RALLY DEL GALLES: SEMBRA SOLO UNA GARA A DUE, TRA OGIER E LATVALA

Deeside. Come è oramai tradizione, alla vigilia del Rally del Galles viene attribuito il Michael ‘Beef’ Park Trophy in ricordo del navigatore britannico vittima di un incidente mortale proprio durante la disputa della gara britannica.
Fu nel 2005 quando il fattaccio successe: Marko Märtin non riuscì a tenere sulla strada estremamente scivolosa la sua Peugeot 206 WRC, uscì di strada e andò a sbattere proprio dal lato di Michael contro un albero.
Per il povero Park non ci fu più nulla da fare. Märtin, proprio a causa di questo incidente e perché era particolarmente legato da amicizia a Park, interruppe così prematuramente la sua carriera mentre gli amici del navigatore decisero di assegnare ogni anno un trofeo in suo ricordo al navigatore più meritevole.
Quest’anno l’onore è toccato a Julien Ingrassia, il ‘naviga’ di Sébastien Ogier che è stato premiato da Ari Vatanen e da Robert Reid, l’ex navigatore dell’indimenticabile e purtroppo prematuramente scomparso Richard Burns.
Giovedì sera all’Eirias Stadium di Colwyn Bay si è svolto il cerimoniale di partenza e dopo una moltitudine di chilometri inutili, questa mattina finalmente è iniziato il bagno di fango per i concorrenti iscritti a questa gara.
Qualcuno penserà che stiamo esagerando ma di fatto la giornata di oggi è stata così tanto che Sébastien Ogier (VW) ha affermato dopo la PS Gartheinlog che c’è mancato poco che nella melma ci annegasse. Tanta ce n’era sulla strada. Ma questo è il Galles dove, di questi tempi, quando non piove diluvia e quando non diluvia… sta per arrivare il prossimo acquazzone!
Così, tra una scivolata e l’altra, sono subito le tre Polo R WRC di Ogier, Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala che si sono portate al comando della prima speciale e subito si è capito che per gli altri ci sarebbe stato poco da fare se i tre avessero continuato su questo ritmo.
E forse il ritmo imposto da Ogier e Latvala è stato troppo alto anche per Andreas che sulla seconda speciale ha frenato troppo tardi, ha centrato un terrapieno, e pur riuscendo a terminare la PS con la sua Polo danneggiata sulla parte anteriore destra si è poi ritirato dalla tappa in trasferimento verso la 3. PS per l’impossibilità di poter riparare il danno.
E così per tutta la giornata è stato un avvicendarsi di migliori tempi tra il transalpino ed il finlandese con Ogier che però riusciva sempre a mantenere una manciata di secondi di vantaggio sul rivale.
Particolarmente gravoso è stato per Latvala un “quasi incidente” dove ha perso mezza dozzina di secondi. Senza questo contrattempo i due sarebbero probabilmente ancor più vicini in classifica. Ma su strade dove si può sbagliare in ogni momento, tutto rimane aperto e probabilmente solo domenica dopo mezzogiorno sapremo chi dei due sarà il vincitore dell’ultima gara stagionale.
Dietro ai due battistrada – divisi tra di loro da soli 6,6 secondi – regna il vuoto e forse più del cronometro ci vorrebbe il… calendario per cominciare a calcolare i distacchi. Ma forse non è tutta colpa degli inseguitori visto che oggi Ogier e Latvala, almeno sul primo giro, hanno trovato fondi stradali sicuramente meno difficili da affrontare visto che ogni vettura che passava rovinava sempre più il fondo stradale rendendo veramente difficile il compito di chi percorreva la PS più tardi. Ma anche questo fa parte del gioco e bene o male bisogna conviverci.
Tra i ‘Best of the Rest’ una volta di più si è messo in evidenza quel Mikko Hirvonen che al volante della Ford della M-Sport disputa qui la sua ultima gara da ‘ufficiale’. Il finlandese, tra tutti gli inseguitori, è stato quello che meglio ha saputo adattarsi alle difficili condizioni delle speciali.
Ma il suo distacco dal duo di testa è già oltre il minuto e non siamo neppure ancora a metà gara. A permettere al finlandese di occupare il terzo gradino virtuale del podio sono i 7,7 secondi che lo separano da un Kris Meeke (Citroen) che forse ad inizio gara ha fatto si qualche errore di troppo ma che ora è in piena rimonta. Ed una volta di più l’irlandese è stato più veloce del suo collega di scuderia Mads Oestberg anche se solo di 7/10.
Con Thierry Neuville al sesto posto ad una dozzina di secondi da Oestberg troviamo la prima Hyundai che di fatto è anche l’unica che è riuscita a terminare la giornata nei ‘Top Ten’.
Infatti il rientrante Juho Hänninen, nella terza prova della giornata non ha trovato di meglio che posteggiare la sua i20 WRC in un fosso il che vuol dire che per il taciturno finnico è forse la fine della sua avventura con la casa coreana visto che in fondo quest’anno non è che abbia particolarmente brillato in fatto di risultati se si eccettuano i due sesti posti in Polonia ed in Finlandia.
Hayden Paddon sulla terza vettura ufficiale invece è solo dodicesimo: dopo un buon inizio il neozelandese ha dovuto infatti percorrere tutta la seconda ‘ronde’ con la servo guida fuori uso il che, con le condizioni che c’erano oggi, non è stato sicuramente facile.
Dalla settima all’undicesima posizione ci sono poi tutte Ford a cominciare dal giovane e promettente Elfyn Evans dal quale, sulle strade di casa, ci si attendeva sicuramente qual cosina in più. In compenso sorprende l’ottavo rango di Ott Tänak che per una volta si è tolto la veste di ‘sfasciacarrozze’ dimostrando che, quando ce la mette, riesce ad andar forte anche senza fare errori.
Seguono poi ‘nonno’ Henning Solberg ed il privato Martin Prokop che precedono un Robert Kubica che oggi probabilmente avrebbe preferito starsene in albergo piuttosto che affrontare mari di fango che gli creano problemi di guida a non finire a causa della sua mano non ancora completamente ristabilita.
WRC2
Nell’unico campionato dove non c’è ancora stata una decisione sull’assegnazione del titolo, sorprende la posizione, dopo la prima giornata, di Nasser Al-Attiyah che navigato da Giovanni Bernacchini è solo ottavo.
D’accordo che lui è molto più bravo a gareggiare sulla sabbia che non sul fango ma da lui ci si attendeva sicuramente un testa a testa con l’altro pretendente al titolo che è Jari Ketomaa e che al momento comanda le operazioni.
È anche vero che Ketomaa deve vincere a tutti i costi per mantenere viva la speranza di vincere il campionato mentre al qataregno basterebbe un sesto posto finale. E questo sesto posto per lui al momento è a soli 17 secondi. Bene, malgrado abbiano accusato molto sottosterzo sulla loro Ford, si stanno battendo Lorenzo Bertelli e Mitia Dotta che occupano la terza posizione a 30 secondi da Bernardo Sousa che a sua volta insegue a mezzo minuto il leader Ketomaa che oggi ha lamentato qualche problema con la servo guida della sua FIesta.
Comunque in questa categoria rimane ancora tutto da decidere: Tom Cave, che è quarto, ha solo 25 secondi di vantaggio su Al-Attiyah e già domani la classifica potrebbe presentarsi completamente rivoluzionata.
WRC3
Nel ‘mundialito’ delle giovani speranza dove Stéphane Lefebvre ha già staccato il titolo in Francia, il locale Alastair Fisher vanta quasi un minuto e mezzo di vantaggio su Henri Haapamäki e Martin Koci – loro due sono divisi da un solo decimo di secondo – mentre in quarta posizione hanno terminato questa difficile giornata Simone Tempestini e Matteo Chiarcossi che comunque si giocano un posto sul podio visto che sono a meno di sei secondi da Koci. (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 1. Tappa – TOP 20 (8 speciali):
|
1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
1:26.28,9 |
|
2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
6,6 |
|
3. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
1.13,8 |
|
4. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
1.21,5 |
|
5. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
1.22,2 |
|
6. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
1.33,9 |
|
7. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.50,3 |
|
8. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
2.29,4 |
|
9. |
H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC) |
2.39,0 |
|
10. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
2.49,8 |
|
11. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
3.44,7 |
|
12. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
4.01,0 |
|
13. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
6.18,8 |
|
14. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
6.58,3 |
|
15. |
Pryce-Furniss (Gbr, Ford Fiesta R5) |
7.21,0 |
|
16. |
Bertelli-Dotta (Ita Ford Fiesta R5) |
7.28,3 |
|
17. |
Bertelli-Dotta (Ita Ford Fiesta R5) |
7.33,8 |
|
18. |
Kruda-Jarveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
7.36,0 |
|
19. |
Wilson-Martin (Gbr, Ford Fiesta RRC) |
7.36,7 |
|
20. |
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000) |
7.39,4 |
|
--- |
||
|
36. |
S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T) |
16.08,9 |
WRC2
|
1. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
1:32.47,7 |
|
2. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
39,5 |
|
3. |
Bertelli-Dotta (Ita Ford Fiesta R5) |
1.09,5 |
|
4. |
Cave-Parry (Gbr, Ford Fiesta R5) |
1.15,0 |
|
5. |
Kruuda-Jarveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
1.17,2 |
|
6. |
Wilson-Martin (Gbr, Ford Fiesta RRC) |
1.17,9 |
|
7. |
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000) |
1.20,6 |
|
8. |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
1.34,2 |
|
9. |
Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5) |
2.25,3 |
|
10. |
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, Citroen DS3 R5) |
2.42,0 |
|
11. |
Kangur-Sikk (Est, Mini JCW S2000) |
3.31,1 |
|
12. |
McCormack-Higgins (Gbr, Ford Fiesta R5) |
4.00,1 |
|
13. |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5) |
4.40,7 |
|
14. |
Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
11.27,2 |
WRC3
|
1. |
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T) |
1:41.10,9 |
|
2. |
Haapamäki-Salminen (Fin, Citroen DS3 R3T) |
1.21,0 |
|
3. |
Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T) |
1.21,1 |
|
4. |
S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T) |
1.26,9 |
|
5. |
Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T) |
2.36,8 |
|
6. |
Domzala-Gospodarczyk (Pol, Citroen DS3 R3T) |
3.36,2 |
|
55. |
Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R3T) |
Partiti: 63 - Classificati: 53
Leaders:
PS 1-8: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 08 (percorse 08 + 0 annullate + 0 a parimerito)
Ogier e Latvala 4
Fatti ed impressioni della 1. Tappa:
SS 01: Gartheinlog 1 km 14.580 – 07.44 / 08.44
Ogier (VW) – ottimo tempo tanto per cominciare – PS molto scivolosa
Latvala (VW) – tutto ok ma il tempo – afferma – è decisamente mediocre
Mikkelsen (VW) – ha provato a spingere a tutta ma Ogier è volato
Oestberg (Citroen) – pensa che deve aumentare di molto il ritmo se vuol star attaccato alle VW
Neuville (Hyundai) – condizioni difficilissime e fondo stradale sempre più scivoloso
Meeke (Citroen) – penalità di 10 secondi per partenza anticipata al via della PS
Tänak (Ford) – abbastanza prudente – si sta giocando un volante ufficiale della M-Sport per il 2015
SS 02: Dyfi 1 km 21.900 – 08.14 / 09.14
Ogier (VW) – dice che il suo pilotaggio non è perfetto a causa del fondo più scivoloso del previsto
Latvala (VW) – felice di aver finito la prova dopo aver rischiato di finire nella botanica
Hirvonen (Ford) – tutto bene – ha superato Mikkelsen in prova
Mikkelsen (VW) – frena tardi e sbatte – perde alcuni minuti, termina la PS e si ritira dalla tappa
Neuville (Hyundai) – non riesce a trovare il ritmo malgrado ci sia più grip di quanto pensasse
Meeke (Citroen) – ha grosse difficoltà a trovare i giusti punti di frenata
Evans (Ford) – tutto ok – lui come gallese a questi mari di fango è probabilmente abituato
Hänninen (Hyundai) – dice che in certi punti ha perso molto tempo
H.Solberg (Ford) – la sua Fiesta ha il motore che gira solo su tre cilindri
Kubica (Ford) – ha grosse difficoltà nel fango perché non è abituato a gareggiare in simili condizioni
SS 03: Hafren Sweet Lamb 1 km 23.550 – 09.24 / 10.24
Ogier (VW) – nessun problema da segnalare
Latvala (VW) – non male dopo aver apportato qualche cambiamento agli assetti
Hirvonen (Ford) – difficoltà a trovare il ritmo perché il grip cambia in continuazione
Oestberg (Citroen) – non facile spingere senza fare errori e senza il ritmo giusto
Neuville (Hyundai) – molto scivoloso e le condizioni peggiorano a vista d’occhio
Meeke (Citroen) – con ogni vettura che passa le PS si deteriorano sempre più
Kubica (Ford) – cerca di cavarsela alla meno peggio – difficile per lui sul fango
Hänninen (Hyundai) – finisce in un fosso e la sua gara per oggi finisce li
SS 04: Maesnant 1 km 12.860 – 09.58 / 10.58
Ogier (VW) – tutto bene anche se l’ultima parte della PS era velocissima
Latvala (VW) – ha fatto un grande errore ad inizio prova ed ha perso cinque secondi
Hirvonen (Ford) – estremamente molto fango
Oestberg (Citroen) – ottimo tempo su una speciale – dice – tipicamente gallese
Neuville (Hyundai) – afferma che va meglio ma in alcuni tratti perde molto tempo
Meeke (Citroen) – bisognerebbe partire per primo per avere tutti i vantaggi sul fango
SS 05: Gartheinlog 2 km 14.580 – 13.03 / 14.03
Ogier (VW) – dice che ha fatto qualche errore di troppo ma oramai il fondo stradale è un mare di fango
Hirvonen (Ford) – sembrava di essere a bordo di una slitta tanto si scivolava
Latvala (VW) –afferma che si è solo concentrato sul ritmo e riduce di 5 secondi il distacco da Ogier
Neuville (Hyundai) – va un po’ meglio di questa mattina – cerca di tenere alto il ritmo
Meeke (Citroen) – dice che è tutto terribilmente scivoloso
Paddon (Hyundai) – termina la PS ma perde molto olio – si consulta con il team se proseguire
SS 06: Dyfi 2 km 21.900 – 13.33 / 14.33
Ogier (VW) – dice che nella PS precedente è quasi annegato nel fango – su questa PS è andata meglio
Latvala (VW) – afferma di sapere perché ha perso tempo su questa PS
Hirvonen (Ford) – intervistato da Craig Breen a fine prova dice: “aiutami Craig, è tutto così difficile!”
Oestberg (Citroen) – crede di aver attaccato con troppa irruenza – ha problemi a trovare il ritmo
Neuville (Hyundai) – molto sottosterzo
Meeke (Citroen) – non capisce perché aveva un buon ritmo sulla PS precedente e non su questa
Tänak (Ford) – difficile trovare un po’ di trazione – c’è solo fango
Al-Attiyah (Ford) – difficile mantenere la concentrazione quando si va così adagio
Ketomaa (Ford) – problemi di servo guida , nessun grip
Paddon (Hyundai) – l’olio perso è quello della servo guida – dunque continua
SS 07: Hafren Sweet Lamb 2 km 23.550 – 14.43 / 15.43
Il ponte radio con il fine prova non funziona: quindi nessuna info dai piloti!!!!!
SS 08: Maesnant 2 km 12.860 – 15.17 / 16.17
Ogier (VW) – per lui la mattinata non è stata male ma questo pomeriggio è stato un inferno
Latvala (VW) – afferma di aver dato tutto in questa PS ma praticamente guadagna solo 2/10
Hirvonen (Ford) – piccolo errore al via ma riesce a mantenere la terza posizione
Neuville (Hyundai – dice testualmente: “una speciale di m….!”.
Oestberg (Citroen) – ha investito un grosso pietrone e da quel momento massima prudenza
Meeke (Citroen) – ha fatto un errore ma non da spiegazioni in merito
Prokop (Ford) – è finito in un fosso ma è riuscito a ripartire