09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

NEUVILLE, SORDO E BOUFFIER SONO LE TRE PUNTE HYUNDAI PER IL RALLY DI GERMANIA

 

Alzenau. Continua il carosello dei piloti impiegati dalla Hyundai nel mondiale rallies. È infatti di oggi l'annuncio che al Rally di Germania, all'equipaggio faro del team coreano Thierry Neuville-Nicolas Gilsoul, verranno affiancati Dani Sordo-Marc Marti e Bryan Bouffier-Xavier Panseri.

 Così, dopo aver colto in gennaio il secondo posto al "Monte-Carlo" al volante di una Ford Fiesta WRC della M-Sport, Bouffier disputerà la sua prima gara da "ufficiale" per il team diretto da Michel Nandan in Germania.

A dire il vero il "tester" transalpino della Hyundai una gara con una i20 WRC in veste ufficiale l'ha già disputata quest'anno. È stato in Costa Azzurra alla fine di maggio quando ha gareggiato nel Rallye d'Antibes vincendolo davanti a Julien Maurin su una Fiesta WRC.

 Così, per la prima prova tutta asfalto del mondiale 2014, la Hyundai schiererà tre piloti che sui fondi duri sono oggigiorno tra i più competitivi.

Se Neuville è un caposaldo della Hyundai, non lo sono invece gli altri cinque piloti che sono sotto contratto con il team coreano e che devono accontentarsi di disputare le gare che in teoria meglio si addicono alle loro capacità.

 Così, ad affiancare Neuville, è più che logico che per il "Deutschland" sia stato convocato quel Dani Sordo che l'anno scorso proprio sulle speciali della valle della Mosella e della base militare del Baumholder riuscì a cogliere la sua prima vittoria in una gara del WRC.

E logica è anche la scelta di Bouffier che sull'asfalto ha sicuramente molta più esperienza di Juho Hänninen, Kris Atkinson ed Hayden Paddon,

 "Inutile dire che sono molto contento di poter far parte dei piloti Hyundai che parteciperanno al Rally di Germania - ha dichiarato Bouffier - visto che la i20 WRC ho potuto sottoporla ad un'infinità di test sull'asfalto e quindi la conosco molto bene. I grandi progressi fatti in questi ultimi mesi dovrebbero permettere sia a Thierry che a Dani, ma anche al sottoscritto, di poter ben figurare sulle strade tedesche. Visto che i test non sono mai paragonabili ad una gara sarà veramente interessante vedere che impatto avranno in gara le ultime modifiche apportate agli assetti d'asfalto. Anche se il risultato sarà ovviamente importante, il mio compito sarà comunque quello di dare il maggior numero possibile di informazioni ai tecnici in modo da poter ulteriormente rifornire la nostra banca dati di importanti informazioni che ci verranno utili nelle prossime gare e negli anni a venire".

 Per Michel Nandan, il Direttore Sportivo della Hyundai, non c'erano dubbi su chi sarebbero stati i piloti nella prima gara su asfalto della stagione:

"Bouffier, da quando abbiamo iniziato l'avventura nel WRC, è sempre stato molto importante per noi perchè si è occupato intensamente dei i test, specialmente quelli su asfalto. La sua conoscenza, specialmente su questo terreno specifico, ci ha aiutato molto e oggi è forse il pilota che conosce la i20 WRC meglio di tutti. Inserire Sordo tra i piloti presenti in Germania mi è sembrato più che logico visto che lui questa gara la conosce molto bene tanto che l'anno scorso l'ha vinta. Insomma ci presenteremo al via con tre "asfaltisti" puri che saranno sicuramente in grado di dimostrare quanto sia performante la nostra vettura sui fondi stradali asfaltati"

 Conoscendo le caratteristiche delle speciali del "Deutschland" non ci sentiremmo di affermare che è una gara tutta asfalto in quanto solo la terza tappa lo è.

Infatti nella prima giornata si gareggia nei vigneti nella regione di Treviri e li le strade sono praticamente tutte in cemento a volte notevolmente disastrato mentre nella seconda tappa la maggior parte dei chilometri si disputano nella base militare del Baumholder dove il cemento si intercala in continuazione con asfalto molto sporco ed uno strano pavé estremamente scivoloso. Non per nulla molti piloti affermano che questo rally è praticamente composto da tre gare differenti... (Rolando Sargenti)