RALLY D’ITALIA – SARDEGNA: OGIER ALLUNGA NEL MONDIALE, OESTBERG E LATVALA SUL PODIO

Alghero. È quasi pacifico che dopo due tappe dove un pò tutto è andato sottosopra non solo per quel che concerne la prima posizione ma anche nel WRC2, oggi tutto andasse più tranquillamente anche a causa delle posizioni oramai acquisite.
Così, sia il leader della gara Sébastien Ogier (VW) che quello del WRC2 Lorenzo Bertelli (Ford) hanno potuto prendersela con relativa calma visto anche il chilometraggio cortissimo che proponeva questa ultima tappa. Insomma il lavoro duro era stato fatto: ora bisognava solo portare a casa il risultato.
E difatti sia Ogier che Bertelli – navigato da Mitia Dotta – si sono guardati bene dal rischiare più di tanto il che era la sola cosa ragionevole da fare visto che tutte e due avevano un vantaggio di quasi due minuti sui più diretti inseguitori.
Così ad animare un pò una gara che aveva già detto tutto ci hanno pensato la prima guida della Citroën Mads Oestberg e la seconda guida della VW Jari-Matti Latvala visto che tra loro c’era ancora in ballo il secondo gradino più alto del podio.
Latvala, forse ancora sotto “shock” per i problemi di ieri ma soprattutto per l’errore che gli è costato non solo la leadership ma forse anche la vittoria, è partito molto prudente e così, con Mads che ha fatto segnare il miglior tempo sulla prima delle quattro speciali in programma, il suo svantaggio è aumentato di ulteriori 3,2 secondi.
Oestberg invece è partito “a bomba” consapevole che Latvala aveva ed ha le possibilità di rendergli la vita dura.
“Voglio il secondo posto e lo otterrò. Costi quel che costi” ha più volte affermato il norvegese e con lo “scratch” fatto sulla “Cala Flumini” ha messo un importante tassello per riuscire nell’impresa.
Con quasi tutti – eccetto i due pretendenti al secondo posto – che si preoccupavano più di mantenere le loro posizioni che di spingere a fondo, hanno all’inizio ritrovato un pò di gloria con qualche tempo interessante anche le Hyundai di Thierry Neuville e Hayden Paddon ma poi anche i due “coreani” si sono adeguati ed hanno tirato a campare.
Robert Kubica (Ford), rientrato in Rally2 all’ottavo posto, ha più che altro badato a non commettere errori visto che la sua classifica non avrebbe potuto comunque cambiarla visto il pesante distacco che lamentava nei confronti di un Henning Solberg (Ford) che, pur non facendo stravedere, è comunque sempre in grado di terminare le sue gare nei primi dieci.
Ma, come detto prima, l’interesse era più che altro rivolto al duello tra Oestberg e Latvala ed il finlandese sembrava avere un asso nella manica con la sua scelta delle coperture. Infatti Mads aveva affrontato la giornata con due gomme a mescola morbida, al contrario del finlandese che invece aveva scelto le gomme dure.
“Oestberg ha approfittato sulla prima PS di oggi del fatto di avere due gomme morbide – ha detto Latvala – ma il caldo ed il fondo molto abrasivo potrebbero creargli grossi problemi verso la fine della tappa. Vedremo chi ha avuto ragione”.
Nella seconda e nella terza speciale il finnico è stato si più veloce ma in tutto ha rosicchiato al norvegese solo 7,6 secondi. Troppo poco per poter sperare di soffiare ad Oestberg il secondo posto sui soli 9 Km della Power Stage a Cala Flumini.
Così il rally sardo si conclude con la vittoria di un Ogier che incrementa ulteriormente il suo vantaggio nel mondiale piloti ma che può anche ringraziare un Latvala forse reso troppo nervoso, nella giornata di ieri, dai problemi di surriscaldamento del suo propulsore e che poi l’ha fatto sbagliare sull’ultima speciale della giornata.
Oestberg, senza strafare e più per demeriti altrui che per meriti propri si porta a casa un buon secondo posto con Latvala che deve accontentarsi di una, per lui, deludente terza posizione.
Anche Andreas Mikkelsen (VW) non può tornarsene a casa soddisfatto visto che un suo errore nella penultima speciale di ieri gli è costato verosimilmente il secondo posto.
Chi invece è estremamente felice della propria prestazione è Elfyn Evans (Ford) che con una condotta di gara molto saggia ha terminato quinto ripetendo così il risultato dell’anno scorso.
Anche Martin Prokop (Ford) non può essere deluso dalla sua prestazione visto che malgrado diversi errori ed un forte mal di schiena è comunque riuscito a terminare al sesto posto con oltre un minuto di vantaggio su Henning Solberg.
Kubica, come detto, ha terminato ottavo ma senza il suo errore ed i 10 minuti di penalità presi per il suo ritiro ieri, avrebbe concluso, stando ai distacchi, al quarto posto. Un peccato per il polacco che fino al suo errore si era battuto molto bene.
La Power Stage è stata vinta da Mikkelsen che ha preceduto Latvala ed Ogier.
Ora, dopo la Sardegna, ci sarà in programma la prima gara su asfalto in Germania. E visto che di asfaltisti puri, a parte Ogier, al momento non ce ne sono, per quel che concerne il pronostico fate un pò voi….
WRC2
Giornata tranquilla anche in WRC2 visto che le posizioni erano oramai acquisite anche a causa dei distacchi notevoli che separavano i vari concorrenti.
Purtroppo il commento di sabato, che prevedeva una lotta tra il secondo, Bernardo Sousa ed il terzo, Sébastien Chardonnet non c’è stata.
Tutta colpa di classifiche sballate che sono state riscritte più volte e che alla fine – chissà quando, ieri notte – si sono poi rilevate completamente differenti di quelle che venivano in continuazione presentate sui monitor. Bertelli era già solido leader ieri sera mentre non era Sousa il secondo bensì Chardonnet con Yazeed Al-Kuwari terzo ed il portoghese quarto.
Ed i distacchi tra i quattro erano tali da considerare oramai terminata la gara anche se poi Al-Kuwari si è ritirato lasciando così a Sousa il terzo gradino del podio.
Così Bertelli ha potuto in tutta tranquillità festeggiare la sua prima vittoria nel WRC2 e Chardonnet portare sul secondo gradino più alto del podio la debuttante Peugeot 208 T16. Due belle soddisfazioni. Che per Bertelli non finisce certo li visto che con questo successo è riuscito a scalzare dalla prima posizione del campionato Protasov ed ora guida la classifica con 9 punti di vantaggio sull’ucraino.
Inoltre Bertelli ha anche avuto la soddisfazione di incamerare i primi punti iridati visto che nella generale assoluta ha terminato al 9. Posto dietro a Kubica e davanti alla terza guida della Citroen Kahlid Al Qassimi. Proprio una bella soddisfazione!
Nel gruppo N la vittoria è alla fine arrisa a Juan-Carlos Alonso (Mitsubishi) che si è lasciato alle spalle i colleghi di marca Ramon Torres-Fuentes ed i leaders del Campionato Produzione Max Rendina-Mario Pizzuti. Rendina avrebbe anche potuto godere di una classifica migliore se nella prima giornata non avesse avuto un contatto ravvicinato con una roccia che l’ha costretto al ritiro di tappa ed al rientro, il giorno dopo, sotto la regola del Rally2 con una pesante penalizzazione.
Mentre Rendina ha concluso la sua fatica nel WRC2 all’22. rango, Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) hanno terminato subito dietro al romano staccati di quasi due minuti. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale (17 speciali):
Assoluta
|
1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
4:02.37,8 |
|
2. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
1.23,1 |
|
3. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
1.32,8 |
|
4. |
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC) |
2.39,3 |
|
5. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
4.41,8 |
|
6. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
6.05,3 |
|
7. |
H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC) |
7.15,8 |
|
8. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
12.19,0 |
|
9. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
15.22,1 |
|
10. |
Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC) |
16.49,3 |
|
11. |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5) |
17.33,7 |
|
12. |
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC) |
18.04,3 |
|
13. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
19.16,9 |
|
14. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
20.49,2 |
|
15. |
Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16) |
23.57,7 |
|
16. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
27.24,9 |
|
17. |
Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5) |
29.30,4 |
|
18. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
30.33,6 |
|
19. |
Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC) |
33.33,9 |
|
20. |
Kangur-Ots (Est, Ford Fiesta RRC) |
33.44,0 |
|
21. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
43.29,2 |
|
22. |
Pons-Haro (Esp, Mitsubishi Lancer E10) |
45.12,5 |
|
23. |
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10) |
45.20,0 |
|
24. |
Torres/Fuentes-Diaz (Chl, Mitsubishi Lancer E10) |
48.33,3 |
|
25. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
51.04,4 |
|
26. |
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI) |
51.23,9 |
|
27. |
Bin Eidan-Gelsomino (Kwt/Usa, Ford Fiesta R5) |
54.48,5 |
|
28. |
“Piano”-Cottu (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
59.23,0 |
|
29. |
Hoelbling-Grassi (Ita, Fiat Punto S2000) |
1:09.45,6 |
|
30. |
McCormack-Moynihan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5) |
1:10.03,9 |
|
*** |
|
|
|
34. |
Marrone-Fresu (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
1:16.17,8 |
|
35. |
Covi-Campesan (Ita, Peugeot 207 S2000) |
1:18.11,4 |
|
36. |
Pozzo-Contini (Ita, Subaru Impreza STI) |
1:23.12,0 |
|
37. |
Donadio-Tilocca (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
1:33.45,0 |
|
39. |
Genovese-Scamperle (Ita, Peugeot 208 R2) |
2:29.01,8 |
WRC 2
|
1. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) |
3:43.23,9 |
|
2. |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5) |
2.11,6 |
|
3. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
3.54,8 |
|
4. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
6.27,1 |
|
5. |
Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16) |
8.35,6 |
|
6. |
Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5) |
14.08,3 |
|
7. |
Kangur-Ots (Est, Ford Fiesta RRC) |
18.21,9 |
|
8. |
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10) |
29.57,9 |
|
9. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
30.37,5 |
|
10. |
Torres/Fuentes-Diaz (Chl, Mitsubishi Lancer E10) |
33.11,2 |
|
11. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
35.42,3 |
|
12. |
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI) |
37.36,1 |
|
13. |
Bin Eidan-Gelsomino (Kwt/Usa, Ford Fiesta R5) |
39.26,4 |
|
14. |
McCormack-Moynihan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5) |
54.41,8 |
|
15. |
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC RRC) |
56.49,9 |
Classifica Mondiale Piloti (6 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 138, 2. JM.Latvala (Fin) 105, 3. M.Oestberg (Nor) 66, 4. A.Mikkelsen (Nor) 63, 5. M.Hirvonen (Fin) 40, 6. E.Evans (Gbr) 36, 7. K.Meeke (Irl) 32, 8. T.Neuville (Bel) 31, 9. M.Prokop (Cze) 30, 10. H.Solberg (Nor) 22, 11. B.Bouffier (Fra) 18, 12. R. Kubica (Pol) 12, 13. O.Tänak (Est) 10, 14. B.Guerra (Mex) 8, 15. Chris Atkinson (Aus) 6, 16. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) + J.Hänninen 4, 19. N.Al-Attiyah (Qat) 3, 20. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + L.Bertelli (Ita) 2, 24. Jari Ketomaa (Fin) + K.Al Qassimi (Are) 1.
Classifica Mondiale Marche (6 prove disputate):
1. VW-Motorsport 227, 2. Citroen-Abu Dhabi 109, 3. M-Sport 78, 4. VW-Motorsport II 64, 5. Hyundai Motorsport 57, 6. Jipocar Czech NT 32, 7. RK M-Sport WRT 18, 8. Hyundai Motorsport N 4.
Classifica Mondiale WRC2 (6 prove disputate):
1. L.Bertelli (Ita) 81, 2. Y.Protasov (Ukr) 72, 3. N.Al-Attiyah (Qat) 50, 4. K.Kruuda (Est) 47, 5. J.Ketomaa (Fin) 36, 6. N.Fuchs (Per) 26, 7. M.Rendina (Ita) + B.Sousa (Prt) 25, 9. R.Barrable (Irl) 23, 10. O.Tänak (Ukr) + S.Chardonnet (Fra) 18, 12. A.Al Kuwari (Qat) 16, 13. Fredrik Ahlin (Swe) + P.Tidemand (Swe) + D.Dominguez (Pry) 15, 16. G.Linari (Ita) 14, 17. A.Kremer (Deu) + Y.Al Rajhi (Ksa) 12, 19. V.Gorban (Ukr) + Juan-Carlos Alonso (Arg) 10, 21. J.Serderidis (Grc) + A.Bestard (Pry) + M.A.Zaldivar (Pry) 8, 24. M.Kangur (Est) 7, 25. S.Aksa (Ind) + R.Torres-Fuentes (Chl) 2.
Partiti: 51 - Classificati: 39
Leaders:
PS 1: Hirvonen, PS 2-3: Neuville, PS 4: Neuville, PS 5-12: Latvala, PS 17: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 17 (PS percorse 17 - 0 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)
Latvala 7, Ogier 4, Oestberg 2, Hirvonen 1 + Neuville + Hänninen + Mikkelsen 1
Ritiri:
|
Rit |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
PS 4/5 - incendio |
|
Rit |
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC) |
PS 05 - incidente |
|
Rit |
Gryazin-Eremeev (Rus, Mini JWC RRC) |
PS 05 - meccanica |
|
Rit |
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) |
PS 15 - incidente |
|
Rit |
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
PS 11 - incidente |
|
Rit |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
PS 13 - incidente |
|
Rit |
Dettori-Pisano (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
PS 13 - guasto |
|
Rit |
Kaur-Lepikson (Est, Ford Fiesta R5) |
PS 10 - guasto |
|
Rit |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5) |
PS 02 - meccanica |
Il film delle PS nella 3. Tappa:
SS 14: Cala Flumini 1 km 8.980
Paddon (Hyundai) – PS molto scivolosa causa la quantità notevole di breccino
Meeke (Citroen) – poca polvere ma molta ghiaia – duro passare per primo
Neuville (Hyundai) – si è divertito anche se si scivolava molto
Propok (Ford) – ha forti dolori alla schiena ma la gara è quasi finita
Mikkelsen (VW) – dice che è facile fare errori e perciò non ha forzato più di tanto
Latvala (VW) – crede di essere stato troppo prudente ad inizio prova
Oestberg (Citroen) – vuole assolutamente il 2. posto e dice che lo conquisterà
Ogier (VW) – nessun rischio inutile – l’importante è vincere la gara
Bertelli (Ford) – ha ancora 3 PS da disputare e la vittoria è sempre più vicina
Chardonnet (Peugeot) – molto scivoloso ed allora non ha rischiato nulla
SS 15: Castelsardo km 14.000
Meeke (Citroen) – prova molto tecnica con molti pietroni ai lati – facile fare errori
Paddon (Hyundai) – con le gomme morbide bene ad inizio prova ma poi tutto molto complicato
Kubica (Ford) – la prende con calma anche perché ha qualche problema al cambio
Evans (Ford) – ha spinto un po’ di più anche perché la vettura va molto bene
Mikkelsen (VW) – ha iniziato a risparmiare le coperture per la Power Stage
Latvala (VW) – Oestberg ha fatto buoni tempi con le gomme morbide, vedremo se tengono
Oestberg (Citroen) – fondo stradale più abrasivo del previsto – spera che le gomme tengano
Ogier (VW) – quando si ha un vantaggio così considerevole è dura mantenere la concentrazione
SS 16: Tergu-Osilo km 14.880
Neuville (Hyundai) – afferma che è la peggior speciale che ha disputato in questo fine settimana
Paddon (Hyundai) – vuol tentare – nell’ultima PS – di avvicinarsi a Neuville
Kubica (Ford) – dice che è la prima volta quest’anno che si diverte a gareggiare sulla terra
Evans (Ford) – per lui ogni gara è un’occasione per migliorare ritmo e stile di pilotaggio
Ogier (VW) – dice che non c’è ragione di spingere ed i secondi persi non sono certo un problema
SS 17: Cala Flumini 2 – POWERSTAGE km 8.980
Bertelli (Ford) – felicissimo, mai pensava di poter vincere in WRC2 ma ieri è andato fortissimo
Meeke (Citroen) – dopo il problema all’alternatore tutta la gara è stata in salita
Neuville (Hyundai) – c’è ancora molto da migliore – “ci aspetta molto lavoro”
Paddon (Hyundai) – gara molto complicata che ha scoperto PS dopo PS
Al-Qassimi (Citroen) – due testacoda ed una botta contro un muro – finisce in bellezza
Kubica (Ford) – gara al 90% positiva – la terra comincia a piacergli ed ora aspetta la Polonia
Prokop (Ford) – finalmente è finita ma dice che è stato bello malgrado il mal di schiena
Evans (Ford) – ovviamente felice per aver ripetuto il risultato dell’anno scorso
Mikkelsen (VW) – è stata una gara buona ma non perfetta – “faremo meglio la prossima volta”
Latvala (VW) – “la gara l’ho persa sabato con il problema motore e la foratura per colpa mia”
Oestberg (Citroen) – buona gara – dice – e gli sembra fantastico terminare secondo
Ogier (VW) – “venerdì ho penato le anime dell’inferno ma poi tutto si è rimesso a posto”