Logo

RALLY DI GERMANIA: OGIER SUBITO FUORI ! PER LATVALA TUTTO FACILE?

 

Treviri. Non c’è voluto molto per capire che questa gara, almeno per quel che concerneva le prime due posizioni, sarebbe finita ancor prima di cominciare.

 Difatti sono bastate le tre speciali di questa mattina per dividere gli 85 partenti in due gruppi ben definiti: quello che si batteva per la vittoria formato da Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala sulle due Volkswagen Polo e quello dei “battuti in partenza” che poteva al massimo lottare per il gradino più basso del podio.

E si che le previsioni della vigilia lasciavano pur sempre qualche piccola speranza di poter infastidire i due portacolori della VW grazie alla presenza di qualche asfaltista puro come Kris Meeke (Citroen) così come i tre portacolori della Hyundai Dani Sordo, Bryan Bouffier e Thierry Neuville.

Ma purtroppo le cose non sono andate come ci si sarebbe potuto aspettare e così, dopo solo cinque speciali, la gara sembrava ridotta al solito duello tra Ogier e Latvala con quest’ultimo che sudava le classiche sette camice per cercare di rimanere in scia al suo rivale. Certo, qualche volta riusciva anche a far meglio di Séb ma non erano quei pochi decimi che il finlandese riusciva a rosicchiare al campione del mondo che smuovevano la sua classifica.

Per i quattro asfaltisti invece la gara si è messa subito male. Anzi, per Neuville si è messa addirittura malissimo ancor prima di affrontare la prima speciale.

Infatti il belga è riuscito nell’impresa di sfasciare la sua i20 WRC nello shakedown pre gara cappottando una mezza dozzina di volte in un vigneto costringendo poi i suoi meccanici ad un duro lavoro, che è durato qualcosa come 19 ore, per rimettere in sesto la sua vettura. Ma anche con la vettura rimessa a nuovo, oggi Thierry non è riuscito a dimostrare quanto vale sull’asfalto. Colpa qualche regolazione non ancora al meglio.

Gli altri tre invece hanno dovuto battersi in primo luogo con strade rese estremamente scivolose dalla terra e dal fango che hanno trovato sulle traiettorie.

 Già Latvala, che partiva per secondo, si è parzialmente lamentato di questo fatto eppure lui davanti a se aveva solo Ogier a tagliare le curve e buttare terra e fango sulle speciali. Meeke, che partiva sesto, non ha mai potuto spingere al massimo e l’unica volta che l’ha fatto è partito in testacoda ed ha pure “strozzato” il motore.

Sordo, dal canto suo, partiva addirittura quattordicesimo e per rendere l’idea di che strade si è trovato ad affrontare lo spagnolo che l’anno scorso su queste strade ha vinto basti dire che riusciva a perdere fino ad un secondo al chilometro.

Insomma il solo Ogier ha avuto la fortuna di trovare le traiettorie belle pulite e questo per lui è stato sicuramente un grande vantaggio. “Non mi piace quando davanti tagliano in continuazione le curve – ha affermato Latvala – perché poi le speciali sono completamente differenti rispetto alle ricognizioni in quanto terra e fango ne cambiano completamente le caratteristiche…!”

Ma la tappa di oggi non aveva solo cinque ma sei speciali e per Ogier ce n’è stata evidentemente una di troppo. Infatti dopo sei chilometri dell’ultimo tratto cronometrato della giornata il leader è uscito di strada ma sebbene la sua Polo non avesse danni irreparabili non è più riuscito a riguadagnare la speciale.

 Così, sfruttando il labirinto di stradine nei vigneti della vallata della Mosella è riuscito comunque a riportarsi sulla strada principale e raggiungere il parco assistenza di Treviri. Ma visto che non ha disputato tutta la sesta prova si è beccato una penalità di 10 minuti il che non solo l’ha relegato attorno alla 35. posizione della generale ma gli ha tolto qualsiasi possibilità di battersi per la vittoria.

Così, in un batter d’occhio, tutto è cambiato ai vertici della classifica con Latvala che è passato al comando con una quarantina di secondi di vantaggio su Meeke il quale è ora tallonato a soli  5,6 secondi da Sordo, a 8,6 da Andreas Mikkelsen, a 16,1 da Neuville, a 18 da Mikko Hirvonen (Ford) ed a 23,2 da Elfyn Evans (Ford).

Tutta gente che cercherà di mettere pressione a chi gli sta davanti per indurlo al classico errore. E domani, sui due durissimi passaggi di 43 Km della base militare della Panzerplatte molte cose potrebbero ancora cambiare e riscrivere di nuovo la storia di questa gara.

Già l’anno scorso Ogier è incappato in un errore che gli è costato carissimo ed alla fine, visto che aveva sbagliato anche Latvala, si è imposto Sordo che con la DS3 WRC aveva regalato alla Citroen la decima vittoria consecutiva in questa gara. Chissà se anche quest’anno la storia si ripeterà?

Solo le prossime due giornate sapranno dirci se la Volkswagen riuscirà infine a cogliere una vittoria sulle strade di casa oppure se la Citroen si imporrà per l’undicesima volta consecutiva sulle stradine della Mosella e del Baumholder. Ovviamente inseguitori permettendo!

WRC2

Dopo aver detenuto per le prime due speciali la leadership, Sébastien Chardonnet ha lamentato sulla sua Citroen un problema alla servo guida e così al comando è passato Bernardo Sousa (Ford) che a fine tappa precede i colleghi di marca Pontus Tidemand e Nasser Al-Attiyah che è navigato da Giovanni Bernacchini.

Comunque tutto è ancora aperto per quel che riguarda i primi tre posti in quanto i primi sei sono divisi tra di loro da soli 19,3 secondi.

WRC3

Nel FIA Junior, rispettivamente nel WRC3, dovrebbero essere al comando i due francesi Eric Camilli e Stéphane Lefebvre – divisi tra di loro da 3,2 secondi – con Christian Riedemann che occupa la terza posizione. Ma la forma dubitativa è d’obbligo in quanto non si sa ancora se a Riedemann verrà o meno affibiata una penalità per un ritardo di due minuti ad un controllo orario. Dovesse essere annullata la penalità il tedesco passerebbe al comando con 5,7 secondi su Camilli. Gara tutta in salita per Federico Della Casa-Domenico Pozzi e Simone Tempestini-Dorin Pulpea che al termine della prima giornata occupano la 7., rispettivamente l’8. posizione. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 1. Tappa – TOP 25 (6 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

59.36,8

2.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

37,0

3.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

42,6

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

45,6

5.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

53,1

6.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

55,0

7.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.00,2

8.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

1.01,9

9.

Bouffier-Panseri (Fra, Hyundai i20 WRC)

1.35,6

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

2.07,1

11.

Kuipers-Buysmans (Nld/Bel, Ford Fiesta RS WRC)

3.28,3

12.

Moffett-O’Reilly (Irl, Ford Fiesta RS WRC)

3.44,7

13.

Sousa-Magalhaes (Por, Ford Fiesta R5)

4.12,5

14.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC)

4.16,3

15.

Tidemand-Axelsson (Swe, Ford Fiesta RS WRC)

4.16,7

16.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

4.31,4

17.

Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

4.51,4

18.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5)

4.53,6

19.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

4.58,9

20.

Pons-Haro (Esp, Ford Fiesta R5)

5.03,7

21.

Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC)

5.10,3

22.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

5.18,8

23.

McCormack-Clarke (Gbr, Ford Fiesta R5)

6.17,4

24.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

6.53,8

25.

Camilli-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T)

7.29,3

---

 

 

35.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

9.54,5

38.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

10.42,8

39.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

11.05,9

??.

Vukasovic-Groux (Che, Citroen DS3 R3T)

17.12,4

Rit

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

 

WRC2

1.

Sousa-Magalhaes (Por, Ford Fiesta R5)

1:03.49,3

2.

Tidemand-Axelsson (Swe, Ford Fiesta R5)

4,2

3.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

18,9

4.

Al Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

38,9

5.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta R5)

41,1

6.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

46,4

7.

McCormack-Clarke (Gbr, Ford Fiesta R5)

2.04,9

8.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

2.41,3

9.

Al-Ketbi-Hepperle (Are/Deu, Ford Fiesta R5)

6.15,8

WRC3

1.

Camilli-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T)

1:07.06,1

2.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

8,3

3.

Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)

18,1

4.

Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)

36,8

5.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

54,8

6.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

59,9

7.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

3.13,5

8.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

3.36,6

9.

Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)

4.36,2

10.

Al Mutawaa-McAuley (Are/Gbr, Citroen DS3 R3T)

12.56,2

Fatti ed impressioni della 1. Tappa:

Shakedown:

Neuville (Hyundai) – al terzo passaggio esce di strada e capotta 6 volte – partirà comunque

SS 01: Sauertal 1 km 14.140 – 08.38

Meeke (Citroen) – trova terra in traiettoria e finisce in testacoda– posteriore danneggiato

Neuville (Hyundai) dopo il crash di ieri vettura ok – non funziona il freno a mano

Maurin (Ford) – sbatte ma sembra non ci siano conseguenze a livello meccanico

Ogier (VW) – non è contento di come ha guidato ma fa segnare comunque lo scratch

Latvala (VW) – errore verso il fine prova – taglia troppo e si ritrova con due ruote in aria

Mikkelsen (VW) – dice che forse è stato troppo prudente

Oestberg (Citroen) – contento della vettura ma non la sfrutta ancora al 100%

Hirvonen (Ford) – finisce in un campo e perde qualche secondo

Evans (Ford) – miglior pilota Ford – con un grip migliore avrebbe potuto far meglio

Prokop (Ford) – problemi con i freni

Bouffier (Hyundai) – buon assetto ma il tempo fatto segnare non è eccezionale

Sordo (Hyundai) – trova già i fondi stradali molto sporchi e perde qualche secondo

Tidemand (Ford) – al debutto sull’asfalto con una R5 ha ancora qualche problemino

Kubica (Ford) – arriva molto largo in una curva e rischia l’uscita di strada

PS 02: Waxweiler 1 km 16.400 – 09.56

Ogier (VW) – ha fatto meno errori che nella PS precedente

Latvala (VW) – si lamenta che la strada è molto sporca (fango) e che perde molto tempo

Mikkelsen (VW) – parecchio sottosterzo – grip molto basso a causa del fango

Oestberg (Citroen) – anche lui si lamenta del molto fango sulla PS

Hirvonen (Ford) – stupito dai tempi di Ogier e Latvala

Meeke (Citroen) – dice che non può far meglio a causa del fango sulla strada

Neuville (Hyundai) – sembra che il freno a mano ora funzioni

Bouffier (Hyundai) – fondo molto scivoloso – impossibile attaccare a fondo

Kubica (Ford) – prudente sul fango ed attacco sulle parti più pulite

Sordo (Hyundai) – “c’è fango ovunque ed è molto scivoloso” – perde 1 secondo al Km

PS 03: Moselland 1 km 21.020 – 11.19

Kubica (Ford) – esce di strada e ritorna sulla PS solo grazie all’aiuto del pubblico – perde 4 minuti

Bouffier (Hyundai) – problemi al cambio e mancanza di potenza in accelerazione

Chardonnet (Citroen) – problemi alla servo guida – perde 2 minuti e leadership

Ogier (VW) – dice che deve restare calmo anche se Latvala spinge come un forsennato

Latvala (VW) – trova già molta terra e fango sulle traiettorie ed il tutto è molto scivoloso

Mikkelsen (VW) – sbatte e fora e da terzo passa quinto

Hirvonen (Ford) – dice che è contento…

Meeke (Citroen) – è contento del suo ritmo ma preoccupato per come vanno le Polo!

Evans (Ford) – qualche problema con i freni verso il fine prova

Prokop (Ford) – dice che la vettura è orribile come assetti e difficilissima da guidare

Sordo (Hyundai) – prova ad attaccare ma c’è molta terra in traiettoria

SS 04: Sauertal 2 km 14.140 – 14.42

Ogier (VW) – leggermente modificato gli assetti ed ora va tutto bene

Latvala (VW) – non riceve gli intermedi ed ha fatto molto attenzione dove c’era lo sporco

Oestberg (Citroen) – c’era molta terra ma lui è convinto di essere comunque troppo lento

Hirvonen (Ford) – più veloce che nel primo giro e quindi è contento

Meeke (Citroen) – dice che per lui è impossibile di fare i tempi di Ogier

Neuville (Hyundai) – tutto va bene: la vettura, lui che non fa errori ma i tempi latitano…

Kubica (Ford) – rischia lo spegnimento del motore al via della PS – frizione nuova

Chardonnet (Citroen) – qualcosa non va: il motore a volte perde potenza

PS 05: Waxweiler 2 km 16.400 – 16.00

Ogier (VW) – sembra incredibile ma di colpo i tempi migliorano più facilmente

Latvala (VW) – dice che non ha nessuna possibilità di fare i tempi di Ogier sullo sporco

Oestberg (Citroen) – grossi problemi con il fango

Hirvonen (Ford) – afferma di spingere più che può per rimanere in scia di chi lo precede

Meeke (Citroen) – dice che qualcuno dovrebbe spiegargli come si guida con gomme dure sul fango

Neuville (Hyundai) – il bilanciamento della vettura è molto precario – dovrà cambiare qualcosa

Bouffier (Hyundai) – dice che va sempre meglio ma certo non è la i20 WRC che aveva ad Antibes

Kubica (Ford) – sempre in grosse difficoltà sul fango

Sordo (Hyundai) – commette un errore a metà PS a causa del fango e perde qualche secondo

Chardonnet (Citroen) – paga il fatto che la sua R5 ha avuto poco sviluppo su questo terreno

PS 06: Moselland 2 km 21.020 – 17.23

Ogier (VW) – esce di strada e si ritira dalla tappa – si becca 10 minuti di penalità

Latvala (VW) – dopo l’uscita di Ogier ha rallentato su consiglio del suo navigatore

Mikkelsen (VW) – una buona giornata dove non ha preso nessun rischio

Oestberg (Citroen) – giornata deludente ma l’importante è averla terminata

Hirvonen (Ford) – domani vuol battersi per il podio dal quale non è poi così lontano

Meeke (Citroen) – dice che conosce molto bene la curva dove è uscito Ogier…

Neuville (Hyundai) – principio d’incendio dopo 2 Km – molto fumo nell’abitacolo

Bouffier (Hyundai) – contento di aver terminato la tappa

Sordo (Hyundai) – ha spinto al massimo anche se verso la fine della PS ha perso un po’ il ritmo

 

 

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara