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DAKAR 2015: AL-ATTIYAH RIPRENDE IL COMANDO, RESISTONO LE TOYOTA, IN DIFFICOLTA' ANCHE LE PEUGEOT

San Juan. E' terminata la seconda tappa che portava i concorrenti da Villa Carlos Paz a San Juan: una vera e propria cavalcata nella pampa argentina attraverso le province di Cordoba, Las Roja, Mendoza e San Juan che ha messo a dura prova l'affidabilità delle vetture e la resistenza fisica dei piloti.

Una tappa che si é concluso ancora una volta a tutto vantaggio della Mini di Nasser Al-Attiyah che si è ripreso la leadership della gara dopo che a Villa Carlos Paz era stato retrocesso in classifica dal primo al settimo posto (due minuti di penalizzazione) per essere stato sorpreso da un "autovelox" alla velocità di 68 chilometri orarti in un tratto ove c'era il limite dei 50. Alla Dakar capita anche questo !!!

Di contro alcuni avversari hanno cominciato ad essere vittime di una selezione che potrebbe anche avere influenza sulla classifica finale. Diciamo "potrebbe" perchè la Dakar é solo all'inizio e basta una foratura o un errore di percorso per rimescolare le carte.

Tra le vittime di giornata Roma la cui Mini sembra non voler guarire dai mali accusati già nella prima tappa che gli erano costati oltre 6 ore di ritardo e Terranova, anche lui su Mini, che era passato in testa dopo la penalizzazione del compagno di squadra Al- Attiyah . Terranova già in ritardo ha completato l'opera con un errore di percorso che gli é costato una ventina di minuti. Anche l'Hummer di Gordon ha accusato un pesante ritardo.

Gli unici a tenere, ma é un eufemismo!, il ritmo del pilota del Qatar sono state le due Toyota del sud africano De Villiers e dell'olandesee Ten Brinke.

Stanno faticando più del previsto le Peugeot che erano accreditate di velocità notevoli anche grazie alla loro leggerezza. Per il momento non si sono mai messe in evidenza quasi ci sia un certo timore di forzare anche perché per la 2008 DKR si tratta del debutto e forse c'é ancora qualche timore sull'affidabilità. Una strategia temporeggiatrice che é nel dna di Sainz ma non certo di Peterhansel che in fatto di esperienza di Dakar non é secondo a nessuno.

E' finita prima di cominciare l'avventura della Titano portata al debutto da Michele Cinotto. Già dopo pochi chilometri della prima tappa si sono evidenziati problemi elettrici. Poi poco dopo l'intervento dei meccanici l'alternatore ha di nuovo fatto le bizze ed allora il Team ha deciso di uscire di gara per fare dei test "privati" nella pampa.

La Titano é partita dall'Italia senza neppure un chilometro di test, l'allestimento é finito proprio in un garage di Buenos Aires....troppo poco per avere garanzie di affrontare una gara come é la Dakar e a mente fredda c'é da chiedersi che senso ha imbarcarsi in una gara con queste basi di partenza.

Una brutta figura senza dubbio per l'automobilismo italiano ed anche per Michele Cinotto che sulle strade dei rally europei avevamo tanto apprezzato, in coppia con Emilio Radaelli attualmente team principal di Audi sport Italia, negli anni '80.

Al traguardo Al-Attiyah ha preceduto di 8’30’’ De Villiers e di 10’’04 l’olandese Ten Brinke (Toyota). Quarta e quinta le altre due Mini di Holowczyc e Vasilyev. Solo decima la prima Peugeot, con Carlos Sainz che ha chiuso a 26’44’’. Ancora peggio è andata al compagno di squadra Stéphane Peterhansel che al penultimo parziale aveva 58 minuti di ritardo.

In classifica passa a condurre Al Attiyah con 7’42’’ su De Villiers e 9’42’’ su Ten Brinke. Sainz è 7° a 20’32’’, Terranova 10° a 22’23’’.(Pedro Gutierrez)

CLASSIFICA DOPO SECONDA TAPPA:

1. AL-ATTIYAH (QAT) - BAUMEL (FRA) MINI    6 h.19'40''      

2. DE VILLIERS (ZAF) - VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA       + 7' 42"  

3. TEN BRINKE (NLD) - COLSOUL (BEL) TOYOTA                +9' 42"

4. HOLOWCZYC (POL) - PANSERI (FRA) MINI                     +10'28''          

5. VASILYEV (RUS) - ZHILTSOV (RUS) MINI                         + 17'23''          

6. VAN LOON (NLD)   - ROSEGAAR (NLD) MINI                    +20'04''           

7. SAINZ (ESP) - CRUZ (ESP) PEUGEOT                             +20'32''         

8. ALRAJHI (SAU) - GOTTSCHALK (DEU) TOYOTA                +21'34''

9. SOUSA (PRT) - FIUZA (PRT) MITSUBISHI                          + 22'04''         

10. TERRANOVA (ARG)- GRAUE (ARG) MINI                        +22'23''           

11. POULTER (ZAF) - HOWIE (ZAF) TOYOTA                        + 29:38

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22. PETERHANSEL (FRA) - COTTRET (FRA) PEUGEOT         + 1h.07'41''    

24. DESPRES (FRA) - PICARD (FRA) PEUGEOT                    +1h.13'17''   

43. ROMA (ESP) - PERIN (FRA) MINI                                      + 8h.26'08'' 

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