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RALLY DI FRANCIA: LATVALA IN TESTA, OGIER SUBITO FUORI DAI GIOCHI E INTANTO BATTE CASSA.....

Strasburgo. Si gareggia in Francia, il leader del mondiale è francese e questo francese potrebbe venir incoronato per la seconda volta consecutiva campione del mondo sul suolo patrio in quel di Strasburgo.

È quindi quasi pacifico che tutto ruoti attorno a lui che altri non è poi che quel Sébastien Ogier sul quale, ultimamente, si è scritto tutto ed il contrario di tutto circa la sua permanenza l’anno prossimo alla Volkswagen.

Dunque non stupisce che tutti vogliono sapere quale sarà il suo futuro a partire dal gennaio dell’anno prossimo. Ed allora lui, a tutti quelli che lo vogliono sapere, dice che anche nel 2015 sarà un pilota VW.

E lo ribadisce anche alla conferenza stampa FIA del pre gara: “Tutti mi chiedono cosa farò l’anno prossimo. È molto semplice, resterò dove sono ora. E poi – incalza - perché dovrei cambiare? Sarei proprio uno stupido se facessi una cosa del genere. In fondo non è poi male essere in un team come quello della Volkswagen che al momento è il migliore in assoluto e proprio grazie alla competitività ed all’affidabilità della Polo mi ha permesso di diventare campione del mondo”

Ma Ogier non si è limitato a parlare del futuro ma ha fatto anche un breve “flashback” sul passato:

“La VW ed io abbiamo iniziato assieme questa avventura tre anni fa. Devo ammettere che il 2012 è stato per me abbastanza frustrante perché abbiamo iniziato praticamente da zero ed il lavoro di sviluppo della Polo R WRC è costato molto tempo. L’anno scorso invece è stata una sorpresa dietro l’altra perché non pensavo di poter vincere il mondiale così in fretta. Ed anche quest’anno stiamo andando da un successo all’altro e dunque non vedo il bisogno di cambiare aria”.

Già, ma l’annuncio ufficiale del rinnovo del contratto? “È vero – ha proseguito Ogier – che al momento non siamo ancora pronti ad annunciare quale sarà il mio futuro ma è solo questione di tempo. E poi non sono io la persona adatta a dare questa conferma. Lo farà il team quando lo riterrà opportuno ma vi posso dire che non dovrete aspettare ancora molto questo annuncio”. Tradotto dal politichese vuol probabilmente dire che appena la VW avrà allentato i cordoni del borsone con le palanche, l’annuncio arriverà…

Così, chiarita la faccenda “prolungamento del contratto”, rimaneva da chiarire quella del titolo iridato 2014 che il pilota di Gap avrebbe potuto vincere incamerando 6 punti più del suo compagno di scuderia Jari-Matti Latvala.

Per molti una semplice formalità sulla quale non valeva neppure la pena spendere troppe parole. Ma c’era anche chi non si fidava troppo di un finlandese ancora frustrato per aver gettato nelle vigne la vittoria in Germania e che avrebbe fatto carte false pur di impedire al suo rivale di vincere il mondiale già in questa gara.

Ed Ogier, come detto sopra, già al centro dell’attenzione generale nei giorni scorsi è stato protagonista anche oggi. Ma vi garantiamo che ne avrebbe fatto sicuramente a meno visto come sono andate le cose

. Sul primo tratto cronometrato tutto si è svolgeva con la regolarità di sempre con le tre Polo R WRC di Latvala, Ogier ed Andreas Mikkelsen a far segnare il miglior tempo davanti al solito Kris Meeke che sulla sua Citroën DS3 WRC sembra al momento l’unico in grado di tenere un passo vicino ai tre del team bianco blu.

Ma sulla seconda speciale improvvisamente cambiava tutto: Ogier, dopo pochi chilometri, avanzava al rallentatore e veniva superato in prova sia da Latvala che da Mikkelsen terminando la prova con oltre quattro minuti di ritardo sui due.

Un dramma per lui che poco prima del via aveva ancora dichiarato di non voler rischiare assolutamente nulla. Invece è bastato un mezzo testacoda per scatenare sulla sua Polo un vero e proprio “casino” elettronico. Non si sa se per colpa del mezzo testacoda o perché era già difettoso prima, un sensore ha fatto si che il motore si spegnesse in continuazione e che il cambio funzionasse solo ancora a corrente alternata.

E che i guai non arrivano mai da soli lo confermava il pasticcio nella speciale successiva dove al C.O. timbrava si all’orario giusto, ma visto che nessuno gli aveva detto che la PS era stata posticipata, ha affrontato la prova con ben quattro minuti di anticipo quando di fatto la speciale non era ancora ufficialmente percorribile.

Ma questo è il WRC di oggi in mano a gente per certi versi incompetente! Così agli oltre quattro minuti beccati in prova si aggiungevano altri quattro minuti di penalità per anticipo al C.O. mandando nei bassifondi della classifica colui che invece era dato per il grande favorito. Che nel pomeriggio abbia poi dovuto disputare due speciali con un ammortizzatore rotto non era altro che la classica ciliegina sulla torta!

Fuori dai giochi il grande favorito, ci hanno pensato Latvala, Mikkelsen e Meeke a battersi per le prime tre posizioni con il giovane Elfyn Evans (Ford) in quarta posizione neppure tanto staccato dall’irlandese

. Per tutti gli altri si trattava invece di limitare i danni e non arrivare a fine tappa con distacchi abissali. Purtroppo dal quartetto di testa si congedava nel primo pomeriggio anche Evans che si prendeva una penalità di 1.40 minuti per aver spinto la sua Fiesta nel parco assistenza visto che il motore non voleva saperne di mettersi in moto per un problema all’alternatore.

Ed anche la prima guida della Hyundai Thierry Neuville non veniva assistito dalla fortuna visto che aveva lamentato grossi problemi al motore nelle tre prove mattutine tanto che il suo distacco a fine giornata toccava oramai i tre minuti.

Nel pomeriggio cominciava ad aver qualche problema anche Meeke che per colpa di un fastidioso sottosterzo non riusciva più a tenere il ritmo del duo della VW Latvala-Mikkelsen e terminava la tappa ad oltre 20 secondi dal leader ma comunque sempre ancora con un vantaggio di quasi mezzo minuto sulla migliore Hyundai della giornata, quella di Dani Sordo che al quarto posto precedeva di 11 secondi Mads Oestberg (Citroën), di 12 secondi la prima guida della Ford Mikko Hirvonen e di 14 secondi l’ex pilota di Formula 1 Robert Kubica (Ford).

Buona la prima tappa disputata da Matteo Gamba-Nicola Arena che al volante di una Peugeot 207 S2000 hanno terminato al 21. posto. 33. posto di giornata invece per il franco-martinicano Johan Heloise – navigato dal lombardo Roberto Mometti – su una Subaru Impreza. Ritiri di tappa invece per Simone Tempestini-Dorin Pulpea (Citroën) e per i tre equipaggi svizzeri Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot), Stéphane Gobalet-Romain Lambiel (Ford) e Denis Baillif-Frédéric Baillif (Citroën).

WRC2

Gara praticamente tutta al comando per il francese Quentin Gilbert (Ford) che a fine tappa precede il collega di marca Bernardo Sousa di una decina di secondi mentre terzo è Sébastien Chardonnet (Citroën) che lamenta però già un distacco di due minuti sul battistrada. In quarta posizione hanno terminato Heloise-Mometti (Subaru) mentre tra i ritiri di tappa figurano quelli di Pontus Tidemand, Jourdan Serderidis e Marty McCormack che hanno danneggiato le loro Ford in uscite di strada.

WRC3 / Junior WRC

Tra la sorpresa generale, ma per chi segue i campionati promozionali in Francia non necessariamente, al comando è stato fino alla penultima PS Frédéric Hauswald che precedeva di una ventina di secondi Alastair Fisher, Quentin Giordano e Martin Koci. Poi, nella superspeciale il patatrac con il leader che retrocedeva al sesto posto e con Fisher che passava al comando davanti a Giordano e Koci.

Il grande favorito non solo alla vittoria della gara ma anche dei due campionati WRC3 e Fia Junior WRC Stéphane Lefebvre ha terminato la giornata al quinto posto ma con soli 26 secondi da recuperare su Fisher, la sua gara è tutt’altro che finita. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 1. Tappa – TOP 20 (7 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1:01.42,9

2.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

8,2

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

23,1

4.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

51,2

5.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

1.01,9

6.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

1.02,9

7.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

1.04,7

8.

Bouffier-Panseri (Fra, Hyundai i20 WRC)

1.45,7

9.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

2.24,1

10.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

2.28,1

11.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

3.07,5

12.

Kuipers-Buysmans (Nld/Bel, Ford Fiesta RS WRC)

3.15,8

13.

Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Peugeot 208 T16 R5)

3.25,4

14.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RS WRC)

3.29,5

15.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC)

3.50,1

16.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

3.52,2

17.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

4.01,3

18.

Dumas-Giraudet (Fra, Porsche 997 GT3 RS 4.09

4.46,1

19.

Pons-Haro (Spa, Ford Fiesta R5)

4.49,7

20.

Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5)

5.56,2

---

   

21.

Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000

6.17,0

28.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

8.52,3

33.

Heloise-Mometti (Fra/Ita, Subaru Impreza WRX STI)

11.31,2

     
     
     
     
     

WRC2

1.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

1:05.35,1

2.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

9,1

3.

Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroën DS3 R5)

2.04,0

4.

Heloise-Mometti (Fra/Ita, Subaru Impreza WRX

7.39,0

   
   
   
   
       

WRC3 / FIA Junior WRC

1.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

1:09.04,1

2.

Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R3T)

3,6

3.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

9,8

4.

Rossel-Fulcrand (Fra, Citroen DS3 R3T)

10,9

5.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

26,2

6.

Hauswald-Ural (Fra, Citroen DS3 R3T)

4.01,8

7.

Domzala-Gospodarczyk (Pol, Citroen DS3 R3T)

4.52,0

8.

Pyrame-Fuchs (Fra, Renault Clio RS)

8.10,5

Leaders: PS 1: Latvala, PS 2: Mikkelsen, PS 3-7: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 07 (percorse 07 + 0 annullate + 1 a parimerito)

Latvala 4, Mikkelsen 3, Sordo 1

Fatti ed impressioni della 1. Tappa:

SS 01: Col de la Charbonnière 1 km 11.110 – 08.44

Ogier (VW) – non molto contento della vettura e la PS sembrava una prova in circuito

Latvala (VW) – contento della vettura anche se verso la fine ha avuto un po’ di sottosterzo

Hirvonen (Ford) – lapidario il suo commento: “è tempo di svegliarsi!”…

Neuville (Hyundai) – dice che deve abituarsi alle nuove coperture – lamenta molto sottosterzo

Oestberg (Citroen) – speciale molto bella, il chrono un po’ meno

Meeke (Citroen) – buona partenza ma ha paura che attaccando troppo surriscalda le coperture

Evans (Ford) – poco grip e vettura che andava da tutte le parti – non sa spiegarsi il perché

Bouffier (Hyundai) – nella discesa molto sottosterzo

Sordo (Hyundai) – è tutt’altro che soddisfatto di quanto ha fatto su questa PS

Kubica (Ford) – ha trovato la PS molto scivolosa ma in parte se lo aspettava

Maurin (Ford) – PS già molto sporca per colpa dei tagli ma il chrono è buono

SS 02: Vosges – Pays d’Ormont 1 km 34.340 – 09.34

Ogier (VW) – mezzo testacoda e poi problemi al motore ed al cambio – perde oltre 4 minuti

Latvala (VW) –non ha più nessun feeling con la vettura e con i freni – perde la leadership

Hirvonen (Ford) – si lamenta che le gomme posteriori surriscaldano troppo velocemente

Neuville (Hyundai) – mancanza di potenza sugli ultimi 5 Km – finisce anche in un fosso

Oestberg (Citroen) – trova che va meglio ma il conforto dei tempi non c’è ancora

Meeke (Citroen) – tutto ok anche se in certi punti c’è già molta terra sulla PS

Evans (Ford) – ha sempre ancora una vettura ballerini con poco grip – ma intanto passa al 4. posto

Sordo (Hyundai) – ha spinto molto anche se a livello tempo non si è visto

Bouffier (Hyundai) – non è molto contento della della vettura che va da tutte le parti

Kubica (Ford) – PS molto sporca e quindi molto scivolosa ma per il momento nessun problema

SS 03: Pays de Salm 1 km 9.590

Ogier (VW) – ha sempre problemi di motore ed al cambio – timbra in anticipo

Latvala (VW) – sulla PS precedente aveva poca fiducia ma in questa PS attacca e ritorna leader

Mikkelsen (VW) – un PS che non gli andava a genio e così perde 4” su Latvala e la leadership

Hirvonen (Ford) – PS difficile con molti pietroni posati per evitare di tagliare in curva

Neuville (Hyundai) – grossi problemi di motore verso il fine prova – perde oltre un minuto

Oestberg (Citroen) – va sempre un po’ meglio ma il margine di miglioramento è ancora grande

Meeke (Citroen) – gli spettatori hanno tolto molti pietroni dalle corde ma come si fa a fidarsi…

Evans (Ford) – mantiene il 4. posto malgrado una grande spia rossa sia accesa sul suo cruscotto

Bouffier (Hyundai) – anche lui si lamenta dei pietroni posati in traiettoria per evitare i tagli

Sordo (Hyundai) – non soddisfatto ma dice che ha fatto del suo meglio per mantenere il ritmo alto

SS 04: Col de la Charbonnière 2 km 11.110 – 14.03

Ogier (VW) – per lui gara finita visto che ha pagato anche 4 minuti di penalità al 3. CO

Latvala (VW) – molta gomma sulla strada, sembra di essere in pista anche se un ô più scivoloso

Mikkelsen (VW) – PS molto più scivolosa di questa mattina ma tutto OK

Hirvonen (Ford) – arriva molto largo in un curvone e rischia l’uscita di strada

Neuville (Hyundai) – sostituito il turbo che questa mattina non funzionava correttamente

Meeke (Citroen) – PS perfetta a parte l’ultimo curvone pieno di terra

Bouffier (Hyundai) –continua ad avere molto sottosterzo Sordo (Hyundai) – anche lui rischia l’uscita e lamenta molto sottosterzo

Kubica (Ford) – cambiato gli assetti ma in peggio…

Evans (Ford) – precipita dal 4. All’11. posto per una penalità: ha spinto la vettura nel P.A.

SS 05: Vosges – Pays d’Ormont 2 km 34.340 – 14.54

Ogier (VW) – termina la PS con un ammortizzatore rotto

Latvala (VW) – buona PS per lui che riesce a staccare di qualche secondo Mikkelsen

Mikkelsen (VW) – buona PS ma Latvala qui è stato molto, anzi, troppo veloce per lui

Hirvonen (Ford) – pensa di essere troppo aggressivo perché le gomme surriscaldano subito

Neuville (Hyundai) – da metà PS molto sottosterzo

Meeke (Citroen) – anche lui da metà PS molto sottosterzo – non riesce più a fare i tempi dei primi

Kubica (Ford) – testacoda – manca il feeling con la vettura

Evans (Ford) – fortunato a non investire un paracarro messo in piena traiettoria da alcuni imbecilli

SS 06: Pays de Salm 2 km 9.590 – 15.43

Ogier (VW) – ha grossi problemi per colpa dell’ammortizzatore rotto

Latvala (VW) – sulla sua speciale preferita aumenta ulteriormente il vantaggio su Mikkelsen

Mikkelsen (VW) – dice che è stata una buona giornata ma che Latvala è troppo veloce per lui

Hirvonen (Ford) – mattina da dimenticare, pomeriggio un po’ meglio

Neuville (Hyundai) – cerca sempre ancora gli assetti migliori per poter spingere di più

Oestberg (Citroen) – dice che più di così non può spingere

Meeke (Citroen) – anche lui afferma che più di quello che ha fatto non poteva fare

Bouffier (Hyundai) – continua a far modifiche sulla vettura nella speranza che vada meglio

Sordo (Hyundai) – la vettura comincia ad andar bene e lui è ottimista per domani

Kubica (Ford) – sulla PS precedente non funzionava nulla e qui fa il terzo miglior tempo

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