09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY POLONIA: LE STRADE ALLAGATE E IL FANGO DANNO UNA MANO A OGIER E LATVALA

 

Mikolajki . Per gli organizzatori del Rally di Polonia la giornata di venerdì é stata sicuramente una di quelle da dimenticare.

La tabella dei tempi e delle speciali prevedeva infatti che dopo la prima prova di questa mattina – la “Wieleczki” – i concorrenti affrontassero un trasferimento di quasi 100 Km per recarsi in Lituania per disputare due speciali da ripetersi due volte.

Ma quella che avrebbe dovuto essere la più lunga speciale della giornata – la “Kapciamiestis” di 27 Km – era già stata raccorciata di più della metà alla vigilia della gara a causa delle forti piogge e le inondazioni che avevano letteralmente eroso il fondo stradale.

Ma c’erano comunque una sessantina di chilometri di velocità pura da disputare e questo poteva anche giustificare, secondi gli organizzatori, una trasferta così lunga. Ma quello che nessuno poteva sapere è che i problemi per gli organizzatori stavano appena per iniziare.

Infatti già sul primo tratto cronometrato in Lituania, dopo il passaggio di una dozzina di vetture, si son creati profondi solchi sulla strada che rendevano estremamente difficile tenere le macchine in strada. E più che le vetture passavano e più il fondo stradale si disastrava.

Sulla seconda prova questo fenomeno appariva già dopo il passaggio delle prime tre quattro vetture il che ovviamente ha penalizzato in modo estremo chi partiva alle spalle dei primi. Ma il fatto è che con delle carreggiate così profonde su delle strade così veloci il tutto diventava estremamente pericoloso e così agli organizzatori, anche per la massiccia presenza di un pubblico non propriamente disciplinato, non è rimasto altro da fare che annullare le due prove del secondo passaggio e rimandare tutti in Polonia per la disputa della penultima speciale e dell’inutile superspeciale alle 22.00 di sera.

In queste condizioni i grandi approfittatori della situazione sono stati i due piloti della Volkswagen Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala che hanno avuto la fortuna di poter gareggiare su fondi stradali “normali” mentre la terza guida della VW Andreas Mikkelsen ha avuto i suoi problemi a tenere il passo dei primi anche se poi, alla prova dei fatti, ha lasciato la Lituania con un solo secondo e mezzo di ritardo su Ogier. Latvala invece è rimontato dall’ottava posizione che occupava ieri sera posizionandosi all’arrivo di fine giornata in quarta posizione.

L’unico vantaggio di questa situazione è che per una volta tanto Ogier non abbia potuto innescare la sua solita ed annosa polemica sul fatto di dover partire per primo e di dover “scopare” le traiettorie ai suoi rivali.

Come si ricorderà, ancora in Sardegna aveva dichiarato che questo “regolamento è stupido” e che bisogna assolutamente cambiarlo. Oggi che le condizioni erano nettamente a suo favore non una parola è uscita dalla bocca di un pilota che sarà anche bravissimo ma che con le sue continue lamentele ci ha veramente stufato.

Ovviamente la classifica ha risentito di questa sfortunata trasferta in Lituania perché i distacchi tra i primi due - Ogier e Mikkelsen - ed i loro inseguitori sono subito lievitati anche se rimangono comunque in termini ancora accettabili. Ma è fuor di dubbio che con

Chi ha pagato di più di questa disgraziata giornata sono stati Kris Meeke (Citroën) e Juho Hänninen (Hyundai) che dovendo gareggiare sulle due prove già disastrate hanno perso non solo posizioni ma anche tempo prezioso tanto che ora si ritrovano rispettivamentein quinta e sesta posizione ad una ventina di secondi da Oestberg e ad una quarantina di secondi da Mikkelsen che erano i due sui quali l’irlandese ed il finnico avevano impostato la loro gara.

Chi invece, indipendentemente dalle condizioni dei fondi stradali, non riesce a cavare un ragno dal buco sono Mikko Hirvonen (Ford) e Thierry Neuville (Hyundai).

Il primo continua a lamentarsi di avere delle note “troppo lente” e che per questo motivo perde un sacco di tempo. Il belga, dal canto suo, ha perso un pò di tempo a causa di un testacoda e di un problema al freno a mano con principio d’incendio ma già da subito si è rivelato più lento del suo collega di squadra Hänninen. Ed a fargli aumentare i dubbi sulla sua prestazione è venuto anche il secondo miglior tempo fatto segnare dalla terza guida della Hyundai Hayden Paddon sulla prima PS della giornata.

Insomma Neuville continua a dire che deve imparare a conoscere la vettura ma non ci sembra che quando gareggiava con la Citroën, a sua detta la vettura in assoluto più difficile da guidare tra quelle impegnate nel mondiale, abbia avuto così grosse difficoltà.

Ma la gara è ancora lunga e chissà che sia Hirvonen che Neuville non riescano a dimostrare quel che valgono realmente. Per quel che riguarda invece la vittoria non c’è più nessuno che non scommetterebbe su Ogier e Mikkelsen dovrà, più che pensare ad Ogier, guardarsi le spalle da un Latvala che sembra abbia calzato gli stivali delle sette leghe. Infatti il distacco tra i due compagni di squadra è di soli 31 secondi.

E tra di loro c’è un Oestberg che probabilmente sarà la prima vittima del finlandese visto che ben difficilmente riuscirà a mantenere la dozzina di secondi di vantaggio che attualmente gli permettono di occupare il gradino più basso del podio. Ma, come detto, sabato sarâ una giornata lunga e tutto è ancora possibile. Anche una mezza rivoluzione nelle parti alte della classifica…

Nel WRC2 sono sempre le due Ford Fiesta di Ott Tänak e Jari Ketomaa che continuano a dominare la scena davanti a Martin Kangur (Ford) ed a Sébastien Chardonnet sulla Citroen. Scomparso di scena è invece Karl Kruuda, ieri sera ancora terzo, che si è messo la sua Peugeot per cappello ed è stato costretto a ritirarsi. Immutate anche le prime due posizioni nella Coppa Produzione (gruppo N) dove Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) sono sempre secondi dietro al leader e collega di marca Juan-Carlos Alonso il quale ha però raddoppiato il suo vantaggio portandolo ad un minuto.

Qualche piccolo cambiamento c’è invece stato nel FIA Junior WRC – che si disputa con delle Citroen DS3 R3T – dove Stéphane Lefebvre è sempre al comando ma che ora è tallonato a 18 secondi da Simone Tempestini con Martin Koci che è retrocesso al terzo posto a mezzo minuto dallîtaliano. Quarto è sempre ancora Alastair Fisher che però è tutt’altro che tagliato fuori dai giochi visto che ha solo 3 secondi di ritardo Koci. Marciano invece sul posto Federico Della Casa-Domenico Pozzi che occupano sempre la 10. posizione ma non più ad un minuto e mezzo dal leader bensì quasi a quattro minuti. (Rolando Sargenti)

 

Classifica dopo la 1. Tappa – TOP 20 (10 speciali):

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

47.22,4

2.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

0,9

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

19,5

4.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

32,0

5.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

40,0

6.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

46,8

7.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

1.06,8

8.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

1.16,1

9.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.21,4

10.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.22,8

11.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

1.24,2

12.

Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

1.27,8

13.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

1.40,9

14.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

2.09,8

15.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

2.24,7

16.

Holowczyc-Kurzeja (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

3.48,2

17.

Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)

3.54,8

18.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

4.13,7

19.

Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta R5)

4.23,2

Rit

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

Rit

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

incidente

 

WRC2

1.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

49.32,2

2.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

14,9

3.

Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)

1.45,0

4.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

2.03,9

5.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

2.18,8

6.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000)

2.32,0

7.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

3.01,2

8.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

3.09,4

9.

Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)

4.06,3

10.

Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)

7.00,8

11.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

8.01,4

12.

Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

9.15,1

13.

Al-Ketbi-Hepperle (Are/Deu, Ford Fiesta R5)

13.13,8

Rit

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

incidente

 

Partiti: 68 - Classificati: 66

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2: Mikkelsen, PS 3: Ogier, PS 4-5: Mikkelsen, PS 6-8: Ogier, PS 9: Mikkelsen, PS 10: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 10 (PS percorse 08 + 2 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)

Ogier 4, Mikkelsen 2, Hänninen + Oestberg        1

Fatti ed impressioni della 2. Giornata:

SS 04: Wieleczki 1 km 12.890 – 09.10 / 09.10

Ogier (VW) – un po’ tanto breccino e forse perderà qualche secondo ma nessun problema

Latvala (VW – PS fantastica – sembra di essere in Finlandia

Oestberg (Citroen) – speciale molto rapida e lui è troppo prudente

Mikkelsen (VW) – soddisfatto anche se avrebbe potuto far meglio

Hirvonen (Ford) – le sue note – dice – sono troppo lente e perciò perde molto tempo

Evans (Ford) – meglio di ieri ma deve ancora imparare molto

Meeke (Citroen) – speciale bella e veloce – a tratti forse troppo prudente

Kubica (Ford) – ha sempre un po’ di problemi a trovare i punti di frenata

Hänninen (Hyundai) – dice che potrà migliorarsi molto sul secondo passaggio

Paddon (Hyundai) – sorpreso del secondo tempo perché ha guidato male

SS 05: Kapciamiestis-Lithuania 1 km 26.610 – 11.25 / 10.25

Ogier (VW) – nella foresta era umido e così non ha perso molto tempo a “scopare” le traiettore

Latvala (VW) – dice ce Loeb è stato molto più veloce e lui non ha saputo leggere le traiettorie

Oestberg (Citroen) – ha attaccato un po’ di più ma esce sempre troppo largo dalle curve

Mikkelsen (VW) – tutto ok anche se verso il fine prova non ha guidato bene

Hirvonen (Ford) – vettura ok, PS ok, solo le note fanno schifo

Evans (Ford) – si lamenta per il poco grip e per la difficoltà di fare le curve velocemente

Meeke (Citroen) – dice che ha perso molto tempo in alcune curve a causa del fondo disastrato

Neuville (Hyundai) - problemi con le note e gli assetti sono troppo bassi

Kubica (Ford) – fondo stradale disastrato e quindi ha guidato in modo prudente

Hänninen (Hyundai) – anche lui si lamenta del fondo stradale e dei solchi molto profondi

Solowow (Ford) – finisce la sua avventura odierna con un paio di capottoni

SS 06: Margionys-Lithuania 1 km 17.970 – 14.30 / 13.30

Ogier (VW) – grazie alla strada umida non perde tempo e ripassa al comando

Latvala (VW) – vuol terminare almeno nei primi cinque ma non è affatto in fiducia

Oestberg (Citroen) – dice che oramai Ogier è intoccabile e che farà la gara su Mikkelsen

Hirvonen (Ford) – sempre peggio con le sue note ed anche con la sua fiducia

Meeke (Citroen) – il fondo stradale è distrutto – impensabile di fare dei buoni tempi

Neuville (Hyundai)- testacoda nell’ultima curva della PS – dice che le condizioni sono pericolose

Hänninen (Hyundai) – non è affatto divertente gareggiare su strade così rovinate

Kubica (Ford) – dice che in simili condizioni si rischia l’uscita di strada in ogni momento

SS 07: Kapciamiestis-Lithuania 2 km 26.610 – 11.25 / 10.25

Prova annullata per il troppo pubblico e per il fondo stradale disastrato

SS 08: Margionys-Lithuania 2 km 17.970 – 15.45 / 14.45

Prova annullata per il troppo pubblico e per il fondo stradale disastrato

SS 09: Wieleczki 2 km 12.890 – 16.15 / 19.15

Ogier (VW) – PS scivolosa ma è contento di come l’ha affrontata

Latvala (VW) – bella PS con un po’ di polvere che lo ha fatto rallentare

Oestberg (Citroen) – convinto di aver guidato bene ma il tempo fatto segnare è deludente

Mikkelsen (VW) – non riesce ancora a credere che è di nuovo passato al comando

Hirvonen (Ford) – note corrette sul primo passaggio – un po’ meglio ma sempre lontano dai primi

Meeke (Citroen) – il viaggio in Lituania è stato un fiasco – roba da dimenticare

Neuville (Hyundai) – termina la PS con problemi al freno a mano e principio d’incendio

Kruuda (Peugeot) – esce di strada e capotta – si ritira

Rendina (Mitsubishi) – assicura il 2. posto – non riesce a spingere perché la vettura scivola molto

SS 10: Super Special Stage Mikolajki Arena 2 km 2.500 – 22.00 / 22.00

Ogier (VW) – dice che è stata una buona giornata ma domani attenzione a Mikkelsen

Latvala (VW) – va sempre meglio e domani spera di salire su uno dei gradini del podio

Oestberg (Citroen) – soddisfatto della giornata ma domani sarà dura contenere Latvala

Mikkelsen (VW) – come ieri si lascia sfuggire di mano la leadership in questa corta superspeciale

Evans (Ford) – meglio di ieri ma ancora lontanissimo dai primi

Hirvonen (Ford) – spera che le note domani siano migliori di quelle di oggi

Meeke (Citroen) – avrebbe potuto far meglio ma le PS in Lituania l’hanno penalizzato molto

Hänninen (Hyundai) – frustrato perché in Lituania non ha potuto battersi come voleva

Kubica (Ford) – giornata molto lunga ma per contro molto corta in minutaggio

Paddon (Hyundai) – sulle PS normali buoni tempi, sulle altre non era possibile spingere di più