10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY AUSTRALIA: PER OGIER E' LA SESTA VITTORIA STAGIONALE, PER VW E' TITOLO MONDIALE COSTRUTTORI

 

 

Coffs Harbour.  A Jari-Matti Latvala non sono bastati gli ultimi 100 Km della terza giornata per ribaltare la classifica e spodestare così dalla prima posizione il suo rivale e compagno di squadra Sébastien Ogier. Infatti il campione del mondo ha saputo amministrare con saggezza quei dodici secondi di vantaggio con i quali aveva terminato la seconda tappa anche se nel corso della giornata, qua e la ha perso qualche secondo.

Ma poca roba: a bocce ferme infatti il finlandese è riuscito a ridurre lo scarto che lo separava dal transalpino di soli 5 secondi il che ovviamente non è bastato.

Ogier, per sua stessa ammissione, nella seconda parte dell’ultima giornata si è limitato solamente ad amministrare il suo vantaggio controllando sul display della sua Volkswagen i tempi intermedi che faceva segnare Jari-Matti ed in base a questi ha aumentato o rallentato il suo ritmo.

Dall’anno prossimo questo non sarà più possibile perché sarà vietato trasmettere ai concorrenti ogni tipo di informazione che hanno a che fare con i tempi degli avversari. Anche se poi, con la tecnologia di oggi, ci sarà sicuramente qualcuno che troverà un sistema per tener aggiornati i propri piloti.

Passando a quanto capitato nell’ultima giornata c’è poco da dire: il duello tra le due Volkswagen di punta è stato avvincente solo sulla carta soprattutto per i motivi descritti sopra. Ma anche Latvala ci ha messo un pò del suo per facilitare il compito al leader:

 “In qualche occasione – ha infatti confessato il finnico – ho attaccato forse troppo aggressivamente e questo mi ha fatto sicuramente perdere qualche secondo nei confronti di Ogier”. Ma, va pur detto per inciso, che lui la gara non è che l’abbia persa oggi sugli ultimi 100 Km ma ieri sul secondo passaggio della lunga “Nambucca” dove la seconda guida della VW ha completamente sbagliato la scelta delle coperture e Sébastien gli ha rifilato ben 13”. Una vita, considerando i distacchi esigui che ci sono stati fino a quel momento.

Ora, con il suo sesto successo stagionale, Ogier è ad un passo dal suo secondo titolo iridato. Nella prossima gara, in Alsazia nelle terre di Sébastien Loeb, al pilota di Gap basterà fare sei punti in più di Latvala per poter festeggiare il titolo nel rally di casa.

 Chi invece ha già potuto festeggiare il secondo titolo iridato con tre gare d’anticipo è la Volkswagen. Anche dopo la disfatta sulle strade di casa nell’Hunsrück un paio di settimane fa non c’erano assolutamente dubbi quale marchio si sarebbe imposto nel mondiale costruttori: mancava solo ancora la conferma dei numeri. E questa conferma è arrivata oggi con la doppietta Ogier-Latvala.

Di fatto però la VW a Coffs Harbour ha festeggiato una tripletta visto che anche la sua terza guida Andreas Mikkelsen è riuscita a salire sul podio.

Un podio che probabilmente è stato regalato al norvegese dai commissari sportivi visto che con il minuto che è stato affibbiato per un taglio di curva a Kris Meeke (Citroën) ha di fatto deciso a chi andava la terza posizione. Certi regolamenti del WRC sono veramente incomprensibili: lo stesso Mikkelsen in Polonia era stato sanzionato per la stessa infrazione con 5'000 Euro di multa mentre Meeke – regolamento particolare alla mano – si è beccato una penalità in secondi che lo facesse retrocedere di una posizione. Ma è mai possibile che nello stesso campionato e per la stessa infrazione ci siano due sanzioni differenti? Ma questo è il WRC e chi ci capisce qualcosa è bravo.

Alla fine resta il fatto che i commissari ci hanno privato di una bella lotta per il terzo posto visto che Meeke e Mikkelsen se le suonavano di santa ragione divisi tra di loro solamente da pochi decimi di secondo. Alla fine l’irlandese, invece che per il podio, ha dovuto battersi con Mikko Hirvonen (Ford) per la quarta posizione. Ma il suo è stato un compito relativamente facile perché il finlandese non è stato capace di ripetere la prestazione di venerdì ed è ritornato nell’abulia più totale che lo ha contraddistinto per tutta la stagione e che probabilmente gli costerà il posto alla M-Sport a fine stagione.

Alle spalle di Mikko, a meno di dieci secondi dal finnico, si è classificata la miglior Hyundai delle tre che hanno preso il via. E questo onore non l’ha avuto il vincitore del Rally di Germania Thierry Neuville, attardato già venerdì da un’uscita di strada con conseguente danneggiamento della sospensione e che alla fine non gli ha permesso di andare oltre il settimo posto finale, ma il giovane Hayden Paddon:

 “È la mia quarta gara stagionale con la Hyundai e tutte e quattro le volte ho riportato al traguardo la mia vettura senza che questa avesse il minimo graffio. Penso proprio di aver fatto un buon lavoro…”. Se sia un buon lavoro non lo sappiamo ma sicuramente è molto meglio di quello fatto dalla terza guida della Hyundai Chris Atkinson che sulle strade di casa ha deluso su tutta la linea ed alla fine ha conquistato un punticino solo grazie al pesante ritardo accumulato da Mads Oestberg nella penultima speciale. Dopo questa esibizione sarà ben difficile che all’australiano venga rinnovato il contratto per l’anno prossimo…

Come sarà difficile che la Citroën rinnovi il contratto ad Oestberg che anche in questa gara ha deluso le aspettative.

Alla fine il norvegese, che era sesto alle spalle del per lui imprendibile Hirvonen (il che è tutto dire), si è classificato solo 16. in quanto sulla penultima speciale è giunto al fine prova con undici minuti di ritardo per una sospensione danneggiata. Lui giura che non ha avuto nessun contatto ravvicinato con alberi, pali o pietre ma sta di fatto che da diverse gare il suo rendimento è decisamente insufficiente.

Completano poi la “top ten” il giovane Elfyn Evans (Ford) in pieno tirocinio nel WRC dove si sta battendo con onore anche se gli sterrati non sono il suo fondo stradale preferito e Robert Kubica (Ford) che ieri ha avuto un contrattempo con un eucalipto che gli ha fatto perdere non solo molto tempo ma anche diverse posizioni in classifica.

Il conforto di una classifica l’anno avuto anche Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta (Ford) che hanno terminato 14. assoluti e 4. del WRC 2 e Fabio Frisiero-Simone Scattolin (Mitsubishi) che hanno terminato la loro fatica ad un onorevole 18. rango.

WRC 2

Nasser Al-Attiyah e Giovanni Bernacchini sulla loro Ford non si sono lasciati sfuggire la vittoria nel WRC 2 che nell’ultima giornata ha visto i ritiri del secondo classificato della gara Yazeed Al-Rajhi che ha danneggiato il radiatore della sua Fiesta e del secondo del campionato Ott Tänak che si è messo la sua Ford per cappello.

 Così, alla fine, sul secondo gradino del podio è salito Jari Ketomaa che ha preceduto Yurii Protasov e Lorenzo Bertelli e si è portato al secondo posto del campionato a soli 3 punti da Bertelli. Ma anche Protasov, a 6, e Al-Attiyah, a 8, rimangono nella scia del pilota italiano il quale avrà il suo d’affare per portare a casa il titolo iridato.

Ad un’altra farsa regolamentare si è invece assistito nella “Production Cup” del WRC2. Max Rendina e Mario Pizzuti hanno conquistato la vittoria e quindi i 25 punti in palio pur non avendo praticamente gareggiato. Infatti nella prima tappa si sono ritirati dopo la prima speciale e nella seconda hanno fatto la stessa cosa ritirandosi sul trasferimento verso la PS iniziale della giornata. Essendo gli unici iscritti nel Gruppo N del WRC2 è quindi bastato loro disputare tutta l’ultima tappa per esser classificati e conquistare i 25 punti della “Production Cup”. Bravi loro che hanno sfruttato al meglio le pieghe di un regolamento carente ma comunque è inammissibile che in un mondiale  un concorrente venga classificato quando ha percorso solo sette delle 20 PS o, se volete, 111,310 dei 315,300 Km in programma!  (Rolando Sargenti)

Classifica Finale – Top 15  (20 speciali):

1.         Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)  2:53.18,0

2.         Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)    6,8

3.         Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)          1.18,0

4.         Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)   1.44,0

5.         Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)    1.53,6

6.         Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)          2.56,2

7.         Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) 4.28,2

8.         Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)          5.10,0

9.         Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) 6.39,8

10.       Atkinson-Prévot (Aus/Bel, Hyundai i20 WRC)     9.29,4

11.       Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)           11.53,1

12.       Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)          13.04,5

13.       Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)        14.30,1

14.       Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC)      10.56,1

15.       Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)        17.14,8

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19.       Frisiero-Scattolin (Ita, Mitsubishi Lancer E10)     35.51,4

24.       Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)       1:30.26,7

WRC2

1.         Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)           3:05.11,1

2.         Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)          1.11,4

3.         Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)        2.37,0

4.         Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC)      3.03,0

5.         Aksa-Arena (Idn/Ita, Ford Fiesta RRC)   18.26,5

6.         Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)     21.49,3

7.         Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)       1:18.33,6

Rit        Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)            radiatore

Rit        Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5)       incidente

Classifica Mondiale Piloti (10 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 214, 2. JM.Latvala (Fin) 164, 3. A.Mikkelsen (Nor) 125, 4. M.Hirvonen (Fin) 83, 5. T.Neuville (Bel) 79, 6. M.Oestberg (Nor) 74, 7. K.Meeke (Irl) 67, 8. E.Evans (Gbr) 61, 9. M.Prokop (Cze) 37, 10. H.Solberg (Nor) 26, 11. J.Hänninen 20, 12. B.Bouffier (Fra) + D.Sordo (Esp) 18, 14. H.Paddon (Nzl) 16, 15. R. Kubica (Pol) 14, 16. O.Tänak (Est) 11, 17. B.Guerra (Mex) 8, 18. Chris Atkinson (Aus) 7, 19. P.Tidemand (Swe) 6, 20. J.Melicharek (Slv) + D.Kuipers (Bel) 4, 22. N.Al-Attiyah (Qat) 3, 23. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + L.Bertelli (Ita) 2, 27. Jari Ketomaa (Fin) + K.Al Qassimi (Are) + K.Kruuda (Est) 1.

Classifica Mondiale Marche (10 prove disputate):

1. VW-Motorsport  348, 2. Citroen-Abu Dhabi 154, 3. M-Sport 146, 4. Hyundai Motorsport 141, 5. VW-Motorsport II 109, 6. Jipocar Czech NT 40, 7. RK M-Sport WRT 25, 8. Hyundai Motorsport N 22.

Classifica Mondiale WRC2 (10 prove disputate):

1. L.Bertelli (Ita) 93, 2. J.Ketomaa (Fin) 90, 3. Y.Protasov (Ukr) 87, 4. N.Al-Attiyah (Qat) 85, 5. O.Tänak (Ukr) 76, 6. K.Kruuda (Est) 72, 7. P.Tidemand (Swe) 40, 8. Y.Al Rajhi (Ksa) 39, 9. B.Sousa (Prt) + M.Rendina (Ita) 35, 11. N.Fuchs (Per) 34, 12. V.Gorban (Ukr) 28, 13. A.Kremer (Deu) 27, 14. R.Barrable (Irl) 23, 15. Juan-Carlos Alonso (Arg) 19, 16. S.Chardonnet (Fra) + J.Serderidis (Grc) 18, 18. A.Al Kuwari (Qat) 16, 19. Fredrik Ahlin (Swe) + D.Dominguez (Pry) 15, 21. G.Linari (Ita) 14, 22. J.Maurin (Fra) + S.Aksa (Ind) 12, 24. E.Brynildsen (Nor) 10, 25. A.Bestard (Pry) + M.A.Zaldivar (Pry) + Q.Gilbert (Fra) + R.Al-Ketbi 8, 29. M.Kangur (Est) 7, 30. J.Koltsun (Pol) + M.McCormack (Gbr) 6, 32. R.Torres-Fuentes (Chl) 2.

Partiti: 27 - Classificati: 24

Leaders:

PS 1-2: Ogier, PS 3-6: Meeke, PS 7: Latvala, PS 8: Ogier, PS 9-10: Latvala, PS 11-20: Ogier,

Vincitori Prove Speciali (percorse 20 1 a parimerito):

Ogier 10, Latvala 7, Meeke 3, Mikkelsen 1.

Fatti ed impressioni della 3. Tappa:

SS 15: Shipmans 1 km 30.200 – 08.08 / 00.08

Meeke (Citroen) – contento della prova ma la penalità di ieri l’ha oramai tolto dalla lotta al podio

Latvala (VW) – non male ma quando si guadagnano solo 2” al posto dei 4 o 5 preventivati….

Ogier (VW) – è partito fortissimo ma poi ha commesso diversi piccoli errori

Mikkelsen (VW) – la sua gara oramai è impostata solo per controllare un eventuale ritorno di Meeke

SS 16: Bucca 1 km 10.860 – 09.16 / 01.16

Neuville (Hyundai) – pensa di aver disputato un’ottima PS e quindi tutto OK

Latvala (VW) – è convinto che se avesse montato delle morbide sarebbe stato molto più veloce

Ogier (VW) – va tutto bene ed è contento anche della scelta delle coperture

Meeke (Citroen) – nell’umidità della foresta la scelta di montare le soft si è rivelata giusta

Mikkelsen (VW) – la gara per lui è terminata: Meeke non è più un problema

SS 17: Wedding Bells 1 (TV live Stage) 1 km 09.230 – 10.06 / 02.06

Oestberg (Citroen) – molto lento sulla prima parte della PS e non sa spiegarsi il perché

Hirvonen (Ford) – cerca di fare il possibile per riavvicinarsi a Meeke ma è tutto inutile

Mikkelsen (VW) – è umido ovunque e le gomme hard non è stata la scelta migliore

Meeke (Citroen) – vince la speciale ed è uno dei pochi che non si lamenta delle gomme

Latvala (VW) – ha attaccato troppo violentemente e così ha commesso diversi piccoli errori

Ogier (VW) – all’inizio era molto scivoloso e lui è stato piuttosto prudente

SS 18: Shipmans 2 km 30.200 – 12.52 / 04.52

Atkinson (Hyundai) – continua a ripetere che le PS sono favolose ma lui delude su tutta la linea

Kubica (Ford) – rumori strani per tutta la PS ma non sa spiegarsi cosa sia la causa

Evans (Ford) – ha provato una nuova soluzione con ammortizzatori differenziati

Paddon (Hyundai) – spinge al massimo per mettere pressione ad Oestberg

Oestberg (Citroen) – forse non spinge al massimo impressionato dai molti alberi a bordo speciale

Meeke (Citroen) – particolarmente prudente su questa PS – l’anno scorso qui ha sbattuto e si è ritirato

Latvala (VW) – diventa veramente difficile ridurre lo scarto su Ogier – se non fa errori per lui è fatta

Ogier (VW) – il vantaggio è confortante ma non deve assolutamente commettere errori

SS 19: Bucca 2 km 10.860 – 14.00 / 06.00

Atkinson (Hyundai) – afferma che deve ancora adattarsi alla vettura che lui conosce troppo poco

Evans (Ford) – va tutto bene ed è contento che finalmente ci sia anche molto grip

Neuville (Hyundai) – è convinto di aver disputato una buona PS e gli sta bene terminare in crescendo

Paddon (Hyundai) – continua a spingere per recuperare su Oestberg

Hirvonen (Ford) – dice che ha spinto al massimo e più di così la vettura non va

Meeke (Citroen) – afferma di aver trovato un ottimo ritmo in tutta sicurezza

Oestberg (Citroen) – termina la PS con 11’ di ritardo per una sospensione danneggiata

Latvala (VW) – oramai si è rassegnato anche se continua a spingere molto forte

Ogier (VW) – è riuscito a mantenere il vantaggio e questo gli basta

SS 20: Wedding Bells 2 (Power Stage + TV live Stage) 2 km 09.230 – 15.06 / 07.06

Latvala (VW) – ci ha provato a mettere pressione ad Ogier ma non è bastato – vince la Power Stage

Ogier (VW) – ha amministrato con saggezza i 10 secondi di vantaggio – sesta vittoria stagionale

Meeke (Citroen) – è contento della sua gara e del ritmo che è riuscito a trovare in questa rally difficile

Hirvonen (Ford) – ha fatto di tutto per finire a podio ma alla fine termina solo quinto

Paddon (Hyundai) miglior pilota Hyundai, quattro gare, quattro arrivi e mai un graffio sulla vettura

Neuville (Hyundai) – è convinto di aver fatto una buona gara ma commette sempre troppi errori

Evans (Ford) – altro buon risultato per il giovane gallese già confermato dalla M-Sport per l’anno prossimo

Kubica (Ford) – dice che per lui è stata una buona gara: peccato per l’uscita non dovuta ad un errore di guida