10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MONDIALE RALLYCROSS: GIGI GALLI E PIERO LONGHI GLI ITALIANI DI PUNTA....MA SOLBERG E VILLENEUVE SONO I FAVORITI

 

 

Castrezzato.  Gigi Galli è la punta di diamante della pattuglia tricolore, formazione di piloti italiani che daranno spettacolo nella decima manche del World RX, il Mondiale di Rallycross presentato da Monster Energy.

 Il funambolico pilota di Livigno torna al volante di una vettura da corsa e in una competizione ufficiale a sei anni dall’incidente che lo costrinse ad interrompere la sua brillante carrier rallistica di vertice e lo fa con una vettura al top, la Ford Fiesta SuperCar del team Olsbergs, un “mostro” da quasi 600 cv di Potenza per 1300 kg di peso.

"Credo nel Rallycross – dice Galli – è una specialità spettacolare e che mi piace. Da quest’anno poi ha anche titolazione iridata e promette grandi cose per il futuro. Intanto voglio riprendere confidenza con la competizione e soprattutto imparare a lottare a stretto contatto con gli avversari, in pista: è una cosa che non ho mai fatto in carriera! Sono qui per divertirmi e cercare di dare spettacolo, sperando che la mia presenza invogli qualche spettatore in più a venirci a vedere. Dal prossimo anno vorrei cominciare a fare sul serio e disputare tutto il World RX".

L’altro pilota italiano di primo piano, che si è aggiunto all’elenco dei nostril portacolori, è Piero Longhi, campione italiano rally nel 2000 e nel 2005, in gara al Franciacorta International Circuit nella RX Lites, categoria monomarca che fa da supporto al World RX e si disputa con speciali Ford Fiesta azionate da motori aspirati da 300 cv.

"Per me è un’opportunità fantastica – racconta Longhi – perché dopo 30 anni di rally ho iniziato a correre in pista e il Rallycross racchiude entrambe le discipline! Se poi, come si sente dire, ci sarà anche un Campionato Italiano di Rallycross a partire dal 2015, allora mi piacerebbe esserci".

Nella top class, la categoria SuperCar, sono presenti altri tre nostri piloti: Simone Romagna - in gara con una Citroen Ds3 del team di Petter Solberg - Christian Giarolo, al via con una Ford Focus - ed Erwin Untersalmberger, al volante di una Ford Fiesta.

"Sono alla terza gara con la vettura del team di Solberg – dice Simone Romagna – e da questa occasione vorrei cominciare a sfruttarla come di deve. Sinora ho imparato, adesso comincio a spingere forte!".

 Al veloce ed esperto pilota vicentino fa eco Christian Giarolo: "Corro da otto anni nell’autocross ma questa è per me la prima esperienza con il Rallycross Mondiale, che affronto con una Ford Focus ex Wrc di una squadra inglese e tanta voglia di imparare".

Il Mondiale di Rallycross  in programma nel week-end al Franciacorta International Circuit, è ufficialmente iniziato con la conferenza stampa di alcuni degli attesi protagonisti.

In cattedra  il norvegese Petter Solberg, il finlandese Toopi Heikkinen e il canadese Jacques Villeneuve, che hanno raccontato cosa si aspettano dal round 10 del World RX.

Un Petter Solberg che si presenta lanciatissimo. Il norvegese viene da tre vittorie consecutive, è in testa alla classifica, gli bastano pochi punti per diventare il primo campione del mondo di rallycross già alla fine di questo week-end:

 "Non dovrò commettere errori – spiega Solberg – e correre con un basso profilo, pensando solo a portare a casa punti preziosissimi per il campionato. Dovrò stare calmo ed evitare di prendere rischi: questo è l’unico mondo di vincere un Mondiale".

Il giovane finlandese Toopi Heikkinen è secondo in campionato e fa sfoggio di grande acume tattico:

"Mancano ancora tre gare alla fine e tutto può succedere. Petter Solberg è un campione, ma ha già utilizzato tre motori e se dovesse avere bisogno di montare il quarto incorrerebbe in una penalizzazione di 15 punti. Dunque, io posso solo spingere il più forte possibile e vedere cosa succede".

Al rientro nel World RX c’è poi Jacques Villeneuve. Il figlio del grande Gilles non ha sinora raccolto le soddisfazioni che vorrebbe e vuol provarci nel round 10 del World RX:

"Non ho mai avuto sinora – spiega il campione canadese – la vettura perfettamente a posto per tutto un week-end di gara. Tanti piccolo inconvenienti che però mi hanno impedito di andare avanti e raggiungere le semifinali e la finale. C’è sempre qualcosa che va storto o si rompe. Mi sembra di essere tornado alla stagione ’99 in F.1 con la Bar. In ogni caso il Rallycross mi piace, mi piacciono la competizione e le vetture, un po’ meno il regolamento di quest’anno. Sono state fatte troppe concessioni allo spettacolo"

Sabato 27 il World RX comincia a fare sul serio, con prove libere dale 10 alle 12 e poi le prime tre batterie (gli “Heat”) dale 12.30 alle 17.25. ( F.L.)