RALLY AUSTRALIA : LE GOMME SONO UNA LOTTERIA, OGIER SCEGLIE MEGLIO DI LATVALA

Coffs Harbour . Venerdì sera, al termine delle sei speciali “vere” e delle due cortissime superspeciali, c’erano le tre Volkswagen di Sébastien Ogier, Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen, Kris Meeke (Citroën) e Mikko Hirvonen (Ford) classificati nell’ordine ma divisi tra di loro da solo 7,9 secondi. Dunque premesse ottimali per assistere oggi ad una vera e propria battaglia sul filo dei secondi per la vittoria ed i rimanenti due posti sul podio.
Ed il programma, anche se solo con quattro prove cronometrate degne di questo nome oltre alle due solite e corte prove spettacolo, era allettante perché c’era subito da affrontare la tanto temuta speciale “Nambucca” lunga poco meno di 50 Km.
Inoltre la meteo prevedeva per oggi fortissimi acquazzoni il che avrebbe ulteriormente rimescolato le carte in quanto tutti i “big”, partendo nell’ordine inverso della classifica dopo la sesta speciale di ieri, avrebbero trovato probabilmente i fondi stradali molto fangosi e già segnati da profondi solchi.
Invece nulla di quanto sopra detto si è avverato: la pioggia non c’è stata ed i più forti hanno approfittato del fatto che chi partiva prima di loro si assumesse il compito di “spazzolare” le traiettorie. Ma questa mattina non è solo la pioggia che non si è vista ma non si è vista neppure la tanto attesa lotta a cinque per le posizioni che contano.
Colpa di questo mancato spettacolo è sicuramente stato il fatto che le speciali da affrontare erano velocissime e quindi chi non disponeva di una Polo R WRC era già tagliato fuori ancor prima di cominciare. Ed la seconda causa è stata la vera e propria lotteria nella scelta delle coperture. Se sulle speciali ancora umide andavano benissimo le soft, sui tratti secchi invece erano le hard che facevano la differenza.
Visto che nessuno sapeva esattamente come si sarebbero presentate le quattro speciali da percorrere e se magari un qualche scroscio d’acqua si sarebbe comunque abbattuto nella regione, ognuno si è inventato la propria soluzione.
Tanto più che tra le due ronde di due speciali non era prevista nessuna assistenza e quindi la scelta fatta era definitiva e senza possibilità di appello.
Così c’è stato chi è partito con quattro gomme dure, chi con quattro gomme morbide, chi ha preferito montarne due di ogni tipo e addirittura chi, come Ogier, ne ha montate tre di un tipo ed una di un altro tipo. Insomma un “caos gomme” degno dei più complicati “Monte-Carlo”. E, purtroppo, alla fine sono state proprio queste scelte a riscrivere la classifica con davanti chi si è avvicinato di più alla scelta migliore delle coperture.
Sui 50 Km della “Nambucca”, la prima PS affrontata, si è avuta la netta sensazione che fosse stato Latvala a far la scelta più vicina a quella ottimale visto che è riuscito a rifilare 3 secondi tondi tondi ad Ogier e spodestarlo dalla leadership. Meeke, che ieri sera era ancora a soli 4 secondi da Ogier ed a 6/10 da Mikkelsen e che aveva quindi reali possibilità di impensierire i due ma anche Latvala che occupava la seconda posizione, ha capito subito di aver fatto la scelta sbagliata al pari dello stesso Mikkelsen ma anche di Hirvonen. Infatti l’irlandese ed il norvegese si sono beccati una decina di secondi da Latvala mentre il finlandese di secondi ne ha persi addirittura 24.
Così, già dopo la prima prova, il quintetto in lotta per il successo si è ridotto ad un duetto, limitatamente a Latvala ed Ogier, con Meeke e Mikkelsen oramai in lotta unicamente ancora per il gradino più basso del podio e con Hirvonen ritornato nel suo solito anonimato, leggi quinto posto.
E sui 9 Km della seconda speciale della mattina il tutto, bene o male, si ripeteva con Latvala che riusciva a rosicchiare un altro secondo e mezzo ad Ogier e con Mikkelsen che per 8/10 riusciva a buttar giù dal podio un Meeke che perdeva ulteriore terreno rispetto ai primi due al pari di Hirvonen che perdeva quasi mezzo secondo al chilometro nei confronti di Jari-Matti.
A girare ulteriormente il coltello nella piaga di chi non aveva fatto la scelta ideale delle gomme ci pensava poi anche il sole che asciugava praticamente i fondi stradali delle due speciali che i concorrenti si apprestavano a disputare togliendo quindi ogni speranza di poter migliorare qualcosa a chi aveva previsto l’umido ed il bagnato ed aveva calzato “scarpe morbide”.
Ed il primo a rendersene conto è stato proprio Latvala – partito con due soft e due hard – che sulla ripetizione dei 50 Km della “Nambucca” si è preso qualcosa come 13 secondi da un Ogier che sulla sua Polo gareggiava ora con tre pneumatici a mescola dura ed uno a mescola morbida.
Così, in men che non si dica, il finnico si è ritrovato da lepre con un vantaggio di quattro secondi a cacciatore con un distacco di nove. Il che, conoscendo le capacità di Ogier di gestire i suoi vantaggi anche minimi, corrispondeva praticamente ad un “match ball” nel tennis. Mikkelsen e Meeke, sempre più lontani da Ogier, facevano segnare pressoché lo stesso tempo il che teneva viva la fiamma per la lotta al terzo posto. La quarta ed ultima “vera” prova della giornata non faceva che confermare quanto accaduto nella speciale prima con l’unica differenza che Meeke riusciva a riprendersi il terzo posto ai danni di Mikkelsen. Hirvonen, dal canto suo, precipitava a quasi un minuto e mezzo dal leader e doveva accontentarsi di terminare la giornata in quinta posizione con il rischio domani, di farsi raggiungere da Mads Oestberg (Citroën), staccato dal finlandese di una quarantina di secondi.
E proprio Oestberg, fino ad ora piuttosto evanescente, ha rovinato un pò la festa al miglior pilota Hyundai Hayden Paddon, frenato anche da una modifica di assetto non ottimale rispetto a ieri, che fino a tre prove dal fine tappa aveva mantenuto con relativa facilità la sesta posizione al contrario del suo collega di squadra Chris Atkinson che secondo i suoi estimatori australiani (media compresi) avrebbe dovuto far sfracelli e lottare per il podio ed invece “naviga” attorno all’undicesima posizione a quasi sette minuti dal leader. Delusione anche per Robert Kubica che da ottavo è scivolato in decima posizione, colpa la sua solita uscita di strada dove ha danneggiato una sospensione e le coperture.
Nelle due cortissime prove spettacolo, esattamente come ieri sera, le tre VW di Ogier Mikkelsen e Latvala conquistavano i primi tre posti in modo che ora, prima di affrontare domani le ultime sei speciali per un totale di 100 Km di velocità pura, il campione del mondo vanta 11,8 secondi su Latvala, Mikkelsen, che è ripassato terzo, dovrà amministrare un vantaggio 1,5 secondi su Meeke.
Non tutto è deciso neppure per quel che concerne le posizioni di rincalzo: Oestberg è a 40” da Hirvonen e se questi non aumenta decisamente il ritmo l’ultima tappa potrebbe anche riservargli una brutta sorpresa al pari di Atkinson che ha solo 8/10 di vantaggio su Nasser Al-Attiyah (Ford). Per Paddon invece c’è la possibilità di riprendersi la sesta posizione ma dovrebbe, per risuperare Oestberg, ritornare ai ritmi di venerdì.
Da notare infine che Fabio Frisiero-Simone Scattolin (Mitsubishi) occupano sempre la 21ma posizione.
Nel WRC2, fino all’ultima superspeciale è rimasto praticamente tutto invariato ma poi, sugli ultimi 1.56 Km la classifica ha subito un cambiamento di leader: Yazeed Al-Rajhi, fino a quel momento al comando della gara, ha perso mezzo minuto e così Nasser Al-Attiyah – navigato da Giovanni Bernacchini – si è portato al comando e precede ora lo stesso Al-Rajhi di mezzo minuto e Jari Ketomaa, che ha sbattuto ma è comunque riuscito a finire la prova, di oltre due minuti.
Sempre quarto è invece Yurii Protasov che precede di 25” Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta, anche loro vittima di una scelta errata delle coperture in mattinata ma comunque vincitori dell’ultima prova, che a loro volta hanno un vantaggio di un minuto e mezzo su un Ott Tànak in continuazione afflitto da problemi al differenziale della sua Ford.
L’unico ritiro che si è registrato è stato quello di ieri di Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) che questa mattina non hanno potuto ripartire sotto la regola del Rally2 e quindi perdono un’occasione forse più unica che rara per incamerare i 25 punti riservati al vincitore del Gruppo N. 25 punti che avrebbe loro praticamente assicurato il titolo nella Production Cup a fine stagione.
A fine tappa Kris Meeke è stato penalizzato di un minuto per aver tagliato troppo e quindi in classifica retrocede al quinto posto a 1.27 dal leader Ogier.
Di conseguenza Hirvonen guadagna una posizione e termina la giornata quarto. Già in Polonia Mikkelsen era stato multato di 5'000 Euro per aver tagliato troppo. Cosa pensiamo di questa nuova moda di multare o penalizzare i concorrenti per un taglio l’abbiamo già scritto in occasione della gara polacca.
Ripeterci sarebbe inutile ma consigliamo a tutti di andare a rivedersi il bellissimo film sul RAC “A little bit sideaways” per vedere come i piloti guidavano quando il mondiale era ancora una cosa seria… Ne vale la pena! (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 2. Tappa – TOP 25 (14 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
2:03.55,3 |
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2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
11,8 |
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3. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
25,3 |
|
4. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
26,8 |
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5. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
1.27,2 |
|
6. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
2.08,2 |
|
7. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
2.15,5 |
|
8. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
3.52,9 |
|
9. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
3.59,0 |
|
10. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
4.59,2 |
|
11. |
Atkinson-Prévot (Aus/Bel, Hyundai i20 WRC) |
7.06,1 |
|
12. |
Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
7.06,9 |
|
13. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
7.33,9 |
|
14. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
9.22,7 |
|
15. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
10.40,7 |
|
16. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
11.06,2 |
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--- |
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|
21. |
Frisiero-Scattolin (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
22.24,0 |
|
RIT |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
PS 01 |
WRC2
|
1. |
Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
2:11.02,2 |
|
2. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
27,0 |
|
3. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
2.15,8 |
|
4. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
3.33,8 |
|
5. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
3.29,3 |
|
6. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5) |
5.23,3 |
|
7. |
Aksa-Arena (Idn/Ita, Ford Fiesta RRC) |
6.14,5 |
|
8. |
Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
14.55,3 |
|
RIT |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
PS 01 |
Partiti: 27 - Classificati: 26
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3-6: Meeke, PS 7: Latvala, PS 8: Ogier, PS 9-10: Latvala, PS 11-14: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: (14 percorse + 1 a parimerito)
Ogier 8, Latvala 4, Meeke 2, Mikkelsen 1
Fatti ed impressioni della 2. Tappa:
SS 09: Nambucca 1 km 48.920 – 08.18 / 00.18
Atkinson (VW) – dice che si è divertito molto ma i tempi che fa segnare sono da dimenticare
Neuville (Hyundai) – ha fatto il suo possibile ma il fondo strada era molto sporco e scivoloso
Oestberg (Citroen) – molto meglio di ieri ma i tempi non lo confortano
Kubica (Ford) – afferma che le sue note erano un po’ troppo lente
Hirvonen (Ford) – non è scontento ma dice che è impossibile fare i tempi delle VW sul veloce
Mikkelsen (VW) – contento anche se c’era ancora molto sporco
Ogier (VW) – non male ma neppure troppo bene – perde la leadership per un paio di secondi
Meeke (Citroen) – non è convinto di aver scelto le coperture giuste per questa prova
Latvala (VW) – molto contento – a volte ha l’impressione di gareggiare in Finlandia
Tänak (Ford) – ha solo ancora la trazione posteriore
SS 10: Valla 1 (TV live Stage) 1 km 08.960 – 10.06 / 02.06
Atkinson (VW) – bella PS ma lui continua a deludere pesantemente
Neuville (Hyundai) – voleva attaccare al massimo non ci è riuscito solo in parte
Oestberg (Citroen) – ancora una prestazione molto deludente per il norvegese
Paddon (Hyundai) – ha modificato un po’ l’assetto ma non nella direzione giusta
Hirvonen (Ford) – anche lui ha provato a spingere ma poi ha commesso un errore in un curvone
Mikkelsen (VW) – Meeke è molto vicino ed allora deve rimanere concentrato
Ogier (VW) – ha tagliato troppo una curva ed ha perso qualche secondo ma la gara è ancora lunga
Latvala (VW) – ha un ottimo feeling, è contento del pilotaggio e della vettura: insomma tutto OK
Meeke (Citroen) – prova a trovare un buon ritmo ma non gli è riuscito, ripassa quarto
SS 11: Nambucca 2 km 48.920 – 14.24 / 06.24
Atkinson (VW) – per essere il pilota di casa continua a far segnare tempi deludenti
Neuville (Hyundai) – pensa che con le gomme dure abbia fatto una buona scelta ma perde mezzo minuto
Oestberg (Citroen) – ha spinto verso la fine ma con poco successo
Hirvonen (Ford) – con il caldo gli si sono consumate le gomme (morbide) ed ha fatto un tempaccio
Mikkelsen (VW) – contento di aver scelto le gomme giuste e così rimane davanti a Meeke
Latvala (VW) – due dure davanti e due soft dietro è stata la scelta sbagliata – perde quasi 10”
Ogier (VW) – tre dure ed una soft non è stato il massimo ma meglio della scelta fatta da Latvala
SS 12: Valla 2 km 08.960 – 15.52 / 07.52
Atkinson (VW) – la mattina ha “scopato” la strada ed al pomeriggio ha sbagliato la scelta delle gomme
Neuville (Hyundai) – investe un paletto ma i danni sono limitati alla distruzione del paraurti
Kubica (Ford) – esce di strada e danneggia la sospensione e le coperture
Oestberg (Citroen) – va molto meglio di ieri, ora tutto è OK
Ogier (VW) – scelta gomme non ottimale ma la scelta di Latvala è stata decisamente peggiore
Latvala (VW) – per le gomme che ha scelto ha disputato un’ottima PS – ma Ogier se n’è andato…
Bertelli (Ford) – partito con le morbide alla fine ha pagato dazio – era la scelta errata