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RALLY DI POLONIA: OGIER E MIKKELSEN SUBITO ALL’ATTACCO MANTRE LATVALA……ARRANCA

 

Mikolajki. La gara polacca – che rientra nel giro iridato dopo cinque anni – ci ha offerto nella giornata odierna lo shakedown di buona mattina e poi, nel tardo pomeriggio, due speciali ed in serata la cortissima prova spettacolo di Mikolajki.

Se nello shakedown Jari-Matti Latvala (VW) si è rivelato il più veloce staccando di mezzo secondo la prima guida della Citroën Mads Oestberg e di 6/10 il collega di marca Andreas Mikkelsen, sui primi 14,5 Km della prima speciale le cose per il finlandese non sono andate così bene perché ha perso quasi un secondo al chilometro nei confronti di Sébastien Ogier (VW) staccando di fatto solo il nono tempo.

“La mia – si è giustificato Latvala – non è stata una buona partenza. Non so perché ma non mi sento affatto in fiducia. E se poi Ogier va subito così forte è logico che il distacco assuma proporzioni vistose anche se la speciale era relativamente corta”.

Insomma un Jari-Matti già costretto ad inseguire e su fondi stradali resi molto viscidi dai soventi e forti acquazzoni e quindi disseminati qua e la da trappole che possono costare caro, l’impresa di agganciare il leader sia del campionato che della gara non è sicuramente un’impresa facile.

Tanto più che anche sui 17,2 Km della seconda PS Latvala ha continuato a gareggiare con il freno a mano tirato e così si è beccato un’altra decina di secondi tanto da far salire il suo svantaggio nei confronti del leader ad oltre venti secondi.

Questa volta, per giustificare i secondi persi, non ha più parlato di fiducia ma della sua Polo R WRC: “Non sono contento ne della vettura ne dei freni: devo assolutamente cambiare qualche cosa”.

Poi, forse ricordandosi che chi gli mette a disposizione la vettura della quale non è contento gli da anche una bella barca di soldi e che quindi certe esternazioni vanno evitate perché non fanno bene alle pubbliche relazioni ha corretto il tiro affermando che “forse è solo un problema personale perché già alla vigilia della gara mi sentivo una grande pressione addosso…”.

Comunque al finnico, che nell’ultima edizione di questa gara nel 2009 gettò alle ortiche la vittoria andando a sbattere nell’ultima, cortissima superspeciale rimarranno nei prossimi due giorni 21 speciali per rifarsi. Vedremo se saprà cogliere l’occasione…

Intanto, chi non ha problemi, sono Ogier e Mikkelsen che nelle prime tre speciali se le sono suonate di santa ragione. Che il norvegese migliori di gara in gara non lo scopriamo certo noi e non è un caso che sulla seconda prova cronometrata della giornata abbia fatto meglio di Ogier e si sia così impossessato della leadership anche se per soli 4/10 di secondo.

Che Ogier nella corta superspeciale di fine giornata si riprendesse la leadership non stupisce più di tanto perché in quelle prove ci sono piloti – e Mikkelsen è uno di questi – che non vogliono rischiare assolutamente nulla specialmente quando il fondo stradale è così scivoloso.

Alle spalle dei due portacolori della Volkswagen si sono inseriti un pò a sorpresa Kriss Meeke (Citroen), Juho Hänninen (Hyundai) che ha vinto la 2. PS e Mads Oestberg (Citroen) che sono riusciti a contenere il loro distacco dai primi due al di sotto dei dieci secondi mentre le due Hyundai di Thierry Neuville e Hayden Paddon così come Latvala inseguono già ad oltre venti secondi.

Ancor peggio stanno i cinque piloti Ford Mikko Hirvonen, Martin Prokop, Henning Solberg, Robert Kubica, che ha già fatto il suo solito capottone scivolando in un fossato ed Elfyn Evans che si trovano già ad oltre mezzo minuto dai primi.

Come detto, questa prima giornata era solo un piccolo aperitivo, ma è incredibile come poco più di 30 Km di velocità pura possano già creare simili distacchi. Vedremo domani se la gara continuerà sulla falsariga di oggi oppure se ci sarà qualche cambiamento sostanziale nella classifica.

Nel WRC2 sono le due Ford Fiesta di Ott Tänak e Jari Ketomaa che menano le danze divisi tra di loro di meno di cinque secondi mentre Karl Kruuda sulla Peugeot 208 e Martin Kangur (Ford) occupano la terza, rispettivamente la quarta posizione a poco più di mezzo minuto con la Citroen DS3 di Sébastien Chardonnet al quinto posto a 15 secondi da Kangur. Nella Coppa Produzione (gruppo N) Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) occupano la seconda posizione a 23 secondi dal leader e collega di marca Juan-Carlos Alonso.

Nel FIA Junior WRC – che si disputa con delle Citroen DS3 R3T - per il momento è lotta a quattro con Stéphane Lefebvre, Martin Koci, Simone Tempestini e Alastair Fisher che, classificati nell’ordine, sono divisi tra di loro unicamente da 8,7 secondi. Già più staccati tutti gli altri con Federico Della Casa-Domenico Pozzi che occupano la 10. posizione ad un minuto e mezzo dal leader. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 1. Giornata – TOP 20 (3 speciali):

 

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

17.49,2

2.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

2,8

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

7,0

4.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

7,8

5.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

8,9

6.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

21,1

7.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

23,2

8.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

23,5

9.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

29,4

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

31,0

11.

Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

37,1

12.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

37,3

13.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

38,3

14.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

42,2

15.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

46,1

16.

Holowczyc-Kurzeja (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

57,9

17.

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

1.01,9

18.

Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta R5)

1.08,9

19.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

1.13,2

20.

Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)

1.13,6

 

WRC2 – TOP 11

 

1.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

18.31,4

2.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

3,9

3.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

31,0

4.

Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)

31,4

5.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

46,5

6.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

1.02,4

7.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

1.10,1

8.

Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)

1.22,0

9.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

1.31,4

10.

Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)

2.30,5

11.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

2.53,6

 

 

WRC3 – TOP 10

 

1.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

20.16,1

2.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

5,4

3.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

6,1

4.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

8,7

5.

Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)

16,0

6.

Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)

20,8

7.

Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T)

38,3

8.

Polykarpou-Winter (Cyp/Aut, Citroen DS3 R3T)

43,7

9.

Domzala-Zawada (Pol, Citroen DS3 R3T)

45,2

10.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

1.26,5

 

Partiti: 68 - Classificati: 66

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2: Mikkelsen, PS 3: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: Ogier 2, Hänninen 1

Fatti ed impressioni della 1. Tappa:

SS 01: Milki 1 km 14.540 – 16.40 / 16.40

Ogier (VW) – molto rapido ma anche molto scivoloso

Latvala (VW) – partito molto male e non è affatto fiducioso

Oestberg (Citroen) – condizion completamente differenti rispetto alle ricognizioni

Mikkelsen (VW) – insoddisfatto perché ha guidato male – comunque 2. a soli 0,5 da Ogier

Hirvonen (Ford) – ha perso molto perché non ha attaccato a fondo

Evans (Ford) – molto più scivoloso di quanto si aspettava

Meeke (Citroen) – note un po’ troppo lente per certe curve ma è contento

Neuville (Hyundai) – troppo prudente ad inizio PS

Kubica (Ford) – difficile trovare il ritmo giusto, molto scivoloso

SS 02: Kruklanki 1 km 17.240 – 17.24 / 17.24

Ogier (VW) – più veloce di così non poteva andare anche se la vettura va benissimo

Latvala (VW) – non è contento ne della vettura ne dei freni

Oestberg (Citroen) – sul veloce non ha ancora il feeling con la DS3 – piccolo errore nella prima curva

Mikkelsen (VW) – tutto ok: sia la vettura che il pilota

Hirvonen (Ford) – dice che è in grosse difficoltà e che sarà un weekend difficile per lui

Evans (Ford) – va per campi nel vero senso della parola e gli va bene che riesce a tornare sulla PS

Meeke (Citroen) – dice di adorare queste speciali ed i tempi lo dimostrano

Neuville (Hyundai) – sembra abbia trovato il ritmo giusti ma i tempi non lo confermano affatto

Kubica (Ford) - finisce in un fosso e capotta – il pubblico lo rimette in strada e così continua

Hänninen (Hyundai) – vettura fantastica ed è contento anche della sua guida – miglior tempo

Ketomaa (Ford) – investe un pietrone messo li probabilmente da uno spettatore imbecille

SS 03: Super Special Stage Mikolajki Arena 1 km 2.500 – 20.05 / 20.05

Praticamente tutti i piloti si lamentano della scarsa visibilità causata dalla polvere in sospensione e

dal sole molto basso – da domani questo problema non esisterà più visto che la Superspeciale si

disputerà sempre alle 22.00 tranne domenica quando il via verrà dato alle 11.00.

 

 

 

 

 

 

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