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RALLY GERMANIA: LATVALA VOLA VERSO IL SUCCESSO, MEEKE E NEUVILLE VERSO IL PODIO

 

Treviri.  Decisamente il Rally di Germania non porta bene a Sébastien Ogier, in special modo quando vi partecipa al volante di una Volkswagen. Come tutti ricorderanno ieri, sull’ultima speciale della giornata quando era al comando davanti al collega di marca Jari-Matti Latvala, il campione del mondo è uscito di strada finendo in un vigneto.

 Non potendo riguadagnare la speciale Ogier, sfruttando una delle molteplici stradine dei vigneti, si è recato direttamente al parco assistenza dove i meccanici hanno provveduto a rimettergli in sesto la Polo R WRC. Ovviamente il non disputare l’ultima prova gli è costato dieci minuti di penalità che l’hanno retrocesso dalla prima alla 35. posizione.

Svaniti i sogni di vittoria, questa mattina la prima guida della VW è ripartita con l’intenzione di rimontare il più posizioni possibili tentando di far meglio del deludente 17. rango che conquistò l’anno scorso su queste stesse strade.

 Invece le cose non sono andate come lui se le era immaginate. Infatti già sulla prima prova di questa mattina, ad un bivio, ha commesso un errore ed è stato costretto a far manovra per riprendere la PS. Un errore in questo labirinto di stradine, di bivi e di incroci può sempre capire ed anche lui non è che se la sia presa troppo.

Ma forse un pò di nervosismo, per lui che non è poi tanto abituato a commettere errori, c’è stato e la voglia di rifarsi subito è stata forse più forte che non quella di usare una certa prudenza su stradine piene zeppe di trabocchetti.

Così, nella speciale successiva, eccolo di nuovo protagonista in negativo di questa gara: dopo un solo chilometro dal via sfascia qualcosa come 25 metri di guardrail e poi finisce di nuovo fuori strada.

 Una vera e propria maledizione per lui che ogni volta che arriva al “Deutschland” con una Polo e che è ad un passo dal titolo finisce sempre per combinare qualche guaio.

Così, per oggi, la sua gara è terminata a Peterberg e la sua speranza di poter rientrare domani in Rally2 per conquistare qualche punto nella Power Stage è stato frantumato dai commissari sportivi che hanno rilevato danni al roll bar e quindi l’hanno escluso dalla gara. Come dire: oltre al danno anche la beffa…

Intanto Latvala davanti ha macinato i chilometri facendo segnare un miglior tempo dopo l’altro e solo in due occasioni ha lasciato ad altri l’onore di far segnare lo scratch.

Che Kris Meeke (Citroen) non potesse impensierirlo troppo lo si era capito ieri sera quando l’irlandese ha detto a chiare lettere che in gare come queste dove il fondo cambia in continuazione le sue speranze di riagguantare il finlandese sono pressoché nulle.

 E difatti oggi si è visto che a parità di gomme Meeke, sebbene non si facesse declassare, mai è stato in grado di impensierir il leader tanto che il suo svantaggio che ieri sera era di 37” oggi è salito praticamente a toccare il minuto.

Meeke, per certi versi, è stato anche prudente cercando di non rovinare con una delle sue solite uscite quanto di buono aveva fatto ma questo ha permesso ad uno scatenato Thierry Neuville che finalmente, dopo il botto nello shakedown, è riuscito a rimettere la sua Hyundai in perfetto stato e di avvicinarlo pericolosamente tanto che prima di affrontare l’ultima speciale di questa sera i due erano divisi da solo mezzo secondo.

Poi, sui 43 Km della Panzerplatte, Meeke è riuscito a guadagnare qualcosina sul belga ma domani dovrà fare molta attenzione perché i secondi da amministrare sono solo poco poi di quattro. Così, per il secondo posto sul podio, ogni opzione rimane ancora aperta.

Hanno invece perso il contatto con i primi il vincitore dell’anno scorso Dani Sordo che pur disponendo di una Hyundai identica a quella di Neuville non è quasi mai riuscito a fare i tempi che ha fatto il belga.

Ed anche la terza guida della Volkswagen Andreas Mikkelsen non è riuscito a tenere il passo dei migliori e l’attuale suo quinto posto è da vedere un po’ come una delusione dopo che nelle precedenti gare si era a lungo battuto con Ogier e Latvala per un posto sul podio.

Lotta tutta in famiglia in casa M-Sport tra Mikko Hirvonen ed Elfyn Evans: già il fatto che il giovane gallese abbia a più riprese fatto segnare dei tempi migliori del finlandese la dicono lunga sull’attuale stato di forma della prima guida della Ford.

Ed a questo punto c’è veramente da credere a quelle voci di corridoio che affermano che a fine anno il patron della M-Sport non rinnovi la sua fiducia a Mikko il quale verrebbe sostituito dall’éstone Ott Tänak.

Altra delusione, se di delusione per Hirvonen si può ancora parlare, è stato fino ad ora Mads Oestberg che all’ottavo posto è oramai staccato di quasi due minuti da Latvala. E si che il norvegese in alcune occasioni aveva dimostrato di saperci fare sull’asfalto.

 Ma le condizioni in questa gara, dove l’asciutto si intercalava a tratti fangosi, gli hanno tolto subito fiducia e non è più stato capace di riprendersi. Lo stesso vale per la terza guida della Hyundai Bryan Bouffier, solitamente velocissimo sui tratti in duro. Ma anche lui non si è trovato a suo agio in questo dedalo di stradine, bivi ed incroci ed alla fine – sull’ultima speciale – ha finito per andar a sbattere contro uno di quei temutissimi “Hinkelsteine”.

La sorpresa invece ce l’ha fornita il buon Robert Kubica che dopo l’uscita di strada di ieri che l’aveva relegato al 22. rango, oggi ha fatto una gara intelligente e priva di rischi tanto che è l’unico che è riuscito ad interrompere la serie di vittorie scratch di Latvala andando a vincere due speciali ed alla fine a riportarsi tra i primi dieci della classifica.

 E si che il percorso non è che si addiceva molto all’ex pilota di Formula 1 ma per una volta questi ha dimostrato che se rimane concentrato e non sottovaluta i punti di frenata, un buon risultato lo può sempre ottenere.

Domenica, con in programma le due speciali di Dhrontal e Grafschaf che sono due classiche di questa gara e che si ripeteranno due volte, i concorrenti ritroveranno sui restanti 75 Km di gara un’asfalto degno di questo nome su strade larghe e a tratti velocissime. Un bel giudice di pace per stabilire chi riuscirà a salire assieme a Latvala sui due rimanenti gradini del podio.

WRC2

Se c’è una categoria nel mondiale dove i colpi di scena non mancano, questo è il WRC2. Ancora leader ieri sera, Bernardo Sousa (Ford) è retrocesso oggi al settimo posto a causa di una foratura mentre Pontus Tidemand su una vettura gemella non è riuscito ad approfittarne e dal secondo è retrocesso al quarto posto per una “toccata”.

Così, al comando si è portato Julien Maurin che ieri era terzo e che ora vanta oltre un minuto di vantaggio sul quinto di ieri, Ott Tänak. Il podio virtuale è poi completato dal locale Armin Kremer (Skoda), anche lui autore di una bella rimonta nella giornata di oggi. Particolarmente sfortunato è stato Nasser Al-Attiyah – navigato da Giovanni Bernacchini – che uscito di strada non ha potuto usufruire dell’aiuto del pubblico per rimettersi in strada perché dei commissari particolarmente ottusi non hanno permesso agli spettatori di avvicinarsi alla sua Ford.

Da notare che Sébastien Chardonnet (Citroen) – con Kremer l’unico pilota non Ford del WRC2 – che ieri nelle battute iniziali era al comando, oggi è scivolato in ultima posizione a causa di un’uscita di strada.

WRC3

Anche nel FIA Junior, rispettivamente nel WRC3, c’è stato un cambiamento di leader in quanto Eric Camilli è incappato in un’uscita di strada e si è ritrovato questa sera al 9. posto. Ma via un francese ecco che ne arriva un altro visto che il nuovo leader è quel Stéphane Lefebvre che è il grande favorito per la vittoria del campionato.

 Alle sue spalle, a 46”, insegue Christian Riedemann mentre Quentin Giordano occupa la terza posizione ma già ad oltre quattro minuti dal leader. Simone Tempestini-Dorin Pulpea sono riusciti a issarsi al quinto posto mentre Federico Della Casa-Domenico Pozzi si sono ritirati dalla tappa ed ora occupano la 10. ed ultima posizione. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 2. Tappa – TOP 25 (14 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:19.00,7

2.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

56,6

3.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.00,9

4.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

1.26,8

5.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

1.37,0

6.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

1.53,2

7.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.58,1

8.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

1.59,3

9.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

4.09,6

10.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

6.39,1

11.

Kuipers-Buysmans (Nld/Bel, Ford Fiesta RS WRC)

7.42,0

12.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC)

8.41,0

13.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

9.13,1

14.

Pons-Haro (Esp, Ford Fiesta R5)

10.18,4

15.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5)

10.24,8

16.

Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC)

10.30,6

17.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

10.35,3

18.

Tidemand-Axelsson (Swe, Ford Fiesta RS WRC)

11.42,9

19.

Moffett-O’Reilly (Irl, Ford Fiesta RS WRC)

11.27,1

20.

Bouffier-Panseri (Fra, Hyundai i20 WRC)

12.34,9

21.

Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

14.49,2

22.

Gassner Jr-Mayrhofer (Deu, Mitsubisi Lancer X R4)

15.08,2

23.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

16.04,3

24.

Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)

16.50,2

25.

Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)

20.18,5

---

 

 

30.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

24.21,9

44.

Sousa-Magalhaes (Por, Ford Fiesta R5)

31.42,5

61.

Vukasovic-Groux (Che, Citroen DS3 R3T)

39.16,8

68.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

42.05,0

69.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

44.27,3

WRC2

1.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

2:28.13,8

2.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5)

1.11,7

3.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

1.22,2

4.

Tidemand-Axelsson (Swe, Ford Fiesta R5)

1.29,8

5.

Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

5.36,1

6.

Al-Ketbi-Hepperle (Are/Deu, Ford Fiesta R5)

12.48,2

7.

Sousa-Magalhaes (Por, Ford Fiesta R5)

22.29,4

8.

McCormack-Clarke (Gbr, Ford Fiesta R5)

26.25,2

9.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

26.48,1

WRC3

1.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

2 :35.05,0

2.

Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)

45,9

3.

Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)

4.14,2

4.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

4.18,5

5.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

8.17,6

6.

Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)

8.54,3

7.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

10.51,1

8.

Al Mutawaa-McAuley (Are/Gbr, Citroen DS3 R3T)

18.00,4

9.

Camilli-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T)

24.36,0

10.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

28.23,0

Ritiri:

PS 08

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

incidente

 

Fatti ed impressioni della 2. Tappa:

PS 07: Stein & Wein 1 km 17.530 – 07.38

Ogier (VW) – sbaglia ad un incrocio e deve manovrare per ritornare sulla speciale

Kubica (Ford) – cominciano ad esserci tratti con fango – fa segnare lo scratch

Bouffier (Hyundai) – non si sentiva a suo agio per la mancanza di grip

Oestberg (Citroen) – inizio giornata difficoltosa per il norvegese

Evans (Ford) – a tratti PS che va tutto bene ed altri dove si scivola molto

Hirvonen (Ford) – il fondo cambia in continuazione – bisogna essere molto prudenti

Neuville (Hyundai) – quelli partiti prima tagliano come disperati – prova a spingere

Mikkelsen (VW) – PS molto scivolosa, difficile trovare le giuste traiettorie

Sordo (Hyundai) – afferma di non trovarsi a suo agio su PS così scivolose

Meeke (Citroen) – quando si arriva sul fango è peggio che sul ghiaccio

Latvala (VW) – il grip cambia in continuazione – controlla gli intertempi di Meeke

PS 08: Peterberg 1 km 11.080 – 08.38

Ogier (VW) – dopo 1 Km abbatte 25 metri di guardrail ed esce di strada – si ritira dalla tappa

PS sospesa e poi annullata per motivi di sicurezza – impossibile riparare subito il guardrail

PS 09: Arena Panzerplatte 1 km 03.030 – 09.51

Kubica (Ford) – sulla Panzerplatte va un po’ meglio ma la meteo lo preoccupa

Evans (Ford) – anche lui si preoccupa della meteo – se piova sarà dura sui 43 km della PS 10

Sordo (Hyundai) – ha scelto le gomme dure e se pioverà avrà cannato la scelta…

Meeke (Citroen) – è tranquillo perché monta gomme morbide – se piove sarà avvantaggiato

Latvala (VW) – adora la prossima PS ma deve restare assolutamente concentrato

PS 10: Panzerplatte Lang 1 km 42.510 – 10.06

Sousa (Ford) – foratura

Al-Attiyah (Ford) – foratura

Chardonnet (Citroen) – uscita di strada

McCormack (Citroen) – uscita di strada

Camilli (Citroen) – uscita di strada con relativi cappottoni – era al comando del WRC3

Kubica (Ford) – investe un pietrone in un incrocio a causa del surriscaldamento delle gomme

Bouffier (Hyundai) – pensa di aver sbagliato la scelta delle coperture

Oestberg (Citroen) – più preoccupato a gestire le coperture che non fare il tempo

Hirvonen (Ford) – speciale troppo asciutta per far lavorare bene le gomme morbide

Neuville (Hyundai) – con le gomme dura fa la scelta giusta – guadagna due posizioni

Mikkelsen (VW) – dice che è difficile quando il grip cambia in continuazione

Sordo (Hyundai) – stupito del tempo fatto segnare da Neuville

Meeke (Citroen) – assetto troppo alto per questa PS ed il posteriore era molto instabile

Latvala (VW) – si scivolava un po’ da tutte le parti ma va bene così

PS 11: Stein & Wein 2 km 17.530 – 14.31

Kubica (Ford) – con gomme morbide è divertente pilotare ma si è anche estremamente lenti

Oestberg (Citroen) – pensa che il suo pilotaggio sia stato buono ma il chrono fatto segnare

Hirvonen (Ford) – nessun problema – buon grip perché ha trovato la PS asciutta

Neuville (Hyundai) – con le morbide si scivolava troppo ma il tempo è ottimo

Mikkelsen (VW) – pensa che la scelta giusta sarebbero state le gomme dure

Sordo (Hyundai) – non capisce come Neuville possa stampare tempi simili

Meeke (Citroen) – sugli ultimi tre Km la vettura ha iniziato a fare rumori strani

Latvala (VW) – è molto sorpreso che tutta la PS si sia disputata sull’asciutto

Sousa (Ford) – il leader di ieri nel WRC2 si ferma in speciale

PS 12: Peterberg 2 km 11.080 – 15.31

Kubica (Ford) – a differenza della PS precedente questa è tutta bagnata con un pò di fango

Bouffier (Hyundai) – parte sotto il nubifragio – molte pozze d’acqua sulla PS

Oestberg (Citroen) – anche lui prende il nubifragio – PS difficile a causa dell’aquaplaning

Evans (Ford) – prova complicata per le molte pozze d’acqua

Neuville (Hyundai) – dice la PS era terribile con molti punti pericolosi

Mikkelsen (VW) – ad ogni metro la PS peggiorava con pozze, fango ed aquaplaning

Sordo (Hyundai) – rischia grosso frenando in una pozza in sesta marcia

Meeke (Citroen) – molto prudente perché era molto facile commettere errori

Latvala (VW) – la peggior speciale disputata fino ad ora in questa gara

Al-Attiyah (Ford) – esce di strada ed i commissari proibiscono al pubblico di rimetterlo sulla PS

PS 13: Arena Panzerplatte 2 km 03.030 – 16.44

Kubica (Ford) – ci vuole una guida molto precisa per non investire i moltissimi paracarri

Bouffier (Hyundai) – continua la sua gara senza lode ne infamia

Evans (Ford) – il tracciato è molto traditore – pensi che sia asciutto ma non è così

Neuville (Hyundai) – ora ha molta fiducia e Meeke è solo ancora a mezzo secondo

Sordo (Hyundai) – meno male che questa PS è stata molto migliore dell’ultima

Meeke (Citroen) – dice che viaggia al suo ritmo ma intanto Neuville lo sta prendendo

Latvala (VW) – le prime curve erano molto scivolose ma poi è andata decisamente meglio

PS 14: Panzerplatte Lang 2 km 42.510 – 16.59

Bouffier (Hyundai) – esce di strada poco dopo metà prova – si ritira dalla tappa

Tidemand (Ford) – foratura – perde la leadership e retrocede al quarto posto

Evans (Ford) – non ha fatto una PS fantastica ma va bene così

Neuville (Hyundai) – ha provato a spingere a fondo ma più di così non poteva fare

Hirvonen (Ford) – è preoccupato perché Evans ed Oestberg si avvicinano pericolosamente

Meeke (Citroen) – non ha mai corso sulle PS di domani – sembra rassegnato a far passare Neuville

Latvala (VW) – dice che se vince sarà interessante per il prosieguo del campionato

 

 

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