RALLY AUSTRALIA: KRIS MEEEKE METTE PAURA A TUTTI....POI ARRIVA IL "TRIDENTE" VW

Coffs Harbour. Prima tappa, quella della quartultima prova stagionale, tutto sommato tranquilla ma che si è distinta per i distacchi veramente esigui tra i primi classificati.
Infatti non c’è stato chi è riuscito a far veramente la differenza e questo vuol dire che domani tutto ricomincerà praticamente da zero. Piloti Volkswagen ovviamente permettendo…
Il più ottimista in ottica prima giornata è stato senz’altro Kris Meeke che, approfittando di una buona posizione di partenza, sperava di poter scavare tra di lui e le tre Polo di Sébastien Ogier, Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen che invece partivano per primi sulle prime sei speciali della prima tappa, un solco abbastanza importante visto che i tre erano in teoria costretti a “scopare” le traiettorie e liberarle da sabbia e breccino.
Invece le cose non sono andate propriamente così perché l’umidità sulla prime due piesse ha in parte levigato il fondo stradale ed i tre hanno perso pochissimo tempo rispetto a chi partiva dietro a loro. Solo la terza prova cronometrata, la più lunga della giornata con i suoi 25 Km di lunghezza, si è presentata praticamente secca e qui il pilota della Citroën è riuscito a guadagnare qualcosa.
Ma nulla di importante se si considera che al rientro al parco assistenza dopo la prima “ronde” i primi sei classificati erano divisi tra di loro di meno di dieci secondi e che l’irlandese, al comando dalla seconda speciale, la prima l’aveva vinta Ogier, vantava su Mikkelsen la miseria di 2,4 secondi.
Ogier, che in fondo avrebbe dovuto essere il più penalizzato, timbrava al quarto posto a poco meno di nove secondi dal leader ma 6/10 davanti a Latvala ed a cinque da Mikko Hirvonen che con la sua Ford per una volta è ritornato a farsi vedere riuscendo a tenere il ritmo dei migliori.
Forse l’unico che poteva lamentarsi dopo le prime tre prove era Latvala che sulla prima prova aveva perso sette secondi per un problema ai freni poi risolto dall’equipaggio sul trasferimento verso la seconda speciale. Ed anche Robert Kubica ha lamentato qualche problema di troppo per colpa di un differenziale che non voleva saperne di funzionare alla perfezione prima e di un guaio allo sterzo più tardi.
Sul secondo passaggio delle prime tre prove, oramai pulite dai passaggi precedenti, i distacchi tra i migliori si sono ulteriormente assottigliati il che ha ovviamente reso interessante una gara che ha visto al via unicamente 27 concorrenti.
Il gruppo dei sei piloti che si sono giocati la vittoria di tappa praticamente allo sprint si è ridotto a cinque nella quinta prova quando Neuville, in uscita di curva, ha sbattuto contro un sasso ed ha danneggiato la sospensione posteriore giungendo al fine prova con quasi due minuti di ritardo.
Sul trasferimento verso la speciale successiva il belga riusciva a riparare il danno in modo da poter disputare regolarmente la prova ma oramai, con oltre due minuti di ritardo, per il momento i sogni di finire a podio erano svaniti. Tanto più che davanti spingevano tutti al limite…
Anche se i concorrenti avevano oramai disputato le sei prove speciali “vere” della tappa, la giornata per loro non era ancora terminata in quanto mancavano all’appello le due superspeciali per il pubblico per un totale di 3,2 Km.
Come detto sopra, gli scarti tra i cinque piloti messisi in evidenza nella giornata di oggi si sono ulteriormente ridotti sulla seconda “ronde” visto che Hirvonen, quinto, lamentava nei confronti del leader poco più di 6 secondi di ritardo. Latvala, che al termine della prima serie di tre prove era ancora quinto e che ha vinto le ultime due PS, era riuscito a portarsi al secondo posto a soli due secondi da Meeke mentre Ogier si portava al terzo posto a mezzo secondo dal finlandese con un vantaggio di due secondi e mezzo sul collega di marca Mikkelsen che a sua volta precedeva Hirvonen di soli 4/10.
Già più staccati invece Hayden Paddon (Hyundai) e Mads Oestberg (Citroen) che avevano perso poco più di una quarantina di secondi sui migliori, Kubica che inseguiva a quasi un minuto ed Elfyn Evans (Ford) che, come nono, lamentava già un distacco di 1.23.
Oramai la giornata era terminata ma ecco che sulle due “insignificanti” superspeciali succede il terremoto: almeno a livello classifica tra i primi. Meeke non riusciva a trovare il ritmo giusto e precipitava in quarta posizione passato da tutte e tre le Volkswagen delle quali Ogier faceva segnare due volte il miglior tempo e si impossessava della leadership con 4/10 di vantaggio su Latvala e 3,1 secondi su Mikkelsen mentre il povero Kris, perdendo sei secondi in poco più di 3 Km domani partirà con 4 secondi di ritardo sul leader. Hirvonen imitava per certi versi l’irlandese e vedeva il suo distacco salire ad otto secondi sul capoclassifica.
Normalmente su speciali del genere non si ha nulla da guadagnare ma tutto da perdere ma il “tridente VW” ha deciso di sferrare l’attacco proprio sulle due specialine.
E questa volta il santo è valso la candela visto che ora al comando ci sono le tre Polo R WRC e domani godranno della miglior posizione di partenza possibile. Una mossa tattica, se mossa tattica è veramente stata, che riporta i tre favoriti in una posizione che sarà difficile da togliere loro nei restanti due giorni di gara. Avendo i tre carta bianca c’è da aspettarsi di tutto ma soprattutto da Latvala che farà carte false pur di spodestare Ogier dalla sua posizione di leader. Ed ai ritmi che vanno questi due, ma anche Mikkelsen non è da meno, c’è anche da aspettarsi qualche errorino che potrebbe, come in Germania ma anche in altre occasioni recenti, riscrivere il prosieguo di questa gara.
Nel WRC2, dove gareggiano praticamente tutti con delle Ford Fiesta, sembra che i favoriti questa volta non abbiano la fortuna dalla loro visto che al comando si trova sorprendentemente Yazeed Al-Rajhi che precede di 7,1 secondi Nasser Al-Attiyah – navigato da Giovanni Bernacchini – mentre il primo dei favoriti, Jari Ketomaa, è terzo a 23 secondi dal leader. Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta, che sono gli attuali leader del campionato, hanno terminato la loro giornata in 5. posizione pur non lamentando problemi di rilievo e precedono di oltre un minuto un loro diretto concorrente nella lotta al titolo: Ott Tänak che è sesto.
L’altro grande antagonista dell’equipaggio italiano nella rincorsa alla corona iridata – Yurii Protasov – occupa invece la quarta posizione con 23” di vantaggio sui leader del campionato. Primo della Production Cup è invece Max Rendina, con alle note Mario Pizzuti (Mitsubishi), anche se si è ritirato nel corso della seconda speciale. Domani dovrebbe rientrare sotto la norma Rally2 e per lui è solo importante terminare la gara per conquistare quei 25 punti che gli garantirebbero praticamente il titolo nel turismo di serie. (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 1. Tappa – TOP 16 (8 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
58.05,8 |
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2. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
0,4 |
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3. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
3,5 |
|
4. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
4,1 |
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5. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
7,9 |
|
6. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
46,4 |
|
7. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
50,3 |
|
8. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
57,6 |
|
9. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.30,5 |
|
10. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
2.08,4 |
|
11. |
Atkinson-Prévot (Aus/Bel, Hyundai i20 WRC) |
2.49,4 |
|
12. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
2.58,6 |
|
13. |
Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
3.05,7 |
|
14. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
3.21,7 |
|
15. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
5.22,2 |
|
16. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
5.45,1 |
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--- |
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21. |
Frisiero-Scattolin (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
11.00,6 |
|
26. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
38.40,3 |
WRC2
|
1. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
1:01.04,4 |
|
2. |
Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
7,1 |
|
3. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
23,1 |
|
4. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
2.23,6 |
|
5. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
2.46,5 |
|
6. |
Aksa-Arena (Idn/Ita, Ford Fiesta RRC) |
3.50,4 |
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7. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5) |
4.08,6 |
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8. |
Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
7.40,1 |
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9. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
35.41,7 |
Partiti: 27 - Classificati: 27
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3-6: Meeke, PS 7: Latvala, PS 8: Ogier,
Vincitori Prove Speciali:
Ogier 4
Meeke 2
Latvala 2
Fatti ed impressioni della 1. Tappa:
SS 01: Hydes Creek 1 km 10.730 – 09.18 / 01.18
Ogier (VW) – contento del suo ritmo e soprattutto perché non ha fatto errori
Latvala (VW) – ha problemi con i freni, non è in fiducia e perde tempo
Mikkelsen (VW) – buona PS senza errori ma difficile con le gomme dure sull’umido
Oestberg (Citroen) – ad un bivio esce di strada dopo un testacoda
Neuville (Hyundai) – atterraggio molto duro dopo un dosso ma tutto ok
Hirvonen (Ford) – qualche problema con il grip che cambia in continuazione
Evans (Ford) – tutto troppo scivoloso perciò PS in massima sucirezza
Meeke (Citroen) – tutto ok anche se la PS era un po’ sporca
Kubica (Ford) – qualche problema nei punti scivolosi, difficile mantenere le traiettorie
Paddon (Hyundai) – difficile trovare il ritmo con il grip che cambia in continuazione
Atkinson (Hyundai) – qualche problema a trovare il ritmo dopo sei mesi di inattività
Bertelli (Ford) – PS molto scivolosa – forse le gomme dure non sono state la scelta giusta
SS 02: Bellingen 1 km 10.720 – 10.11 / 02.11
Ogier (VW) – dice che tutto sommato è stata un PS buona per lui anche se è molto scivoloso
Latvala (VW) – sembra che il problema ai freni sia risolto
Mikkelsen (VW) – piccolo errore ad un bivio
Oestberg (Citroen) – fondo molto irregolare e lui in queste condizioni non si trova a suo agio
Neuville (Hyundai) – si scivola molto ma il ritmo non è tanto male
Hirvonen (Ford) – gli scarti sono minimi ed anche Ogier non perde praticamente nulla rispetto agli altri
Meeke (Citroen) – al suo passaggio la PS è già pulita e si aspettava scarti maggiori con i primi
Kubica (Ford) – PS molto difficile per lui – a volte sembra di essere in Finlandia
Paddon (Hyundai) – ha sempre ancora difficoltà a trovare il ritmo sui tratti scivolosi
SS 03: Newry 1 km 24.910 – 10.39 / 02.39
Ogier (VW) – si dice contento anche perché di più non poteva fare
Latvala (VW) – ora i freni sono ok e lui gradatamente spinge sempre un po’ di più
Mikkelsen (VW) – pur scegliendo le gomme dure, non adatte alle due prime PS, la scelta è stata giusta
Oestberg (Citroen) – problemi con il differenziale e continua a perdere tempo
Neuville (Hyundai) – dice che le morbide è stata la scelta giusta e che è un vantaggio partire dietro
Hirvonen (Ford) – è contento della prima ronde dove è riuscito a tenere il ritmo degli altri
Evans (Ford) – non riesce a spingere di più perché non si sente ancora a suo agio sul scivoloso
Meeke (Citroen) – quelli davanti a lui “tirano” veramente forte ma intanto lui è primo
Kubica (Ford) – perde tempo in un incrocio ma anche nei tornanti non è molto veloce
Paddon (Hyundai) – a parte il pilota va tutto bene – dovrà cambiare gli assetti all’assistenza
Bertelli (Ford) – problemi con il freno a mano, vettura difficile da guidare
Tänak (Ford) – per tutta la mattina ha avuto problemi con il differenziale
SS 04: Hydes Creek 2 km 10.730 – 14.27 / 06.27
Ogier (VW) – la vettura è ok e le traiettorie relativamente pulite
Latvala (VW) – partito molto bene ma poi ha fatto troppi traversoni
Mikkelsen (VW) – anche lui come Latvala ha fatto molti traversi che gli sono costati secondi preziosi
Oestberg (Citroen) – il feeling è buono ma i tempi purtroppo no
Neuville (Hyundai) – dice che ha guidato veramente bene e che è contento di se stesso (?!)
Hirvonen (Ford) – va tutto bene anche se le VW sono un po’ più veloci
Meeke (Citroen) – troppo lento nell’ultimo terzo di PS
Paddon (Hyundai) – fatto qualche cambiamento all’assetto ed ora va un po’ meglio
Kubica (Ford) – la vettura proprio non va e c’ê un problema allo sterzo
SS 05: Bellingen 2 km 10.720 – 15.20 / 07.20
Ogier (VW) – buon grip e traiettorie oramai pulite
Latvala (VW) – va sempre meglio anche perché il grip migliora di prova in prova
Mikkelsen (VW) – abbastanza contento di come guida, non rischia assolutamente nulla
Hirvonen (Ford) – si trova in piena bagarre ed anche la polvere sollevata da Neuville non gli da fastidio
Evans (Ford) – rispetto a questa mattina va molto meglio, molto prudente sui dossi
Neuville (Hyundai) – sbatte in uscita di curva, sospensione danneggiata, perde 2 minuti
SS 06: Newry 2 km 24.910 – 15.48 / 07.48
Ogier (VW) – dice che è stata un’ottima giornata e non lontano dal leader
Latvala (VW) – ottima speciale che vince, si diverte per la lotta serrata tra i primi cinque
Mikkelsen (VW) – dice di aver fatto qualche errore perdendo qualche volte le traiettorie
Oestberg (Citroen) – pensa di aver disputato una buona PS ma il cronometro lo smentisce brutalmente
Neuville (Hyundai) – ha riparato la sospensione e riesce a fare il quarto tempo in questa PS
Hirvonen (Ford) – non soddisfatto di questa PS ma dice che può battersi per il podio
Meeke (Citroen) – quello che gli manca un po’ è la velocità per poter rivaleggiare con le VW