayden Paddon, di solito molto regolare ed affidabile, questa volta ha disputato una gara al di sotto delle aspettative: frenato venerdì da innumerevoli problemi meccanici ed incappato ieri in un incidente che ha mandato all'ospedale tre spettatori, ha chiuso in questa occasione lontanissimo dai primi.

E poi c’erano anche loro…

Alle spalle dei ‘tre da podio’ ottimo quarto posto del ‘privato’ Martin Prokop (Ford) che si è lasciato alle spalle lo sfortunato Sordo che salva così in qualche modo il bilancio argentino di Hyundai e la terza guida della Citroën Khalid Al Qassimi. Completano poi la ‘top ten’ il vincitore ed il secondo del WRC2 Abdulaziz Al-Kuwari e Diego Dominguez sulle due Fiesta, il peruviano Gustavo Saba (Skoda) e Tänak che di fatto sarebbe 11. ma visto che il vincitore della ‘manche’ del campionato argentino Federico Villagra che ha gareggiato con una vettura non omologata per il WRC non è abilitato a conquistare punti, l’ultimo punticino se lo becca l’éstone.

Troviamo poi in 18. posizione Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (Subaru) che hanno preceduto di un rango Lorenzo Bertelli-Giovanni Bernacchini (Ford) mentre Gianluca Linari-Nicola Arena hanno finito la gara al 22. rango.

WRC2

Praticamente immutata anche la classifica del WRC2 dove Al-Kuwari ha preceduto i tre colleghi di marca Dominguez, Jari Ketomaa e Yuriy Protasov. Proprio in questa cortissima ultima giornata Ketomaa è riuscito a soffiare a Protasov il gradino più basso del podio. Un po’ poco per colui che era considerato il grande favorito della gara.

Ma troppi problemi lo hanno afflitto in questa tre giorni per poter competere alla pari con il vincitore. Tempestini, dal canto suo, ha perso una posizione ai danni di Didier Arias (Ford) e termina sesto ma si impone comunque nella ‘Coppa Produzione’ con Linari che porta a casa il secondo posto nel Gruppo N ed il settimo nel WRC. (Rolando Sargenti)

Classifiche Finali (12 speciali):

Assoluta - Top 15

1.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS 3 WRC)

3:41.44,9

2.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS 3 WRC)

18,1

3.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

3.27,4

4.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

6.26,1

5.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

10.46,7

6.

Al Qassimi-Patterson (Are/Irl, Citroen DS 3 WRC)

11.19,9

7.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

16.02,6

8.

Dominguez-Galindo (Pry/Arg, Ford Fiesta R5)

18.48,2

9.

Saba-Cagnotti (Pry/Arg, Skoda Fabia S2000)

21.20,6

10.

Villagra-Curletto (Arg, Ford Fiesta MR)

25.19,6

11.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

25.52,3

12.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

28.05,8

13.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)

29.25,4

14.

Baldoni-Franchello (Arg, Peugeot 208 MR

31.45,5

15.

Arias-Nunes (Pry, Ford Fiesta RS)

32.41,4

---

   

16.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

36.15,3

17.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

37.11,5

18.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, Subaru Impreza STI)

37.43,0

19.

Bertelli-Bernacchini (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

39.17,0

22.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

54.20,0

WRC 2

1.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

3:57.47,5

2.

Dominguez-Galindo (Pry/Arg, Ford Fiesta R5)

2.45,6

3.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

12.03,2

4.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)

13.22,8

5.

Arias-Nunes (Pry, Ford Fiesta R5)

16.38,8

6.

Tempestini-Chiarcossi (Ita, Subaru Impreza STI)

21.40,4

7.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

38.17,4

 

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

Rit

 

Shaymiev-Tsvetkov (Rus, Ford Fiesta R5)

Rit

Ritiri:

PS 04

Nalbaldian-Stillo (Arg, Chevrolet Agile MR)

incidente

PS 09

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, Citroen DS 3 R5)

motore

PS 11

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

press benzina

PS 12

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

incidente

PS 12

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

incidente

Classifica Mondiale Piloti (4 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 84, 2. M.Oestberg (Nor) 51, 3. A.Mikkelsen (Nor) 47, 4. E.Evans (Gbr) 41, 5. T.Neuville (Bel) + K.Meeke (Irl) 35, 7. D.Sordo (Esp) 30, 8. M.Prokop (Céc) 26, 9. JM.Latvala (Fin) 19, 10. O.Tänak (Est) 13, 11. H.Paddon (Nzl) 10, 12. K.Al Qassimi (Are) 8, 13. S.Loeb (Fra) + N.Al-Attiyah (Qat) + A.Al-Kuwari (Qat) 6, 16. D.Dominguez (Pry) 4, 17. N.Fuchs (Per) + Y.Protasov (Ukr) + G.Saba (Pry) 2, 20. J.Ketomaa (Fin) 1

Classifica Mondiale Marche (4 prove disputate):

1. VW-Motorsport 103, 2. Hyundai Motorsport + Citroen-Abu Dhabi 85, 4. M-Sport 71, 5. Jipocar Czech NT 32, 6. VW Motorsport II 15, 7. Hyundai Motorsport N 9, 8. FWRT SRL 3

Classifica Mondiale WRC2 (4 prove disputate):

1. J.Ketomaa (Fin) 55, 2. A.Al-Kuwari (Qat) 37, 3. S.Lefebvre (Fra) + N.Al-Attiyah (Qat) 25, 5. Y.Protasov (Ukr) 22, 6. C.Breen (Gbr) + E.Brynildsen (Nor) + N.Fuchs (Pry) + D.Dominguez (Pry) 18, 10. A.Kremer (Deu) + V.Gorban 15, 12. E.Camilli (Fra) + Y.Al-Rajhi (Ksa) 12, 14. J.Hirschi (Che) + P.Tidemand (Swe) + S.Tempestini (Ita) + D.Arias (Pry) 10, 18. Q.Giordano (Fra) + F.Ahlin (Swe) + M.Rendina (Ita) 8, 21. A.Foulon (Fra) + J.Koltun (Pol) + J.Serderidis (Grc) + G.Linari (Ita) 6, 25. M.Vallario (Ita) + O.Kikireshki (Ukr) 4, 27. A.Gröndal (Nor) 1.

Partiti: 43 - Classificati: 26 (1. tappa: 43 / 2. Tappa: 36)

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2-12: Meeke,

Vincitori Prove Speciali: 12 (PS percorse 12 - 1 PS sospesa + 0 PS a Parimerito)

Mikkelsen 4, Meeke + Ogier 3, Latvala + Sordo 1

Fatti importanti della 3. Tappa:

SS 11: El Condor-Copina km 16.320 – 09.58 / 14.58

Bertelli (Ford) – nessun problema, quasi una passerella davanti a migliaia di spettatori

Ogier (VW) – nessu errore, tutto ok e pronto ad attaccare per vincere la Power Stage

Paddon (Hyundai) – molti dossi ma nessun problema, viole solo finire la gara

Latvala (VW) – problemi sullo stradale e poi ritiro in prova – pressione benzina

SS 12: El Condor-Copina POWER STAGE km 16.320 – 12.08 / 17.08

Bertelli (Ford) – tutto ok, contento di essere all’arrivo di questa durissima gara

Ogier (VW) – fine settimana molto sfortunato per la VW ma a volte va così

Oestberg (Citroen) – dice che se non avesse perso 45 secondi nella 2. speciale….

Meeke (Citroen) – non ha parole tanto è emozionato – vittoria più che meritata

Mikkelsen (VW) – aggancia un pietrone e stacca una ruota – si ritira

Neuville (Hyundai) – aggancia lo stesso pietrone di Mikkelsen e stacca anche lui una ruota

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