RALLY POLONIA: SEMPRE OGIER DAVANTI A MIKKELSEN CHE …RINUNCIA, PER GLI ALTRI SOLO GUAI

Mikolajki. Venerdì sera, a chiusura del commento sulla prima tappa, avevamo ipotizzato che forse la lunga tappa odierna avrebbe potuto in qualche modo portare qualche cambiamento in una classifica che nelle giornate di giovedì e venerdì aveva in pratica vissuto solo del duello tra le due Polo R WRC di Sébastien Ogier ed Andreas Mikkelsen.
Invece anche la terza giornata è iniziata sulla falsariga delle prime due con i due battistrada a lottare sul filo dei secondi, con Mads Oestberg (Citroen) e Jari-Matti Latvala (VW) a battersi per il gradino più basso del podio e tutti gli altri a sperare nel colpo di scena per guadagnare qualche posizione.
Anche se Ogier nella seconda e nella terza speciale della giornata guadagnava una manciata di secondi nei confronti del suo compagno di squadra, nulla era deciso neppure per quel che riguardava la vittoria.
Qualche volta, quando non sono i protagonisti che riescono a fare la differenza, capita che entra in gioco il caso ed allora tutto può cambiare di colpo in bianco.
Ed il caso questa volta si è presentato sotto forma di un’intersezione dove il fondo stradale non era sterrato ma ricoperto di pavé a cominciare da quella che avrebbe dovuto essere la zona di frenata. Una situazione delicata in quanto il fondo stradale si presentava estremamente viscido.
A dire il vero praticamente tutti i migliori hanno sbagliato il punto di frenata. Ma come spesso capita c’è chi sbaglia di più ed è costretto ad inserire la retromarcia per riprendere la strada giusta e c’è chi invece ha sbaglia di meno e che è riesce a cavarsela senza troppi patemi d’animo.
Abbiamo detto che hanno sbagliato quasi tutti e tra questi c’erano anche le tre Volkswagen. Ma mentre Mikkelsen e Latvala hanno dovuto manovrare per riprendere la speciale, Ogier all’ultimo momento è riuscito a continuare la sua corsa ed i secondi persi sono stati nulla in confronto di quelli gettati alle ortiche da Mikkelsen. Poca roba, intendiamoci, visto che si trattava di una decina di secondi ma abbastanza per togliere ad Ogier una certa dose di quella pressione che Mikkelsen era riuscito a mettergli già da giovedì pomeriggio.
Il norvegese invece non si è più ripreso dall’errore: ha continuato si ad andar sempre forte ma non più così tanto da creare problemi al suo più illustre collega di marca.
“Non so spiegarmi cosa mi stia succedendo – ha poi detto Andreas – ma da quando ho commesso quell’errore in quell’intersezione non sono più riuscito a trovare il mio ritmo abituale”. Così, non vedendo possibilità di rimonta, Mikkelsen a metà tappa ha praticamente alzato bandiera bianca accontentandosi di amministrare la seconda posizione anche se un occhio di riguardo doveva comunque averlo per Oestberg che lo seguiva a meno di 10 secondi.
Ma nel 14. tratto cronometrato, il penultimo della prima ronde mattutina, ecco che arriva l’attesa rivoluzione della classifica. No, non nelle prime due posizioni, ma in quelle subite dietro.
Kris Meeke incappava in una foratura e visto che non aveva nessuna intenzione di sostituire la ruota continuava relativamente adagio per arrivare al fine prova. Latvala, che partiva dietro a lui, lo raggiungeva quasi subito e nel tentativo di superarlo impattava una grossa pietra. Il finlandese raggiungeva il fine prova con un ammortizzatore che gli usciva dal cofano motore il che gli creava grossi problemi per la PS successiva.
Quello che Latvala non in quel momento non sapeva è che si era portato al terzo posto perché Oestberg aveva a sua volta centrato anche un sasso e l’impatto era stato così forte che la sua DS3 è capottata arrestandosi poi in mezzo alla speciale. Ogier, che sopraggiungeva poco dopo, si è trovato la strada ostruita ed ha impiegato una ventina di secondi, tra una manovra e l’altra, per superare l’ostacolo.
Mikkelsen, con il tempo perso dal francese, si è così di nuovo ritrovato al comando della gara ma per poco tempo visto che i commissari hanno assegnato a Séb il miglior tempo visto che nell’ultimo intermedio era stato più veloce di Mikkelsen.
E nella stessa speciale sono cominciati anche i guai di Robert Kubica scatenatisi con l’uscita di strada del suo collega di marca Elfyn Evans che ha investito lo stesso pietrone di Oestberg. Infatti il polacco si è trovato in mezzo alla PS un commissario che ha tentato di fermarlo, lui lasciava la linea ideale per non investirlo e così anche lui va andava a sbattere contro un sasso con il risultato di forare, terminare la prova sul cerchio e perdere mezzo minuto. Purtroppo per lui le coperture di scorta erano finite e quindi, per affrontare la prova successiva, rimontava una gomma usata e così perdeva altri 30 secondi. Tutto quanto capitato lo rendeva probabilmente nervoso tanto che due speciali più tardi sbatteva un’ulteriore volta e questa volta la sospensione sbriciolata non gli permetteva di proseguire una gara nella quale era buon sesto.
Per un momento il podio tutto Volkswagen era diventato realtà ma la gioia dei tedeschi è durata poco: infatti Latvala non riusciva a rimettere a posto la sospensione danneggiata e sulla 15 PS arrivava al fine prova con quasi due minuti di ritardo il che lo faceva precipitare al settimo posto a quasi tre minuti da Ogier.
Così, ad approfittare di tutto questo caos e giocarsi il terzo gradino del podio sembravano essere Juho Hänninen e Thierry Neuville sulle Hyundai i20 WRC così come Mikko Hirvonen (Ford) che erano separati tra di loro di soli dieci secondi.
Purtroppo Hänninen ha avuto un problema allo sterzo e così Hirvonen è riuscito, nella penultima speciale, a superarlo mentre Latvala gli si è pericolosamente avvicinato fino a 4/10 di secondo mentre Neuville riusciva con una guida accorta a tenersi stretto il terzo con 10 secondi di vantaggio su Mikko.
Comunque nulla è deciso per il gradino più basso del podio: Latvala domani si scatenerà e non è detto che non riesca a rimontare i 25 secondi che lo separano dal terzo posto.
Gara invece che non ha più nulla da dire per i vari Hayden Paddon (Hyundai), Henning Solberg (Ford) e Kris Meeke (Citroen) visto che il loro distacco dai primi è oramai incolmabile.
Nel WRC2 continua sempre imperterrita la marcia del duo di testa formato da Ott Tänak e da Jari Ketomaa con l’estone che è riuscito nel corso della giornata ad aumentare il suo vantaggio sul finlandese fino a portalo ad un minuto e mezzo.
Usciti di strada e ritiratisi dalla tappa sia Martin Kangur che Sébastien Chardonnet, al terzo posto si è installato Yazeed AL-Rajhi. Dietro alle tre Ford di testa troviamo poi Valeriy Gorban che su una Mini Cooper precede un’altra Fiesta, quella di Bernardo Sousa.
Nel Gruppo N (Coppa Produzione) dovrebbero essere al comando Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) in quanto, al momento non figura in classifica – ma stranamente neppure tra i ritirati - Juan Carlos Alonso che fino alla penultima speciale deteneva la leadership con due minuti di vantaggio sull’equipaggio italiano.
Nel Fia Junior WRC Stéphane Lefebvre ha ulteriormente aumentato il suo vantaggio sul secondo che non è più Simone Tempestini, ritira tori nella 12. PS al pari di Federico Della Casa-Domenico Pozzi ma Alastair Fisher che però ha già un ritardo sul leader di oltre due minuti. Terzo è il tedesco Christian Riedemann e quarto Quentin Giordano mentre Martin Koci, ieri sera ancora terzo oggi è scivolato in quinta posizione. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 2. Tappa – TOP 20 (20 speciali):
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
2:08.47,3 |
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2. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
1.01,8 |
|
3. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
2.20,5 |
|
4. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
2.31,2 |
|
5. |
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC) |
2.45,2 |
|
6. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
2.45,6 |
|
7. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
4.10,3 |
|
8. |
Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC) |
4.29,5 |
|
9. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
4.33,0 |
|
10. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
5.18,6 |
|
11. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
6.53,6 |
|
12. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
8.22,7 |
|
13. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
10.24,8 |
|
14. |
Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta R5) |
11.00,1 |
|
15. |
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000) |
11.52,5 |
|
16. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
12.45,0 |
|
17. |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5) |
15.01,2 |
|
18. |
Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5) |
16.39,4 |
|
19. |
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T) |
19.53,2 |
|
20. |
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T) |
22.06,6 |
WRC2
|
1. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
2:15.40,9 |
|
2. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
1.29,1 |
|
3. |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
3.31,2 |
|
4. |
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000) |
4.58,9 |
|
5. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
5.51,4 |
|
6. |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5) |
8.07,6 |
|
7. |
Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5) |
9.45,8 |
|
8. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
20.04,2 |
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9. |
Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
21.33,8 |
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Rit |
Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC) |
|
|
Rit |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5) |
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Leaders:
PS 1: Ogier, PS 2: Mikkelsen, PS 3: Ogier, PS 4-5: Mikkelsen, PS 6-8: Ogier, PS 9: Mikkelsen, PS 10-20: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 20 (PS percorse 18 + 2 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 9, Mikkelsen 3, Oestberg + Latvala 2, Hänninen + Neuville 1
Fatti ed impressioni della 2. Tappa:
SS 11: Chmielewo 1 km 6.750 – 08.00 / 08.00
Mikkelsen (VW) – si becca 5'000 Euro di multa per aver tagliato ieri una curva in PS – tutta da ridere…
H.Solberg (Ford) – esce di strada senza troppe conseguenze
Neuville (Hyundai) – dice che ha fatto una buona PS ma perde mezzo secondo al Km su Mikkelsen
Evans (Ford) – qualche errore di troppo che gli costa tempo prezioso
Kubica (Ford) – l’anno scorso su questa PS capottò – foratura
Hirvonen (Ford) – meglio di così dice che non poteva fare – 5. tempo
Hänninen (Hyundai) – in un curvone veloce sbaglia l’impostazione che gli costa qualche secondo
Meeke (Citroen) – dice che deve essere più preciso nella scelta delle traiettorie
Latvala (VW) – pensa di aver disputato una buona PS
Oestberg (Citroen) – ha cercato di tenere alto il ritmo per tenersi lontano Latvala
Ogier (VW) – speciale che gli piace molto – ma la battaglia è appena cominciata
Mikkelsen (VW) – tutto ok
SS 12: Stare Juchy 1 km 14.410 – 09.05 / 09.05
H.Solberg (Ford) – esce nuovamente di strada ma anche adesso senza troppe conseguenze
Paddon (Hyundai) – ha qualche problema con lo sterzo – sul pavé sbaglia un paio di volte le frenate
Evans (Ford) – arriva lungo su un’intersezione sul pavé – deve manovrare per tornare sulla PS
Neuville (Hyundai) – dice che la vettura va molto meglio che nelle prime due giornate
Kubica (Ford) – sbaglia la frenata prima di un incrocio sul pavé e deve far marcia indietro
Meeke (Citroen) – dice che dopo gli orrori di ieri oggi è un piacere guidare su queste PS
Latvala (VW) – anche lui sbaglia la frenata all’incrocio sul pavé e deve manovrare
Oestberg (Citroen) – spinge un pò di più e visto che tutti sbagliano fa segnare lo scratch
Ogier (VW) – come Latvala sbaglia la frenata ma se la cava senza dover far marcia indietro
Mikkelsen (VW) – sbaglia anche lui e perde una decina di secondi su Ogier
Chardonnet (Citroen) – sbatte e danneggia il radiatore – si ritira dalla tappa
Tempestini (Citroen) – si ferma in prova
Della Casa (Citroen) – si ferma in prova
SS 13: Babki 1 km 15.760 – 10.35 / 10.35
Holowczycz (Ford) – esce di strada e capotta – si ritira dalla tappa
Evans (Ford) – comincia a sentirsi più a suo agio supportato da una vettura che va molto bene
Neuville (Hyundai) – sui fondi stradali più compatti la sua i20 WRC va molto meglio
Kubica (Ford) – esce largo e sbatte contro qualche albero fortunatamente senza conseguenze
Hänninen (Hyundai) – la velocità comincia ad esserci ma non la fiducia che aveva ancora ieri
Hirvonen (Ford) – molto scontento della sua guida e del tempo fatto segnare
Meeke (Citroen) – le speciali gli piacciono ed i tempi fatti segnare lo confortano
Latvala (VW) – ricomincia a trovare la fiducia che ieri aveva completamente perso
Oestberg (Citroen) – dice che le note sono da correggere per esser più veloci sul secondo passaggio
Ogier (VW) – con il vantaggio su Mikkelsen se ne va anche la tensione – cerca di rimanere rilassato
Mikkelsen (VW) – dopo l’errore nella PS precedente ha completamente perso il ritmo
Sousa (Ford) – va per campi e quando riprende la speciale non trova più il ritmo giusto
SS 14: Goldap 1 km 35.170 – 11.35 / 11.35
Paddon (Hyundai) – ha qualche problema con la sua guida – non è contento
Evans (Ford) – esce di strada verso il fine prova – si ritira dalla tappa
Neuville (Hyundai) – perde qualche secondo dove è uscito di Evans perché gli fanno cenno di rallentare
Kubica (Ford) – foratura dopo aver investito una pietra – ora non ha più ruote di scorta
Hirvonen (Ford) – anche lui rallenta a causa di Evans – termina la PS sulle tele
Meeke (Citroen) – foratura – termina la PS sul cerchio – perde quasi 3 minuti
Latvala (VW) – superando Meeke ha investito una pietra – l’ammortizzatore è uscito dal cofano motore
Oestberg (Citroen) – sbatte, capotta e si blocca in mezzo alla PS – si ritira – era 3.
H.Solberg (Ford) - foratura
Ogier (VW) – perde 18 secondi perché la Citroen di Oestberg blocca la PS – poi gli vengono tolti
SS 15: Baranowo 1 km 14.900 – 14.05 / 14.05
Paddon (Hyundai) – mattinata difficile ricca di problemi con difficoltà a trovare il ritmo
Neuville (Hyundai) – ha provato a spingere ma le note erano troppo lente
Kubica (Ford) – si rammarica ancora per la foratura nella PS precedente che gli è costata molto tempo
Hirvonen (Ford) – sulle ultime tre PS non ha fatto altro che correggere le note
Latvala (VW) – con l’ammortizzatore rotto perde molto tempo e retrocede al 7. posto
Ogier (VW) soddisfatto della mattinata e piano piano si stacca da Mikkelsen
Mikkelsen (VW) da quando ha fatto l’errore non ha più trovato il ritmo giusto
SS 16: Chmielewo 2 km 6.750 – 15.50 / 15.50
Kangur (Ford) – esce di strada e si ritira dalla tappa era 3. nel WRC 2
H.Solberg (Ford) – dice che era a tavoletta e più di così la sua Fiesta non va
Paddon (Hyundai) – con più grip ritorna anche la fiducia
Neuville (Hyundai) – spinge al massimo perché vuole il podio
Hirvonen (Ford) – è convinto che una volta corrette tutte le note andrà molto meglio
Hänninen (Hyundai) –problemi con il volante
Meeke (Citroen) – avrebbe potuto far meglio ma prova comunque a rimontare posizioni
Latvala (VW) – ora il suo obiettivo è il quinto posto
Mikkelsen (VW) – prova a mettere pressione ad Ogier ma il… treno è oramai passato
SS 17: Stare Juchy 2 km 14.410 – 16.55 / 16.55
Paddon (Hyundai) – grazie alle camera car all’assistenza si è accorto che deve cambiare la sua guida
Neuville (Hyundai) – ha spinto al massimo dove si sentiva sicuro e rallentato dove era necessario
Hirvonen (Ford) – le note non sono ancora perfette ma cerca di restare attaccato a chi lo precede
Meeke (Citroen) – il suo obiettivo ora è quello di prendere H.Solberg
Latvala (VW) – ritorna la mancanza di fiducia e lui è in difficoltà
Ogier (VW) – dopo un impatto era convinto di aver forato la posteriore destra
Mikkelsen (VW) – oramai Ogier è troppo lontano ed allora amministrerà il secondo posto
Kubica (Ford) – sbatte e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa – era 6.
SS 18: Babki 2 km 15.760 – 18.25 / 18.25
Neuville (Hyundai) – comincia a piovere ed ha problemi di visibilità per il parabrezza pieno di moscerini
Hirvonen (Ford) – non ha guidato bene ma pensa che la prossima PS sia più adatta a lui
Hänninen (Hyundai) – proverà a riprendersi la terza posizione nella prossima PS
Ogier (VW) – piove ma fin che il fondo stradale non è fangoso per lui non è un problema
Mikkelsen (VW) – ha rinunciato a battersi ma la pioggia potrebbe di nuovo rimescolare le carte
SS 19: Goldap 2 km 35.170 – 19.25 / 19.25
Prokop (Ford) – ha il cofano motore che continua ad aprirsi
H.Solberg (Ford) – dice che ha attaccato come un folle e questo lo fa felice
Paddon (Hyundai ) – ha grossi problemi con i solchi che cominciano a diventare più profondi
Neuville (Hyundai) – abbastanza prudente sui tratti sconnessi, più veloce sugli altri
Hirvonen (Ford) – ha tentato di chiudere il gap con Hänninen e ci è riuscito invano
Meeke (Citroen) – ha scoperto questa PS solo ora visto che stamattina l’ha percorsa con una foratura
Hänninen (Hyundai ) – continua ad avere problemi con lo sterzo
Latvala (VW) – ha tirato al limite - ha detto al suo navigatore: “O vinciamo la PS o andiamo a casa”
Ogier (VW) – visto che Mikkelsen ha rinunciato a battersi si sente molto più tranquillo