10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DEL GALLES: LATVALA ROVINA TUTTO...IN UN FOSSO, OGIER RINGRAZIA, CON HIRVONEN SPETTACOLO D'ALTRI TEMPI

Deeside. Dopo il bel ‘testa a testa’ di ieri tra Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala conclusosi in serata a Deeside con i due divisi tra di loro da soli 6,6 secondi, sabato mattina era lecito sperare che i due avrebbero continuato a suonarsele di santa ragione anche perché per la vittoria erano orami solo ancora i due piloti della Volkswagen Motorsport che entravano in linea di conto.

Ad onor del vero bisogna dire che se Latvala venerdì ha finito la tappa ad una manciata di secondi da Ogier lo deve probabilmente unicamente a ‘San Rally’ che gli ha dato una mano non da poco quando in un curvone velocissimo la sua Polo si è spostata troppo a sinistra e con la ruota posteriore ha investito un pietrone che destabilizzato non poco la vettura rischiando l’uscita di strada.

Ma il pietrone avrebbe anche potuto danneggiare la sospensione sinistra in modo tale da costringere Latvala ad alzare bandiera bianca. Invece ciò non è successo ed il finlandese ha potuto continuare il suo inseguimento con una vettura praticamente intatta. Molta fortuna, dirà qualcuno, ma la fortuna di solito aiuta sempre gli audaci…

Ma non sempre è così. Sabato mattina, la stessa fortuna che venerdì ha dato una mano a Jari-Matti, oggi gli brutalmente voltato le spalle tanto che la seconda guida della VW, a pochi chilometri dal fine prova della prima speciale della giornata, si è ritrovato in un fosso.

E solo l’aiuto della ‘compagnia della spinta’ presente in massa in quel punto ha permesso al finlandese di riprendere, dopo oltre tre minuti, la gara. Ma vediamo cosa ha avuto da dire Latvala sul ‘fattaccio’ che di fatto ha deciso la gara a favore di Ogier con un giorno e mezzo di anticipo:

“La mia prestazione su questa PS è stata ottima e fino al punto dell’incidente ho tenuto un ritmo molto alto perché io questa gara la volevo vincere ad ogni costo. Verso il fine prova il fondo stradale è divenuto ancora più scivoloso e quando, poco prima di una curva a 90 gradi a destra ho voluto frenare, il motore ha stallato. Ho tentato di tutto per rimetterlo in moto prima di impostare la curva ma non c’è stato nulla da fare. La Polo, come una slitta, ha continuato a scivolare sul fango e sono finito in una fosso. Ed è solo grazie ai molti spettatori, che ringrazio per l’aiuto, che mi hanno rimesso sulla strada che sono ancora qui, anche se oramai lontano dalle prime posizioni. Un vero peccato perché ora la vittoria me la sogno…”

Così, ancor prima di entrare nel vivo della giornata, la gara era praticamente decisa tanto da far dire ad Ogier che “per me ora comincia un rally tutto nuovo: la cosa su cui devo concentrami ora non è più Jari-Matti ma il mio ritmo che non deve essere troppo alto per non rischiare l’incidente ma che non può neppure essere troppo lento per non perdere la concentrazione”.

Come dire: tiriamo i remi in barca, lasciamo sfogare che dietro si batte per i rimanenti gradini del podio e godiamoci questa passeggiata nel fango fino all’arrivo!

E meno male che dietro ad Ogier le posizioni erano tutt’altro che acquisite visto che Mikko Hirvonen (Ford) e le due Citroën di Kris Meeke e Mads Oestberg erano racchiuse in meno di cinque secondi con Thierry Neuville (Hyundai), a 21 secondi dai tre, che cercava disperatamente di non perdere il contatto con i posti del podio.

Quando i secondi che separavano i tre si sono ridotti a poco più di due, Meeke si è beccato una penalità di 10 secondi per partenza anticipata mentre il suo collega di squadra Oestberg ne ha presi altrettanti per un ritardo al C.O. Senza queste penalità, a metà tappa i due piloti Citroen avrebbero occupato la seconda e la terza posizione alle spalle di Ogier. Cose da dilettanti allo sbaraglio non da piloti che si giocano il Mondiale !!!!

In mattinata tutti e quattro hanno spinto probabilmente al massimo delle loro possibilità per cercare non solo di non farsi raggiungere da chi li inseguiva ma soprattutto per superare chi li precedeva. Ed è normale che fosse così. Ma poi il cronometro rivelava i tempi fatti segnare da Andreas Mikkelsen – che ieri aveva danneggiato la sua Polo e si era ritirato dalla tappa – e c’era veramente da pensare che il norvegese prendesse delle scorciatoie perché mai i ‘quattro moschettieri’ sono riusciti neppure lontanamente ad avvicinarlo nei ‘chronos’. E lui non si batteva per il podio ma per cercare di ritornare almeno nei primi venti…

Nella ‘ronde’ del pomeriggio, Mikkelsen non riusciva a ripetersi anche perché ha imbarcato il casco sbagliato e quindi ha dovuto disputare tutte e quattro le speciali in programma senza l’interfono.

Meeke, che senza la penalità affibbiatigli per una partenza anticipata sarebbe stato secondo, si è subito rifatto e nella prima del pomeriggio ha relegato Hirvonen al terzo posto mentre Oestberg e Neuville, in debito di trazione con le loro vetture, cominciavano pian piano a perdere terreno anche se solo di pochi secondi.

Ma ora era Hirvonen che non ci stava ad occupare il terzo posto e così il finlandese, su speciali che sembravano orami pietraie e dove il rischio di forare era altissimo viste le molte pietre che stavano in traiettoria, sferrava uno di quegli attacchi che pensavamo non fosse più in gradi di effettuare e si riprendeva la posizione rimandando Meeke sul terzo gradino virtuale del podio.

Nelle rimanenti due speciali cambiava poco: Hirvonen teneva a bada Meeke mentre Oestberg e Neuville, pur mantenendo le posizioni, si allontanavano sempre più dal… secondo posto.

All’arrivo di tappa a Deeside Ogier, pur passeggiando per tutto il giorno, vanta comunque sempre ancora un vantaggio vicino al minuto su Hirvonen e Meeke i quali invece sono divisi tra di loro di solo 3,4 secondi. Per Oestberg e Neuville, oramai a quaranta secondi da Meeke, a questo punto non rimane altro da fare che battersi domenica per la quarta posizione.

Sempre che Elfyn Evans (Ford) non rovini a tutte e due la festa visto che il gallese è a meno di 8 secondi dalle prime guide di Citroën e Hyundai. Bene si è battuto anche oggi Ott Tänak che ha preferito riportare al parco assistenza la sua Ford intatta in settima posizione piuttosto che rischiare l’incidente per guadagnare qualche rango. Latvala, dopo il patatrac di questa mattina, ha terminato la giornata all’8. rango mentre Henning Solberg e Martin Prokop, ambedue su delle Ford, una volta di più sono riusciti ad inserirsi tra i primi dieci.

WRC2

È continuata anche oggi la marcia in solitario di Jari Ketomaa (Ford) che ora però, come primo inseguitore non ha più Bernardo Sousa – ritiratosi nell’ultima speciale di oggi e precipitato all’ottavo posto – ma i colleghi di marca Lorenzo Bertelli e Mitia Dotta che a loro volta precedono di poco meno di venti secondi i due britannici Matthew Wilson e Tom Cave, anche loro su delle Ford. Ma la leadership e la probabile vittoria di Ketomaa ai fini del mondiale WRC2 valgono poco più di un due di coppe visto che Nasser Al-Attiyah e Giovanni Bernacchini, pur senza rischiare nulla, si trovano questa sera in quella sesta posizione che garantisce loro matematicamente il titolo iridato. Ed è difficile immaginare che domani, sui restanti 46 Km di gara, cambino il loro atteggiamento e si mettano ad attaccare chi li precede. Bertelli invece potrebbe ancora subire l’attacco di Wilson e Cave visto che a questi due del campionato proprio non importa niente dato che sono alla loro prima gara stagionale in questa categoria.

WRC3

Poco o nulla è cambiato nel WRC3 dove Alastair Fisher continua imperterrito a dominare con più di un minuto di vantaggio su Martin Koci e con più di due su Simone Tempestini e Matteo Chiarcossi. Sia Koci che Tempestini hanno guadagnato oggi una posizione grazie al problema avuto dal finlandese Henri Haapamäki che, da secondo ieri sera, è precipitato oggi al quarto posto. Mentre Tempestini in questa gara gareggia unicamente per cogliere un risultato di prestigio, Fisher e Koci si giocano invece il vice titolo iridato sia del WRC3 che del Fia Junior. Ma stando così le cose, con sole sei speciali cortissime da percorrere, è molto probabile che questo onore spetti alla fine al britannico. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 2. Tappa – TOP 20(17 speciali):

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

2:33.19,3

2.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

58,1

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

1.01,5

4.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

1.41,2

5.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.44,5

6.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.52,4

7.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

2.33,3

8.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

3.28,1

9.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

3.39,4

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

3.54,5

11.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

4.00,2

12.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

4.16,7

13.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

9.45,3

14.

Bertelli-Dotta (Ita Ford Fiesta R5)

11.01,5

15.

Wilson-Martin (Gbr, Ford Fiesta RRC)

11.18,1

16.

Cave-Parry (Gbe, Ford Fiesta R5)

11.19,9

17.

Kruuda-Jarveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

11.45,0

18.

Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

11.52,6

19.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

12.49,9

20.

Pryce-Furniss (Gbr, Ford Fiesta R5)

13.32,2

---

   

32.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T)

26.07,3

39.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

30.50,0

41.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

31.48,1

WRC2

 

1.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

2:43.04,6

2.

Bertelli-Dotta (Ita Ford Fiesta R5)

1.16,2

3.

Wilson-Martin (Gbr, Ford Fiesta RRC)

1.32,8

4.

Cave-Parry (Gbr, Ford Fiesta R5)

1.34,6

5.

Kruuda-Jarveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

1.59,7

6.

Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

2.07,3

7.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

3.04,6

8.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

5.45,0

9.

Kangur-Sikk (Est, Mini JCW S2000)

6.04,2

10.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

6.24,0

11.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

11.15,3

12.

Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

19.15,4

13.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, Citroen DS3 R5)

22.45,5

14.

McCormack-Higgins (Gbr, Ford Fiesta R5)

24.00,6

15.

Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)

41.10,9

WRC3

1.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

2:57.09,2

2.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

1.16,6

3.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T)

2.17,4

4.

Haapamäki-Salminen (Fin, Citroen DS3 R3T)

2.48,9

5.

Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T)

3.54,9

6.

Domzala-Gospodarczyk (Pol, Citroen DS3 R3T)

5.46,6

7.

Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R3T)

23.41,3

Partiti: 63 - Classificati: 62

Leaders:

PS 1-17: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 17 (percorse 17 + 0 annullate + 0 a parimerito)

Latvala + Mikkelsen 5, Ogier    4, H.Solberg + Meeke + Hirvonen 1.

Fatti ed impressioni della 2. Tappa:

SS 09: Clocaenog East 1 km 8.250 – 07.52 / 08.52

Mikkelsen (VW) – PS molto più scivolosa di quanto si aspettasse

Hänninen (Hyundai) – dopo il crash di ieri la vettura è rimessa a nuovo

Paddon (Hyundai) – riparati servo guida e differenziale anteriore – ora tutto ok

H.Solberg (Ford) – in due intersezioni va dritto – dice a causa della scarsa visibilità

Neuville (Hyundai) – secondo lui è partito ottimamente – rischia l’uscita nell’ultima curva

Oestberg (Citroen) – tutto ok e le condizioni sono simili a ieri – nulla di nuovo sul fronte gallese

Meeke (Citroen) – non male – condizioni come ieri ma strade molto più strette

Hirvonen (Ford) – non contento del suo tempo ma queste condizioni non gli piacciono

Latvala (VW) – finisce in un fosso – gli spettatori lo rimettono in strada – perde 3min e passa 10mo

Ogier (VW) – riferendosi a Latvala dice che erano in molti ad aiutarlo ma perderà molto tempo

SS 10: Clocaenog Main 1 km 13.740 – 08.08 / 09.08

Mikkelsen (VW) – spinge più che può per rimontare posizioni e la posizione di partenza lo aiuta

Neuville (Hyundai) – perde 12 secondi perché arriva lungo in tre bivi – come guidare sul ghiaccio

Meeke (Citroen) – cerca di non pensare alla posizione che occupa ma non è facile

Latvala (VW) – la vettura va bene ma non ha lo spoiler posteriore e guidare così è un inferno

H.Solberg (Ford) – di nuovo sbaglia ad una intersezione

Tänak (Ford) – estremamente scivoloso – dice di essere veramente al limite

Evans (Ford) – dice che non è facile senza grip e con tutto il fango che sembra sapone

Oestberg (Citroen) – tutto ok e pare abbia trovato anche un buon ritmo

Hirvonen (Ford) – velocità molto alta per le condizioni ma non ha fatto errori

Ogier (VW) – essere al comando gli sta benissimo ma ora non deve deconcentrarsi

SS 11: Aberhirnant 1 km 13.87 – 09.18 / 10.18

Meeke (Citroen) – rischia il crash a metà speciale ma gli va bene e perde solo un paio di secondi

Latvala (VW) – termina la PS con dei danni alla sospensione anteriore destra

Mikkelsen (VW) – spinge a tutta e vince la terza PS consecutiva

Hänninen (Hyundai) – ottimo setup – nessuna conseguenze del crash di ieri

Paddon (Hyundai) – non è soddisfatto dell’assetto della vettura

Kubica (Ford) – ha aumentato un po’ il ritmo rispetto a ieri

Prokop (Ford) – è convinto di aver un problema con la vettura ma non sa esattamente cosa

Tänak (Ford) – comincia ad aver più fiducia nella vettura e tutto va meglio

Neuville (Hyundai) – non sempre trova i punti di frenata giusti e così perde tempo

Meeke (Citroen) – più grip di quanto immaginasse – note non precise verso la fine PS

Hirvonen (Ford) – va un po’ meglio e si batterà come un diavolo per il secondo posto

Ogier (VW) – è ancora lunga e con speciali del genere bisogna aspettarsi di tutto

SS 12: Dyfnant 1 km 19.980 – 10.10 / 10.10

Mikkelsen (VW) – tutto ok anche se ci sono stati dei passaggi molto a rischio uscita

Latvala (VW) – ha problemi con la sospensione che è stata danneggiata nella PS precedente

Hänninen (Hyundai) – trova un buon ritmo ma i tempi sono sconfortanti

Paddon (Hyundai) – più che con gli avversari lotta per tenere in strada la macchina

Kubica (Ford) – ha gli stessi problemi di ieri – grosse difficoltà a gareggiare sulla PS molto scivolose

H.Solberg (Ford) – dice che spinge a fondo perché si diverte molto quando si scivola un po’

Tänak (Ford) – tutto ok – fa del suo meglio per andar forte e non sbagliare

Evans (Ford) – sembrerebbe quasi che lui si trovi meglio sull’asfalto – e si che corre in casa…

Neuville (Hyundai) – arriva lungo ad una intersezione e perde 10 secondi

Oestberg (Citroen) – spinge perché il secondo posto è li a pochi secondi

Meeke (Citroen) – incredibile la lotta per il secondo posto – sono in tre divisi da 2,4 secondi

Hirvonen (Ford) – le Citroen sono molto veloci e pensa di cambiare agli assetti per contrastarle

Ogier (VW) – difficile mantenere alta la concentrazione…

SS 13: Chirk Castle km 2.060 – 12.00 / 13.00

Oestberg (Citroen) – una penalità di 10” per ritardo al CO gli costa il terzo posto

Meeke (Citroen) - penalità di 10” per partenza anticipata – senza questa sarebbe secondo

H.Solberg (Ford) – dice che ha vinto la PS grazie alle gare di Rally Cross che ha disputato

SS 14: Clocaenog East 2 km 8.250 – 15.00 / 16.00

Mikkelsen (VW) – ha preso il casco sbagliato ed ora non ha l’intercom per tutto il resto della tappa

Prokop (Ford) – tutto molto scivoloso – ha perso tempo in un tornante arrivando lungo

Kubica (Ford) – sempre molto difficile – ha cambiato gli assetti ed ora lamenta del sottosterzo

Evans (Ford) – sbaglia in tre intersezioni arrivando lungo

Neuville (Hyundai) – afferma di non aver nessuna trazione e cerca di fare del suo meglio

Oestberg (Citroen) – al momento non penso di poter tenere il ritmo di Meeke ed Hirvonen

Meeke (Citroen) – passa secondo – afferma che in certe curve sembra di gareggiare sul ghiaccio

Hirvonen (Ford) – perde il secondo posto ai danni di Meeke per 1,1 secondi

Latvala (VW) – sembra demotivato e non è contento del tempo fatto segnare in prova

Ogier (VW) – si batte per tenere la vettura in strada – condizioni come o peggio di ieri

SS 15: Clocaenog Main 2 km 13.740 – 15.16 / 16.16

Tänak (Ford) – tutto molto scivoloso ed in più ci sono grosse pietre in traiettoria

Prokop (Ford) – foratura posteriore destra a causa delle molte pietre sulla strada

Evans (Ford) – le condizioni sono terribili – cerca di passare sulla PS senza fare troppi danni

Neuville (Hyundai) – afferma che è andata meglio di questa mattina ed è contento del tempo in PS

Oestberg (Citroen) – ha avuto un problema con l’intercom ma ora sembra sia tutto ok

Meeke (Citroen) – tutto bene anche se la PS era a tratti molto scivolosa

Hirvonen (Ford) – veramente tutto bene – qualche zona della PS era estremamente scivolosa

Latvala (VW) – quando non sei in lotta con qualcuno, feeling e ritmo vanno a farsi benedire

Ogier (VW) – i fondi stradali sono oramai distrutti – facile forare in simili condizioni

SS 16: Aberhirnant 2 km 13.87 – 16.26 / 17.26

Hänninen (Hyundai) – ha fatto la PS senza luci di profondita supplementari – non funzionavano

Neuville (Hyundai) – danneggia i fari supplementari e perde parecchi secondi sui primi

Oestberg (Citroen) – è al limite con le coperture e non ha più ruote di scorta – molto prudente

SS 17: Dyfnant 2 km 19.980 – 17.18 / 18.18

Mikkelsen (VW) – ha riparato alla meglio l’intercom ma è stata dura capire il ‘naviga’

Kubica (Ford) – felice perché oggi a differenza di ieri (alcuni testacoda) non ha commesso errori

Evans (Ford) – tappa a mo’ di rollercoaster per lui: un po’ su e un po’ giù

Neuville (Hyundai) – non ha tempo per riparare i fari e così altri secondi se ne vanno

Oestberg (Citroen) – guida molto prudente perché oramai le coperture sono andate

Meeke (Citroen) – problemi con il freno a mano ma si è divertito comunque

Hirvonen (Ford) – è fantastico chiudere la carriera con una lotta così bella con Kris

Latvala (VW) – non è solo demotivato: è anche frustrato – come non capirlo!

Ogier (VW) – per fortuna – dice – per oggi è finita perché è stata comunque dura