DAKAR 2015: ANCORA AL-ATTIYAH MA LE TOYOTA CI SONO, BENE LA PEUGEOT CON PETERHANSEL, MALE CON SAINZ

Copiapo. Il menu della quarta tappa prevedeva ben 594 chilometri da Chilecito a Copiapo ovvero il superamento dei valichi delle Ande per arrivare in territorio cileno. Un superamento non certo facile perchè sul percorso c'era da affrontare il Passo di San Francisco a 4.800 prima di iniziare il tratto cronometrato di oltre 354 chilometri tra le dune di Copiapo, un classico della Dakar ma sempre ricco di insidie.
L'altitudine era da tutti temuta in quanto creava nuovi problemi: l'aria rarefatta crea un eccessivo affaticamento. Non per nulla gli organizzatori si sono premuniti dislocando lungo il percorso un buon numero di medici pronti a intervenire.
Nel contempo non era da sottovalutare che l'aria rarefatta influisce sul rendimento dei propulsori e bisogna stare attenti a non spingere oltre certi limiti. In poche parole la perdita di potenza in quota é assicurata, salvaguardate i turbocompressori é un obbligo....
La tappa é stata più dura del previsto. Ha vinto ancora la Mini di Al-Attiyah che ha preceduto di due minuti e più il compagno di squadra, e campione uscente, Roma.
I protagonisti di giornata, nel bene e nel male,però é stata la Peugeot di Peterhansel e la Toyota d dell'olandese Ten Brinke. I due hanno guidato in testa alla tappa prima Brinke poi il francese che una volta arrivato sulla sabbia delle dune si è letteralmente scatenato e in una decina di chilometri ha preso il comando con 17 secondi sulla Mini del qatariano.
Ma nell'ultimo tratto della prova cronometrata le Mini ancora una volta hanno fatto valere la loro netta superiorità. Nella sabbia si sono difese bene ance le due Toyota del sud africano De Villiers e di Alrajhi che hanno limitato molto i danni recuperando anche sulla Peugeot di Peterhansel.
Le vittime di giornata sono stati l'argentino Terranova, vincitore della seconda tappa, che si è fermato al chilometro 72 e Carlos Sainz che ha accusato un guasto meccanico ed ha atteso, forse invano, l'arrivo del camion assistenza dopo essersi portato fuori pista.
La squadra Mini sembra procedere come un orologio anche se davanti ha solo Al.Attiyah, Roma infatti é in quindicesima posizione (provvisoria) ad oltre nove ore. Ora il ruolo di attaccanti deve necessariamente passare alle Toyota ma occhio alla rimonta di Peterhansel che quando vede la sabbia.....(Pedro Gutierrez)
ORDINE DI ARRIVO QUARTA TAPPA (PROVVISORIO):
1. AL-ATTIYAH (QAT) - BAUMEL (FRA) MINI 3 h. 9'18''
2. ROMA (ESP )- PERIN (FRA) MINI +2'40'' -
3. DE VILLIERS (ZAF)- VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA + 2'57''
4. ALRAJHI (SAU)- GOTTSCHALK (DEU) TOYOTA +3'25''
5. PETERHANSEL (FRA)- COTTRET (FRA) PEUGEOT +5'48''
6.TEN BRINKE (NLD) - COLSOUL (BEL) TOYOTA +6'10''
7. CHABOT (FRA) - PILLOT (FRA) SMG +11'23''
8. LAVIEILLE (FRA) - MAIMON (FRA) TOYOTA +17'06''
9. VAN LOON (NLD) - ROSEGAAR (NLD) MINI +17'31''
10. HOLOWCZYC (POL) - PANSERI (FRA) MINI +18'06''
CLASSIFICA GENERALE PROVVISORIA (ORE 23,30)
1.AL-ATTIYAH (QAT) - BAUMEL (FRA) MINI 12h.30'44''
2. DE VILLIERS (ZAF) - VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +18'15''
3. ALRAJHI (SAU) - GOTTSCHALK (DEU) TOYOTA +23'33''
4. TEN BRINKE (NLD) - COLSOUL (BEL) TOYOTA +42'32''
5. HOLOWCZYC (POL) - PANSERI (FRA) MINI +43'30''
6. VAN LOON (NLD) - ROSEGAAR (NLD) MINI +45'14''
7. SOUSA (PRT) - FIUZA (PRT) MITSUBISHI +59'26''
8. LAVIEILLE (FRA) - MAIMON (FRA) TOYOTA +1h. 00'44''
9.RAKHIMBAYEV (KAZ) - NIKOLAEV (RUS) MINI +1 h.04'23''
10.CHABOT (FRA) - PILLOT (FRA) SMG +1 h.11'30''
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12. PETERHANSEL (FRA) - COTTRET (FRA) PEUGEOT +1 h.18'37''
15.ROMA (ESP) - PERIN (FRA) MINI + 9 h.17'28''