RALLY DI FRANCIA: LATVALA DETTA LEGGE ANCHE ANDREAS MIKKELSEN SULLA VIA DELLA RESA

Strasburgo. Ci sono giornate nelle quali va veramente tutto storto. Ne sa qualcosa Sébastien Ogier al quale ieri non ne è andata bene una. Così, invece di battersi in modo tale da poter far suo il titolo iridato sulle strade di casa, ha dovuto arrabattarsi con un mucchio di problemi che alla fine della tappa l’anno relegato al trentesimo posto della generale.
“Praticamente – ha detto il pilota della VW Polo R WRC – sulle sette speciali in programma ne ho disputata solo una senza avere dei problemi il che è di per se già un bel primato. Ora cercherò di rimontare un po’ di posizioni e domenica mi concentrerò sulla Power Stage in modo da racimolare qualche punticino per non andarmene da Strasburgo a mani vuote”.
Ma Ogier non è stato l’unico che forse avrebbe preferito posteggiare la sua vettura e tornarsene a casa già ieri. Thierry Neuville per esempio. Già da subito la sua Hyundai i20 WRC ha fatto le bizze a livello del turbo che nel primo giro della mattina l’ha allontanato dai primi in modo irrimediabile e poi, nel pomeriggio, con un assetto che non gli dava la possibilità di andar più veloce a causa del forte sottosterzo.
Oppure Elfyn Evans che ieri ha dimostrato che sull’asfalto è veramente molto bravo e che era riuscito a portarsi al quarto posto che ha poi perso a mezzogiorno, quando l’alternatore della sua Ford Fiesta WRC l’ha lasciato a piedi e con uno sforzo sovrumano lui ed il suo “naviga” Daniel Barrit hanno dovuto spingere la vettura a mano dal C.O. fin dentro al parco assistenza. Come premio per questo i commissari gli hanno affibbiato una penalità di quasi due minuti rendendo così vano tutto quanto di buono aveva fatto vedere.
Ma i tre non hanno desistito e questa mattina si sono puntualmente presentati al via cercando di far meglio di ieri e rimontare il più posizioni possibili. Per Ogier le cose, almeno a livello tempi, si sono subito messe bene:
“Mi sembra di gareggiare con una vettura nuova, tanto va bene oggi la mia Polo” ha dichiarato il pilota di Gap subito dopo la prima speciale. E che fosse veramente così l’hanno dimostrato i suoi tempi durante la giornata. Peccato, per lui, che essendo Jari-Matti Latvala in piena “bagarre” con il compagno di squadra Andreas Mikkelsen per il primo posto, gli abbia lasciato solo le briciole lasciandogli la soddisfazione dello scratch solo nelle ultime speciali
Ma non per questo la sua giornata è stata negativa: partito questa mattina in trentesima posizione, Ogier ha chiuso la tappa al 18. posto ed inoltre vincendo la penultima PS ha vinto la sua 300. speciale in carriera. Domani il campione del mondo avrà la possibilità di guadagnare ulteriori posizioni ma non di arrivare in quella zona punti che è sempre ancora a quattro minuti di distanza.
Non così bene è andata a Neuville perché anche oggi una fuga di liquido dal differenziale posteriore non solo l’ha penalizzato in prova ma gli è anche costata una penalità di quasi due minuti per un ritardo al C.O. Ma a parte ciò, per tutta la giornata si è ritrovato tra le mani una vettura molto difficile da guidare.
E così, con dei tempi praticamente sempre lontani dai primi, non è riuscito a dar seguito a quella rimonta che si era prefissato e che sarebbe stata anche nelle sue possibilità. Un po’ meglio è invece andata ad Evans che anche oggi ha continuato sui ritmi di ieri e pian pianino è riuscito a risalire la classifica fino all’ottavo posto. Ma è chiaro che senza 1.40 minuti di penalità di ieri, oggi sarebbe saldamente installato al quarto posto.
Degli altri c’è da sottolineare la bella lotta – almeno nella prima metà della giornata - per la prima posizione tra Latvala e Mikkelsen. Il finlandese, sempre più a suo agio sui fondi asfaltati, ha infilato un miglior tempo dopo l’altro ma Mikkelsen non si è mai rassegnato.
Certo, qualche dubbio, visto il ritmo imposto da Jari-Matti, gli è venuto tanto che al riordino di mezzogiorno si è lasciato sfuggire che “la mia situazione è veramente complicata: non vorrei rischiare troppo per non compromettere il mio secondo posto in classifica ma Latvala non è poi ancora così lontano da farmi tirare i remi in barca”. Un bel dilemma sul da farsi per il povero Andreas…
Alle spalle dei due portacolori del team bianco blu, Kris Meeke i remi in barca li aveva tirati da tempo. Non che a lui non piaccia andar forte e che non ami battagliarsi con gli altri ma “il ritmo delle Polo R WRC è al momento troppo elevato e quindi non ha senso che rischi capo e collo per tentare un ricongiungimento che solo difficilmente potrebbe avvenire. E visto che quelli dietro a me sono abbastanza lontani mi sono deciso a far la mia gara ed assicurarmi almeno il terzo posto. Se poi, come in Germania, arriverà l’occasione buona cercherò di essere un più saggio di quanto lo sono stato a Trier. Ma i miracoli, si sa, raramente si ripetono e dunque comincio a tenermi stretto il mio terzo posto che mi sta benissimo visto come si sono messe le cose”.
Chi invece non ha badato troppo ai rischi è stato Robert Kubica (Ford) che nelle prime due speciali della giornata ha dapprima superato il suo collega di marca Mikko Hirvonen e poi Mads Oestberg (Citroën) e questo malgrado in una curva abbia “tirato un cartone” non da poco danneggiando un cerchio della sua Fiesta con il rischio di dover fermarsi in prova a sostituirlo.
Ma gli è andata bene e così, lui che guarda sempre solo avanti, ha cominciato nel pomeriggio a prender di mira anche un Dani Sordo che con la Hyundai occupava il quarto posto di una classifica provvisoria che dalla quarta posizione in giù era ancora tutta da scrivere. Ed il polacco le ha suonate un paio di volte allo spagnolo tanto che gli è arrivato, prima di affrontare la super speciale conclusiva della tappa, fino a 3/10. Ma non era certo la corta prova finale della giornata con le sue curve stretta a novanta gradi che poteva permettere a Robert di far meglio di Sordo. Così, questa lotta per il quarto posto, continuerà domani con i due che sono separati tra di loro da soli 9/10 di secondo.
E se è vero, come prevede la meteo, che domani pioverà, ne potremmo vedere delle belle… Ricordiamoci infatti cosa è successo in Germania dove uno spruzzo d’acqua nell’ultima giornata rivoluzionò praticamente più volte il podio nel giro di poco tempo!
Per terminare vale la pena di sottolineare che Matteo Gamba e Nicola Arena su una Peugeot 207 S2000 sono sempre al ventiduesimo posto mentre Johan Heloise-Roberto Mometti (Subaru) sono retrocessi attorno alla 46. posizione. Gara del tutto anonima dei tre equipaggi elvetici – tutti ritirati ieri e rientrati oggi con il “Rally2”: 55. Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot), 73. Stéphane Gobalet-Romain Lambiel (Ford) e 76. assoluti Denis Baillif-Frédéric Baillif (Peugeot).
WRC2
Posizioni praticamente invariate nel WRC2 Dove tutto il giorno è continuata la lotta sul filo dei secondi tra le due Ford di Quentin Gilbert e Bernardo Sousa. Come già ieri sera, anche oggi il francese è riuscito a finire la tappa al comando con i secondi che separano i due che sono solo 9,5 e che lasciano quindi aperta ogni possibile opzione per quel che riguarda la vittoria sulle ultime quattro speciali di domani. Terzo è sempre Sébastien Chardonnet (Citroen) a due minuti mentre Pontus Tidemand (Ford), ritiratosi ieri a causa di un’uscita di strada e rientrato oggi grazie alla regola del “Rally2”, si è portato al quarto posto relegando al quinto l’equipaggio franco-italiano Johan Heloise-Roberto Mometti (Subaru.
WRC3/Fia Junior
Nel “mundialito” riservato ai giovani è sempre Alastair Fisher che mena le danze con 22 secondi di vantaggio sui due transalpini Eric Camilli e Stéphane Lefebvre. Quest’ultimo, grande favorito alla conquista dei due titoli in palio del WRC3 e del Junior, è si riuscito a rimontare posizioni in classifica, ieri sera era sesto, ma il suo svantaggio sul leader è rimasto pressoché invariato. È invece scomparso dalle prime posizioni Martin Koci che dal terzo è precipitato al settimo posto. Come nel WRC2, anche qui tutto si deciderà sui rimanenti 63 Km di prove speciali di domani. (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 2. Tappa – TOP 20 (14 speciali):
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1. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
2:06.40,4 |
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2. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
28,0 |
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3. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
53,7 |
|
4. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
1.41,7 |
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5. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
1.42,6 |
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6. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
1.54,6 |
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7. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
3.04,6 |
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8. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
3.16,8 |
|
9. |
Bouffier-Panseri (Fra, Hyundai i20 WRC) |
3.47,0 |
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10. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
4.03,7 |
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11. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
4.52,9 |
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12. |
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RS WRC) |
5.27,5 |
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13. |
Kuipers-Buysmans (Nld/Bel, Ford Fiesta RS WRC) |
6.12,9 |
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14. |
Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Peugeot 208 T16 R5) |
7.40,9 |
|
15. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC) |
8.02,4 |
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16. |
Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5) |
8.43,1 |
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17. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
8.48,8 |
|
18. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
8.53,4 |
|
19. |
Dumas-Giraudet (Fra, Porsche 997 GT3 RS 4.09 |
10.14,0 |
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20. |
Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5) |
10.46,0 |
WRC2 – Top 4
|
1. |
Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5) |
2:15.23,5 |
|
2. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
5,7 |
|
3. |
Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5) |
2.02,9 |
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4. |
Tidemand-Barth (Swe, Ford Fiesta R5) |
15.02,0 |
WRC3 / FIA Junior WRC – Top 6
|
1. |
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T) |
2:21.38,4 |
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2. |
Camilli-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T) |
18,3 |
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3. |
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T) |
21,1 |
|
4. |
Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R3T) |
54,0 |
|
5. |
Rossel-Fulcrand (Fra, Citroen DS3 R3T) |
3.02,0 |
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6. |
Domzala-Gospodarczyk (Pol, Citroen DS3 R3T) |
9.23,0 |
Leaders:
PS 1: Latvala, PS 2: Mikkelsen, PS 3-14: Latvala,
Vincitori Prove Speciali: 14 (percorse 14 + 0 annullate + 1 a parimerito)
Latvala 9, Mikkelsen 3, Ogier 2, Sordo 1.
Fatti ed impressioni della 2. Tappa:
SS 08: Vallée de Munster 1 km 18.900 – 08.30
Ogier (VW) – dice che in questa gara ha avuto solo problemi, forse oggi andrà meglio
Neuville (Hyundai) – qualche problema con la servo guida
Evans (Ford) – la modifica degli assetti ha portato i suoi frutti, vettura nettamente migliorata
Bouffier (Hyundai) – assetto troppo duro per un fondo così irregolare
Kubica (Ford) – spinge senza prendere rischi – Passa Hirvonen in classifica
Hirvonen (Ford) – troppo prudente, avrebbe potuto essere più veloce
Oestberg (Citroen) – ottima PS per riscaldarsi ma era difficile trovare il limite
Sordo (Hyundai) – ottimo e grip e quindi si può spingere a fondo tutto il tempo
Meeke (Citroen) – la vettura è decisamente migliore di ieri
Mikkelsen (VW) – dice che è stato molto prudente, a volte fin troppo
Latvala (VW) – non nasconde che sull’asfalto veloce si trova molto bene
SS 09: Soultzeren – Le Grand Hahnack 1 km 19.930 – 09.12
Ogier (VW) – la Polo è come nuova e lui è in forma ma la sua gara è tutta in rimonta
Maurin (Ford) – cambiato gli assetti e tutto va meglio rispetto a ieri
Neuville (Hyundai) – dice di aver disputato una buona PS ma la i20 ha comportamenti strani
Evans (Ford) – PS con a tratti molto grip e a tratti molto scivolosa ma tutto è OK
Kubica (Ford) – sbatte in una curva ma riesce comunque a superare in classifica Oestberg
Hirvonen (Ford) – non gli piacciono i curvoni veloci e non lo nasconde
Oestberg (Citroen) – Kubica va veramente forte, lui invece continua ad essere prudente
Meeke (Citroen) – oramai gareggia per conto suo: troppo lontano dai primi che da chi lo segue
Mikkelsen (VW) – non è contento perché, dice, potrebbe far molto meglio
Latvala (VW) – afferma di aver capito come si gareggia sull’asfalto e lo si vede
SS 10: Pays Welche – Riquewihr 1 km 21.490 – 09.46
Ogier (VW) – mattinata tutto sommato tranquilla per lui che cerca solo di rimontare posizioni
Maurin (Ford) – il grip cambia in ogni curva – PS molto difficile da interpretare
Nauville (Hyundai) – grossi problemi con gli assetti – non sa più cosa fare per migliorarli
Evans (Ford) – è contentissimo della sua Fiesta che sembra andare molto bene
Kubica (Ford) – altro tempone per Robert anche se la sua Fiesta è a tratti molto ballerina
Bouffier (Hyundai) – scegliere un assetto così dura per queste PS è stato un errore
Hirvonen (Ford) – prova a tenere il passo di Kubica ed è sorpreso di non riuscirci
Oestberg (Citroen) – bella lotta a tre, dice, ma di fatto è solo Kubica che spinge forte
Mikkelsen (VW) – gestisce la seconda posizione ma prova comunque ad infastidire Latvala
Latvala (VW) – afferma che tutto è sotto controllo anche se molte note sono da correggere
Delecour (Porsche) – strade sporche e fondi irregolari: l’ideale per gareggiare con una Porsche…
SS 11: Vallée de Munster 2 km 18.900 – 12.28
Ogier (VW) – afferma di aver guidato molto meglio di questa mattina
Neuville (Hyundai) – il feeling con la vettura è molto migliorato rispetto a questa mattina
Evans (Ford) – ha fatto un testacoda e se ne rammarica perché ha perso una decina di secondi
Bouffier (Hyundai) – ha provato a spingere di più e subito è finito in testacoda
Kubica (Ford) – è fermamente convinto di poter prendere Sordo
Hirvonen (Ford) – ha tenuto un ottimo ritmo e spera di poter tenerlo fino alla fine
Oestberg (Citroen) – fa sempre un po’ fatica a mantenere il ritmo una volta trovato
Sordo (Hyundai) – ha attaccato forte e le coperture ne hanno risentito
Meeke (Citroen) – pur non forzando troppo e molto vicino ai tempi dei migliori
Mikkelsen (VW) – non ha forzato troppo per non danneggiare troppo le gomme morbide
Latvala (VW) – continua a ripetere che la vettura è super e che adora guidare sull’asfalto
SS 12: Soultzeren – Le Grand Hahnack 2 km 19.930 – 13.10
Ogier (VW) – le gomme si muovono troppo, brutto segno per la Catalogna dove sarà più caldo
Neuville (Hyundai) – va decisamente meglio ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento
Evans (Ford) – buona PS ed è convinto che potrebbe attaccare ancor di più
Bouffier (Hyundai) – buon inizio di PS ma poi investe un pietrone e ci sono forti vibrazioni
Kubica (Ford) – è dura perché tutti spingono molto e lui ha un po’ di sottosterzo
Hirvonen (Ford) – è una PS che non gli piace ed allora va tranquillo
Oestberg (Citroen) – nessun problema, buon ritmo
Sordo (Hyundai) – prova a spingere più che può ma Kubica sembra avere una marcia in più
Meeke (Citroen) – non forza molto ed aspetta domane, forse pioverà e tutto potrebbe cambiare
Mikkelsen (VW) – assetto troppo morbido e Latvala decisamente troppo veloce
Latvala (VW) – Ogier ha fatto un ottimo tempo, dice, ma lui non ha preso rischi
SS 13: Pays Welche – Riquewihr 2 km 21.490 – 13.44
Ogier (VW) – meravigliato di aver fatto segnare lo scratch nella PS precedente
Neuville (Hyundai) – rallentato da una bandiera gialle – apripista capottato!!!
Evans (Ford) – fermo a lungo al C.O. (PS interrotta) ha avuto problemi con le gomme fredde
Bouffier (Hyundai) – finalmente la vettura funziona veramente bene
Kubica (Ford) – altra buona PS – si avvicina fino a 4/10 da Sordo al quarto posto
Hirvonen (Ford) – è convinto di aver forato a causa di uno dei moltissimi sassi sulla strada
Sordo (Hyundai) – va veramente forte (Kubica) e pensa che per il momento non riesce a tenerlo
Meeke (Citroen) – anche lui problemi con le gomme fredde
Oestberg (Citroen) – perdita d’olio dal differenziale posteriore, paga 1.10 per ritardo al CO
Mikkelsen (VW) – il ritmo era molto buono ma non basta per contrastare Latvala
Latvala (VW) – questa volta non ha cercato lo scratch ma ha solo gestito la posizione